sabato 16 gennaio 2021

LE RICETTE DEL VINO: ECCO I 900 PIATTI “LOCAL” DELLE DONNE DEL VINO


TRENTINO ALTO ADIGE - Roberta Giuriali - Cotechino con crauti, pancetta e puntine.


UN GRANDE RICETTARIO ON LINE APRE L’ANNO DELL’ASSOCIAZIONE NAZIONALE  DONNE DEL VINO CHE RIUNISCE PRODUTTRICI, SOMMELIER, ENOTECARIE, ENOLOGHE, RISTORATRICI & GIORNALISTE.

Il primo ricettario che parte dal vino per arrivare al cibo: 900 ricette che insegnano a preparare la cucina tipica più adatta a gustare i vini della stessa regione.

900 ricette dalle 900 Donne del Vino con piatti locali e di antica tradizione, scelti in base all’abbinamento con i vini e i vitigni della stessa zona. Nasce così il primo ricettario al mondo che parte dal vino per arrivare al cibo e insegna a preparare la cucina tipica più adatta a gustare i vini della stessa regione. Nel suo complesso «Le ricette del vino» sono una raccolta di vini e tradizioni culinarie. Fanno conoscere anzi fanno entrare in quel patrimonio di saperi e sapori che caratterizza le tante «patrie locali» di cui è ricca l’Italia.

SICILIA - Josè Ralllo - Frutta Martorana

Sarà quindi il vino il vero protagonista di questo ricettario, ogni abbinamento è pensato per un piatto tipico e realizzato dalle associate nella tradizione regionale, della città, del paese o del borgo in cui la Donna del Vino vive o lavora. Produttrici, sommelier, enotecarie, enologhe, ristoratrici, giornaliste ed esperte del settore si sono messe letteralmente ai fornelli per realizzare le ricette, straordinarie professionalità del mondo del vino che grazie ai loro suggerimenti daranno un valore aggiunto al piatto.

«Le Ricette del Vino» sono raccolte e pubblicate con cadenza bisettimanale (il martedì e il venerdì) sul nuovo sito dell’Associazione  in una sezione dedicata.

TOSCANA -  Cinelli Colombini - Scottiglia

«Questo ricettario - spiega Donatella Cinelli Colombini, presidente dell’Associazione nazionale - vuole diventare un punto di riferimento per chi ama la cucina tradizionale e i grandi vini italiani, in questo modo la nostra associazione intende dare un utile contributo alla salvaguardia della cultura materiale italiana e alla conoscenza dei territori del vino attraverso la valorizzazione degli abbinamenti storici fra vino e cibo». E aggiunge: «Un particolare ringraziamento a tutte le Donne del Vino che, con entusiasmo, stanno aderendo a questa speciale iniziativa, a Liliana Savioli per l’idea di un approccio diverso al classico ricettario valorizzando il vino, alle responsabili del progetto Cinzia Mattioli e Antonietta Mazzeo, a Camilla Guiggi per il contributo agli abbinamenti, a Paola Bosani per il coordinamento editoriale e allo splendido e affiatato gruppo di lavoro».

CHI SONO LE DONNE DEL VINO

Le Donne del Vino sono un’associazione senza scopi di lucro che promuove la cultura del vino e il ruolo delle donne nella filiera produttiva del vino. Nata nel 1988, conta oggi oltre 900 associate tra produttrici, ristoratrici, enotecarie, sommelier e giornaliste. Le Donne del vino sono in tutte le regioni italiane coordinate in delegazioni. Altre info sul sito e sul blog: www.ledonnedelvino.com



venerdì 15 gennaio 2021

NERIA suggerisce il FILETTO di MAIALE in CROSTA


Ottimo arrosto molto scenografico, semplice da preparare, da servire nei pranzi della domenica per stupire i vostri commensali. 
Piacerà davvero a tutti.

 FILETTO di MAIALE in CROSTA


Ingredienti per 4 persone gr 800 di filetto di maiale, gr 150 di prosciutto cotto, gr 200 di funghi champignon, 4 cucchiai di parmigiano, 2 spicchi di aglio, 1 rametto di rosmarino, 4 cucchiai di olio extravergine di oliva, 1 noce di burro, 1 uovo, sale, pepe, 1 rotolo di pasta brisé 


In una padella sciogliere il burro, aggiungere l’olio, gli spicchi di aglio schiacciati, il rosmarino e rosolare il filetto per bene in tutti i suoi lati poi proseguire la cottura per una decina di minuti rigirando con delicatezza la carne. Togliere il filetto dal fuoco facendo attenzione di non forare la carne per non fare fuoruscire i liquidi. Nel fondo di cottura fare cuocere per 10 minuti i funghi puliti e affettati. Una volta pronti metterli nel mixer con il parmigiano, un pizzico di sale, una macinata di pepe e frullare un poco; si deve ottenere un composto un po’ grossolano.


