venerdì 30 settembre 2022

BOLOGNA - Il Pappagallo non chiude ... ma vola via

Domani è il primo ottobre è la Giornata nazionale dei locali storici d'Italia e invece a Bologna... si è conclusa con una cena, a quattro mani a porte chiuse con Corrado Parisi, lo chef resident del Ristorante Al Pappagallo e Marcello Leoni, lo chef  che ne ha testimoniato l'avvio, l'avventura gastronomica di Michele Pettinicchio ed Elisabetta Valenti. Ma attenzione non è un addio! Michele ed Elisabetta hanno annunciato, non senza un po' di malinconia, un arrivederci, infatti se la storica insegna in ferro battuto che campeggia all'ingresso da ben 103 anni verrà smontata, tra qualche mese troverà un'altra collocazione. 

Nel frattempo gli affezionati gourmand ed estimatori dei tortellini (quelli che hanno vinto il Premio Tortellino d'oro nel 2019), non resteranno orfani e prima di Natale verrà inaugurata la Bottega del Pappagallo, dove si potranno acquistare quelle specialità che finora si potevano gustare al ristorante e che renderanno speciali le prossime festività.

Per quanto riguarda la nuova sede del ristorante, come per la bottega, il luogo è top secret,  si sa solo che sono in corso delle trattative e che sarà fuori dal centro e comunque in uno stabile prestigioso; a differenza della bottega che come ha annunciato Michele:"E' nel raggio di un chilometro, ma non nel mercato di mezzo". 

Tentativo di depistaggio o invito ad una caccia al tesoro? Lo sapremo presto !


Livia Elena Laurentino



A Zola Predosa (BO) torna MORTADELLA Please


A Zola Predosa da stasera alle 19.00 batte il cuore rosa di Mortadella Please, la manifestazione che vede protagonista la regina degli insaccati. Nove pro loco della rete” Reno Lavino Samoggia sono gli artefici di questo evento giunto alla 14 esima edizione.
In piazza della Repubblica ci sanno gli stand gastronomici per le degustazioni, attività, animazioni e intrattenimenti  e nell’area “Mortadella Experience”, la Mortadella incontrerà i prodotti tipici del territorio e le saranno dedicati gustosi showcooking e la conferenza “Mangiare, è incorporare un territorio” realizzata in collaborazione con la Mutua Salsamentari 1876.


Zola Predosa essendo anche città de vino per sabato 1 Ottobre ha organizzato una serie di degustazioni di vini del territorio con il  “Mortadella&Pignoletto Trekking” e, alle ore 18.00, la conferenza - degustazione “La Mortadella incontra….il Pignoletto” realizzata in collaborazione con l’Associazione Nazionale Città del Vino.
Domenica 2 dalle 9.00 alle 12.00 sono state programmate le visite guidate alle due principali aziende che in questo distretto hanno la loro sede, Felsineo e Alcisa e sono tra gli appuntamenti più richiesti e organizzate con delle navette che faranno la spola dalla piazza della manifestazione oltre che dal centro di Bologna.
Mortadella Please è una manifestazione pensata per le famiglie, per questo nell'area "MortadelLand", per i più piccoli sono stati pensati giochi, laboratori manuali e creativi.

Per maggiori informazioni: www.mortadellaplease.eu

La Redazione 

Strichetti al ragù, una specialità bolognese

Questo tipo di pasta  nasce dai ritagli di sfoglia, una volta finito il ripieno dei tortellini. La parola "strichetti"indica proprio il modo di prepararla stringendo con due dita i lembi di un quadrato a formare una specie di cestino o farfalla. Ottima condita a piacere con il ragù alla bolognese, ragù di salsiccia, prosciutto e piselli.

STRICHETTI BOLOGNESI


Ingredienti per 4 persone 3 uova medie, gr 300 di farina di grano tenero tipo 00 per sfoglia, condimento a piacere: ragù alla bolognese, ragù di salsiccia, prosciutto e piselli


Impastare la farina con le uova fino ad ottenere una pasta elastica e lucida. Formare un panetto e lasciarlo riposare per almeno 1/2 coperto da un canovaccio. Tirare una sfoglia non troppo sottile poi con una rotella tagliare la sfoglia in quadratini di circa 2 cm per lato.




Prendere poi un quadratino di pasta alla volta e unire le due punte opposte formando una specie di cestino. In una pentola portare a bollore abbondante acqua salata, tuffarvi gli strichetti, lasciarli cuocere per qualche minuto poi scolarli e condirli a piacere .Io di solito li condisco con un saporito e gustosa ragù alla bolognese.



