martedì 17 maggio 2022

COSMOPROF 2022 : curiosità

L’edizione 2022 del Cosmoprof Worldwilde Bologna, la più grande fiera dedicata alla bellezza, seppure rimandata per ovvie ragioni di pandemia, ha registrato un notevole aumento del pubblico e un 30% di presenze di espositori in più rispetto alle annate precendenti.

Tra l’immensa offerta di prodotti destinati alla cura del corpo ne abbiamo scelto alcuni che ci hanno colpito per l’originalità, l’innovazione o la creatività.

Iniziamo con I Sali di Ischia della Progrè, azienda di cosmetici che nel 2013 ha realizzato il primo marchio specializzato in prodotti di bellezza a base dell'acqua termale dell'isola. Una linea completa per viso, corpo, detergenza ed anche di solari che attinge direttamente dalla proprietà contenute nei sali minerali delle acque termali ovviamente prive di parabeni.


Dopo la cura della pelle c’è il trucco e poi però a fine giornata bisogna detergersi, ottima abitudine a volte però fastidiosa, e col dilemma di cosa scegliere, latte detergente , soluzione micellare struccante, tonico, discetto di cotone, salvietta struccante umidificata ?

Ora c’è una soluzione molto pratica, che evita anche lo spreco e l’ingombro soprattutto in viaggio, si tratta di Cotton Plus Smake -Up la salvietta struccante asciutta.

Realizzata da un 'azienda torinese, in puro cotone ha al suo interno un cuore di latte detergente arricchito con Vitamina E e Aloe e carota nella prima versione con Olio di Argan nella seconda. Bastano umidificare la salvietta con un po’ d0acqua per idratare il detergente contenuto all’interno e in pochi secondi il trucco sparisce e la pelle resta pulita idratata e nutrita al tempo stesso.


Come non pensare anche ai capelli; uno stand ci ha molto colpito perché ricordava il mondo del cinema e non a caso visto che COTRIL nei suoi 50 anni di storia é stato al fianco delle più importanti star del cinema, della musica e della moda per la realizzazione degli hairlook più fashion.

Una gamma infinita di prodotti per tutte le esigenze dagli shampoo alle tinte, dalle maschere alle maschere, alle cere, dai finishing ai solari.



Livia Elena Laurentino

lunedì 16 maggio 2022

FONDAZIONE ANT e il Carciofo violetto di San Luca (seconda parte)


Domenica 22 maggio il Carciofo violetto di San Luca  da poco entrato nella famiglia dei Presidi Slow Food sarà il protagonista di una giornata speciale dedicata alla Fondazione ANT Italia Onlus  che in tutto il paese assiste oltre 10 mila persone ogni anno a domicilio.

La giornata  si terrà presso l'Azienda Agricola La Galeazza in Via Monte Albano 23 a Bologna, per sostenere l'attività della Fondazione. Inizierà alle ore 12.00 con un aperitivo e cocktail di benvenuto seguito dalla degustazione di piatti tutti con un comune denominatore : il violetto. 

Il menù dunque prevede come entree un delizioso soufflè, due primi una lasagna e una pasta al sugo,  carciofi crudi e fritti, hamburger di bianca modenese con salsa  dedicata, un dolce al carciofo con la Scorza Majani concluderà la degustazione insieme al nuovo liquore 7 e mezzo di Ghota Spiriti Nobili.

Alle ore 15.00 l'agronomo e docente Duccio Caccioni racconterà la storia e le proprietà di questo fiore - ortaggio appena ritrovato. A seguire una lotteria con estrazione a premi a favore dell'ANT.

All' evento parteciperanno i produttori del presidio Slow Food che hanno fornito la materia prima: Podere San Giuliano il Podere Chiesuola, Az. Agricola La Galeazza, l’Az. Agricola Andrea Querzè e l’az. Agricola Matteo Scarpellini.

Livia Elena Laurentino

venerdì 13 maggio 2022

FAGOTTINI di CARNE AL PISTACCHIO


Sfiziosi, saporiti, alternativi ecco qui una idea per rinnovare i soliti involtini di carne. Veloci da preparare, piaceranno davvero a tutti.

 FAGOTTINI di CARNE AL PISTACCHIO


Ingredienti per 4 persone 16 fettine di lombo di maiale sottili, gr 200 di mortadella, gr 200 di formaggio spalmabile, 5 cucchiai di granella di pistacchi ( 3 per il ripieno, 2 per panatura esterna ), 2 cucchiai di pangrattato, 1 spicchio di aglio, 2 cucchiai di olio extravergine di oliva, sale, pepe nero


Per preparare i fagottini di carne per prima cosa battere molto bene, con un batticarne, le fettine di carne poi condirle con un pizzico di sale e un filo di olio extra vergine di oliva; preparare anche il ripieno: mescolare il formaggio spalmabile con tre cucchiai di granella di pistacchi e un pizzico di pepe. 


