domenica 14 ottobre 2012

Alle Olimpiadi della Cucina di Erfurt, in Germania, la Nazionale Italian Cuochi ha vinto le medaglie d'argento e di bronzo.



Grinta, voglia di emergere, abilità e tanta, tanta passione: sono le doti inconfutabili di tutti gli “atleti” della NIC - Nazionale Italiana Cuochi che hanno permesso loro  di portare a casa due medaglie d’argento e due di bronzo dalle Olimpiadi di Cucina. I due team, junior e senior della NIC (ramo della FIC-Federazione Italiana Cuochi) capitanati  dal general manager Fabio Tacchella, hanno dovuto confrontarsi con molti altri  Paesi, nelle gare per la cucina calda e quella fredda. A scendere in campo per primi, contro 23 Paesi, sono stati gli “azzurrini”, coordinati dal Team Leader Vizzarri e dalla Coach Komlenic, hanno presentato come delizioso starter, “involtino vegetale al latte di mandorle farcito di funghi su crema densa di zucca e arancia con ortaggi marinati”, mentre per main-course, hanno preparato “merluzzo carbonaro in crosta di parmigiano ed erbette, salsa vicentina, raviolo ripieno di gamberi rossi e brunoise di zucchine, con giardinetto di ortaggi”. Tuttavia l’impegno di Francesco Pinto, Giovanni Lorusso, Paolo Lotito, Francesca Narcisi, Ilenia Semilia e Debora Miglioranza non è stato sufficiente per strappare la medaglia d’oro agli avversari tailandesi, ma ha guadagnato il secondo posto e alla prova successiva, la medaglia di bronzo. Stessi risultati per la squadra senior della NIC, composta da Gianluca Tomasi (team manager), Matteo Sangiovanni (team chef), Carmelo Trentacosti (chef pastry) e gli chef Gaetano Ragunì, Francesco Gotti, Fabio Mancuso e Mario Quattrociocchi. 
il piatto "olimpico " della NIC

 I “campioni” italiani, che combattuto contro 36 Paesi, hanno meritato nella gara di cucina fredda la medaglia d’argento, classificandosi subito dopo la potente Svezia, e in quella di cucina calda, vinta dalla Norvegia, la medaglia di bronzo.In Turingia, gli chef “adulti“ della NIC si sono cimentati in piatti freddi con starter, “Trancio di baccalà in manto di melanzane, pomodoro confit e finocchio selvatico con crema di sedano rapa, cannolo di seppia ripieno di gamberi rossi e mascarpone con olio al lime e pavé di lattuga con verdure e asparagi“; - Main-course, “Lombo di manzo piemontese al forno con croccante di pane all’extravergine ed erbe aromatiche, salsa vegetale al porro, guanciale di vitellone al Chianti con sfera di semolino ai funghi, crema solida di zucca con radicchio trevigiano al balsamico e ortaggi trifolati”; - Dessert, ”bavarese con cioccolato al latte e mandarino siciliano su frolla al bacio, morbidone alle mandorle con salsa di Passito di Pantelleria, semifreddo al cocco con frutta fresca”.