martedì 29 novembre 2022

Natale è più Natale in Svizzera


Ogni anno la magia del Natale si rinnova ed anche se per qualcuno ha il medesimo fascino distesi su una spiaggia tropicale, per alcuni è impossibile pensarlo senza i fiocchi di neve…
Fino al 4 novembre la Svizzera, uno dei luoghi che più impersona l’atmosfera natalizia è raggiungibile da Milano, Bologna,Genova e Venezia in Eurocity a prezzi davvero convenienti, un’occasione speciale per una vacanza speciale.
Le principali destinazioni offrono divertimento shopping, arte, cultura, gastronomia e prodotti tipici, ma ecco alcune idee.


Basilea, la città dei musei, nella Münsterplatz la Foresta incantata accoglierà i più piccini dove potranno imparare piccole attività manuali, circondati da oltre un centinaio di piccoli chalet in legno dove gustare anche i tipici biscotti locali o il vin brulè sotto la grande piramide di Natale in Barfüsserplatz.
Anche Berna ha il suo mercatino, anzi due fino alla vigilia, poi prenderà il via fino alla fine dell’anno, quello nel parco Kleine Schanze con lo chalet che dispensa la classica fondue dalle 11 alle 24, oltre a una giostra e animazioni per bambini.


La città della musica Lucerna si popola di banchetti nella Franziskanerplatz, e dal 2 al 4 dicembre idee regalo creative proposte da giovani designer. Dal 15 al 18 dicembre musica dal vivo nella Cappella di San Pietro e il 16 il famoso concerto di Natale diretto da Renè Jakobs. 
La magia si accende anche a Montreax dove il lago e le montagne incorniciano i 150 chalet con prodotti tipici e golosità gastronomiche mentre la grande ruota panoramica che permette di ammirare il panorama dall’alto e il Babbo Natale volante che sorvola il lago.
Fino alla fine di dicembre oltre ai mercatini a Losanna ci sono le splendide istallazioni del Festival Lausanne Lumières e il per il Capodanno l’attesa Giant Silent Disco.
A Zurigo gli amanti dell’arte potranno vivere una vacanza “immersiva” soggiornando in uno dei dieci hotel, e perché no anche in tutti, in cui i 10 artisti che hanno partecipato al progetto pop-up HOTEL NOËL, hanno decorato, secondo la personale visione che l’artista ha del Natale, una camera che diventa essa stessa un’opera d’arte. Inoltre si potrà contribuire ad illuminare il grande albero di Natale di ben 15 metri, istallato alla stazione centrale, pedalando con una della 4 bici elettriche messe a disposizione degli eco volontari. Non resta che prenotare...


Livia Elena Laurentino

venerdì 25 novembre 2022

TAGLIOLINI al SALMONE un grande classico ...


Facili da preparare, pochi ingredienti ma di qualità, i tagliolini al salmone sono una ricetta perfetta per una cena tra amici. Il sapore affumicato e la freschezza del limone rende molto raffinata questa classica pietanza.

TAGLIOLINI al SALMONE


Ingredienti per 4 persone gr 400 di tagliolini freschi, gr 100 di salmone affumicato, 1/2 limone con buccia edibile, gr 30 di burro, 5 cucchiai di panna fresca, sale, pepe



Con un coltello affilato sbucciare metà del limone facendo attenzione a staccare soltanto la parte gialla della scorza poi tagliarla a listarelle sottili nel senso della lunghezza. Scottare le scorzette in acqua bollente per qualche minuto; scolarle, passarle nell’acqua fredda fredda poi asciugarle con carta da cucina. Spremere il mezzo limone e filtrare il succo. 


Fondere il burro in una larga padella, unire mezzo cucchiaino di succo di limone filtrato, metà delle scorzette scottate e lasciare insaporire a fuoco basso. Tagliare a pezzetti il salmone e metterlo nella padella. Aggiungere la panna, mescolare velocemente e lasciare sul fuoco un attimo, solo il tempo di riscaldare il sugo. Spegnere, regolare di sale e insaporire con una macinata di pepe. In una pentola portare ad ebollizione abbondante acqua salata, aggiungere i tagliolini, scolarli al dente e trasferirli nella padella con la salsa al salmone e mantecare aggiungendo qualche cucchiaio di acqua di cottura. Unire le scorzette di limone rimaste e lasciare la padella sul fuoco qualche istante mescolando delicatamente finché la pasta risulterà perfettamente condita. Togliere dal fuoco e servire immediatamente. 