Ora prendere due fettine di carne, stenderle bene leggermente sovrapposte poi farcire con una fetta di mortadella e un cucchiaio abbondante di formaggio al pistacchio. Piegare le fette di carne e formare un pacchettino. Procedere con le altre fette di carne. 


Preparare la panatura: in una ciotola versare il pangrattato, i pistacchi tritati e lo spicchio di aglio tritato; aggiungere un pizzico di sale e uno di pepe. Passare tutti i fagottini nella panatura avendo cura di ricoprirli interamente poi disporli su una teglia foderata con carta forno.




Versare sulla superficie un filo di olio extra vergine di oliva e cuocere i FAGOTTINI di CARNE al PISTACCHIO n forno preriscaldato a 180 gradi per circa 20 minuti; a metà cottura girarli delicatamente e quando saranno ben dorati sfornarli e servirli ben caldi. 

Gustare i FAGOTTINI di CARNE al PISTACCHIO con un piacevole calice di Merlot Terre Siciliane Igt Fina Vni s.r.l . 
Vitigno tipicamente coltivato nel nord Italia, il Merlot si è ambientato molto bene nelle terre siciliane esprimendo piacevoli sapori intensi e speziati.
Merlot Terre Siciliane Igt Fina Vni s.r.l ha un colore rosso rubino intenso con riflessi porpora, ha profumi che ricordano i frutti di bosco, ha sentori di pepe e spezie .
In bocca è ricco, caldo, equilibrato con tannini morbidi; è il vino da gustare a tutto pasto che si abbina piacevolmente alle pietanze di carne in genere sia arrosto che alla griglia e ai formaggi. 
Temperatura di servizio 16 - 18 gradi.

Buon lavoro e buon appetito. 
Neria Rondelli







giovedì 12 maggio 2022

Il carciofo violetto di San Luca diventa presidio Slow Food (prima parte)


Il carciofo violetto di San Luca è il diciottesimo presidio Slow Food dell’Emilia Romagna, garantendo così che non si estingua.

Come l’ulivo, la sua coltivazione era molto diffusa, all’inizio del secolo, sulle colline bolognesi, dal terreno argilloso che gli conferisce le caratteristiche note fresche, erbacee che tendono alla radice di liquirizia.
Tra le varietà di carciofi è quella più tardiva visto che la raccolta avviene tra la metà di maggio e la metà di giugno.
La bassa resa della pianta che genera da 6 a 15 fiori ha fatto sì che, verso la metà degli anni ‘70, pian piano la coltivazione di questa pianta venisse abbandonata a favore di produzioni più redditizie.

Tuttavia alcuni agricoltori hanno resistito con tenacia e ad oggi sono cinque le aziende agricole bolognesi a far parte del progetto, oltre al Podere San Giuliano a San Lazzaro, di Federica Frattini, referente del Presidio e sono : il Podere Chiesuola, Az. Agricola La Galeazza, l’Az. Agricola Andrea Querzè e l’az. Agricola Matteo Scarpellini.



Il “Sanluchino” che veniva chiamato comunemente è molto apprezzato in cucina gustato fresco in insalata a crudo ma ancor di più per essere conservato a sott’olio.

L’ingresso in Slow Food sarà festeggiato il 15 maggio ala Mercato del Novale in piazza Carducci dove saranno presenti tutti i produttori.

Mentre domenica 22 presso l’azienda agricola La Galeazza il carciofo violetto di San Luca sarà il protagonista assoluto di una giornata dedicata alla Fondazione ANT Italia Onlus. (segue)

Livia Elena Laurentino

lunedì 9 maggio 2022

VENEZIA : l' Hotel Excess Venice ospita "Dimmi che cappello indossi e ti dirò chi sei "





Giovedì 12 maggio, dalle 17 alle 20, nel magnifico giardino dell' Hotel Excess Venice  a Dorsoduro in Venezia  si terrà l'evento  intitolato “Dimmi che cappello indossi e ti dirò chi sei”
La padrona di casa  Elisabetta Dotto ospiterà  tre esperte di moda; Alessandra Lepri, giornalista esperta di cappelli, Carla Plessi, bag designer e Michela Bonafoni, cultural advisor che dialogheranno con il pubblico presente su come i dettagli del proprio outfit siano indicatori della personalità o di come influenzino il carattere di chi li indossa.

