sabato 30 marzo 2013

Le Gustosità. ..Pasquali di Neria - Uovo in nido di patate e asparagi


Qualche anno fa ero al ristorante LA PIAZZETTA, a Bologna, in via del Pratello 107 e fui attratta dalle pietanze in lista tutte preparate in Carta Fata. Non sapevo cosa fosse e proprio non la conoscevo. Ancora prima di assaggiare la pietanza in Carta Fata che avevo ordinato, solo a guardare il grazioso pacchetto chiuso con un fiocco, me ne innamorai e decisi che dovevo assolutamente averla, anche senza conoscere le sue caratteristiche. Mi documentai su internet e la comprai attraverso il sito del distributore ufficiale www.decorfooditaly.it; qualche giorno dopo mi fu recapitata a casa completa di tutto: rotolo di Carta Fata  e rotolo di cordoncino giallo da forno per chiudere i pacchetti. Da allora ho stupito i mie ospiti preparando diverse ricette, dallantipasto al dolce, tutto in Carta Fata . E’ usabile  in tutte quelle situazioni dove ci piacerebbe il cartoccio, aggiunge la possibilità di contenere liquidi, di chiudere ermeticamente il cibo in cottura, di preparare anche il giorno prima le pietanze e cuocerle al momento senza sporcare nulla, senza odori di cottura. I pregi sono molti; contiene i sapori ed i profumi, liberandoli all'apertura, consente un risparmio di condimenti, favorendo la cottura nel liquido del cibo tutto per una cucina sana e gustosa. Questa prestigiosa invenzione la dobbiamo a Fabio Tacchella, chef pluripremiato veronese che nel 2004 inventò e brevettò questa speciale pellicola che ha introdotto un nuovo sistema di cottura ed ora è utilizzata da cuochi in tutto il mondo ed anche la grande distribuzione la utilizza. E’ Pasqua.Vi propongo quindi di preparare un antipasto o una pietanza per un brunch, semplice, sfizioso e di effetto credo; si possono preparare i pacchettini prima e cuocerli solo all'arrivo degli ospiti.

















La Ricetta dell'UOVO in NIDO di PATATE e ASPARAGI

INGREDIENTI a persona: 1 uovo, 1 piccola patata, asparagi, scalogno, guanciale, pecorino di fossa o parmigiano reggiano in scaglie, sale e pepe q.b. Io ho usato gli asparagi ma vanno benissimo anche carciofi, zucchine, spinaci, quello che più vi piace.
Rosolare lo scalogno e cuocere velocemente gli asparagi a pezzetti(le punte degli asparagi serviranno  per guarnire il piatto), tagliare a tocchetti il guanciale, rosolare dolcemente. Lessare la patata, schiacciarla con la forchetta, salare e montare con olio extravergine di oliva come quando si fa la maionese. Si deve ottenere una purea soffice. Comporre il piatto: tagliare un quadrato di Carta Fata, nel centro creare un nido di purea di patata, rompere l’uovo e adagiarloal suo interno, poi guarnire con gli asparagi, il guanciale , le scaglie di formaggio, pepe a piacere. Chiudere il fagottino con l’apposito cordoncino e infornare per 15 minuti in forno caldo a 200 gradi circa. Servire caldo con un calice di bollicine; il mio consiglio: Ribolla Gialla Spumante Brut dal gusto ricco, lievemente aromatico che con il suo retrogusto di crosta di pane si abbina perfettamente a questo piatto. Temperatura di servizio: 8-10° C. 
Buona Pasqua da Neria Rondelli 

giovedì 28 marzo 2013

SPECIALE da AVIGNONE - A Scuola da Jean Claude Artmajer


Tempo fa ho avuto l’opportunità di partecipare, in qualità di ospite, ad una lezione di cucina dello chef Jean Claude Altmajer  ad Avignone. Per una settimana al mese dal 1994, nelle antiche cantine dell’ prestigioso Hotel La Mirande, all’ombra del Palazzo dei Papi, Jean Claude insegna ai suoi ospiti,per lo più femminili, ma comunque internazionali, i segreti della cucina francese.
Le Marmitton è il nome della scuola,nella quale si avvicendano anche 
i migliori chef della regione, per insegnare o degustare,  in una location unica un’ antica cucina a legna.  
E’ stata un’esperienza entusiasmante !

