venerdì 9 aprile 2021

Neria e i TORTELLONI di RICOTTA al PESTO di ASPARAGI


Questa è una ricetta per i giorni di festa, un buon piatto casalingo da condividere, goloso, profumato che sa di primavera! I tortelloni li fatti io, si possono comprare anche fatti da un'abile sfoglina, ma è il pesto a dare un tocco davvero speciale.

TORTELLONI di RICOTTA al PESTO di ASPARAGI



Ingredienti per 4 persone

per la pasta 3 uova, gr 300 di farina 00

per il ripieno gr 250 di ricotta fresca mista, 1 cucchiaio di prezzemolo tritato, gr 50 di parmigiano reggiano grattugiato, 1 pizzico di sale, noce moscata a piacere

per il pesto
 2 mazzi di asparagi, 10 foglie di basilico, 2 spicchi di aglio, 2 cucchiai di pinoli, gr 50 di parmigiano reggiano grattugiato, 4 cucchiai di olio extravergine di oliva, 1 pizzico di sale, pepe


Iniziare con il preparare la pasta per i tortelloni impastando farina e uova fino a ottenere una pasta liscia e compatta. Lasciarla riposare coperta a temperatura ambiente per almeno 30 minuti. Mentre la pasta riposa preparare il ripieno. Mescolare la ricotta ben scolata con il parmigiano, il prezzemolo tritato e un pizzico di sale e a piacere un pizzico di noce moscata; deve risultare una crema compatta e poco umida


Stendere la pasta con il matterello o con una macchina per la pasta, in modo da ottenere una sfoglia sottile; ricavare dei quadrati di circa 4 cm di lato e al centro di ciascuno mettere un bel cucchiaino colmo di ripieno;
piegare ogni quadrato a triangolo, piegarlo di nuovo intorno alla punta dell’indice e congiungere le due punte alla base del triangolo ed ecco pronti i tortelloni.


Preparare ora il condimento. Lavare gli asparagi in acqua corrente e pulire la parte legnosa con un pelapatate; mettere da parte le punte e tagliare a pezzetti i gambi; in padella soffriggere gli spicchi di aglio con 1 cucchiaio di olio aggiungere i gambi tagliati, un pizzico di sale e cuocere a fuoco dolce per qualche minuto aggiungendo se necessario un poco di acqua. 


Quando i gambi saranno morbidi frullarli con il loro liquido di cottura in un mixer aggiungendo le foglie di basilico , i pinoli precedente tostati, il parmigiano e il rimanente olio. Dovrà risultare un composto morbido. Lessare al dente i tortelloni in abbondante acqua salata insieme alle punte di asparagi messe a parte precedentemente; scolarli insieme alla punte di asparagi e condirli con il pesto.







Completare con una spolverizzata di pepe macinato al momento e servire i TORTELLONI di RICOTTA al PESTO di ASPARAGI con un piacevole, fresco ed elegante calice di Montecarlo Doc Etichetta Bianca 2019 Tenuta del Buonamico. Un insieme di vitigni, Malvasia, Pinot Bianco, Sauvignon Blanc, Sémillon, Trebbiano Toscano, per un vino che rispecchia la tradizione, dai profumi floreali, equilibrato, perfetto per ogni occasione, sia per un pranzo informale sia per una cena d'estate. Temperatura di servizio 10 - 12 gradi.

Buon lavoro e buon appetito. Neria Rondelli






giovedì 8 aprile 2021

Al Pappagallo, lo storico ristorante bolognese domani riapre


Mentre si spera che il calo dei contagi faccia cambiare il colore della regione e dia un minimo di speranza ad una situazione ormai drammatica, soprattuto nel settore della ristorazione, il famoso ristorate Al Pappagallo domani riapre. 
Dopo le numerose "proteste pacifiche", ma che sarebbe meglio definire attestazioni di preoccupazione com'è stato fatto lo scorso 1 aprile all'autogrill dei Cantagallo sull'A1 da ristoratori e ambulanti, i titolari Michele Pettinicchio ed Elisabetta Valenti, nel pieno rispetto delle regole espresse dal DPCM e dopo aver ponderato attentamente come agire, hanno deciso di ripartire. 
Temporaneamente applicheranno la formula della “convenzione per il servizio di ristorazione sostitutiva”.
Questa modalità consentirà loro di riaprire il locale, certo non in via definitiva, ma è un tentativo per non mollare. Il ristorante sarà aperto a pranzo e a cena (per quest’ultima su prenotazione), con un servizio “business” di cui potranno usufruire clienti motivati da esigenze, certificate, di lavoro.
La proposta del menù sarà più contenuta, pensata di pari passo per un prezzo moderato, ma non mancheranno i piatti della tradizione che da sempre caratterizzano il locale, affiancati da proposte adatte ad un pranzo di lavoro.


