venerdì 14 gennaio 2022

Neria svela l'antica ricetta della Zuppa di ricotta.


Questa ricetta l'ho trovata nel vecchissimo e prezioso ricettario di mia madre, classe 1928. Ogni tanto lo sfoglio e rileggo i suoi appunti scritti a mano, anche in modo disordinato. Non so perché non l’avevo mai provata, ma è stata davvero una piacevole sorpresa…

ZUPPA DI RICOTTA


Ingredienti per 4 persone gr 250 di ricotta, 1 uovo, 8 cucchiai di Parmigiani Reggiano, 2 cucchiai di farina, sale, pepe, noce moscata, brodo di cappone, olio di arachide per friggere


In una ciotola mescolare la ricotta con l’uovo; aggiungere il parmigiano, la farina, un pizzico di sale, una spolverata di pepe, un pizzico di noce moscata. Amalgamare gli ingredienti fino ad ottenere un composto cremoso ma sodo. Se necessario aggiungere un poco di farina. 


Formare con le mani delle piccole palline. Scaldare l’olio in una padella e quando avrà raggiunto la temperatura giusta , immergere con delicatezza le palline di ricotta e friggerle finché saranno diventate dorate. Scolarle su carta assorbente. 


Nel frattempo portare a bollore del buon brodo di cappone, versarvi dentro le palline di ricotta, spegnere il fuoco e servire immediatamente la ZUPPA DI RICOTTA con il parmigiano a parte. 


Un calice di piacevole Costanza Albana di Romagna Docg Azienda Agricola La Casetta sarà perfetto per accompagnare questo gustoso e originale primo piatto. 
Giallo paglierino brillante, profumi floreali delicati, frutta a polpa gialla e frutta tropicale, equilibrato, gradevolmente sapido .
Costanza Albana di Romagna Docg è il vino da gustare con primi piatti di terra, pietanze vegetariane, pietanze di pesce e carni bianche, formaggi.

Temperatura di servizio 10. - 12 gradi.

Buon lavoro e buon appetito. 

Neria Rondelli



mercoledì 12 gennaio 2022

Sentirsi DEA .


Quando inizia un nuovo anno si fanno tanti progetti e buoni propositi, che non sempre però hanno poi un seguito. Fra questi c'è quello di prendersi cura del proprio corpo, che talvolta viene trascurato perchè troppo presi dal turbine delle vita. 
Dedicare un po' di tempo a se stessi comprende anche l’estetica, non fine a se stessa per sembrare più giovani, ma per mantenere e migliorare il proprio aspetto, perchè questo influisce anche sul benessere psicologico.
Ecco perché trovare il prodotto giusto per "coccolarsi" è importante, e da pochi mesi sul mercato è arrivata una nuova linea per nutrire la pelle.      
          
Si chiama Dea Luxury Cosmetics l’innovativa boutique fiorentina ideata da Antonella Dei che, si è avvalsa di un team di cosmetologi e ricercatori per mettere a punto dei prodotti che attingono direttamente da ingredienti naturali altamente selezionati come la vitamina A, E e C utilizzate pure.
Il risultato è stato quello di realizzare quattro referenze, anzi quattro elisir che sono primari per contrastare lo stress ossidativo e migliorare la texture della pelle.
Eccoli nel dettaglio :
Elisir Vitamina A: un’emulsione gel creata per combattere rughe, inestetismi legati al fotoinvecchiamento, disordini della cheratinizzazione e prevenire la formazione di brufoli sulla pelle impura o a tendenza acneica.
Elisir Vitamina C: studiata per stimolare il metabolismo del tessuto connettivo e gli enzimi che sono responsabili della produzione di collagene; opera come barriera stabilizzante e migliora la pelle impura, riducendo le macchie dell’età.
Elisir Vitamina E: ideata per mantenere la cute giovane ed elastica. La vitamina E è in assoluto il più potente antiossidante esistente per la sua capacità di rallentare l’invecchiamento della pelle e neutralizzare i danni prodotti da fumo, raggi solari e inquinamento atmosferico.
Acido Ialuronico: una delle maggiori componenti della matrice extracellulare dermica. La formula proposta da Dea Luxury Cosmetics è innovativa perché combina la sostanza nei tre pesi molecolari: basso, medio e alto. Grazie alla loro diversa struttura, le tre molecole penetrano a livelli differenti della cute assicurando un’idratazione completa e profonda.
Questi quattro prodotti compongono un beauty kit essenziale per diventare più belle, più giovani? 
Forse no, ma sicuramente migliori e piacevolmente più serene.
Livia Elena Laurentino