Per le prossime feste pasquali, compreso il venerdì santo ho pensato di condividere  una ricetta non troppo difficile ed impegnativa, ma di grande effetto scenico : Antipasto di Capesante.
INGREDIENTI per 6 persone : 6 capesante, un porro, 300 gr. di topinambur, una cipolla di Tropea, una confezione di pasta sfoglia, un tuorlo d’uovo , olio, sale e pepe q.b
Primo step

Dopo aver pulito le capesante,  si taglia il mollusco a fette spesse 3 mm. circa, e dello stesso spessore, anche il topinambur sbucciato. La cipolla si taglia finemente e, nel frattempo, dopo aver pulito e affettato in senso longitudinale il porro (tipo tagliatelline) lo si lessa e si mette da parte . 

secondo step
Quando è tutto pronto nel fondo della conchiglia si mette prima , un cucchiaio di cipolla, poi un ciuffo di porro, infine si dispongono, alternandole,  le fette di capasanta e di topinambur.

terzo step
 Si condisce con un pizzico di sale , pepe ed un filo d’olio. Si chiude con l’altra metà della conchiglia e si sigilla il tutto con una striscia (larga circa 5/6 cm)di pasta sfoglia che avrete tagliato prima e spennellata di tuorlo d’uovo .

A questo punto non resta che infornare a 200° per 10 minuti, oppure  metterle nel congelatore e tenere pronte all’uso. 
finalmente nel piatto


VOILA' !
Al lavoro, sono squisite  ...Livia Elena Laurentino



lunedì 25 marzo 2013

Serata dedicata ai Distillati per i corsisti di Epulae

Importante appuntamento con i distillati questa sera al Ristorante Regina Tagliatella in Via San Donato/a - vicino Green Park Hotel a  Quarto Inferiore (Bo), nell'ambito delle lezioni previste per il Corso di primo livello per Enogastronomi Sommeliers, organizzato dalla delegazione Interregionale  Emilia Romagna-Veneto di EPULAE , Accademia Internazionale per la formazione e la cultura enogastonomica e l'analisi sensoriale degli alimenti.
Gli allievi, che sono giunti alla loro sesta lezione  trovare potranno degustare Vodka, Franboise (distillato di fragole e lampone, grappa e whiskey irlandese, il tutto debitamente accompagnato da dolci, frutta secca, cioccolato o quanto di più specifico, affinchè il palato sia equilibrato ed possa dare risalto ai profumi in una piacevole esaltazione dei sensi.
Il docente della serata sarà il dottor Piero Valdiserra,direttore marketing dell Fratelli Rinaldi Importatori e grande esperto enogastronomo,oltre che pubblicista di settore.
La serata avrà inizio come di consueto alle ore 20.30
Livia Elena Laurentino