Stendere la pasta brisé su un foglio di carta da forno, allinearci sopra le fette di prosciutto cotto, cospargerle con uno strato di composto ai funghi e adagiarvi sopra il filetto di maiale. 


Avvolgere delicatamente l’arrosto aiutandosi con la carta da forno; sigillare i bordi premendoli con i rebbi di una forchetta; creare in cima alla pasta una apertura in modo che possa uscire l'aria durante la cottura; spennellare la superficie del rotolo con il tuorlo d’uovo sbattuto e cuocere in forno caldo a 180 gradi per 35/40 minuti.






Gustare il FILETTO di MAIALE in CROSTA con un ottimo calice di Cercis Marche Rosso Igt Podere Sul Lago
Uve di Vernaccia di Serrapetrona e di Merlot, Cercis è un vino dal colore rosso rubino intenso, dai profumi intensi di frutti rossi di bosco e viola. 
Al palato è caldo, morbido, vellutato con tannini gentili, equilibrati e persistenti. 
È un vino da abbinare a primi piatti anche al forno, arrosti di carne, formaggi.

Temperatura di servizio 18 gradi.

Buon lavoro e buon appetito! Neria Rondelli








venerdì 8 gennaio 2021

Leggere e gustose le RICOTTINE al FORNO di Neria


Se in frigorifero è rimasta della buona ricotta fresca ecco qui una ricetta veloce, gustosa e leggerissima. Il procedimento è semplicissimo e il risultato davvero prelibato. 

RICOTTINE al FORNO


Ingredienti per 6 persone gr 250 di ricotta fresca, gr 50 di parmigiano reggiano grattugiato, gr 70 di prosciutto cotto, 1 uovo, sale, pepe, 1 cucchiaio di olive verdi e nere tagliate a rondelle, 1 cucchiaio di semi di zucca


Tritare il prosciutto cotto. Mescolare la ricotta con l’uovo poi aggiungere il parmigiano, il prosciutto tritato, un pizzico di sale e una macinata di pepe. Riempire i pirottini con il composto e decorarli a piacere con i semi di zucca e le olive tagliate a rondelle. Cuocere in forno caldo a 180 gradi per 25 minuti circa. Servire le RICOTTINE al FORNO tiepide come gustoso antipasto o secondo piatto leggero. 






Un calice di Müller Thurgau Trentino Doc Azienda Agricola Zanotelli Val di Cembra sarà perfetto per accompagnare la pietanza. 
Fruttato, gradevolmente aromatico con sentori di salvia, di pesca e di mela golden, questo vino bianco è ottimo come aperitivo, perfetto per un pranzo in famiglia, per una cena tra amici, con pietanze di pesce, con minestre e formaggi freschi. 
Temperatura di servizio 6 - 8 gradi.

Buon lavoro e buon appetito. Neria Rondelli





giovedì 31 dicembre 2020

MILLEFOGLIE di FRITTATINE & SALMONE per Capodanno


Per lo scambio degli auguri l’idea più golosa può essere organizzare un apericena, opportunamente distanziati ... Ecco la mia!
 

MILLEFOGLIE di FRITTATINE & SALMONE




Ingredienti per 4 persone 6 uova, 2 cucchiai di prezzemolo tritato, 2 cucchiai di parmigiano grattugiato, 2 cucchiai di pâté di olive nere, gr 200 di salmone affumicato tagliato a fettine, 2 mazzetti di rucola, 1 cucchiaio di olio extravergine di oli a, sale, pepe


Sbattere in una terrina le uova con il parmigiano, il prezzemolo, un pizzico di sale e uno di pepe. Ungere d’olio una padella antiaderente di 18 - 20 cm di diametro, versarvi una parte del composto e cuocere per pochi minuti da entrambe le parti così da ottenere una frittata sottile; preparare allo stesso modo altre frittatine fino a esaurire il composto.


Pulire, lavare e asciugare bene la rucola. Spalmare un leggero strato di pâté d’oliva su una frittatina, distribuire sopra parte della rucola e del salmone, appoggiare sopra un’altra frittata e ripetere gli strati fino a terminare tutti gli ingredienti.