Servire gli STRICHETTI BOLOGNESI caldissimi con un'abbondante spolverata di parmigiano reggiano.


In abbinamento a questo saporito e robusto primo piatto un calice di 
Predappio Sangiovese Riserva 2019 Fattoria Nicolucci sarà perfetto. 
Rosso rubino, profumi di ciliegie e viola, leggermente speziato,
Predappio Sangiovese Riserva 2019 Fattoria Nicolucci è un vino 
elegante con tannini delicati e una freschezza che invogliano 
piacevolmente a berne un calice in più.

Temperatura di servizio 16 - 18 gradi.




Buon lavoro e buon appetito. 


Neria Rondelli








giovedì 29 settembre 2022

Giornata Internazionale del Caffè sabato 1° ottobre



A Bologna si celebra sabato 1°ottobre la Giornata Internazionale del caffè a sostegno della candidatura UNESCO dell'espresso italiano.
Palazzo Tanari, in via galliera 18 lo store di Essse Caffè sarà aperto al pubblico - dalle ore 10 alle 16 - con una serie di iniziative in collaborazione con La Spaziale incentrate sulla ritualità del caffè espresso italiano tradizionale, celebrandone il suo bagaglio di significati immateriali.
la giornata intitolata “Il rito dell'espresso italiano tradizionale tra storia, cultura e innovazione per raccontarne e valorizzarne complessità e convivialità”- sarà a d ingresso libero e l'occasione per promuovere e sostenere la candidatura del rituale dell'espresso italiano a patrimonio dell'UNESCO.
Ci saranno percorsi conoscitivi ed esperienziali del caffè, dai crudi all'area tostatura (che verrà effettuata dal vivo), fino alla degustazione e a esposizioni visive che forniranno un quadro completo e inedito sulla fruizione dell'espresso tradizionale italiano.  
L'obiettivo è quello di raccogliere più firme possibile, ma si può sostenere la candidatura UNESCO anche online dove bastano due click: è sufficiente andare sul sito www.ritodelcaffe.it (raggiungibile anche tramite QR code) e firmare per la candidatura.
Non mancherà ovviamente la degustazione di caffè espresso gratuita per l'intera giornata; la qualità sarà quella firmata Essse Caffè e La Spaziale, due storiche aziende bolognesi del settore, da sempre attente a progetti di respiro culturale e scientifico che coinvolgono l'intero comparto. Info su www.ritodelcaffe.it  
La Redazione 

venerdì 23 settembre 2022

E' il momento dei Fichi e Neria ci ha fatto una crostata... salata !


Ancora una ricetta con i fichi, frutto di stagione  che mi piace molto; ecco una torta salata dove il dolce sapore dei fichi equilibra ed esalta la sapidità del culatello e dei formaggi. Perfetta da servire come antipasto.

CROSTATA SALATA CON ROBIOLA, FICHI, CULATELLO & NOCCIOLE


Ingredienti 1 sfoglia di pasta brisée , gr 200 di culatello di Zibello Dop, gr 150 di robiola, gr 80 di parmigiano reggiano grattugiato, 8 fichi, gr 60 di nocciole


Foderare uno stampo da crostata con un foglio di carta forno e adagiarvi sopra la sfoglia di pasta brisé. Con una forchetta bucherellare il fondo della sfoglia poi ricoprirla con ceci secchi. Cuocere la crostata in forno preriscaldato a 180 gradi per 15 minuti.


Nel frattempo mettere il robiola a temperatura ambiente e il parmigiano in una ciotola poi amalgamare i formaggi con una frusta in modo da ottenere una crema omogenea. Cotta la pasta, estrarla dal forno , farcirla con la crema di formaggio e rimetterla in forno sempre a 180 gradi per altri 10 minuti. Pulire i fichi, tagliarli in spicchi; sminuzzare parte delle nocciole. 


Estrarre la crostata dal forno, lasciarla raffreddare poi spolverizzarla con le nocciole tritate poi farcire con i fichi, le fette di culatello e decorare con le restanti nocciole.