venerdì 22 marzo 2013

Conclusa con grande successo la V edizione di Gusto in scena


Si è conclusa martedì 19 marzo con grande successo la V° edizione di GUSTO IN SCENA, la manifestazione ideata e creata dal giornalista Marcello Coronini. Per tre giorni Venezia è diventata capitale internazionale dell’enogastronomia italiana grazie alla collaborazione con la Fondazione  Italia-Cina. 
La kermesse  che si è svolta, presso la Scuola di San Giovanni Evangelista ha offerto, ad operatori del settore e stampa specializzata, tre eventi in uno,  Chef in Concerto, congresso di alta cucina,  l  Magnifici Vini di Mare, Montagna, Pianura e Collina, Terre Vulcaniche  e Seduzioni di Gola dedicato alle eccellenze gastronomiche italiane e non. Il tema di questa edizione è stato: “Cucinare con.. Cucinare senza….zucchero” e nelle tre giornate di Chef in Concerto si sono alternati sul palco importanti nomi della ristorazione come Andrea Aprea, Fabio Baldassarre, Gian Nicola Colucci , Riccardo De Prà, Herbert Hintner, Mara Martin, Aurora Mazzucchelli , Luca Marchini, Giancarlo Morelli, Gian Paolo Raschi, Nicola Portinari , Maurizio Serva, Paolo Teverini , Gaetano Trovato, Ilario Vinciguerra, lo chef indiano Santosh Jori  e grandi pasticceri come Gino Fabbri , Ernst Knam, Iginio Massari. Tutti i partecipanti hanno accolto con entusiasmo  la sfida di Marcello Coronin ideando due piatti: uno con zucchero e non dessert, e un dessert senza zucchero. La sfida accolta anche dai grandi pasticceri che hanno presentato dolci senza zucchero,naturali esaltando semplicemente i sapori delle materie prime, con un segnale per il pubblico: porre l'accento per un’ alimentazione  sana, leggera  e con una attenzione particolare al contenuto calorico.
 I Magnifici vini di mare,montagna,pianura, collina e terre vulcaniche, banco di assaggio con una selezione di 70 aziende italiane ed estere, degustazione di 200 vini di cantine famose, ma anche piccole cantine con grandi prodotti come i vini dell’Azienda Agricola Valentino Butussi di Corno di Rosazzo( UD) e i vini dell’azienda Vaglio Massa di Sonia De Simoni dal Salento, che ha proposto anche il suo olio.  
Un viaggio alla scoperta di particolari produzioni italiane con la degustazione di vini autoctoni rari come la Malvasia di Bosa, lo Sciacchetrà, il Barbichè, il Greco di Bianco. Hanno riscosso molta attenzione i vini dei territori vulcanici dove è stato molto interessante degustare  vini  bianchi di grande carattere e mineralità provenienti da territori  diversi per latitudine e microclima.
 A Seduzioni di gola, grande selezione di specialità gastronomiche di altissima qualità,  con particolare attenzione alla valorizzazione del territorio, si è potuto degustare e spaziare dal caviale al baccalà mantecato, dal patanegra al culatello, al parmigiano reggiano di diverse stagionature, oltre alle noci,  miele,cioccolati.  Da sottolineare gli olii extravergini di Puglia e Calabria, prodotti della terra come quelli eccellenti dell’azienda SPIRITO CONTADINO di Borgo Tressanti (FG). GUSTO IN SCENA è una manifestazione che è cresciuta  di anno in anno ed ogni edizione conferma il suo successo. Attendiamo il prossimo appuntamento che ci riserverà sicuramente grandi sorprese ed emozioni.Neria Rondelli

mercoledì 20 marzo 2013

Nuova immagine per i vini campani Marianna



Si presentano completamente rinnovati nell'immagine, ma immutati nella qualità, i vini campani Marianna. Le bottiglie convenzionali conosciute fino oggi sono state sostituite dalle nuove bordolesi, scure, più basse, più arrotondate e più pesanti. Anche le etichette  sono mutate e sono diventate più piccole e colorate. ogni tipologia di vino ha un suo colore si fondo che lo caratterizza e lo rende immediatamente più riconoscibile : si va dal verde bandiera del Fiano di Avellino D.O.C.G., al verde acqua della Falanghina Campania I.G.T., al verde acido del Greco di Tufo D.O.C.G all'arancio che contraddistingue la Coda di Volpe - Irpinia D.O.C.
Marianna  aggiunge ai quattro bianchi anche tre rossi a completamento della gamma, che sono : l'Aglianico  Moro di Pietra- Irpinia D.O.C ( etichetta bordeau), Sciascinoso - Irpinia D.O.C. (etichetta viola) e  Taurasi D.O.C. Riserva con 18 mesi di affinamento in botte 8 (etichette lilla).
I vini Marianna sono distribuiti in Italia dalla Fratelli Rinaldi Importatori di Bologna www.rinaldi.biz
Livia Elena Laurentino 

martedì 19 marzo 2013

Martcooking- Il cibo protagonista al Museo di Rovereto


Il cibo è e diventa arte,entra in un museo e si trasforma in un grande evento, così è per "Progetto Cibo", in corso al Mart di Rovereto dal  13 febbraio. E’ un percorso espositivo nel quale l’architettura di cibi comuni si trasfigurano in oggetti e mutano la loro essenza, o nascondono una precisa progettualità.
Partecipano designers e architetti come Enrico Azzimonti, Bompas&Parr, Achille Castiglioni, Lorenzo Damiani, FormaFantasma, Giorgetto Giugiaro che ha ideato un particolare formato di pasta, Marti Guixé con la sua la “Penna edibile”, Paolo Ulian con il “Golosimetro” di cioccolato , e ancora Giulio 
Iacchetti,Alessandro Mendini,Alkesh Parmar, Gaetano Pesce,Diego Ramos, Philippe Starck.