Un calice de  I Cinque Figli Falanghina Igp Cantina Placido Volpone sarà perfetto per gustare i deliziosi TAGLIOLINI al SALMONE.
Colore giallo paglierino brillante con riflessi dorati
I Cinque Figli Falanghina Igp all’olfatto sprigiona profumi di frutta matura; in bocca è fresco, armonico, persistente, piacevolmente minerale.
Falanghina Igp Puglia in purezza, è il vino perfetto abbinato ai piatti della tradizione marinara, ai crudi di mare, ai crostacei, ai primi piatti di pesce e ai secondi di pesce; ma non solo è ottimo gustato con formaggi freschi e torte salate con formaggi e verdure.

Temperatura di servizio 8 - 10 gradi.

Buon lavoro e buon appetito. 

Neria Rondelli




venerdì 11 novembre 2022

Colorati e saporiti i PEPERONI RIPIENI al FORNO


Ecco una ricetta ricca di gusto, ma semplice e veloce: peperoni ripieni vegetariani,  versione snack dolcissimi e colorati da gustare in un solo boccone.

PEPERONI RIPIENI al FORNO


Ingredienti per 4 persone 16 peperoni snack misti, gr 200 di scamorza dolce, gr 40 di parmigiano reggiano grattugiato, gr 40 di pane grattugiato, 2 melanzane lunghe violette, 2 zucchine, 10 pomodorini, 20 olive, 1/2 cipolla, basilico fresco, olio extravergine di oliva, sale



Iniziare con incidere i peperoni snack aprendoli a metà poi togliere i semi, I filamenti bianchi e sciacquarli in acqua corrente e mettere da parte. Lavare e tagliare a pezzettini tutte le verdure. In una ampia padella mettere un abbondante filo di olio, la cipolla tagliata a fettine, fare dorare qualche minuto poi aggiungere le melanzane, le zucchine, i pomodorini, il basilico, un pizzico di sale e cuocere. Le verdure devono rimanere croccanti. 


Fare intiepidire il misto di verdure poi aggiungere il parmigiano, il pane grattugiato e mettere da parte. Tagliare a pezzetti piccoli la scamorza e aggiungerne metà nel misto di verdure.


Sistemare i gusci di peperone in una teglia rivestita di carta da forno, salarli leggermente e riempirli con il misto di verdure e formaggio fino ad esaurimento del ripieno. Completare con i cubetti di scamorza rimasti, un filo di olio e cuocere in forno a 180 gradi per 30 minuti circa.


I PEPERONI RIPIENI al FORNO sono ottimi caldi ma altrettanto buonissimi gustati anche tiepidi , perfetti accompagnati da un calice di Passerina Controguerra Doc Illuminati Vini .

Giallo paglierino brillante, profumi di frutta a polpa bianca, biancospino e erbe aromatiche, fresco sapido, piacevoli note agrumate, Passerina Controguerra Doc Illuminati Vini è il vino perfetto per l’aperitivo, abbinato a carni bianche, pietanze di pesce, preparazioni con verdure.

Temperatura di servizio 8 - 10 gradi

Buon lavoro e buon appetito. 

Neria Rondelli



giovedì 10 novembre 2022

E' l'inizio di una nuova P-Era ...


Dopo alcuni anni di difficoltà per il comparto, il consorzio di Tutela della Pera ha deciso di investire in un nuovo progetto e con una nuova immagine.
Infatti dai primi di novembre la pera igp, non solo avrà un nuovo bollino di riconoscimento, ma è la protagonista di una nuova campagna di rilancio, susu reti televisive e stampa, rivolta ai consumatori con un claim molto efficace “ E’ inizio di una nuova P-Era
In Emilia Romagna attualmente vengono coltivate 10 varietà, (Abate Fétel, Conference, Decana del Comizio, Kaiser, Max Red Bartlett, Cascade, Passa Crassana, William, Santa Maria e Carmen), che rappresentano il 70% della produzione italiana, grazie alla qualità e alla garanzia di un attento disciplinare di coltivazione. Il sistema di coltivazione e lavorazione delle Pere dell’Emilia-Romagna è il primo al mondo per dimensione e, per la sua eccezionale qualità, e la certificazione IGP  che è stata riconosciuta dal 1998, primo frutto a riceverla. 