Gli ambienti sanificati e l'ampiezza degli spazi, oltre alla grande disponibilità dello spazio esterno, garantiranno ai clienti le distanze nel pieno rispetto delle norme di sicurezza.
Il servizio, da domani, fino all’apertura generale, sarà destinato ai dipendenti e clienti occasionali convenzionabili alle condizioni previste dall’accordo. Il Ristorante erogherà i pasti dal lunedì alla domenica dalle ore 12.00 alle ore 14.30 e dalle ore 19.00 alle ore 22.00. Resteranno attivi per tutta la durata dell’attività i servizi di asporto e delivery.
Sarà indispensabile la prenotazione per il servizio serale, per delivery e asporto, e per il servizio nei fine settimana e festivi.
Il costo del pasto sarà calcolato in base ai prezzi esposti secondo il menù in vigore, I.V.A.10% inclusa, e sul prezzo verrà applicata una condizione di miglior favore pari al 5% del totale.
Livia Elena Laurentino

venerdì 2 aprile 2021

COTOLETTA alla BOLOGNESE, Neria la propone così...


La cotoletta alla bolognese, conosciuta anche come cotoletta "alla petroniana", ė una antica ricetta della tradizione; quella originale è stata depositata alla Camera di Commercio dall’Accademia Italiana della Cucina delegazione di Bologna. Quella che propongo è la mia versione, che non è esattamente la versione originale, ma gustosissima !

COTOLETTA alla BOLOGNESE



Ingredienti per 4 persone gr 4 fette di fesa di vitello tagliata sottile, 2 uova, gr 100 di pane grattugiato, 2 cucchiai di parmigiano reggiano grattugiato, 4 fette di prosciutto di Parma dolce tagliato sottile, gr 60 di parmigiano reggiano 24 mesi tagliato a scaglie, 4 gocce di limone , sale, pepe, 1/2 bicchiere di brodo di carne, 4 cucchi di salsa di pomodoro, olio di arachide per friggere, 1 noce di burro


Tagliare il bordo delle fettine di carne eliminando gli eventuali nervetti e pellicine e batterle dolcemente con un batticarne fino ad ottenere una forma più possibile ovale e regolare; Io solitamente taglio a metà le fettine perché a me le cotolette piacciono piccoline.. sono più eleganti.
Sgusciare le uova in un piatto fondo, salarle, peparle, aggiungere le gocce di limone, il parmigiano grattugiato e mescolare con l’aiuto di una forchetta. Preparare due piatti: uno con farina e l’altro con il pane grattugiato. 


Passare le fettine di carne in successione prima nella farina, poi nelle uova sbattute ed infine nel pangrattato; premere bene per farlo aderire. In padella mettere abbondante olio di arachide e quando sarà giustamente bollente friggere le cotolette da entrambi i lati finché saranno ben dorate. Scolarle con un mestolo forato e stenderle su carta assorbente; spolverizzarle con un pizzico di sale, poco, uno di pepe a piacere. 


Appoggiare su ogni cotoletta una fettina di prosciutto e qualche scaglia di parmigiano. In una capiente padella fare sciogliere una piccola noce di burro e disporvi le cotolette. Aggiungere il brodo nel fondo della padella senza bagnare la carne, coprire con un coperchio e cuocere a fuoco basso per qualche minuti finché il formaggio si sarà fuso. 


Decorare la COTOLETTA alla BOLOGNESE con un piccolo cucchiaino di salsa di pomodoro e servire.
Un calice di Bolognino Rosso Frizzante DOC Azienda Il Monticino Vigne e Viti dei Colli Bolognesi sarà davvero perfetto per accompagnare questa succulenta pietanza. Uve di Barbera in purezza, fermentazione in botti di acciaio e rifermentazione in autoclave Metodo Martinotti , Bolognino è un vino dal colore rosso rubino brillante e con una ricca spuma evanescente; il suo profumo delicato di fiori e frutta rossa è persistente; al palato è fresco, sapido con tannini equilibrati; è il vino giusto da abbinare alle pietanze della tradizione emiliana come lasagne verdi, tagliatelle al ragù, bolliti con salse, salumi e formaggi. Temperatura di servizio 10 - 12 gradi.

