venerdì 30 ottobre 2020

PAPPARDELLE alla ZUCCA, PROSCIUTTO CROCCANTE & POLVERE di CIPOLLA

Oggi ho preparato un primo piatto molto autunnale, ottimo e sostenibile ... recuperando qualche avanzo del frigo per rendere questa pietanza ancora più saporita.


PAPPARDELLE alla ZUCCA, PROSCIUTTO CROCCANTE & POLVERE di CIPOLLA


Ingredienti per 4 persone gr 400 di pappardelle fresche all’uovo, gr 300 di zucca, gr 150 di prosciutto di Parma, 1 cipolla ramata, gr 40 di Parmigiano Reggiano, sale, pepe, olio extravergine di oliva


Tagliare finemente il prosciutto crudo e rosolarlo in una casseruola con un filo d’olio; quando risulterà croccante toglierlo dalla padella e tenerlo a parte. Nella stessa padella aggiungere la cipolla tagliata finemente e rosolarla a fuoco dolce per qualche minuto poi aggiungere la zucca tagliata a cubetti, un pizzico di sale, uno di pepe, un bicchiere di brodo vegetale e cuocere a fiamma media finché la zucca risulterà morbida. Cuocere in forno, su una placca rivestita di carta forno a 180 gradi e per 20 minuti circa, le parti esterne della cipolla e dei primi due veli della cipolla; quando risulteranno croccanti e ambrati raffreddarli e sbriciolarli con le mani ottenendo una polvere profumata. Cuocere le pappardelle in acqua salata, scolarle molto al dente e ultimare la cottura nella padella con la zucca. A cottura ultimata mantecare con il parmigiano, un filo di buon olio extravergine di oliva e servire con il prosciutto croccante e la polvere di cipolla.



Un calice di Mandorlo Igt Toscana Bianco Fattoria Montellori Viticoltori dal 1895 accompagnerà in modo piacevole la degustazione delle PAPPARDELLE alla ZUCCA, PROSCIUTTO CROCCANTE & POLVERE di CIPOLLA. Mandorlo è un elegante vino bianco di buona persistenza, con una equilibrata acidità, leggermente sapido ; ottenuto da un uvaggio di Chardonnay, Sauvignon blanc e Viognier con un affinamento in acciaio per esaltarne i profumi e gli aromi , questo eccellente vino bianco dal colore giallo paglierino con riflessi verdognoli ha profumi di fiori bianchi e inconfondibili note agrumate; vino di buona acidità e mineralità, leggermente sapido e lungo nel finale è un vino da servire a tutto pasto con primi piatti vegetariani, risotti, pietanze di pesce e carni bianche. Ottimo anche da gustare al momento dell’aperitivo. Temperatura di sevizio 8 - 10 gradi.
Buon lavoro e buon appetito. Neria Rondelli



lunedì 26 ottobre 2020

MANGIARE con gli OCCHI - PASTRYLAB di Andrea Tedeschi - Ph NIKOBOI


PISTACCHIOLATO:Mousse al pistacchio, mousse cioccolato fondente biscotto di frolla 

Soffice plume cake al burro e limone & morbido tortino al cioccolato fondente

Bignè ripieno di crema pasticciera al pistacchio

Bicchierini: Zuppa inglese, Mascarpone, Tiramisù, Fralì, Equatoriale, torta di riso 2.0

Foto di NIKOBOI                   PASTYLAB

venerdì 23 ottobre 2020

La TORTA delicata alle Mandorle by NERIA


Questa che ho preparato è una torta sofficissima, profumata e leggera da realizzare in pochi minuti.E' la torta perfetta per iniziare nel modo migliore la giornata ed è ottima anche a merenda o servita a fine pasto con un calice di un buon vino dolce. 

TORTA DELICATA ALLE MANDORLE


Ingredienti per l’impasto gr 130 di farina bianca, 3 uova, gr 100 di burro, gr 175 di mandorle pelate macinate finemente, ml 75 di acqua, 2 cucchiaini di lievito per dolci, 1 fialetta aroma arancio

Per decorare 1 cucchiaio di zucchero a velo vanigliato, 30 gr di mandorle a lamelle


In una terrina, con l’aiuto delle fruste elettriche, sbattere a schiuma le uova; aggiungere poi gradatamente lo zucchero e la fialetta aroma arancio continuando a montare fino ad ottenere una massa cremosa; incorporare l’acqua e sempre mescolando, aggiungere a poco a poco la farina setacciata, le mandorle tritate molto finemente, il lievito per dolci. 