venerdì 7 gennaio 2022

Le CRESTINE con BIETOLE & COTECHINO dalla cucina di NERIA

Le feste sono finite, ma non l'inverno e questo è un antipasto perfetto per  questa stagione e per consumare qualche acquisto di troppo...

 CRESTINE con BIETOLE & COTECHINO

Ingredienti 1 rotolo di pasta brisé, gr 600 di bietole rosse, gr 150 di cotechino lessato, gr 100 di parmigiano grattugiato, 1 cucchiaio di burro, 1 rosso di uovo per decorare, sale, pepe



Per prima cosa preparare il ripieno: lessare le bietole poi scolarle molto bene, tritarle finemente e saltarle in padella con il burro, un pizzico di sale e pepe; quando saranno tiepide aggiungere abbondante parmigiano. 


Tagliare il cotechino, lessato precedentemente, a fette sottili. Srotolare la pasta poi ritagliare dei cerchi di 10 cm di diametro e disporre al centro un cucchiaio di bietola, una spolverata di parmigiano e una fetta di cotechino. 


Ripiegare a raviolo e chiudere bene i lembi aiutandosi con i rebbi di una forchetta. Disporre i ravioli ottenuti su una teglia foderata di carta forno; spennellateli con il rosso d’uovo e cuocere in forno caldo a 180 gradi per 20 minuti circa. 


Servire le CRESTINE con BIETOLE & COTECHINO calde appena sfornate e saranno davvero gustose accompagnate con un fragrante calice di Arneis Blangé Langhe Doc Azienda Ceretto
Vitigno Arneis in purezza, giallo paglierino brillante, profumi delicati di frutta fresca, leggermente minerale, giustamente fresco, equilibrato e armonico, Arneis Blangé Langhe Doc Azienda Ceretto é un vino bianco bianco versatile, di grande bevibilità, piacevole come aperitivo, perfetto con tutti gli antipasti ma anche è il vino da tutto pasto giusto con pietanze a base di carni bianche e piatti di pesce. 

Temperatura di servizio 8 - 10 gradi.

Buon lavoro e buon appetito. 

Neria Rondelli




martedì 28 dicembre 2021

E' italiana la prima Luxury vodka: si chiama Fashion Diamond


Fashion Diamond è il nome intrigante, che è stato scelto per la vodka tutta italiana che ha da poco compiuto tre anni, anche se la pandemia ha rallentato la sua distribuzione, non ha impedito agli estimatori di questo spirit di farne la sua conoscenza attraverso luoghi esclusivi in cui è stata presentata.
Sono state occasioni o luoghi esclusivi come la Fashion Week di Milano, sempre nella capitale lombarda The Manzoni, e infine il Principato di Monaco dove ha conquistato uno dei bartender più famosi come Giorgio Rocchino.
Il nome non deve trarre in inganno perché si tratta di un prodotto tutto italiano, nato dall’esperienza nel settore del suo creatore Massimo Giulio Cario, che ha realizzato Fashion Diamond pensando anche al pubblico femminile.
Seducente, morbida, avvolgente queste sono le sue caratteristiche principali ottenute con 7 passaggi di filtraggio, unica quindi nel suo genere.
Fashion Diamond deve essere servita ghiacciata e degustarla pura sarà un’esperienza decisamente piacevole, ma questo non esclude che possa essere utilizzata per la preparazione di cocktail e long drink, ai quali attribuirà un tocco di classe.
Questa pregiata vodka italiana ha anche un “vestito“ adeguato al nome che porta infatti la sua bottiglia (che ha la capacità di 1 litro) si presenta trasparente, satinata e impreziosita da incisioni che rimandando all’idea del diamante.
Attualmente presente nei locali più esclusivi, chi volesse fare un regalo speciale potrà ordinarla direttamente sul sito fashiondiamondvodka.com
Livia Elena Laurentino


venerdì 24 dicembre 2021

Vigilia : Neria consiglia le CROCCHETTE di Baccalà & patate


Le crocchette di baccalà e patate sono davvero sfiziose; è una preparazione che sarà graditissima agli amanti del baccalà, ma piaceranno anche chi non ama particolarmente il pesce.