Attualmente le aziende che l’ hanno ottenuta sono già 700 su 4600.
Inoltre nell’ambito dell’ Igp viene introdotta una categoria di qualità chiamata “Selezione“che si distinguerà nel nuovo bollino e riguarderà un maggior grado zuccherino pari a 2 gradi brix , una durezza maggiore più gradita al consumatore rispetto al fondente e infine un calibro distintivo.
Da una recente ricerca di mercato il 39% degli italiani dichiara che la pera è il suo frutto preferito, per questo tra gli obiettivi c’è quello di far diventare la pera un prodotto “ gourmand”,  questo grazie alla sua versatilità di utilizzo in cucina , dove può essere consumata per la realizzazione di piatti che vanno dall’antipasto al dolce. e sempre per venire incontro alla esigenze dei consumatori si avranno frutti, non più fondenti ma più croccanti e tenaci al palato; la pera è anche importante nelle diete in quanto il contenuto zuccherino è dato all’80 % dal fruttosio.


Livia Elena Laurentino

venerdì 28 ottobre 2022

TORTINO con VERDURE & CARNE


In casa mia si consumano litri e litri di brodo, ma la carne lessata spesso resta  ed ecco qui una idea sfiziosa per recuperarla. 

TORTINO con VERDURE & CARNE


Ingredienti 1 rotolo di pasta sfoglia, gr 200 di carne lessata, 1 cipolla piccola, 2 carote, 1 peperone, 2 zucchine, gr 150 di piselli (anche surgelati), 1 patata, gr 150 di caciocavallo, 1 uovo, olio extravergine di oliva, sale, pepe



Tagliare tutte le verdure a cubetti regolari; tagliare in pezzetti regolari anche la carne lessata avanzata. In una padella scaldare un filo di olio e cominciare con soffriggere la cipolla e un pizzico di sale poi in sequenza aggiungere le carote e dopo qualche minuto le patate, i piselli ed infine i peperoni e le zucchine. 


Aggiustare di sale, una spolverata di pepe e continuare la cottura delle verdure che comunque dovranno risultare cotte al dente; unire la carne lessa avanzata precedentemente tagliata, mescolare e spegnere il fuoco. Ora accendere il forno a 180 gradi. 


Foderare una teglia rettangolare con carta forno ; tagliare a metà la pasta sfoglia e riporre metà nel fondo della teglia sul quale stendere il composto di verdure e carne ; spolverizzare poi tutta la superficie con il caciocavallo grattugiato grossolanamente. 



Ricoprire la torta con il resto della pasta e sigillare bene i bordi avendo cura di lasciare nel centro un piccolo buco per fare uscire il vapore. Spennellare con il tuorlo d’uovo poi cuocere in forno per 35 - 40 minuti.




Lasciare riposare per qualche minuto il TORTINO con VERDURE & CARNE e servirlo poi come piatto unico. 


Gustare questa saporita pietanza con un calice di un vino simbolo della Toscana, Capezzana Docg Azienda vinicola Capezzana Conte Contini Bonacossi. Sangiovese 80% e restante 20% di Cabernet Sauvignon Villa Di Capezzana Docg profuma di amarene e lamponi; al palato è un vino morbido, elegante, con tannini delicati, che ti conquista sorso dopo sorso; è un vino da gustare a tutto pasto con primi piatti saporiti, carni in genere e formaggi.

Temperatura di servizio 18 - 20 gradi.

Buon lavoro e buon appetito. 



Neria Rondelli







martedì 25 ottobre 2022

BOLOGNA - La Fondazione Dopo di Noi celebra i 20 anni

Domani 26 ottobre in Cappella Farnese alle ore 10.00 si svolgerà la cerimonia che celebra i 20 anni della FONDAZIONE Dopo di NOI per condividere con la comunità i traguardi raggiunti.
20 anni dedicati a cercare di rispondere alle domande che tutti i genitori di figli con disabilità si fanno pensando al futuro dei propri cari.
Dove abiterà?
Chi ne avrà cura?
Chi gestirà i risparmi che gli lasceremo?
Dal 2002 sono stati raggiunti molti obiettivi:
583 incontri di consulenza rivolti a famiglie su temi assistenziali, sociali, patrimoniali e giuridici;
162 persone con disabilità sono state coinvolte nei nostri progetti;

Ha ideato il Sistema Residenziale Diffuso, che oggi si compone di 7 appartamenti e coinvolge 45 persone con disabilità:

  • Casa FuoriCasa, sede di percorsi preparatori, frequentato da circa 26 persone l’anno.
  • Casa Simo e Matte, un’abitazione privata dove convive una coppia.
  • Casa di Paola, gruppo appartamento per 3 persone (a Crevalcore).
  • Casa Mazzini Ragazze, gruppo appartamento per 4 persone
  • Casa Mazzini RAGA, gruppo appartamento per 4 persone.
  • Una Casa in San Donato, gruppo appartamento per 5 persone.
  • Appartamento Protetto, una proposta per genitore molto anziano e figlio con disabilità.
Da dicembre 2022 sarà operativo il progetto “6 a Casa”, l’ottavo appartamento in cui sei persone abiteranno insieme, dopo aver concluso un percorso di formazione.