Alessandra Lepri 
Michele Bonafoni

I cappelli della storica azienda made in Italy, anzi made in Puglia, Doria 1905, infatti saranno protagonisti di un insolito pomeriggio dedicato alla moda intesa non solo come prodotto, ma come espressione dell’identità.
I partecipanti saranno coinvolti ad essere protagonisti dell'evento, indossando il loro miglior cappello e outfit a postarlo online con gli hashtag #dressyourhat e #excessvenicehotel.
Verranno proposti diversi modelli di cappelli e borse che verranno associati e messi in relazione alle diverse persone presenti, ma anche a personaggi iconici del passato e del presente, rappresentativi dei vari stili.
Un percorso storico attraverso le forme dei cappelli  che sono diventati un "simbolo " del loro periodo, accompagnati dalla musica del dj set veneziano Alberto Milani ; dalla coppola  che ricorda l'America dei gangster al modello tipicamente British, dal baschetto militare rosso portato sulle ventitré  al Bucket, il cappello da pescatore, oggi molto trendy. 

Elisabetta Dotto, La Locandiera 

 Carla Plessi

Agli ospiti  verrà offerta una merenda gourmet a cura  di Anna Gumirato, giovane e talentuosa pastry chef  che proporrà cheesecake nelle varianti al mango oppure pistacchio e lamponi, bavarese cioccolato e fragole, torta di mele e crostata con crema e frutta. Ci saranno anche le focacce salate con mortadella stracciatella e pistacchio, crudo burrata e basilico, bufala e pomodorini confit, baccalà mantecato e cavolo nero e tartare di manzo o salmone e avocado.
Un calice di champagne Laurent Perrier partner dell’evento sarà il perfetto abbinamento.

L'evento è solo su prenotazione  Excess Venice 041 523 123

La Redazione

sabato 7 maggio 2022

La Prosciutteria a Bologna : tre locali di eccellenze toscane


Quando si dice Bologna la città dei taglieri, il mondo della ristorazione storce un po’ il naso, quasi il tagliere fosse cibo di serie B.
Tuttavia bisogna fare qualche distinzione perché, soprattutto nel settore dei salumi, bisogna stare molto attenti nel selezionare i migliori.
In città però c’è qualcuno che, incurante del fatto che l’Emilia Romagna detenga il primato delle DOP nel mondo degli insaccati, ha sfidato questi luoghi comuni e proprio in una della vie più centrali ha aperto La Prosciutteria.

Dario Leoncini, il patron

Il successo di Dario Leoncini in via Oberdan 19/A è stato immediato, tanto che in breve tempo ha aperto anche in via del Pratello 63 e alcuni giorni fa ha pensato di acquisire un altro spazio adiacente al primo, da adibire alla vendita dei panini con la porchetta che fa bella mostra di sé in vetrina.


I numeri parlano da soli, nel 2021 in piena pandemia sono stati serviti più di 40 mila taglieri e60 mila bicchieri di vino, oltre a 35 mila schiacciate.


La forza indubbia di questo progetto vincente è l’alta qualità e la varietà della materia prima abbinata ad un locale semplice che volutamente ricorda le vecchie osterie, dove ci si serve da soli, dove sono raccolte vecchie latte colorate, ritratti vintage e forme di scarpe in legno che ricoprono in modo originale il soffitto del corridoio.

Interno di Via Oberdan 19/C


Una tovaglietta e un bicchiere di carta con posate usa e getta eco aspettano sui tavoli i famosi taglieri ricchi di salumi e formaggi toscani con verdure fresche e grigliate e una varietà di crostini.



Per chi invece vuole optare per un piatto caldo la scelta, in linea con la tradizione, offre alcune opzioni: la classica ribollita o la pappa al pomodoro, le pappardelle al ragù di cinghiale o le lasagne alla bolognese, cinghiale e peposo al chianti. 
In abbinamento una vasta scelta di vini, prevalentemente toscani, ma sono presenti anche la altre regioni, in alternativa le birre artigianali.
Un’allegra e colorata vetrina di liquori come rosolio, zafferano, distillato di chianti, invita ad un assaggio di fine pasto.


Dario Leoncini a oggi può vantare quattordici locali aperti nell’arco di dieci anni e sparsi nel nord Italia, ma il successo non si arresta e a settembre sono già in vista due nuove aperture; la terza per Firenze alle Cappelle Medicee e Torino.

Livia Elena Laurentino 








venerdì 6 maggio 2022

GNOCCHI alla ROMANA con ASPARAGI & SPECK , la versione di Neria


Sfiziosi e invitanti ecco qui una versione davvero golosa degli gnocchi alla romana. Gli asparagi e lo speck arricchiscono piacevolmente la pietanza rendendola molto gustosa.