 In mostra si vedranno le gelatine di Bompas & Parr che riproducono la Cattedrale di St Paul a Londra,
 la “Bread Palette” (fetta biscottata a forma di tavolozza) di Ryohei Yoshiyuki o lo “Speculoos” di Delphine Huguet, biscotto che si adatta alla tazzina da caffè.
Alla mostra si affiancheranno i "Mart Cooking",serate di show-cooking nelle sale espositive del museo, il cui saranno protagonisti chef d’alto livello internazionale. Ha iniziato l’8 febbraio Daniel Facen , seguito da Gualtiero Marchesi, Moreno Cedroni e Roberto Valbuzzi .
Domani  20 marzo c’ è  Bruno Barbieri  e il 27 Luigi Taglienti . Due appuntamenti in aprile con Felice Lo Basso e Davide Scabin. In maggio Claudio Sadler e  Igles Corelli che chiude il 22.
Al Mart Cooking si può partecipare con il solo biglietto ridotto d'ingresso al museo. E in più, per i primi 40 prenotati ad ogni evento, il Mart offre la possibilità di degustare a un prezzo fisso piatti stellati e vini speciali.
Visita alla mostra e partecipazione ai Mart Cooking h. 18-20.00 - 7Euro/persona
Visita alla mostra, partecipazione al Mart Cooking e degustazione finale
h. 18-21.00  costo 30 Euro/persona  - 25 Euro/persona (Amici del Museo e minori di 14 anni)
Prenotazione obbligatoria: 0464/454154 – 240 Disponibilità: 40 posti.
Livia Elena Laurentino 

lunedì 18 marzo 2013

Le Gustosità di Neria - Cuore caldo per la festa del papà

La festa del papà nasce nei primi decenni del XX secolo ed è celebrata , in date diverse, in varie parti del mondo. Nei paesi che seguono le tradizioni statunitensi , la festa si tiene la terza domenica di giugno. In Russia è associata ai festeggiamenti per i difensori della patria , in Thailandia  coincide con il compleanno del sovrano, considerato il padre della nazione. Nei paesi di tradizione cattolica la festa del papà viene festeggiata il 19 marzo , giorno dedicato a San Giuseppe, padre putativo di Gesù e protettore degli orfani e dei deboli. E’ usanza fare omaggio al papà di un dono che può essere un biglietto, una poesia e perché no un piccolo dolce preparato solo per lui.  La mia idea è quella di preparare al papà il “cuore caldo al cioccolato” dolce buonissimo, goloso e facilissimo da fare. 
Io lo servo con frutti di bosco,  mascarpone e un piccolo bicchierino di rum.

La mia ricetta del CUORE CALDO
Ingredienti per 6 persone
150 gr. cioccolato fondente, 10 gr. cioccolato amaro in polvere, 80 gr. burro, 20 gr. farina, 2 uova, 1 tuorlo, 90 gr zucchero velo, a piacere pizzico di cannella,una bacca di vaniglia.
Fondere il cioccolato con il burro a bagnomaria. Aggiungere lo zucchero setacciato e mescolare benissimo. Deve risultare una crema lucida. Togliere dal fuoco e lasciare intiepidire. Montare le uova con un pizzico di sale ed aggiungere la farina setacciata e il cioccolato in polvere, mescolare molto bene poi aggiungere la crema di cioccolato. Imburrare sei formine monoporzione e spolverizzarle con del cacao in polvere. Mettere nel  freezer  almeno un giorno. Infornare direttamente i dolcetti congelati in forno a 180° per 15 minuti circa. Servire caldi spolverizzati con zucchero a velo. Neria Rondelli