Servire il MILLEFOGLIE di FRITTATINE & SALMONE tiepido tagliato a fette. 





Per un piacevole brindisi un calice di Aspro Spumante Rosè Extra Brut Biologico Azienda Vitivinicola Palazzona di Maggio sarà perfetto. Aspro Colli di Imola DOC è uno Spumante Biologico Rosé Extra Brut ottenuto con Metodo Martinotti, da uve di Sangiovese in purezza. Brillante, perlage finissimo e persistente, delicato colore rosa con sfumature buccia di cipolla, Aspro ha profumi di viola e rosa selvatica, di ciliegie e melograno; in bocca eccelle per la sua acidità, è fresco e minerale ed ha un finale pulito e persistente; è uno spumante che si abbina sia a pietanze di pesce che a taglieri di salumi accompagnati da piadina o crescentine ed è piacevole anche gustato con dolci a base di frutta fresca. Temperatura di servizio 8 gradi.



Buon lavoro e buon appetito ! Neria Rondelli





venerdì 25 dicembre 2020

IL PANONE di NATALE di NONNA GIGLIOLA



AUGURI !!!

A casa mia non è Natale se non si porta in tavola il dolce tipico e tradizionale di Bologna chiamato Panone di Natale.
Il Panone è un dolce morbido, saporito, ricco. Come tutte le ricette della tradizione ogni famiglia ha la sua ricetta ; questa è quella che nella mia famiglia viene tramandata dalle bisnonne alle nonne e alla quale io sono molto affezionata.


PANONE di NATALE di NONNA GIGLIOLA


Ingredienti: kg 1 di farina grano tenero 00, gr 300 di mandorle spellate, gr 300 di pinoli, gr 300 di uva sultanina, gr 300 di cedro candito, gr 300 di fichi secchi, gr 100 di cioccolato in polvere dolce, gr 300 di cioccolato fondente in scaglie, gr 400 di zucchero, gr 100 di burro, gr 500 di mostarda bolognese, 2 bustine di lievito per dolci, vino dolce q.b per impastare (circa 4 bicchieri)

Per la decorazione ciliegie rosse verdi candite, cedro candito, arance candite, mandorle, miele per spennellare i panoni.

N.B. Cominciare a preparare l’impasto la sera precedente.


In una ciotola amalgamare la farina, lo zucchero, l’ uva sultanina (precedentemente ammorbidita in acqua tiepida), il cioccolato fondente a pezzetti, il cacao amaro, la mostarda, il miele , il cedro candito a pezzetti, le mandorle pelate, i pinoli; aggiungere il burro sciolto a bagnomaria e impastare con il vino bianco dolce. Dovrà risultare un impasto morbido. Lasciare riposare per tutta la notte l’impasto a temperatura ambiente coperto da un canovaccio. 



Il mattino seguente aggiungere le bustine di lievito, mescolare bene e stendere l’impasto in recipienti da forno delle dimensioni che più si preferisce. Decorare a piacere con mandorle e canditi. Cuocere in forno caldo a 170 gradi per circa 35 -40 minuti ( controllare la cottura con uno stecchino...quando uscirà asciutto i dolci sono pronti ) Togliere i dolci dal forno e ancora caldi spennellarli con il miele sciolto. 


Riporre i dolci ottenuti in un luogo fresco coperti. Se rimangono si conservano anche per qualche mese.



Gustare il PANONE di NATALE di NONNA GIGLIOLA con un calice di Arrocco Romagna Albana Passito Docg Fattoria Zerbina. 
Arrocco è un vino passito ottenuto da uve di Albana in purezza vendemmiate tardivamente con attacco della muffa nobile, più una percentuale di albana appassita in piccole cassette per ottenere un vino dal colore oro antico intenso, con profumi di frutta candita e spezie, al palato fresco, di buona struttura con un finale persistente di miele. Da servire con torte di frutta e crema, panettone, pandoro, pasticceria secca e formaggi erborinati.

Temperatura di servizio 10 - 12 gradi.



Buon lavoro e buone Feste ! Neria Rondelli











martedì 22 dicembre 2020

Un giorno sì un altro no - Il romanzo d'esordio di Isa Grassano


Mancano pochi giorni a Natale ma, soprattutto, abbiamo pochissimo tempo per acquistare gli ultimi doni. 
Cosa c’è di meglio che regalare un libro? 
Visto che avremo modo di “restare” molto giorni in casa dedicare tempo alla lettura sarà un modo per viaggiare almeno con la mente.