 GNOCCHI alla ROMANA con ASPARAGI & SPECK


Ingredienti per 4 persone

per gli gnocchi gr 250 di semolino, lt 1 di latte, gr 30 di burro, 2 tuorli, gr 100 di parmigiano reggiano grattugiato, sale, pepe, noce moscata

per il condimento gr 200 di asparagi verdi, gr 60 di speck, gr 80 di burro, lt 1/2 di latte, gr 50 di farina, ml 200 di panna, 1 bustina di zafferano, sale, pepe


Portare a bollore 1 lt di latte in una grande casseruola poi spegnere , insaporire con una grattata di noce moscata, il burro, un pizzico di sale e uno di pepe. Versare un po’ alla volta il semolino nel latte caldo mescolando con una frusta per evitare che si formino grumi; rimettere sul fuoco e sempre mescolando cuocere per una decina di minuti. 


Togliere dal fuoco aggiungere i tuorli mescolando sempre con la frusta poi il parmigiano e continuare a mescolare finché si sarà formato un composto omogeneo e liscio. 


Versare il composto su un tagliere ricoperto di carta forno e con una spatola livellare il composto allo spessore di circa 1 cm. Lasciare raffreddare completamente il composto per almeno 1 ora in frigorifero.


Nel frattempo lavare gli asparagi e tagliare la parte legnosa poi pelarli fino a 5 cm circa dalla punta. Tagliare gli asparagi puliti a pezzetti lasciando intere le punte e farli rosolare in una padella con una noce di burro per qualche minuto; tagliare anche lo speck a listarelle. 


Preparare ora la besciamella; sciogliere il rimanente burro in una padella, unire la farina e mescolare; versare il latte caldo e mescolare con una frusta. Fare cuocere la besciamella per qualche minuto mescolando sempre poi salare e pepare a piacere. Mescolare la panna e zafferano poi aggiungere il composto alla besciamella, amalgamare bene il composto e continuare la cottura per un paio di minuti. 


Riprendere l’impasto di semolino dal frigorifero e ricavare degli gnocchi con un coppapasta di circa 5/6 cm di diametro, ma va benissimo anche un bicchiere…


Ungere una pirofila con un poco di burro e distribuire sul fondo un poco di besciamella allo zafferano. Disporre gli gnocchi sovrapponendoli leggermente tra loro alternandoli con lo speck e le punte degli asparagi; distribuire tutt’intorno il resto degli asparagi. 


Ricoprire con la rimanente besciamella, spolverizzare con un poco di parmigiano e cuocere in forno a 180 gradi per una ventina di minuti. Sfornare, fare riposare per qualche minuto poi portare in tavola direttamente nella pirofila di cottura gli GNOCCHI alla ROMANA con ASPARAGI & SPECK

Un calice di Epos Frascati Superiore Docg Riserva Azienda Vinicolo Poggio Le Volpi sarà perfetto per accompagnare questa gustosa pietanza.

Malvasia di Candia e del Lazio, piccola percentuale di Trebbiano Epos si presenta nel bicchiere giallo paglierino intenso con riflessi dorati brillanti. Al naso sprigiona intensi profumi di frutta tropicale, mandorla dolce, sentori di erbe aromatiche e un piacevole finale minerale. Floreale, fruttato, morbido equilibrato, piacevole sapidità e freschezza Epos è il vino da gustare con primi piatti anche strutturati, con carni bianche, pietanze di pesce , formaggi freschi e di media stagionatura e piatti della tradizione laziale. 

Temperatura di servizio 6 - 8 gradi.

Buon lavoro e buon appetito. 

Neria Rondelli

giovedì 5 maggio 2022

7 maggio : terzo appuntamento de L' arte di vivere in armonia


Prosegue con successo il ciclo di incontri organizzato da INTERNO YOGA, associazione dedita all'insegnamento dello Yoga e di altre discipline orientali.
Sabato 7 maggio il relatore ospite sarà l'economista Mauro Gallegati.
Insegnante di macroeconomia avanzata presso l’Università Politecnica delle Marche, nella facoltà di economia “Giorgio Fuà”. 
È membro dell’Institute for New Economic Thinking e collaboratore di Lavoce.info.
Tema dell'incontro : "Acrescita. La crescita economica si è rivelata essere una trappola dove il PIL è aumentato a spese della Natura. Un’altra via è percorribile? "