sabato 16 marzo 2013

GUSTO ( va ) IN SCENA a Venezia




VENEZIA, non solo Carnevale ma città della gastronomia d’alta classe. Alla Scuola Grande San Giovanni Evangelista, dopo il successo degli anni scorsi,  ritorna la kermess dedicata a cibo e dintorni , ideata da Marcello Coronini, Gusto in scena 2013. la scorsa edizione ha registrato la partecipazione di oltre 3.200 visitatori (di cui la maggior parte  professionisti del settore), 50 aziende vinicole e 25 produttori gastronomici, 20 importanti chef relatori e circa un centinaio di giornalisti dei vari settori  (TV, Radio e carta stampata e numerose testate on line e blogger). 
Durante le giornate previste per l’evento tre mondi si incontreranno le cantine, i cuochi e la gastronomia per una full immersion nei prodotti di qualità . In programma sono previsti tre eventi : Chef in concerto, I magnifici Vini e Seduzioni di Gola. Per il primo evento il tema della quinta edizione sarà “ Cucinare dessert senza …ZUCCHERO”  e sul palco si alterneranno cuochi e pasticceri di fama internazionale  presentando e motivando la propria scelta del con o senza lo zucchero. Il secondo evento dedicato al vino, si intersecherà con il primo, per gli abbinamenti e  Marcello Coronini ha selezionato circa 200 aziende italiane ed estere, piccole o per lo più sconosciute, e classificate secondo un criterio di locazione:mare,montagna, collina e pianura, che saranno in degustazione.  
Si inizia domenica 17 marzo alle 14.00  con lo chef  Riccardo de Prà del Ristorante Dolada di Plois d’Alpago.
Per Seduzioni di Gola ecco in vetrina specialità italiane, ed eccezione dell’ospite spagnolo, il Pata negra, che non sono inesite nella grande distribuzione e rappresentano le eccellenze del nostro territorio.
Un appuntamento goloso da non perdere! Livia Elena Laurentino 

giovedì 14 marzo 2013

Le Gustosità di Neria - Le arance e la torta di Nonna Adele

E’ ancora tempo di arance. Colorate, allegre, indispensabili per la nostra salute. E’ l’agrume più coltivato al mondo e lo si trova nei mercati da novembre a primavera inoltrata.Innumerevoli sono le varietà: polpa gialla come Navel, polpa rossa come Tarocco,Sanguinello ecc. Sono da sempre le alleate del peso forma, 40 calorie per 100 gr. di agrume, contengono vitamine, sali minerali e fibre. Le arance sono una fonte preziosa di antiossidanti che oltre contrastare l’invecchiamento cellulare, rende più forte il sistema immunitario Dell’arancia non si butta nulla..La polpa ed il succo,oltre alla gradevolezza nel gustarla,sono un concentrato di benessere per fegato reni e pelle. La pellicina bianca, un poco amara al gusto, è ricca di fibre. Nella  buccia, profumatissima, si trovano olii essenziali e se non trattata,si può usare per insaporire pietanze.Le arance le possiamo gustare in insalata,con finocchi, carciofi o indivia. Il succo può profumare un arrosto o il pesce.Sono preziose in pasticceria, nella preparazione di creme e torte.Infatti la mia ricetta è proprio una torta.E’ un ricordo di mia nonna Adele che me la preparava quando ero piccolissima. La ricetta risale infatti agli anni ’50.


RICETTA della Torta di Nonna Adele
5 uova, il  peso di 3 uova di farina, il peso di 5 uova di zucchero, 80 gr di olio evo o strutto (in passato si usava lo strutto perché meno costoso e ingrediente presente in tutte le famiglie contadine), dose per ½ chilo , 4 aranci belli e non trattati
Montare con una frusta elettrica le uova , lo zucchero, la farina e la scorza degli aranci grattugiata, aggiungere poi l’olio, la dose  e continuare a mescolare fino ad ottenere una crema. Versare in una pirofila foderata con carta forno ed cuocere in forno a 180 ° per almeno quaranta minuti. Cotta la torta e ancora calda bucherellarla con uno stecchino e versarvi sopra lo sciroppo di arancia ottenuto bollendo per qualche minuto  il succo delle arance filtrato e due cucchiai di zucchero. 
Servire la torta fredda, anche di frigorifero con un calice di Moscato di Trani DOC. Neria Rondelli

domenica 10 marzo 2013

App PICCOLERICETTE

PiccoleRicette è una applicazione aggiornata mensilmente con nuove ricette per chi non ama rinunciare a preparare qualche buon piatto, raccolte dell’’autrice Valentina Picco e arricchita dagli utenti che potranno inviare e firmare i loro contributi. 