La Fondazione ha offerto il suo sostegno a oltre 500 famiglie di Bologna e Provincia, ma anche a tante organizzazioni di altre regioni italiane. 
Un altro aspetto fondamentale è l'area di informazione giuridica , per la quale la Fondazione ha contribuito alla realizzazione di 17 corsi per amministratori di sostegno, che hanno coinvolto oltre 400 cittadini. Nel corso degli anni sono state 130 le persone hanno dato la propria disponibilità al Tribunale di Bologna per svolgere un incarico di amministratore di sostegno a titolo volontario.
53 i convegni e gli incontri pubblici dove la Fondazione è stata coinvolta per portare la propria esperienza sulle tematiche del “dopo di noi”
Dal 2006 la Fondazione fa parte di Fondazioni in Rete, un gruppo informale composto da 13 fondazioni di Emilia-Romagna, Lazio, Lombardia, Toscana e Veneto.


La Redazione 

venerdì 21 ottobre 2022

Bologna – Mostra assaggio Vini dei Colli Bolognesi


Sarà Palazzo Gnudi ad ospitare la 31 esima Mostra assaggio dei Vini del Consorzio. Venticinque i produttori presenti alla manifestazione che faranno degustare i propri vini dal Pignoletto, il bianco più rappresentativo del territorio che ha ottenuto la DOCG nel 2011, nelle sue varie versioni, fermo, frizzante e metodo classico alla Barbera autoctona, al Rosso Bologna.

Il Consorzio Vini dei Colli bolognesi conta circa novanta produttori che nel complesso riescono a commercializzare circa 400 mila bottiglie ogni anno, tra Italia ed estero.
La manifestazione sarà aperta al pubblico domenica 23 con due turni per potervi accedere il primo dalle 16:30 alle 18:30, il secondo dalle 19:30 alle 21:30. con un ticket d’ingresso di



La mostra assaggio continuerà lunedì 24 ottobre, con una giornata organizzata nell’ambito del progetto “Sustem - Sustainable European Mediterranean Food & Wine” finanziato nell’ambito del programma “Promotion of Agricultural Products (AGRIP MULTI)” ai sensi del Reg (UE) N. 1144/2014, che unisce tre associazioni di produttori agricoli, l’Agronutritional Cooperation of Region (Central Macedonia) la United Winemaking Agricultural Cooperative (Samos Greece) e l’Enoteca Regionale Emilia Romagna, che realizzeranno attività di promozione delle loro produzioni nei mercati di Italia, Germania e Svezia.
Il 24 ottobre l’accesso è riservato agli operatori del settoredalle 17:00 alle 20:30 con orario continuato, previa registrazione. In questa giornata sono state organizzate due masterclass a numero chiuso guidate da Annalisa Barison di AIS Emilia, la prima alle 18.00 dal titolo “DOCG Colli Bolognesi Pignoletto: un vino, tante espressioni” e la seconda alle 19.00 “Bologna, il nome di un vino, il valore di un territorio: Spumante Bologna, Bianco Bologna e Rosso Bologna”.

La cantine presenti saranno:Aldrovandi, Anonima Viticoltori Valsamoggia, Botti Vini, Cantina Valsamoggia, Erioli Vini, Fedrizzi, Floriano Cinti, Gaggioli , Il Monticino, La Mancina, La Marmocchia, Lodi Corazza, Manaresi, Mastrosasso, Montevecchio Isolani, Orsi Vigneto San Vito, Podere Riosto, Tenuta Bonzara, Tenuta La Riva, Tenuta Santa Cecilia Vigneti della Croara, Tenuta Santacroce, Terre Rosse Vallania, Tizzano, Tomisa, Zanardi.

Per info e prenotazione: mail mostracolli@gmail.com o chiamando il numero: 051-6707752

La Redazione

 

sabato 15 ottobre 2022

Ferrara alla scoperta delle botteghe storiche.