Ora, con una frusta a mano, incorporare molto delicatamente e muovendo la frusta dal basso verso l’alto, il burro sciolto lasciato intiepidire. Mettere l’impasto in uno stampo del diametro di 26 cm ricoperto con carta forno; cospargere la superficie con le mandorle affettate; infornare la torta in forno preriscaldato e cuocere a 180 gradi in forno ventilato per 35- 40 minuti; spolverizzare il dolce con zucchero a velo quando questo sarà tiepido. 







Se serviamo la TORTA DELICATA ALLE MANDORLE a fine pasto, un calice di Moscato d'Asti DOCG 2019 Azienda Broglia sarà un fine pasto perfetto. Giallo dorato brillante, leggera effervescenza, sentori floreali di fiori bianchi e fruttati di pesca sciroppata, il Moscato d'Asti DOCG 2019 Azienda Broglia è un vino elegante, morbido e piacevole ottimo da servire dopo cena come vino da dessert e perfetto per accompagnare la TORTA DELICATA ALLE MANDORLE.

Buon lavoro e buon appetito ! Neria Rondelli











venerdì 16 ottobre 2020

La SALSA VERDE di Neria



La salsa verde é perfetta per accompagnare i bolliti, il pesce o anche da spalmare sul pane abbrustolito per una bruschetta sfiziosa. Ė la salsa della cucina tradizionale bolognese e come tutte le ricette di famiglia, ognuno ha la sua versione. Questa è la mia  ...


 LA SALSA VERDE



Ingredienti per 4 vasetti da 150 ml gr 250 di prezzemolo ancora da pulire, gr 30 di capperi in salamoia, 5 o 6 acciughe sott’olio, 10 cipolline in agrodolce, 4 peperoni verdi sott’aceto puliti dai semi, 4 piccoli cetriolini sottaceto, 1 panino raffermo ( grandezza di una mela), 1/2 bicchiere di aceto di mele, 1 limone, olio extravergine di oliva, sale


Pulire il prezzemolo dai gambi e dalle eventuali foglioline secche, lavarlo sotto l’acqua corrente e tamponarlo con della carta assorbente; metterlo in un mixer insieme ai capperi, le acciughe, i cetriolini, i peperoni verdi puliti dai semi e frullare ad intermittenza per evitare di ossidare il prezzemolo. Inzuppare la mollica del pane nell’aceto di mele per qualche minuto poi strizzare la mollica molto bene ed unirla agli altri ingredienti insieme al succo del limone filtrato e un pizzico di sale. Fare andare ancora un attimo il mixer, aggiungere un poco di olio extra vergine di oliva e continuare a frullare per un paio di minuti fino ad ottenere una salsa cremosa ed omogenea, dal colore verde intenso brillante.
Riporre LA SALSA VERDE in vasetti di vetro e ricoprire con ottimo olio extravergine di oliva. La salsa si conserva in frigorifero tranquillamente per qualche giorno. 

Buon lavoro e buon appetito ! Neria Rondelli



















sabato 10 ottobre 2020

BIO WINE Festival in contemporanea a SANA RESTANT 2020


E’ iniziato il SANA, Salone internazionale del biologico e del naturale, la tre giorni dedicata al mondo del food, del green lifestyle e Care &.Beauty. 
La 32 esima edizione che, si concluderà domenica 11 alle ore 18.00 prevede la formula SANA RESTART che mette la sicurezza al centro del progetto.