Come di consueto l'appuntamento si terrà dalle 10.30 alle 12.00 presso Le Serre dei Giardini Margherita in via Castiglione 134 a Bologna e sarà preceduta  dalle 9.00 alle 10.00 da una pratica Yoga  dedicata alla NATURA condotta dal maestro JONES TONELLI dell’Associazione Interno Yoga.
Entrata gratuita previa registrazione da effettuarsi inviando una mail a info@internoyoga.com
Tutti gli eventi saranno trasmessi in diretta streaming sulla pagina Facebook di Interno Yoga
Per maggiori informazioni via mail : info@internoyoga.com oppure telefonando al 347 5179101 (Jones Tonelli) – 347 0590663 (Francesca Nanni)

La Redazione

sabato 30 aprile 2022

La Fattoria Zivieri ospita il Mercato artigiano di storie e mestieri

A meno di un anno dalla sua inaugurazione la Fattoria Zivieri a Lagune di Sasso Marconi , sulle prime colline bolognesi,  ospita il Mercato artigiano di storie e mestieri
Sabato 30 aprile e domenica 1 maggio ci saranno artigiani di ogni settore che sono rappresentano la tradizione di saperi antichi. 
Negli ottanta ettari della fattoria si raduneranno maestri acetai, falegnami, pellettieri, apicultori, burattinai, orafi, floricultori, stampatori, arredatori di recupero, cestai, artisti del ferro, castanicoltura, cartapestai, casari, fotografi, intarsiatori, maestri terracottai, ritrattisti, allevatori e agricoltori.
L’obiettivo di questo evento è quello di offrire a visitatori non solo due giorni di svago e riposo immersi nella natura, ma quello di trasmettere alle nuove generazioni la passione per la manualità nell’intento di mantenere vivi alcuni mestieri artigiani che col passare del tempo rischiano di andare perduti. 
Ci saranno molti laboratori aperti alla curiosità dei presenti e soprattutto dedicati  ai bambini per insegnare loro abilità manuali che stanno scomparendo.
Saranno inoltre presenti Nicola Zamboni, Sara Bolzani e Gabriele Pizzi, artisti di pregio che esporranno le loro opere in pietra, rame, cemento e legno in una mostra intitolata Tre generazioni per la differenza di età tra i tre artisti che sarà possibili ammirare anche all'opera.
Sarà possibile anche acquistare sia i prodotti tipici come miele, carni e salumi e tanto altro, sia gli oggetti e i manufatti realizzati dagli artigiani.

Livia Elena Laurentino

venerdì 29 aprile 2022

Venerdì vegetale con la CROSTATA DI ZUCCHINE


Sono arrivate le zucchine novelle, dolci e croccanti ed ecco qui una ricettina rapida per una torta saporita e gustosa buonissima da mangiare tiepida o  anche fredda. 

CROSTATA DI ZUCCHINE


Ingredienti per 6 persone 1 rotolo di pasta sfoglia, gr 500 di zucchine novelle, 1 cipolla, 1 bicchiere di passata di pomodorini datterini, 1 mazzetto di basilico, ml 40 di olio extravergine di oliva, 2 uova, sale, pepe


Lavare le zucchine, spuntarle alle estremità e tagliarle a rondelle; sbucciare la cipolla, tritarla e farla rosolare in una padella con l’olio per qualche minuto.


unire le zucchine e farle insaporire per 5 minuti mescolando spesso con un cucchiaio; aggiungere la passata di pomodorini e un pizzico di sale; spezzettare il basilico, cospargere le zucchine e continuare la cottura per una decina di minuti. Rompere le uova in una ciotola, sbatterle con una forchetta, salare e pepare leggermente. 


Versare il composto sopra le zucchine mescolando molto rapidamente in modo che le uova si amalgamino alle zucchine senza rapprendersi. Rivestire con carta forno uno stampo da crostata di 24 cm di diametro. Srotolare la pasta sfoglia e adagiarla nello stampo facendola aderire bene alle pareti. Bucherellare il fondo con una forchetta e riempirla con le zucchine preparate; con la pasta in eccesso ritagliare delle strisce di pasta e decorare la crostata.


Coprire con un foglio di alluminio e fare cuocere in forno già caldo per 30 minuti a 180 gradi. Sfornare e lasciare intiepidire poi servire. 


Gustare la CROSTATA DI ZUCCHINE con un calice di vino leggermente brioso Rosé Vela Vento Vulcano Irpinia Rosato Doc Tenuta Cavalier Pepe. 
Vitigno Aglianico in purezza, rosa tenue brillante, profumi di fiori e di fragoline selvatiche, fresco, aromatico e persistente. Vela Vento Vulcano è il vino che si abbina a finger food, antipasti, pizza, torte salate e cucina di mare. 


Temperatura di servizio 6 - 8 gradi.

Buon lavoro e buon appetito. 

Neria Rondelli