Da oggi sabato 15 ottobre a Ferrara sarà possibile prenotare una visita guidata nel centro della città per scoprire quelle eccellenze che hanno contribuito alla crescita del tessuto economico. E’ un viaggio a ritroso nel tempo attraverso quelle “botteghe storiche” che hanno resistito nel tempo alle mode, ai cambiamenti, alle crisi economiche e qualcuna anche alla seconda guerra mondiale…
Il progetto è parte di Boost 5 “Leveraging results of 5 IT – HR projects to boost touristic valorisation of cultural, off-road, industrial and natural heritage”, di cui SIPRO Agenzia Provinciale per lo Sviluppo S.p.A. di Ferrara è partner e sostenuto dall’assessore al Commercio e Bilancio Matteo Fornasini, unitamente al progetto S.LI.DES. – Strategie smart ha come obiettivo lo sviluppo turistico sostenibile delle destinazioni culturali e la valorizzazione del patrimonio locale. 
Il turista oltre che a visitare palazzi, chiese e musei potrà scegliere tra due percorsi alternativi nel cuore del centro storico, e visitare botteghe che hanno una lunga storia da raccontare.

Sono due i percorsi realizzati nel cuore della città: Ferrara e il suo centro storico Patrimonio Unesco e Alla scoperta dell’antico ghetto ebraico.

Il tour parte dal cortile del Castello Estense e si snoda per le vie del centro.




Di fianco al Teatro Comunale c’è il negozio Pistelli e Bartolucci, nato 1854 come bazar nel tempo si è specializzato in dischi e strumenti musicali, dove si possono ancora scovare delle rarità discografiche, al contempo si può ammirare la Rotonda Foschini caratteristica per la sua forma ellittica e tra i luoghi più “istagrammati” della città.




Poco più avanti c’è la Farmacia Navarra famosa per i suoi antichi arredi del’700, oggi donati all’Università. Di fianco al Castello per una sosta ristoratrice ci si può fermare al Bar Birraria Giori, dalla struttura liberty datata 1881.





In Corso Martiri della Libertà attira l’attenzione la vetrina della boutique d’abbigliamento Schiapparelli Borsalino, nata nel 1845 come cappelleria divenne esclusivista del famoso marchio italiano di cappelli, nato alcuni anni dopo, e lo è ancora oggi.


La Macelleria Paltrinieri, in via Cortevecchia strada ricca di negozi, è stata nel tempo ristrutturata ma al suo interno conserva ancora la prima insegna che risale al 1951. Da allora offre ai suoi clienti carni e insaccati tipici come la salama da sugo di produzione propria.




Passeggiando, attirati dal profumo, non si può rinunciare ad in pezzo di pizza al taglio della prima pizzeria Arcobaleno, nata a Ferrara nel 1965 e la prima a proporre la farinata di ceci.


Se è il naso a guidarvi vi porterà dal Panificio Perdonati,  che sempre in via San Romano, ha la sua sede con annesso lavoratorio, dove dalla fine degli anni’40, ogni mattina sforna migliaia di coppie ferraresi, il pane tipico con Igp, oltre ad altre tipologie e deliziosi dolci.




Alla Casa del Guanto tutto è rimato immutato dagli anni’ 50, sul banco ci sono ancora il carrelli scorrevoli per appoggiare il gomito per la prova, gli strumenti in legno per allargare la pelle del guanto e la cordiale professionalità del personale.


Il Panificio Le Delizie Cappelli col passare degli anni si è trasformato attualizzando la sua proposta; nato come panificio intorno al 1970, ha inserito successivamente un corner coffee, e nel 2000 piatti pronti da asporto e la possibilità di consumarli sul posto.




Il nostro tour si conclude all’ “Osteria degli Angeli” dove i piatti tipici come i taglieri con salumi de formaggi della tradizione, i tortellacci di zucca, il famoso pasticcio ferrarese o la salama da sugo col purè sono sempre in menù.  
Queste sono solo alcune delle 27 le botteghe storiche presenti in città e non ci resta che scoprire le altre ...Ferrara ci aspetta.                                                                                                                                       


- Questo il link per prenotare le visite guidate: https://www.visitferrara.eu/it/eventi/raccontare-le-botteghe-storiche

Il costo delle visita è di 12 euro a persona, gratuito per bambini fino a 10 anni (11 non compiuti).


Livia Elena Laurentino