Tra le novità la prima edizione di Bio Wine Festival, il meglio della produzione italiana di vini biologici, biodinamici, naturali e vegani, che si svolge al Padiglione Restart all’interno del Volvo Congress Center (ingresso in P.zza Costituzione).
La manifestazione Bio Wine Festival è stata concepita per proporre al pubblico , più o meno esperto, non solo un’esperienza sensoriale ma anche un’esperienza culturale e didattica .
Per questo sono state organizzate due masterclass :
- Sabato 10 ore 16.00 “I grandi vini francesi” raccontati e degustati da Sergio Bruno , fondatore e titolare di EMOZIONI OLTRE IL GUSTO, distribuzione di vini francesi. Questi i vini in degustazioni: Crémant della Laoira Extra Brut Domaine Dhommé – Viognier della cantina Alain Jaume – Pinot Noir della cantina Eric Rominger.
- Domenica 11 ore 16.00 “Affascinante percorso sensoriale sui vini muffati del Burgerland della cantina Gangl”. Tre vini raccontati e degustati da Vanni Berna sommelier professionista e formatore ASPI. Questi i vini in degustazioni: Riesling Auslese, 2011 - Bouvier Beerenauslese annata 2011 - Traminer Troken Beerenauslese annata 2014.
La WINE Card del valore di € 10 consente  3 degustazioni di vini a scelta tra le cantine in esposizione, calice per degustazione Rasta Italia e tracolla porta calice Vin Strip, mentre il costo di ogni masterclass è di € 15. 



Altra bevanda su cui verrà posto l’accento è il tè !
Nell’area riservata Organic Tea l’associazione In·Tè in collaborazione con l’Italian Tea Festival hanno organizzato una serie di degustazioni con Christian Nicita, chef di Acquamadre a Catania, una sala da tè con cucina dove la bevanda viene servita rigorosamente in calice.
Per il tè della domenica o “ familiare” ci sarà Pina Siotto, chef vegana o meglio vegetaliana, come ama definirsi, che proporrà i suoi originali tea party. La Redazione 

venerdì 9 ottobre 2020

NERIA e la sua GIARDINIERA


La giardiniera è un semplice e ottimo modo di conservazione delle meravigliose e saporite verdure estive. E' un procedimento antico, tradizionale e semplice mettere nei vasetti gli ortaggi, abbondanti in estate, per poi gustarli come antipasto con salumi e formaggi, come contorno alle carni, nelle insalate di riso, nella pasta, per tutto l’inverno. Questo è proprio il momento giusto per prepararla.

GIARDINIERA SOTT’OLIO


Ingredienti per 12 vasetti da 250 ml ( kg 2,5 di verdure circa) gr 500 di cavolfiore, gr 500 di sedano bianco, gr 500 di carote, gr 300 di fagiolini, gr 400 di cipolle dorate, gr 400 di peperoni rossi e gialli, lt 1,5 di acqua, lt 1 di aceto bianco, 1 cucchiaio di sale, 1 cucchiaio di zucchero, 2 cucchiai di olio extravergine di oliva, lt 1,5 di olio di girasole


Si inizia con il preparare i vasetti di vetro: lavarli prima in lavastoviglie poi sterilizzarli o in microonde per almeno 5 minuti oppure bollirli in una pentola per quindici minuti circa; si possono usare i vasetti che si hanno in casa ma i tappi devono essere sempre nuovi per una maggiore sicurezza. Lasciare raffreddare i vasetti sopra un canovaccio da cucina pulito. Lavare accuratamente le verdure; si dovranno cuocere separatamente, quindi man mano che si tagliano tenerle divise su un vassoio. Il cavolfiore dividere le cimette in quattro parti; tagliare i peperoni a metà, eliminare i semi e i filamenti interni, quindi tagliarli a quadretti; togliere le punte e il filo ai fagiolini e tagliarli a pezzetti di 1 cm circa; pulire le carote e tagliarle a rondelle; togliere i filamenti al sedano e tagliarlo a pezzetti; pulire le cipolle, tagliarle in quarti e sfaldarle un pò.
In una capiente pentola versare l’aceto e l’acqua, aggiungere il sale, lo zucchero, 2 cucchiai di olio. Portare a ebollizione e cuocere separatamente le verdure : i fagiolini 4/ 5 minuti , scolarli con una schiumarola e metterli su un vassoio ricoperto da un canovaccio; poi le carote per 5/ 6 minuti , scolarle e disporle accanto ai fagiolini ; il sedano per 3/4minuti, scolarlo e metterlo con le altre verdure cotte. Cuocere il cavolfiore per 3 minuti, scolarlo e riporlo poi passare ai peperoni per 3 minuti, scolarli ed infine cuocere per altri 3 minuti le cipolle.