CROCCHETTE di BACCALÀ & PATATE


Ingredienti per 30 crocchette gr 300 di baccalà dissalato, 3 patate medie, 2 uova, ml 400 di latte, ml 600 di acqua, 2 scalogni, 1 cucchiaio di parmigiano, gr 100 pane grattugiato, gr 50 farina 00, prezzemolo, sale, pepe, olio di arachidi per friggere


Pelare e tagliare a fette le patate. Mescolare il latte con l’acqua poi fare bollire, insieme agli scalogni tagliati a fette e il prezzemolo, il baccalà e le patate. Sobbollire per una ventina di minuti poi lasciare intiepidire. Scolare le patate e il baccalà; controllare che non ci siano lische nel pesce poi frullare fino ad ottenere una crema morbida ma consistente.


Aggiungere il parmigiano, una macinata di pepe, se necessita un pizzico di sale, poi mescolare. 


Formare delle polpette della grandezza di una noce, passarle prima nella farina, poi nell’uovo sbattuto ed infine nel pangrattato. 


Friggere le polpettine in olio di arachide bollente e quando saranno dorate scolarle su carta paglia. Servire le CROCCHETTE di BACCALÀ & PATATE con un fresco contorno di verdure di stagione oppure come sfizioso antipasto per la sera della Vigilia. 




Un calice di Vernaccia di San Gimignano Bio Docg Azienda Agricola Panizzi sarà perfetta per gustare al meglio le deliziose polpette di pesce. 
Vitigno Vernaccia con una piccola aggiunta di Incrocio Manzoni, la Vernaccia di San Gimignano Docg Panizzi ha un colore giallo oro, luminoso e brillante, ha profumi floreali, fruttati, agrumati; fresco, secco, equilibrato, persistente è il vino da gustare a tutto pasto sia con pietanze di carne bianca o di pesce, con zuppe, torte salate, preparazioni vegetariane. 

Temperatura di servizio 10 - 12 gradi.

Buon lavoro e buon appetito. 
Neria Rondelli


venerdì 17 dicembre 2021

BRACIOLE ? Quelle di Neria sono GOLOSE


Secondo piatto un po' diverso, semplicissimo da preparare, profumato, saporito e gustoso, le braciole d maiale preparate ripiene saranno davvero gradite a tutti i commensali.

BRACIOLE GOLOSE


Ingredienti per 4 persone 4 braciole di maiale con osso, 4 fette di prosciutto crudo di Parma, scaglie di parmigiano reggiano, 4 foglie di alloro, 1 spicchio di aglio, 1 rametto di rosmarino, 1/2 bicchiere di olio extravergine di oliva, gr 200 di spinaci al burro, sale, pepe


Con un coltellino rifilare le braciole asportando la parte grassa. Tagliare la braciola a meta avendo cura di mantenere la carne attaccata all’osso. Disporre tra le due parti una fetta di prosciutto crudo e qualche scaglia di parmigiano; richiudere le due parti facendo attenzione che il ripieno non fuoriesca; con uno stecchino fermare una figlia di alloro su ogni braciola. 


In una padella scaldare l’olio con lo spicchio di aglio, il rosmarino e fare rosolare le braciole da entrambe le parti; salare e pepare la carne poi continuare la cottura a fuoco dolce per una quindicina di minuti con il coperchio. Durante la cottura rigirarle un paio di volte. 


Tagliare le braciole a fette e trasferirle fu un piatto di portata sopra ad un letto di spinaci al burro. Irrorare la carne con il sugo di cottura.



Servire le BRACIOLE GOLOSE caldissime accompagnate da un eccellente calice di Merlot Lodi Corazza Colli Bolognesi Doc Azienda Vinicola Lodi e Corazza Zola Predosa (Bo). 
Rosso rubino tendente al viola, intensi profumi di frutta rossa, morbido, caldo, avvolgente, tannini eleganti e gentili, Merlot Lodi e Corazza Colli Bolognesi Doc è il vino da gustare a tutti pasto. 
Si abbina perfettamente con primi piatti anche elaborati, risotti, con carni bianche e rosse, preparazioni in umido, bolliti e selezioni di formaggi. 