Buon lavoro e buon appetito. Neria Rondelli

venerdì 26 marzo 2021

PARMIGIANA ? Sì ma NERIA la fa con carciofi e patate


Pietanza tipicamente primaverile, la parmigiana di carciofi è una gustosa variante  a quella classica e tradizionale  di melanzane. Il procedimento è simile e il risultato è davvero ottimo. La presenza delle patate rende questa parmigiana un saporito e nutriente piatto unico.

PARMIGIANA di CARCIOFI & PATATE


Ingredienti per 4 persone 5 carciofi, 2 patate, gr 200 di mozzarella, gr 100 di parmigiano reggiano grattugiato, 4 cucchiai di olio extravergine di oliva, 1 spicchio di aglio, gr 500 di passata di pomodoro , 2 cucchiai di verdure tritate per soffritto ( sedano, carota, cipolla), 2 cucchiai di pane grattugiato, sale, pepe


Sbucciare le patate e tagliarle a fette. Mettere a bollire una pentola di acqua leggermente salata e cuocere le fette di patate per qualche minuto poi scolarle e farle raffreddare. 
Pulire i carciofi, togliere tutte le foglie esterne dure tenendo solo la parte interna morbida. Tagliare i carciofi a pezzi e rosolarli in una padella con due cucchiai di olio extravergine di oliva e uno spicchio di aglio. Cuocere i carciofi per qualche minuto a fuoco alto poi aggiungere un bicchiere di acqua e continuare la cottura coperti finché saranno diventati morbidi. Preparare il sugo di pomodoro facendo cuocere la passata di pomodoro con un poco di olio, sedano, carota, cipolla tritati e un pizzico di sale. 


Ungere una pirofila da forno con olio, spolverizzare con il pane grattugiato poi iniziare con fare uno strato di patate, uno di carciofi, qualche pezzetto di mozzarella; coprire con qualche cucchiaio di sugo di pomodoro e una spolverata abbondante di parmigiano. Fare un altro strato di patate, carciofi, mozzarella, pomodoro, parmigiano e continuare così fino ad esaurimento degli ingredienti. 


Terminare con uno strato di carciofi, pomodoro e abbondante parmigiano grattugiato; cuocere in forno preriscaldato ventilato a 180 gradi per 30 minuti circa fino a che si sarà formata una crosticina dorata e croccante sopra. Sfornare la PARMIGIANA di CARCIOFI & PATATE e farla raffreddare qualche minuto prima di servirla. 


Un intenso, armonico, ricco ed equilibrato calice di Chardonnay Sicilia Doc Feudo Arancio sarà perfetto per gustare al meglio questa pietanza. Giallo dorato brillante, intensamente fruttato dove le note di frutta tropicale si fondono piacevolmente ai profumi di vaniglia, Chardonnay Sicilia Doc Feudo Arancio è perfetto da abbinare ad antipasti di pesce crudo, primi piatti di pasta con verdure, vellutate di patate, secondi di pesce e carni bianche.

Temperatura di servizio 10 - 12 gradi.

Buon lavoro e buon appetito! Neria Rondelli






venerdì 19 marzo 2021

A San Giuseppe ...LE RAVIOLE di NERIA


Ogni luogo ha le sue tradizioni: a Bologna, il 19 marzo è usanza preparare le raviole. Sono dolcetti di pasta frolla morbida e leggera ripieni di mostarda bolognese, che è una marmellata preparata con frutta mista, nella quale non deve mai mancare la mela o la pera cotogna e l'uva...da non confondere con la mostarda di Cremona. Spolverizzate con zucchero semolato o granella di zucchero le raviole si cuociono nel forno.
La tradizione le vuole bagnate con l'alchermes, liquore molto dolce e speziato ...ma sono buonissime comunque si preparano e sicuramente gradite da tutti i papà e non solo.



RAVIOLE di SAN GIUSEPPE


Ingredienti per 40 raviole

per la pasta 500 gr di farina 00, 200 gr di zucchero, 1/2 bicchiere di olio di girasole , 2 uova, gr 10 di lievito per dolci, 1 pizzico di sale, scorza grattugiata di un limone, per il ripieno gr 300 di mostarda bolognese

per la decorazione a piacere zucchero semolato, granella di zucchero, liquore alchermes


Mettere la farina a fontana su un tagliere e impastare tutti gli ingredienti. Tirare una sfoglia e lasciarla abbastanza grossa; tagliarla con un bicchiere o coppa pasta formando dischetti del diametro di 10 cm circa ; la metà del disco con la mostarda e chiudere a mezzaluna.