Stendere bene le verdure sul canovaccio e fare raffreddare bene gli ortaggi. Il tempo di cottura delle verdure è indicativo e dipende dalla freschezza e dalle dimensioni dei pezzetti, comunque dovranno essere croccanti e cotte molto al dente. 


Invasare le verdure, coprire con olio di girasole, chiudere ermeticamente i vasetti, etichettarli con la data di preparazione e riporli in dispensa al buio. 
La GIARDINIERA SOTT’OLIO sarà pronta per essere gustata dopo un mese dalla preparazione e può essere conservata per tutto l’inverno. Buon lavoro e buon appetito. Neria Rondelli



venerdì 2 ottobre 2020

Neria " Sweet " - BISCOTTI al DOPPIO CIOCCOLATO & NOCI



Sono proprio golosissimi questi i biscotti, uno tira l’altro e in un attimo finiti. Velocissimi da preparare, per fortuna, perché bisogna farne tanti per accontentare tutti... pochi ingredienti, niente farina, niente burro, dieci minuti di preparazione, un po' di forno ed eccoli pronti... fragranti con il cuore morbido, una vera delizia da gustare a colazione, a merenda, a fine pasto con un calice di vino dolce.

 
BISCOTTI al DOPPIO CIOCCOLATO & NOCI




Ingredienti per 30 biscotti 4 albumi, gr 150 di cioccolato fondente, gr 80 di cacao in polvere, gr 150 di zucchero a velo, gr 200 di noci spezzettate, un pizzico di sale





Spezzettare il cioccolato fondente con un coltello e poi insieme tritare anche le noci; setacciare il cioccolato in polvere. In una capiente ciotola e con l’aiuto delle fruste elettriche, montare a neve ferma gli albumi con un pizzico di sale, poi aggiungere sempre mescolando lo zucchero a velo e il cioccolato in polvere. 


Delicatamente aggiungere poco alla volta anche le noci spezzettate e il cioccolato a scaglie. Il risultato sarà un composto gonfio e morbido. 


Con l’aiuto di un cucchiaino versare delicatamente il composto su una teglia da forno ricoperta di carta forno. Fare tanti mucchietti un poco distanziati tra loro perché i dolcetti tenderanno allargarsi. Cuocere in forno preriscaldato a 180 gradi per 15 minuti circa. 
I biscotti dovranno risultare croccanti fuori, ma morbidissimi dentro e il cuore dovrà essere morbido. 







Se si servono i BISCOTTI al DOPPIO CIOCCOLATO & NOCI a fine pasto, un calice di La Roggia Recioto della Valpolicella Classico Docg Azienda Speri sarà perfetto. Corvina Veronese e Rondinella, La Roggia si presenta di un bel rosso granato; i profumi sono di confettura, di frutta sciroppata, di uva passa e sono intensi e persistenti ; anche al palato è un vino intenso, persistente, pieno e vellutato; è un vino da gustare anche da solo come vino da meditazione. Si accompagna bene con la pasticceria secca,il cioccolato e dolci al cioccolato in genere, i formaggi erborinati. Temperatura di servizio 14 - 16 gradi.

Buon lavoro e buon appetito. Neria Rondelli











venerdì 25 settembre 2020

Ricetta d'autunno : PLUMCAKE SALATO alla ZUCCA


Sono arrivate finalmente le zucche ! Oggi ho voluto preparare un rustico morbidissimo, saporito, velocissimo che sarà perfetto da servire come aperitivo gustoso o per una cena veloce con un fresco contorno. 


 PLUMCAKE SALATO alla ZUCCA




Ingredienti gr 250 di zucca pulita, gr 250 di farina bianca tipo 1, 3 uova, 1 bustina di lievito per torte salate, 1/2 bicchiere di olio di semi di girasole, 1/2 bicchiere di latte, gr 50 di parmigiano reggiano, gr 50 di pecorino romano , gr 150 g di prosciutto cotto, sale, pepe, semi di zucca per guarnire.