Un giorno sì un altro no” è il titolo di un romanzo uscito da poche settimane e già alla seconda ristampa. Opera prima, come narrativa, della giornalista Isa Grassano, già autrice di alcuni libri come “101 cose divertenti, insolite e curiose da fare gratis in Italia almeno una volta nella vita” , “In viaggio con le amiche" e "Forse non tutti sanno che in Italia...” (tutti per Newton Compton). Viaggiatrice instancabile e curiosa in questo romanzo racconta una storia d’amore, insoluta e non banale, con qualche pennellata sexy, e dall’epilogo a sorpresa.


Scorci e bellezze del nostro paese che forse abbiamo avuto sotto gli occhi e non abbiamo notato, fanno da cornice a tutto il racconto facendo viaggiare, nel senso letterale del termine, il lettore.

Una narrazione fluida e avvincente fa sì che le pagine si sfoglino velocemente per raggiungere la parola fine che fine non è, perché la storia resta sospesa come la voglia di un prosieguo.

Ma ci sarà un seguito? Intanto leggiamo e rileggiamo Un giorno sì un altro no

Un giorno sì un altro no - Isa Grassano
Giraldi Editore  pp 35 € 15,90 e-book € 8,49
In vendita nelle migliori librerie, su Amazon e su tutte le piattaforme on line.

Livia Elena Laurentino

venerdì 18 dicembre 2020

Oggi ci sono le CRESPELLE FILANTI

Le crepes al forno le preparo solitamente per le feste o in occasioni speciali. È' un piatto, che oltre ad essere buonissimo, è furbo perché si può preparare anche in anticipo e mezz’ora prima di servire si passa in forno per essere gratinato ed ecco pronto...  

CRESPELLE FILANTI



Ingredienti per 6 persone (18 crespelle diametro cm 15)
per le crespelle: 1/2 lt di latte, gr 200 di farina 00, 5 uova, sale

per il ripieno: gr 500 di ricotta, gr 125 di mozzarella, gr 125 di emmental, gr 100 di spinaci lessati, gr 100 di prosciutto cotto, gr 70 di parmigiano reggiano grattugiato, 2 rossi d’uovo, sale, pepe,

per il condimento: 1 tazza di buon sugo di pomodoro, 5 cucchiai di parmigiano grattugiato, gr 30 di burro

Iniziare col preparare le crespelle. In una ciotola rompere le uova e con una frusta iniziare a mescolare energicamente Sempre mescolando aggiungere il latte e un pizzico di sale. Setacciare la farina e unirla poco alla volta al composto e continuare a mescolare eliminando eventuali grumi fino ad ottenere un composto omogeneo. Lasciare riposare la pastella in frigo per almeno 30 minuti.

Prendere una padella per crepes e metterla sul fuoco con un po' di burro; scaldare molto bene il padellino poi aggiungere un piccolo mestolo di composto uniformarlo e creare un sottile strato rotondo. Fare cuocere per qualche minuto a fiamma bassa, staccare con delicatezza, rigirare la crepe con una spatola e proseguire la cottura sull'altro lato fino a doratura. Continuare fino ad esaurimento del composto.
Lessare gli spinaci, strizzarli molto bene poi tritarli finemente. In una ciotola amalgamare la ricotta, la mozzarella e il formaggio emmental tagliati a cubetti, gli spinaci , le uova, il parmigiano, un pizzico di sale, una macinata di pepe; mescolare fino ad ottenere un bel composto morbido e saporito. Spalmare le crespelle con un abbondante cucchiaio di farcia, riporre sopra mezza fettina di prosciutto cotto e ripiegare la crepes in 4 parti a triangolo. Continuare fino ad esaurimento sia delle crespelle che del ripieno. 

Ungere una teglia da forno con qualche fiocco di burro, stendervi un mestolo di sugo di pomodoro e comporre le crespelle leggermente sovrapposte. Condire ancora con il sugo di pomodoro, spolverizzare con abbondante parmigiano, aggiungere qualche fiocco di burro e cuocere in forno a 180 gradi per 20 minuti circa coperte con un foglio di carta forno poi altri 10 minuti scoperte. 