La CROSTATA SALATA CON ROBIOLA, FICHI, CULATELLO & NOCCIOLE sarà davvero gustosa abbinata a un fresco calice di Valentina Rosato Lambrusco di Sorbara Dop Spumante Brut Cantine Garuti. Selezione di uve Lambrusco di Sorbara, Valentina Cantine Garuti si presenta con un bellissimo colore rosa brillante; i profumi decisi di fragole, di ribes, di ciliegie si fondono elegantemente con quelli floreali di rose selvatiche e violette; secco, sapido, di buona struttura Valentina Cantine Garuti ė il vino perfetto da servire non solo al momento dell’aperitivo accompagnato dai classici antipasti della tradizione emiliane, ma ė ottimo anche accompagnato da primi piatti e pietanze di pesce. 

Temperatura di servizio 8 - 10 gradi.
Buon lavoro e buon appetito.                 

Neria Rondelli   


giovedì 22 settembre 2022

SANDRIGO e la Festa del Bacalà


Prosegue in quel di Sandrigo, in provincia di Vicenza, la Festa del Bacalà fino al 26 settembre. La 35 esima edizione ha preso il via la scorsa settimana e come ogni anno propone stand gastronomici, laboratori, degustazioni e spettacoli.  E' stata preceduta il 13 settembre  dal Gran Galà del Bacalà, serata di gala organizzata dal gruppo ristoratori del bacalà, dalla Pro Loco di Sandrigo e dalla Venerabile Confraternita del Bacalà dove è stato servito un menù speciale pensato per celebrare il centenario della nascita di Luigi Meneghello e il 35° anniversario di fondazione della Confraternita a 450 commensali.


Protagonista assoluto il bacalà alla vicentina, e altri prodotti tipici realizzati solo con stoccafisso IGP del consorzio Torrfisk Fra Lofoten e da oggi fino a lunedì 26 settembre il menù delle proposte ai banchi di asssaggio verrà arricchito con con diverse specialità come la pizza gourmet, i bigoli al torcio, il pasticcio al bacalà, gli spaghettoni di grano duro e il risotto, protagonista indiscusso della serata finale.a lunedì 26 settembre con diverse specialità come la pizza gourmet, i bigoli al torcio, il pasticcio al bacalà, gli spaghettoni di grano duro e il risotto, protagonista indiscusso della serata finale.


Domenica 25 alle 10.00 nella piazza centrale di Sandrigo si svolgerà la tradizionale Cerimonia di Investitura dei nuovi confratelli con la sfilata dei figuranti e degli sbandieratori, seguita alle 15.00 dalla sfida tra cavalieri del Drago. Seguirà un workshop di stoccafisso con la partecipazione dell’Accademia dello Stoccafisso di Ancona.
Livia Elena Laurentino

giovedì 15 settembre 2022

RAGU' & TAGLIATELLA bolognese ottengono la De.Co.


Dopo il tortellino e il merletto eseguito con la tecnica dell'Aemilia Ars, Bologna aggiunge altre cinque prodotti alla lista di quelli che si possono fregiare dell'iscrizione al registro di Denominazione Comunale d'Origine, ovvero la De.Co.
I prodotti che identificano il territorio e per questo motivo devono essere tutelati e mantenuti nel tempo come patrimonio culturale e popolare, sono anche "ambasciatori" di quel territorio per la conoscenza e la promozione dello stesso all' estero. Quest'anno hanno passato la selezione il ragù alla bolognese con la tagliatella, ( quella della misura aurea depositata in Camera di Commercio), lo strichetto ( piatto di origini contadine e sempre all'uovo n.d.r.), l'olio extra vergine di oliva dei colli bolognesi, ed infine il tanto "contrastato " tagliere.
Quest'ultimo, l'associazione dei Salsamentari, lo ha così presentato: antipasto di salumi, formaggi e sottoli accompagnato dal pane tipico.

La Redazione




 