Frullare la zucca cruda con l'olio fino a ottenere una bella crema arancione. In una ciotola mescolate le uova, il latte e la crema di zucca aiutandosi con le fruste elettriche. Aggiungere la farina setacciata con il lievito, parmigiano e pecorino grattugiati, un pizzico di sale e pepe a piacere ed fine il prosciutto cotto a cubetti. 


In uno stampo da plum-cake rivestito di carta forno versare l’impasto, guarnire con i semi di zucca ed infornare in forno caldo a 180 gradi per 45 minuti circa. Prima di togliere il plumcake dal forno fare la prova dello stecchino. Se risulterà asciutto il plumcake è pronto. 




Il PLUMCAKE SALATO alla ZUCCA può essere gustato sia tiepido che freddo e con un calice di elegante Elio Pignoletto Brut Garuti dal 1920 sarà davvero perfetto. Elio è un Pignoletto Spumante Doc prodotto esclusivamente con uve selezionate provenienti dai vigneti di proprietà ed imbottigliato all’origine dalla Soc. Agr. Garuti Dante, Elio e Romeo. Vino spumante Brut Metodo Martinotti, Elio ha un colore giallo paglierino chiaro e brillante, pérlage fine e persistente, profumi delicati di fiori e frutta tipici del vitigno. In bocca è secco, piacevolmente fresco, armonico, fine. È uno spumante ottimo come aperitivo ma anche da gustare a tutto pasto con primi piatti delicati, carni bianche, pietanze di pesce e per proseguire anche a fine pasto con frutta fresca e dolci delicati. Temperatura di servizio 7- 9 gradi.

Buon lavoro e buon appetito ! Neria Rondelli

martedì 22 settembre 2020

Una degustazione "onorevole" con i vini de La Madeleine



Gli eccellenti vini della Cantina LA MADELEINE di Linda Giuva e Massimo D’Alema sono approdati in città e non potevano essere presentati se non nel raffinato ristorante AL PAPPAGALLO, tempio indiscusso della gastronomia bolognese.
La cantina LA MADELEINE, 15 ettari di collina tra Narni e Otricoli, nasce nel 2008 sulle rovine di un vecchio allevamento di bovini e ne ha conservato solo il nome. Su queste colline, particolarmente vocate, sono stati impiantati 8 ettari di vitigni internazionali come Pinot Nero, Cabernet Franc, Marselan e Tannat e solo recentemente un sperimentazione un ettaro di Ciliegiolo.

Sotto la indiscussa e grande professionalità di Riccardo Cotarella, la Cantina LA MADELEINE produce cinque etichette, due spumanti Metodo Classico Nerosè e Nerosè 60, e tre rossi Sfide, NarnOt, Pinot Nero.
Linda Giuva e Massimo D’Alema hanno presentato personalmente in degustazione tre dei loro vini che, accompagnati dagli eccellenti appetizer preparati per l’occasione dallo chef Marcello Leoni, sono risultati davvero eccellenti.






La degustazione è iniziata con una bollicina: il Nerosė Spumante Brut Metodo Classico ottenuto da uve di Pinot Nero in purezza, vendemmiate a fine agosto, vinificate in acciaio e lasciate 36 mesi sui lieviti. Il risultato? Un sorprendente spumante dal colore buccia di cipolla brillante, dal finissimo perlage di lunga persistenza, dai cremosi sentori di crosta di pane; al palato Nerosė è pieno, sapido, armonico, elegante.




















Si prosegue con Sfide, Rosso Umbria Igt, Cabernet Franc in purezza, rosso rubino con riflessi violacei, profumi di frutta rossa matura che si fondono con delicate ed inconfondibili note di pepe; vino morbido con tannini maturi e delicati. 
















Per finire NarnOt, Rosso Umbria Igt , ottenuto anche questo da uve di Cabernet Franc in purezza vinificato in acciaio, seguito da un invecchiamento di 18 mesi in barrique e affinamento di almeno un anno in bottiglia; colore rosso rubino intenso, sentori fruttati, ciliegie, amarene, more, mirtilli, arricchiti da eleganti note speziate, morbido, avvolgente, strutturato, persistente con tannini equilibrati fanno di Narnot il fiore all’occhiello della Cantina La Madeleine .

Neria Rondelli