Temperatura di servizio 18 -20 gradi.

Buon lavoro e buon appetito. 

Neria Rondelli



lunedì 13 dicembre 2021

I regali di Natale della Fondazione Dopo di Noi


Il giorno dell’Immacolata è passato, molti avranno già fatto l’albero di Natale e si comincia anche a pensare ai regali e al menù dei giorni di festa.
Se è vero cha a Natale siamo tutti più buoni è arrivato il momento di dimostrarlo e di pensare a quelle persone che hanno bisogno di un gesto di generosità.
Il Natale può essere più “dolce e generoso“ se sceglieremo di acquistare una delle confezioni realizzate dalla Fondazione Dopo di Noi , che ha selezionato prodotti di qualità, per arricchire le nostre tavole o per fare un dono di classe.
Quest’anno sono state realizzate tre confezioni ricche di eccellenze italiane.
La prima contiene il panettone classico della Pasticceria artigianale palermitana Fiasconaro, impreziosito dai canditi all'arancia e dall'uvetta aromatizzata al Marsala e Zibibbo . 
In abbinamento c'è lo Spumante biologico Historia Brut dell'Azienda Zuffa dei Colli imolesi.
La seconda proposta ha insieme all' Historia Brut delle Cantine Zuffa con il Gran cubetto di cioccolata  nocciole intere  del laboratorio artigianale bolognese Il Coccolato.


La terza proposta infine per chi non ama i dolci ecco la bottiglia di Historia , spumante biologico certificato brut Gran Cuvée, caratterizzato da note agrumate fini ed eleganti di cedro, scorza di limone, pesca bianca e biancospino.



Qualunque sarà la scelta sarà un 'ottima e generosa scelta, perchè  fondi raccolti dalla vendita delle ceste finanzieranno l’avvio di un progetto abitativo rivolto a sei ragazzi con disabilità pronti a fare un grande passo: lasciare la casa dei genitori. 
La Fondazione Dopo di Noi da 20 anni è al fianco dei genitori delle persone con disabilità per assicurare ai loro figli un futuro sereno. Con cura e professionalità e con la capacità di guardare al domani con ottimismo la Fondazione ad oggi ha dato assistenza a oltre 500 famiglie a Bologna.
Se scegli una di queste confezioni doni DUE volte !
Livia Elena Laurentino




venerdì 10 dicembre 2021

Neria: LASAGNE per la VIGILIA di NATALE


Le lasagne con zucca e funghi porcini sono davvero ottime da preparare per pranzi speciali; la zucca e i funghi si sposano perfettamente e rendono queste primo gustosissimo. Saporite, vegetariane è la pietanza perfetta da servire per il cenone della vigilia di Natale.

LASAGNE DELLA VIGILIA


Ingredienti per 6 persone gr 300 di sfoglia all’uovo, gr 200 di funghi porcini ( anche surgelati), gr 500 di zucca pulita tagliata a cubetti, 1 porro, 1 spicchio di aglio, ml 300 di latte, gr 250 di crescenza, gr 100 di parmigiano reggiano grattugiato, olio extravergine di oliva, sale, pepe nero e noce moscata a piacere, 1 cucchiaio di burro



Tagliare a cubetti la zucca sbucciata e pulita. Lavare il porro e tritarlo finemente quindi metterlo in una padella con un paio di cucchiai di olio e soffriggere; aggiungere i cubetti di zucca, il latte, una tazza di acqua e un pizzico di sale. Coprire e lasciare cuocere fino a che la zucca diventerà tenera. Cuocere ora i funghi; saltarli dolcemente in una padella con un filo di olio e lo spicchio di aglio. Quando i funghi saranno cotti eliminare l’aglio ed incorporare la zucca ai funghi. 


Unire anche metà del parmigiano grattugiato, una spolverata di noce moscata, aggiustare di sale e mescolare il tutto.