mercoledì 14 settembre 2022

Winter Melody : il pronto moda del Centergross sfila a Bologna

Sabato 17 settembre la scalinata del Pincio si trasformerà nel palcoscenico della moda con quarta edizione di Winter Melody.
Alle 20.30 i riflettori su accenderanno sulle collezioni autunno - inverno 2022-23 di
sedici delle 400 aziende di abbigliamento che fanno parte del Centergross, che quest’anno compie 45 anni e rappresenta uno dei poli più importanti in Italia ed il più grande a livello europeo nel settore del Pronto Moda.
In passerella i marchi: Dejavu Over, Gil Santucci, Imperial (con i suoi marchi bimbi Please Kids, Dixie Girl e Imperial Kids), J.B4, Karl Mommo Homme, Keyrà, Kikisix, Le Streghe, Nous, Souvenir, Sophia Curvy, Susy Mix, Susy Star, Takeshy Kurosawa.
Il fil rouge della serata sarà il binomio Moda &Cinema, da sempre legati in un linguaggio univoco che fa tendenza, influenza e anticipa gusti e stili del pubblico.
Per l’occasione è stato realizzato un docufilm “Bologna arte moda e cultura”, un lavoro meticolosofrutto di una lunga ricerca storica che, attraverso varie testimonianze racconta il ruolo di Bologna come città della moda, in passato come oggi, e protagonista del fashion.
Durante la serata sarà trasmesso il docufilm ideato da Roberto Corbelli con la regia di Alex Leardini. Inoltre tra una sfilata e l’altra, presentata da Eleonora Di Miele, come per la scorsa edizione, ci saranno tre intermezzi musicali affidati al sassofonista Andrea Poltrinieri, al trombettista Pasquale Paterra e alla chitarra di Matteo Geminiani, per un grande spettacolo.
Livia Elena Laurentino



sabato 10 settembre 2022

Queso Mahón-Menorca DOP sapore al quadrato!


Si può conoscere un territorio attraverso i suoi prodotti? Certo è difficile tuttavia gli esperti ci dicono che questo è possibile soprattutto con il formaggio. L’occasione di conoscere un prodotto tipico e identitario dell’Isola di Minorca, è arrivata grazie dal Consorzio di tutela in Italia perun tour divulgativo.
Il Queso Mahón-Menorca DOP è infatti un formaggio tipico dell’isola della Baleari, che deve il suo nome al porto da cui veniva spedito, con una storia molto antica tanto che nel museo di Minorca sono esposti gli utensili usati per la sua lavorazione che risalgono al 2000 a.C.
Ci sono caratteristiche di questo prodotto che lo rendono unico, proprio perché fortemente legato al luogo in cui viene realizzato: primo fra tutti il fatto che essendo circondata dal mare questo influisce sul foraggio così come il vento ed il terreno, secondo da disciplinare vengono utilizzate delle mucche di una razza autoctona, la minorchina appunto, e la frisona che producono un latte con una buona percentuale di grasso, e per ultimo il tipo di lavorazione in gran parte artigianale e immutata nel tempo. 
Sono quasi una cinquantina le caserie che lo producono , quaranta di Artesano ( ovvero artigianale n.d.r) e sei di Mahon a livello industriale.
Ci sono tre elementi distintivi per la realizzazione di questo formaggio: il latte deve essere della fattoria in cui viene lavorato, deve essere latte crudo e la forma quadrata con gli angoli smussati con la superficie reticolata data dalla tela in cui viene avvolto. Successivamente viene fatta la salatura e durante la stagionatura in luoghi ventilati le forme vengono periodicamente girate e spalmate di olio di oliva o di olio di oliva a paprica che caratterizza il colore arancione della crosta.


Il colore della sua pasta cambia a seconda della stagionatura.
L’Artesano, da disciplinare non può essere commercializzato prima di due mesi mentre il Mahon sì. Dal 1985 ha ottenuto la Denominazione di origine e lo scorso 2021 sono stati esportati 2 milioni di kg di cui il 60% negli Stati Uniti.
Lo si può apprezzare come abitualmente si consuma il formaggio da solo, a fine pasto, ma tuttavia essendo molto versatile in cucina,  abbiamo avuto modo di gustarlo in un menù che lo vedeva protagonista dall’antipasto al dolce.

Rotolo di zucchina in farcia di Mahon-Menorca tenero con cialda di bacon e ristretto di pomodoro

Maccheroncino in fonduta di Mahon -Menorca semi stagionato  spolverata ai tre pepi e germogli

Tortino scomposto di Mahon tenero cips di guanciale con spuma di Mahon Anejo Artesano e scaglie di Mahon stagionato con glassa di lambrusco e cipolline borretane

Pinza bolognese con mostarda e crema di Mahon Menorca semi-stagionato


Livia Elena Laurentino





venerdì 9 settembre 2022

MEDAGLIONI di MAIALE ai FICHI

I fichi sono i dolcissimi frutti che preannunciano l’arrivo dell’autunno; deliziosi e versatili si possono utilizzare in tante ricette dall'antipasto al dolce. Ho preparato un secondo piatto in cui la dolcezza del fico accompagna piacevolmente la carne tenera e saporita del filetto di maiale.