Servire le CRESPELLE FILANTI caldissime con un piacevolissimo calice di Famoso Rubicone Igt Podere Dal Nespoli 1929. Il vitigno Famoso, considerato un vitigno aromatico, è stato recentemente riscoperto grazie alla passione dei viticoltori della Romagna. Il vino al naso si presenta con spiccate note floreali, tiglio, gelsomino, fiori di arancio e note fruttate, pesca, mela verde, ananas; fresco, con una acidità equilibrata, fine, sapido, piacevolmente aromatico , Famoso si può servire con primi piatti, carni bianche, pietanze di pesce. Temperatura di servizio 8 - 10 gradi. 


B
uon lavoro e buon appetito. Neria Rondelli






giovedì 17 dicembre 2020

BAN NADEL 2020 Missione Compiuta


Anche quest'anno gli ARTISTI per BOLOGNA si sono impegnati per portare avanti BAN NADEL, il progetto benefico e culturale,  che dal 2016 ad oggi ha venduto migliaia di copie dei 2 DVD prodotti, realizzato spettacoli e donato in beneficenza 13.000 euro. Il primo filmato di sketch e un riassunto dell'ultimo video hanno superato le 140mila visualizzazioni. 



Il BAN NADEL in dialetto bolognese è diventato un messaggio di auguri tra migliaia di persone. 


Le difficoltà oggettive di quest'anno non hanno scoraggiato gli artisti che oltre a produrre video ben augurati diffusi sui social, grazie a Giulia Cuppini e Laura Gangemi, hanno scelto di sostenere nelle donazioni e nell'acquisto delle strenne natalizie la Fondazione Dopo di noi. 
Alcuni di loro si sono ritrovati all’ingresso del Ristorante Pappagallo, per un flash mob, opportunamente distanziati, per augurare a tutta la città il BAN NADEL.

Quest'anno hanno partecipato:
Silvia Mezzanotte, Giorgio Comaschi, Malandrino e Veronica, Duilio Pizzocchi, Danilo Masotti, Duo Idea, Franz Campi, Eros Drusiani, Manuel Auteri, Davide Belviso, Cristiano Cremonini, Orfeo Orlando Gabriele Orsi, Iskra Menarini, Mauro Malaguti, Gloria Bonaveri, Maurizia Cocchi, Daniela Airoldi, Francesca Grandi, Valentina Mattarozzi, Ettore Pancaldi, Silvia Parma, Gianluca Roncato, Roberto Serra, Angela Sette, Laura Spimpolo, Gian Piero Sterpi, Leo Meconi 

Il video sarà on line sulla pagina Facebook Ban Nadel, dal 20 dicembre in poi

 
La Redazione

lunedì 14 dicembre 2020

COLAZIONE AL PAPPAGALLO


A Bologna il buon vivere inizia dalla colazione, perché se è vero che il “buongiorno si vede dal mattino“ allora cominciamo meglio con qualcosa di speciale ! Ecco quindi che al famoso ristorante Al Pappagallo hanno deciso di utilizzare appieno in tempo concesso per l’apertura e offrire ai propri clienti una nuova opportunità.
L’iniziativa è partita la scorsa domenica, nel giorno dedicato a Santa Lucia, e si ripeterà nei prossimi fine settimana e nei giorni festivi dalle 9.00 alle 11.00.

Ma in cosa consiste la Colazione alla bolognese?

Al tavolo verranno serviti la tipica “Brazadela”, la ciambella dura, le raviole e pinza ripiene della mostarda di Bologna e i biscotti artigianali.

E in questo periodo non poteva mancare il Panone, dolce tipico del Natale ricco di canditi, mandorle e cioccolato.

Per tutti quelli che invece amano il salato, il pane fragrante accompagnerà una ricca selezione di salumi del ristorante

Il tutto accompagnato secondo i le proprie preferenze da the, caffè e cappuccini, ma anche succhi di frutta e spremute.

Niente più consumazione in piedi un caffè e via ... Sarà una colazione insolita e in questo periodo speciale, perché al Ristorante Al Pappagallo si potrà ammirare L' “Adorazione dei pastori”, il presepe realizzato da Ivan Dimitrov , scultore, pittore, incisore naturalizzato bolognese, ospitato in una delle antiche vetrine della Torre degli Alberici.

Per la realizzazione di quest’opera Ivan Dimitrov, si è ispirato ad un'incisione di Rembrandt del 1654.

Il presepe rimarrà esposto nella vetrina della Torre durante tutte le festività natalizie, così come le decorazioni realizzate per l’occasione da Milena Scaramelli in collaborazione con Oasi Fioreria e Mariarita Tessuti, un grande Albero di Natale all’ingresso e preziosi centrotavola che aggiungono eleganza e calore agli ambienti.

Livia Elena Laurentino