Disporre le raviole su una teglia da forno rivestita di carta forno. Prima di infornare i dolci spennellarli con latte e cospargere con zucchero semolato o granella di zucchero. 


Cuocere per 15 minuti circa di minuti a 180 gradi in forno preriscaldato. Sfornare le raviole e spennellarle con liquore alchermes .




Gustare le RAVIOLE di SAN GIUSEPPE con un delicato e morbido calice di Solco Lambrusco dell’Emilia Igt Semisecco Cantina Paltrinieri Sorbara Modena.

Lambrusco Salamino in purezza, colore rosso violaceo scuro, perlage fine, Solco è un vino dai profumi intensi di ciliegie e piacevoli note floreali; delicato, equilibrato tra acidità e morbidezza è un vino di grande bevibilità che si abbina alle pietanze della tradizione emiliana.
 E' perfetto con affettati, tigelle e crescentine ed anche giusto gustato a fine pasto con pasticceria secca e crostate alla frutta. Temperatura di servizio 12 -14 gradi.

Buon lavoro e buon appetito !  Neria Rondelli

mercoledì 17 marzo 2021

Tofu italiano per nutrirsi sano


 Fare un piatto come questo ? Semplice e vegano con un prodotto tutto italiano, a base di soia.
Ora è facile e possibile grazie alla Compagnia Italiana che propone Tofu l'Originale, biologico, prodotto in Italia e ottenuto da soia nazionale.
Assolutamente privo di glutine, e quindi adatto ai celiaci, naturalmente povero di sale e totalmente  vegetale. Tofu l'Originale è un  prodotto permette di assaporare appieno il gusto del tofu e valorizzare al massimo le ricette, dando così vita a numerosi piatti salutari e appetitosi.
Dal gusto versatile, Tofu l’Originale può essere tagliato a cubetti e aggiunto a ricche insalate, frullato e insaporito per salse e paté, oppure può essere semplicemente saltato in padella o usato come base per polpette, burger, torte salate e dolci. 
La produzione del Tofu di Compagnia Italiana prevede un processo di lavorazione a freddo, rispettoso della materia prima mantenendo così intatte le proprietà organolettiche e nutrizionali (360 grammi di prodotto contengono anche 54 grammi di proteine). Perché Compagnia Italiana promuove uno stile di vita sano e un’alimentazione sostenibile.
Viene proposto sul mercato in una confezione da 360 g (2x180 g).

La Redazione



martedì 16 marzo 2021

E' nato il COER , Consorzio Olio Emilia Romagna



L'unione fa la forza ! Ecco una nuova lodevole iniziativa nata da poco e volta alla tutela della qualità, della formazione e della sostenibilità, oltre che alla promozione dell' "oro verde".

Il COER, Consorzio Olio Emilia Romagna, presieduto da Julia Prestia e diretto da Antonietta Mazzeo, da anni impegnata nella divulgazione della cultura dell'olio extravergine di oliva come appartenente all'Associazione Nazionale Donne dell'Olio ( nata nel 2000 n.d.r.), ha come obiettivo in primis la tutela del prodotto supportando i soci olivicoltori frantoiani, oltre che durante il processi di produzione , anche nella diffusione del prodotto attraverso visite ai uliveti, ai frantoi e alle aziende., con una particolare attenzione alla creazione di un "oleoturismo", ovvero la realizzazione di percorsi tesi alla scopreta del territorio e della qualità dell'olio.

L'Emilia Romagna, regione ricca di eccellenze, vanta una lunga trazione nel campo dell'olivicoltura e due DOP : Olio extravergine di oliva Brisighella Dop, Olio extravergine di oliva Colline di Romagna Dop entrambe in Romagna, ma non è escluso che prossimamente, grazie all'impegno dei produttori e del COER ci saranno altri riconoscimenti in regione.

Livia Elena Laurentino



venerdì 12 marzo 2021

Neria ha sfornato la CROSTATA di PATATE


Sostanziosa e saporita la crostata di patate è una gustosa alternativa al classico gateau. Velocissima da preparare, carina da portare in tavola, con un fresco contorno di verdure fresche si può considerare un piatto unico.

 CROSTATA di PATATE


Ingredienti per 6 persone 1 disco di pasta brisée, 1 kg di patate, gr 120 di scamorza dolce, gr 100 di parmigiano grattugiato, gr 300 di besciamella, 1 mazzetto di prezzemolo, 1 noce di burro, sale, pepe


Lavare le patate, sbucciarle con un pelapatate. Cuocere le patate per 10 minuti in una capiente pentola con acqua salata. Scolarle e lasciarle raffreddare. Tagliare le patate a fettine regolari e tenerle da parte. Srotolare la pasta brisée, sollevarla e urgere la sua carta da forno con un poco di burro. Foderare una pirofila ovale con la carta da forno, adagiarvi sopra la pasta brisée e bucherellarla con una forchetta. Distribuire sul fondo un velo di besciamella, distribuire sopra uno strato di patate sovrapponendole leggermente e aggiungere una macinata di pepe a piacere.