MEDAGLIONI di MAIALE ai FICHI


Ingredienti per 4 persone 4 medaglioni di filetto di maiale, 4 fichi verdi, 1/2 bicchiere di vino bianco secco, 2 cucchiai di farina, , 1 noce di burro, 2 cucchiai di olio extravergine di oliva, 1 rametto di rosmarino, 1 spicchio di aglio, qualche foglia di salvia, sale, pepe



Passare i medaglioni di carne nella farina, poi farli rosolare qualche minuto per lato in una padella, con il burro e l’olio e le erbe aromatiche; sfumare con il vino e fare evaporare. Togliere la carne e unire al fondo di cottura i fichi, lavati e aperti a metà; rosolarli in ambedue i lati. 


Riunire la carne, abbassare la fiamma e proseguire la cottura ancora per qualche minuto. Salare, pepare e spegnere il fuoco. Servire i MEDAGLIONI di MAIALE ai FICHI irrorati con il sugo di cottura. 

Un calice di FoxTrot Gutturnio Doc Frizzante Azienda Vinicola Mossi 1558 sarà perfetto per accompagnare questa gustosa pietanza. 
Vitigni Barbera e Croatina, spuma delicata, colore rosso rubino brillante, profumi vinosi, di frutta rossa matura, di rosa e viola.
FoxTrot al palato è un vino fresco, equilibrato, piacevole dove le note floreali e fruttate sono arricchite da note speziate; è il vino perfetto da gustare con taglieri di salumi, primi piatti della tradizione emiliana, bolliti, arrosti, formaggi.

Temperatura di servizio 14 - 16 gradi.
Buon lavoro e buon appetito. 
Neria Rondelli                     










giovedì 8 settembre 2022

A Sasso Marconi è iniziata la FIRA di SDAZ

Inizia questa sera alle ore 20.00 la 349° edizione della FIRA DI SDAZ , antica festa della cultura contadina che si svolge nel settecentesco borgo di colle Ameno e nel Parco del Chiù.
Fino all’11 settembre artisti, artigiani, bancarelle,  stand gastronomici, visite guidate, mostre, laboratori e musica animeranno lo storico borgo.
Si inizia con il Baccanale della Fiera : apre la Sfilata in costume, seguita dalla cena a lume di candela a Palazzo Davia. 
Sempre oggi il FAI Appennino Bolognese, in collaborazione con il Gruppo di Studi “Progetto 10 Righe”, ha programmato una serie di visite guidate a Palazzo de’ Rossi: un’occasione unica per scoprire il fascino del palazzo di epoca rinascimentale, così importante nella storia della Fiera. Previste sei visite guidate; info, orari e prenotazioni sul sito web FAI Prenotazioni, al link https://bit.ly/3KAI0YR.
Nei giorni a seguire l'atmosfera contadina catturerà i visitatori nel  Parco del Chiù dove saranno allestite bancarelle e il mercato contadino con i prodotti della campagna e prove di aratura a a cura del gruppo Tractor Sdaz.
sono previste esibizioni di artisti di strada, giochi popolari, presentazioni di libri, mostre e visite notturne a Colle Ameno. Ci sarà la presentazione del progetto “Marconi Pop”, promosso dal Comune di Sasso Marconi per valorizzare i luoghi marconiani del territorio. Appuntamento sabato 10 settembre (h. 11.30) nel Salone delle Decorazioni.
L'intero programma è disponibile sulla pagina FB Fira di Sdazwww.comune.sassomarconi.bologna.it
L’ingresso ai luoghi in cui si tiene la Fiera è gratuito. Ampio parcheggio in loco a 1,50 €
Orari: giovedì 8 settembre h. 19-23, venerdì 9 h. 18-23, sabato 10 e domenica 11 h. 10-23.
Per maggiori informazioni: 051 6758409 infoSASSO. 
La Redazione




