giovedì 14 marzo 2013

Le Gustosità di Neria - Le arance e la torta di Nonna Adele

E’ ancora tempo di arance. Colorate, allegre, indispensabili per la nostra salute. E’ l’agrume più coltivato al mondo e lo si trova nei mercati da novembre a primavera inoltrata.Innumerevoli sono le varietà: polpa gialla come Navel, polpa rossa come Tarocco,Sanguinello ecc. Sono da sempre le alleate del peso forma, 40 calorie per 100 gr. di agrume, contengono vitamine, sali minerali e fibre. Le arance sono una fonte preziosa di antiossidanti che oltre contrastare l’invecchiamento cellulare, rende più forte il sistema immunitario Dell’arancia non si butta nulla..La polpa ed il succo,oltre alla gradevolezza nel gustarla,sono un concentrato di benessere per fegato reni e pelle. La pellicina bianca, un poco amara al gusto, è ricca di fibre. Nella  buccia, profumatissima, si trovano olii essenziali e se non trattata,si può usare per insaporire pietanze.Le arance le possiamo gustare in insalata,con finocchi, carciofi o indivia. Il succo può profumare un arrosto o il pesce.Sono preziose in pasticceria, nella preparazione di creme e torte.Infatti la mia ricetta è proprio una torta.E’ un ricordo di mia nonna Adele che me la preparava quando ero piccolissima. La ricetta risale infatti agli anni ’50.


RICETTA della Torta di Nonna Adele
5 uova, il  peso di 3 uova di farina, il peso di 5 uova di zucchero, 80 gr di olio evo o strutto (in passato si usava lo strutto perché meno costoso e ingrediente presente in tutte le famiglie contadine), dose per ½ chilo , 4 aranci belli e non trattati
Montare con una frusta elettrica le uova , lo zucchero, la farina e la scorza degli aranci grattugiata, aggiungere poi l’olio, la dose  e continuare a mescolare fino ad ottenere una crema. Versare in una pirofila foderata con carta forno ed cuocere in forno a 180 ° per almeno quaranta minuti. Cotta la torta e ancora calda bucherellarla con uno stecchino e versarvi sopra lo sciroppo di arancia ottenuto bollendo per qualche minuto  il succo delle arance filtrato e due cucchiai di zucchero. 
Servire la torta fredda, anche di frigorifero con un calice di Moscato di Trani DOC. Neria Rondelli