Il principale vantaggio di questa app è che le ricette sono sempre disponibili anche senza connessione internet. 

Il ricettario è diviso in 7 categorie, ricco di foto con la descrizione dei procedimenti; c’è la lista dei preferiti personalizzabile, la possibilità di stampa diretta da iphone e la condivisione su Facebook. 

Inoltre a corredo trovate strumenti utili in cucina come un timer, un dosa spaghetti, la lista della spesa, una calcolatrice, i tempi di cottura per ogni alimento in base alla sua tipologia e la tabella della stagionalità degli alimenti. 

E infine “Menu a sorpresa”, un simpatico strumento per aiutarvi a rispondere alla domanda “Cosa cucino oggi?”. Sarà sufficiente agitare il dispositivo per ottenere un menu completo di 5 portate scelte casualmente tra tutte le ricette. Sarete voi poi a decidere se cucinare tutto o solo qualche piatto… 

Applicazione gratuita e premiata tra le migliori APP2012
Si “estende” anche sul portale http://www.piccolericette.net
_AdN_

Anche il SALAME FELINO nell'olimpo dei prodotti IGP


Ecco un altro successo ottenuto dai prodotti tipici italiani, il Salame Felino ha ottenuto l’iscrizione al registro dei prodotti Igp (indicazione geografica protetta) dall’Unione europea.dunque sono diventati 36 le specialità Dop e Igp  che appartengono alla regione Emilia Romagna. Il salame Felino è un prodotto tipico della provincia di Parma, infatti prende il nome dall’omonimo Comune parmense,e  può essere prodotto e stagionato solo in quel territorio.Nella sua carta d'identità si legge che : ha una forma cilindrica irregolare, il  peso deve essere compreso tra 200 grammi e 4,5 chilogrammi e la misura è prevista  tra i 15 e i 130 centimetri. La sua storia inizia al tempo dei Romani, nel Primo secolo d.C., e le prime annotazioni si hanno con  Apicio nel "De re coquinaria” , mentre una prima raffigurazione sembra essere quella all’interno del Battistero di Parma (1196-1307) , nel segno zodiacale dell’Acquario. Sicuramente il Felino era ben conosciuto nelle corti che si sono succedute a Parma, dai Farnese fino a Maria Luigia.
Livia Elena Laurentino

giovedì 7 marzo 2013

C'E' MUSICA in CUCINA - DANIELE SIMONETTI Chef

Daniele Simonetti è nato a Bologna nel 1978 , ma il suo albero genealogico che è ramificato in regioni e stati che arrivano quasi all'equatore, forse ha istillato in lui la natura del viaggiatore ed è per questo, che legata alla passione per il cibo, non poteva che scegliere un lavoro che gli consentisse di girare il mondo.Detto fatto! Lasciata la sua città dove si è formato, ha lavorato con Bruno Barbieri, Gianfranco Vissani, poi è volato prima a Londra poi a Parigi in attesa si salire sul treno giusto ...e lo ha trovato! Sì ma non uno qualsiasi, ha preso l'Orient Express dove per un anno ha cucinato e viaggiato, proprio come in un film. E dopo l'Europa è arrivato il momento di partire per l'Australia, la Nuova Zelanda, il Bahrain. fino a quando Bruno Barbieri non lo ha richiamato al suo fianco per l'apertura del Cotidie, il suo nuovo ristorante londinese dove lavora da un anno.
D. La musica fa parte della tua vita ? 
R. Decisamente sì, e' la colonna sonora del mio tempo libero ma anche del mio tempo impiegato, nel senso che sul lavoro mentre penso ai piatti o alle ricette, un buon sottofondo e' fondamentale. D’altra parte ho passato la mia infanzia tra dischi e cassette, visto che i miei genitori, amanti della musica  sono stati fra i pionieri delle radio private.
D. In cucina in silenzio o con una colonna sonora ?
R. Il silenzio ha il suo perché e la musica anche, ma credo  in un 50/50 a seconda dei momenti: faccio un esempio:  il "sevizi" di pranzo o cena che sia, richiede molta attenzione e silenzio per poter essere fluido,   nel durante la preparazione, la musica giusta può ispirare e a volte anche aiutare.
D. Il tuo genere preferito? 
R. Il rock'n'roll, ne sono appassionato da sempre, d’altra parte  il mio padrino di battesimo è un chitarrista italiano famoso, amante del rock,anche se poi ha suonato con i più grandi nel panorama musicale italiano.