Ungere il fondo di una teglia da forno e fare uno strato di pasta ; aggiungere qualche cucchiaio del composto di funghi e zucca, qualche cubetto di crescenza, una spolverata di parmigiano e coprire con altra sfoglia. Proseguire fino al termine degli ingredienti finendo l’ ultimo strato di pasta da cospargere con pezzetti di burro e parmigiano grattugiato. 


Infornare in forno caldo e cuocere a 180 gradi per venti minuti circa finchè si sarà formata una crosticina in superficie. 




Fare riposare qualche minuto le LASAGNE DELLA VIGILIA poi gustarle con un piacevolissimo calice di Gutturnio Frizzante Colli Piacentini Doc Tenuta Pernice SS Agricola Val Tidone (Pc)
Vino ottenuto dall’unione di uve Barbera e Bonarda, ha un colore rosso rubino brillante e profumi fruttati intensi e persistenti; da gustare a tutto pasto, accompagna perfettamente i piatti tipici emiliani e anche i formaggi stagionati. Servito fresco è perfetto compagno di pietanze vegetariane leggere e profumate, formaggi freschi.

Temperatura di servizio 12 - 14 gradi.

Buon lavoro e buon appetito. 

Neria Rondelli







lunedì 6 dicembre 2021

A Bologna arriva il ristorante bistrot bulgnais : PIANO PIANO


Proprio lì dove un cippo indica il centro della città e dove inizia il cammino degli Dei, nell’angolo di Piazza Maggiore con Via D’Azeglio ha aperto PIANO PIANO , il ristorante bistrot di Giovanni Favia.
L’ultimo di una serie di locali che hanno avuto successo e che come lui stesso ha dichiarato vuole essere un atto d’amore per la sua città.


Infatti non sarà solo un luogo in cui consumare una colazione, un brunch o un aperitivo nell’ampia sala piano terra, ma vuole essere un punto di riferimento culturale ed enogastronomico per tutte quelle eccellenze che il nostro territorio offre.


Qui i tavoli dell’arredo minimal sono decorati con divertenti vignette a mo’ di vocabolario Bolognese -Italiano per chi fosse incuriosito a scoprire l’arcano di alcuni vocaboli dialettali. 
Per questo sarà anche la sede dell’associazione Dino Sarti, che si occupa della tutela del dialetto, che realizzerà incontri e dibattiti, ma si potrà anche imparare l’arte della sfoglia tirata al mattarello, o seguire corsi sul vino, sull’olio e sul caffè.
Infatti tra i partner di questo nuovo corso, ci sono importanti realtà locali come il Caffè Terzi, l’Amarena Fabbri 1905, Palazzo Varignana con il suo pregiato olio Evo, e il pasticcere Francesco Elmi che qui fornirà la sua Pinza bolognese.


Piano Piano però si sviluppa su tre livelli e, a parte l’ammezzato in cui ha preso la cucina, al secondo piano c’è il ristorante; una grande sala per 54 coperti in coperti arredata con comode poltroncine in velluto e alle pareti le foglie di rame dello scultore Nicola Zamboni.
Non poteva mancare un ricordo di Lucio Dalla, l’artista bolognese abitava proprio in in via D’Azeglio, che nel periodo natalizio si illumina con le frasi di una sua canzone.
E sulla parete del ristorante si legge il neon “e potrà volare”, tratto da Futura e acquistato da Favia all’asta di beneficenza lo scorso anno.

In cucina c’è il giovane chef Fabio Castriotti, che dirige una brigata piuttosto corposa visto che ne fanno parte ben tre sfoglini a tempo pieno, per garantire le pasta tirata al mattarello, come vuole la tradizione.
Un menù non molto ampio: 5 primi , 5 secondi e 5 dolci, con qualche fuori menù, forse anche di pesce, visto l’esperienza pregressa delle chef al ristorante Sale Grosso.
Un trionfo di tortellini, tortelloni, balanzoni, tagliatelle e lasagne realizzati con farine di grani antichi bio macinate a pietra del Molino Verrini, made in Emilia Romagna, che sarà possibile acquistare anche nell’annessa bottega.
I secondi saranno prevalentemente di terra, e qui lo chef potrà esprimere la sua creatività.
Livia Elena Laurentino