Versare dell’altra besciamella e livellarla con il dorso di un cucchiaio. Ricoprire con fettine di scamorza, uno spolverata abbondante di Parmigiano grattugiato; proseguire con un altro strato di patate, scamorza, parmigiano fino ad esaurire gli ingredienti, terminando con la besciamella e il parmigiano.


Spolverizzare con il prezzemolo tritato e cuocere in forno preriscaldato a 180 gradi per 40 minuti circa. 
Sfornare e lasciare riposare qualche minuto.




Servire la CROSTATA di PATATE direttamente nella pirofila di cottura accompagnata con una fresca insalata e un calice di Friulano Friuli Colli Orientali DOC Azienda Zorzetting sarà davvero perfetto per gustare al meglio questa saporita pietanza. 
Friulano nel calice si presenta di un colore giallo paglierino, ha piacevoli profumi floreali e agrumati, al palato spiccano la piacevole mineralità e le delicate note aromatiche. 
Elegante, fine, fresco è il vino da servire con antipasti, con il prosciutto crudo, con primi piatti e pietanze vegetariane. 
Temperatura di servizio 8 - 10 gradi.

Buon lavoro e buon appetito ! Neria Rondelli


lunedì 8 marzo 2021

NERIA dedica a tutte le donne il ROTOLO MIMOSA alla RICOTTA & ANANAS

Dolce dal sapore fresco e leggero, il Rotolo Mimosa è il dolce dedicato a tutte noi per la Festa della Donna.

ROTOLO MIMOSA alla RICOTTA & ANANAS


Ingredienti per 6 persone
per la pasta biscotto:  4 uova, 4 cucchiai di zucchero, 4 cucchiai di farina Manitoba, 1 cucchiaino di lievito per dolci
per la farcia:  gr 400 di ricotta fresca di mucca, 4 cucchiai di zucchero a velo, 4 fette di ananas fresco, 1 noce di burro, 1 cucchiaio di zucchero semolato, zucchero a velo per decorare



Per prima cosa preparare la pasta biscotto. Prendere le uova e separare i rossi dagli albumi. In una ampia ciotola montare a neve gli albumi. In un altra ciotola montare i rossi con lo zucchero; quando i rossi risulteranno gonfi e spumosi, sempre mescolando, aggiungere la farina e il lievito. Incorporare delicatamente anche gli albumi precedentemente montati a neve. 


Trasferire il morbido composto in una teglia da forno rivestita di carta forno e livellare il composto. Cuocere in forno già caldo ventilato a 180 gradi 15 minuti. 


Riporre la pasta biscotto su un canovaccio e lasciarlo raffreddare. 



Tagliare a tocchetti l’ananas e rosolarli velocemente in una padella con la noce di burro e un cucchiaio di zucchero semolato. Lasciare raffreddare. Nel frattempo montare la ricotta con lo zucchero a velo fino ad ottenere una crema morbidissima e vellutata. 


Stendere il rotolo e tagliare le due estremità che, ridotti a tocchetti, serviranno per ricoprire poi la superficie del dolce.
Spennellare la pasta biscotto con il succo d'ananas che si sarà formato, farcire con una parte della crema di ricotta e l’ananas a cubetti. Arrotolare la pasta biscotto e ricoprire il rotolo con la restante crema di ricotta. Decorare la superficie del dolce con i tocchetti di pasta biscotto, una spolverata di zucchero a velo. 



Servire il ROTOLO MIMOSA alla RICOTTA & ANANAS con un calice di Torcolato Azienda Maculan .
Da uve Vespaiola in purezza, selezionate e appassite in fruttaio per quattro mesi, affinato per un anno in barrique di rovere francese per ottenere un eccellente vino dolce equilibrato tra acidità e zuccheri, giallo dorato lucente, intenso, profumi di fiori, miele e legni preziosi; è un vino da servire a fine pasto con i dolci in genere, con la piccola pasticceria e i formaggi di media stagionatura e formaggi erborinati.
Temperatura di servizio 12 - 14 gradi.

Buon lavoro e buon appetito. Neria Rondelli

Un dolce 8 marzo  a tutte !