D. Qual è secondo te un piatto che potremmo definire...rock ?
R. Un piatto rock.??...Sicuramente un piatto di carne! Magari dei bocconcini di controfiletto su cipolla di Tropea croccante e insalata tiepida di carciofi, il tutto coperto da una ottima salsa bernese ...ovviamente fatta a mano.
Livia Elena Laurentino



lunedì 4 marzo 2013

C'E' MUSICA in CUCINA - LONGPLATE



La creatività non ha confini ecco un prodotto quanto mai azzeccato per la nostra rubrica !
Si chiama Longplate l’ultimo progetto nato dalla mente di Martino Lapini e Domenico Montemurro che, proprio conversando tra un piatto e l’altro in una trattoria milanese, si sono chiesti quanto potesse essere piacevole mangiare su di un disco in vinile . Detto fatto i due creativi si sono messi all’opera ed è nato un nuovo brand , appunto. Realizzati in porcellana i piatti rispecchiano in tutti i particolari dei veri e propri Lp, con scanalature che riprendono i solchi del vinile e il centro con la sua etichetta discografica ovviamente di fantasia…“gastronomica”. 
Il servizio è composto da 6 piatti di 28 cm di diametro, ognuno con una grafica diversa, sono antigraffio, vanno in lavastoviglie e rispondono alle certificazioni di qualità che garantiscono la conformità del prodotto a standard nazionali di sicurezza, igiene e appropriatezza di materiali/oggetti in contatto con generi alimentari destinati al consumo.
 Sono in vendita a soli  di 19,90 cadauno, Presso gli store de La Rinascente, da Emporium a Riccione, da Schiuma Postdesign a Matera e in tutti gli store che mano a mano aderiranno a questo felice abbinamento musica/cibo. Sul sito sarà continuamente aggiornata la lista e si potrà anche ordinare direttamente,scrivendo a info@longplate.com Longplate | www.longplate.com Ideatore: Martino Lapini
Livia Elena Laurentino

sabato 2 marzo 2013

4 MARZO :un concertone per e con LUCIO


Il 4 marzo avrebbe compiuto 70 anni e lunedì prossimo Bologna ricorda, con un grande concerto realizzato grazie all' imput dato da Tobia  amico e collaboratore storico, Lucio Dalla. Sarà una grande manifestazione di affetto nei confronti di un artista indimenticabile ed anche la serata organizzata da Rai Uno sarà indimenticabile per rendere partecipi tutti gli italiani. Parteciperanno all'evento grandi artisti del panorama musicale che non presenteranno una loro canzone ma tutti canteranno un brano tratta dal vasto repertorio musicale di Lucio. Tutti gli artisti parteciperanno a titolo gratuito e somo Samuele Bersani, Mario Biondi, Andrea Bocelli, Luca Carboni, PierdavideCarone , Pino Daniele, Gigi D'Alessio, Fiorella Mannoia, Marco Mengoni, Gianni Morandi , Giuliano Sangiorgi Andrea Mariano e Emanuele Sperticato dei Negramaro con Paolo Fresu, Ron , Paolo Rossi, Stadio, Ornella Vanoni e Chiara, Renato Zero e Zucchero.
La serata partirà con le immagini di Mike Buongiorno che presenta Lucio Dalla al Festival di San Remo e  poi la voce di Morandi intonerà "Vita" , che sarà affiancato da alcune immagini di  Lucio, tratte dal tour del 1988 Dalla Morandi . Niente lacrime, ma una grande festa in cui musica e filmati si combineranno in una magica alchimia per il più grande abbraccio e gesto d'amore nel confronti di colui che è stato protagonista dell scena culturale italiana degli ultimi 50 anni. La grande notte della musica inizierà alle 21.15 e terminerà orientativamente alle 12.30, ma la Rai ha cancellato la seconda serata del palinsesto e si potrà " sforare" fino a quando  Non ci sarà celebrazioni nostalgiche , ma le canzoni saranno le protagoniste del ricordo dedicato a  Lucio Dalla.
Livia Elena Laurentino