lunedì 22 ottobre 2012

Il Salone del Gusto ospita il "magico" Oriente dal 25 al 29 ottobre


Dal 25 al 29 ottobre al Lingotto Fiere e all’Oval di Torino oltre 250 coltivatori, artigiani, chef e giovani provenienti da Asia e Oceania saranno ospiti del Salone del Gusto e Terra Madre. La varietà gastronomica dei due continenti si mette in mostra nel Mercato, con i Presìdi Slow Food e i prodotti dell’Arca del Gusto, ma anche nei Laboratori del Gusto, nelle Conferenze, nelle attività educative e nell’area dedicata alla biodiversità. Quest’anno al Congresso internazionale dell’associazione, che ogni cinque anni riunisce i rappresentanti di Slow Food e Terra Madre provenienti da tutto il mondo, saranno presenti alcuni delegati dei paesi ospite. Sarà una piacevole opportunità per tutti coloro che vogliono assaggiare la vera cucina di questi paesi, al Ristorante internazionale dell’Oval ; saranno presenti conosciuti chef della rete di Terra Madre provenienti da Australia, Bhutan, Cina, India, Giappone, Malesia e Sri Lanka che stupiranno i palati quotidianamente preparando il meglio delle loro tradizione culinaria. Nello stand della Corea del Sud ci sarà la possibilità di frequentare laboratori sulla cucina dei templi buddisti e sperimentare il principio tradizionale coreano del cibo come medicina.
Tra i Presìdi più curiosi, il pepe nero di Rimbàs coltivato dagli indigeni malesi Iban, i tuberi taro e igname dell’isola di Lifou in Nuova Caledonia, interpretati attraverso ricette particolari come la bougna e l’uva sultanina abjosh, prodotta da oltre 500 anni nella regione di Herat in Afghanistan. 
L’Arca del Gusto, presenta il catalogo delle piccole produzioni di qualità minacciate, tra cui viene segnalato il tè delle foreste di montagna Pu’er della Cina, il millefiori della foresta indiano, il sale marino di Kusamba dall’Indonesia e tre varietà di riso dalle Filippine.
Il viaggio alla scoperta della biodiversità di Asia e Oceania continua con uno spazio espositivo dedicato a quattro prodotti fondamentali nella dieta di miliardi di persone: miglio, riso, spezie e tuberi. Un’ottima occasione per imparare a conoscerne le centinaia di varietà, ma anche per scoprire il Mercato della Terra di Mumbai, il primo in Asia, che mette in contatto i coltivatori biologici del Maharashtra con la metropoli.
Come sempre, l’educazione al cibo ha un ruolo di primo piano negli eventi Slow Food: al Salone i visitatori possono conoscere l’importanza delle spezie in cucina e i benefici sulla salute secondo la scienza ayurveda, grazie allo chef Manjit Singh Gill nel Laboratorio del Gusto La rete di Terra Madre: Spices of India. Per saperne di più sulla storia delle spezie e del loro commercio che ha unito per secoli Asia ed Europa, adulti e bambini possono partecipare agli incontri curati dal gruppo di Slow Food Educazione internazionale nell’area biodiversità del Mercato.
Il programma completo del Salone del Gusto e Terra Madre Su www.slowfood.it