mercoledì 7 settembre 2022

A Bologna 34°edizione del SANA dall' 8 all'11 settembre


Inizia domani la trentaquattresima edizione del SANA, il salone internazionale del biologico e del naturale che si svolgerà come di consueto nel quartiere fieristico di Bologna dall'8 all'11 settembre.
Il claim Naturalmente, Bio sottolinea come il settore del biologico continua a condurre verso una nuova consapevolezza e presa di coscienza, e l’Italia, con oltre 2 milioni di ettari, è leader del settore biologico: vanta la più alta percentuale di superfici bio sul totale, il 16%, contro il 10% della Germania e della Spagna, e il 9% della Francia, e detiene il primato in UE per numero di produttori biologici. Tuttavia se dal 2008 ad oggi il mercato domestico del biologico è cresciuto del +233%, la guerra Russia - Ucraina e la crisi energetica stanno influenzando i consumi degli italiani, causando una leggera diminuzione dei consumi del biologico nel settore della grande distribuzione.
Saranno 6 i padiglioni interessati all'evento con tre macro aree come FOOD, per agroalimentare bio e naturale, con i nuovi trend, innovazioni e ricerche ; CARE & BEAUTY ospiterà le aziende produttrici e distributrici di cosmetici, prodotti per la cura del corpo naturale e bio, integratori ed erbe officinali; GREEN LIFESTYLE, la proposta di prodotti e soluzioni per chi sceglie uno stile di vita ecologico, sostenibile e socialmente responsabile.
Quarta edizione di RIVOLUZIONE BIO, la due giorni di dibattito tra istituzioni, esperti e player della filiera, con un confronto sulla nuova legge sul biologico e sui più recenti dati di mercato.
La Via delle Erbe si articolerà in una mostra per valorizzare la storia, le proprietà e i benefici di alcune specie, come la lavanda, la passiflora, il mirtillo, il fiordaliso, e in particolare sulle erbe blu , le piante che migliorano l'umore attenuando gli effetti della tristezza... In calendario numerosi appuntamenti con lezioni magistrali, con professionisti ed esperti di fitoterapia ed erboristeria, e di conversazioni tra aziende sponsor ed erboristerie, tra cui la presentazione, in anteprima assoluta, di una ricerca di mercato condotta da Nomisma sul posizionamento e le prospettive per le erboristerie in Italia.
La 34esima edizione di SANA si svolgerà nei padiglioni 28-29 (Organic Food), 30 (Organic Food e Sanatech), 25-26 (Care&Beauty) e 21 (Green Lifestyle).
Ingressi: Ovest Costituzione e Nord.
Orari: giovedì 8, venerdì 9 e sabato 10 settembre dalle 9.30 alle 18; domenica 11 settembre dalle 9.30 alle 17.
Il Salone è aperto al pubblico e agli operatori del settore. Ticket solo online su www.sana.it.

La Redazione

martedì 6 settembre 2022

Taranto arriva Ego Festival e Cozza in the city


Ultimo scorcio d'estate d'estate da trascorrere in Puglia per partecipare ad un evento enogastronomico unico nel suo genere, dal 22 al 24 settembre a Taranto. La città dei due mari accoglierà 12 chef di fama internazionale per la quarta edizione di EGO Festival.

La tre giorni sarà un viaggio attraverso le bellezze locali e i prodotti tipici con masterclass, degustazioni e assaggi.
Giovedì 22 settembre, dalle 10 alle 18,30, al Relais Histò gli ospiti stranieri racconteranno com’è cambiata la ristorazione nel mondo dell’enogastronomia con un occhio verso la sostenibilità. A fare da cornice, i banchi di assaggio con prodotti pugliesi.
Venerdì 23 settembre sempre al Relais Histò si svolgerà una cena evento: Dinner Icredible per la prima volta in Italia vedrà i dodici chef provenienti da tutto il mondo per interpretare le materie prime scoperte in Puglia. Per partecipare è possibile acquistare i biglietti sul sito
Ma il momento clou della manifestazione sarà sabato 24 quando partirà la prima edizione “Cozza in the City” il primo vero Festival dedicato interamente alla cozza tarantina diventata, proprio quest'anno, presidio Slow Food. 
Gli chef pugliesi realizzeranno piatti dedicati al mitile in un nuovo contenitore centrale e importante come l’ex Mercato Coperto in via Anfiteatro a Taranto. Un' intera giornata all’insegna con degustazioni, musica, intrattenimento, ma anche momenti dedicati alla conoscenza della cozza tarantina. 




L’ex Mercato Coperto di via Anfiteatro di Taranto ospiterà gli stand dei cuochi e stand di cantine vinicole e aziende olearie rigorosamente pugliesi individuate dal progetto Radici Virtuose, il programma di promozione finanziato dal Mipaaf, volto al rilancio dei prodotti e del paesaggio jonico salentino. Il progetto vede coinvolti il Consorzio di Tutela del Primitivo di Manduria, il Consorzio di Tutela dei Vini Doc Brindisi e Squinzano, il Consorzio del Salice Salentino Doc, il Consorzio dell’Olio di Puglia Igp e il DAJS - Distretto Agroalimentare di qualità Jonico Salentino.
La manifestazione è aperta a tutti gratuitamente e sarà possibile acquistare i ticket di degustazione sul posto.

Livia Elena Laurentino