martedì 30 aprile 2013

Al Regina Adelaide di Garda (VR) il "masterchef" è Bruno Barbieri




Questa sera sold  out e sessanta persone in lista d'attesa, al Regina Adelaide, l'hotel 4 stelle superior di Garda, che ospiterà l'ultima cena della kermess gastronomica di Fish&Chef, giunta alla quarta edizione. Il protagonista ai fornelli sarà Bruno Barbieri, il giudice super stellato di MasterChef, che sarà ospite della cucina guidata da tre anni dallo chef Andrea Costantini.
È un  grande ritorno quello di Barbieri che collaborerà proprio con Andrea con il quale ha lavorato, qui in terra veronese, per diversi anni.
In cucina a preparare il superbo menù, concepito per valorizzare le eccellenze del territorio, ci saranno anche Davide Rangoni, Giorgio Schifferegger e Daniele Simonetti, sous chef di Barbieri, appena rientrato da Londra. 
E mentre si lavora alacremente ai fuochi perché tutto sia pronto per le 20, ora in cui aprirà la sala da pranzo, gli ospiti che hanno avuto la fortuna di prenotare un posto per la cena potranno gustare il raffinato menù. 
Una delle specialità sarà l'entrée, la prelibata Terrina di fegato ingrassato d'anatra,  coregone fumé, mela caramellata e saba, seguita da un gazpacho di peperone dolce grigliato, sarda di lago e mandorle
Come primo piatto saranno serviti Rigatoni "Felicetti "alla parmigiana, asparagi e ragù di Garronese. Il secondo sarà dedicato al pesce di lago Salmerino alpino "au bleu" al burro di limone, piselli e aglio orsino. 
Per finire Bignè fritti e caramellati al profumo d'arancia, salsa inglese e sciroppo d'acero.

Livia Elena Laurentino

lunedì 29 aprile 2013

L’ACQUA PERRIER COMPIE 150 ANNI !


Un tempo erano definite “conversazioni da salotto”, ora è molto più difficile trovarsi in un simile contesto, senza essere interrotti dal suono dello smart phone o da qualche precisazione che …”si può controllare su internet”,  durante queste disquisizioni l’argomento VINO ha sempre avuto molto più appeal  dell’acqua ! Ovvio ! Tuttavia quanti conoscono così bene l’acqua minerale che beviamo abitualmente o quelle più gettonate ? Questa che vi sottopongo è un’ottima occasione per allargare gli orizzonti sull’universo acqua minerale e chiaramente non una qualunque, ma una delle più famose al mondo: la Perrier. Ecco dunque alcune notizie, cominciando da dove nasce …

L’acqua Perrier sgorga da oltre 120 milioni di anni dalla Source des Bouillens, una fonte naturale della pianura della Linguadoca nel sud della Francia. A generare le bollicine tipiche della Perrier, un processo 100% naturale: l’acqua piovana, infiltrandosi nel sottosuolo, incontra i gas vulcanici per poi sgorgare dalle fessure del terreno come se bollisse. Una caratteristica che, oltre a donare un gusto inconfondibile all’acqua, dà il nome alla fonte: "Les Bouillens" - “acque bollenti”, in francese. Un’oasi  di 8649 ettari, che si mantiene interamente incontaminata negli anni grazie a un’attenzione maniacale nel processo di raccolta dell’acqua e di mantenimento dell’ambiente circostante. Basti pensare che nei 2.471 ettari di terreno agricolo vicino alla sorgente, gli agricoltori locali coltivano prodotti biologici senza l'utilizzo di fertilizzanti artificiali o pesticidi.
Fu Annibale nel 218 a.C. ad accamparsi in un posto, che in seguito sarebbe stato chiamato "Les Bouillens", dopo aver attraversato la Spagna con il suo esercito alla conquista di Roma, e fu di  Giulio Cesare,nel 58 a.C., l’idea di costruire una vasca di pietra con degli edifici intorno alla sorgente, per realizzare il primo “centro termale” della storia. Sarà però, Napoleone III, nel 1863, a conferire alla Perrier il “titolo” di acqua minerale naturale, con un decreto che ne riconosce e certifica qualità e caratteristiche. È solo nel 1898 che l’acqua di "Les Bouillens" prende il nome di acqua Perrier, da Louis-Eugène Perrier, in quegli anni unico proprietario della fonte. Dottore, politico ed esperto delle proprietà termali dell’acqua, è stato lui a dedicarsi per la prima volta allo sviluppo di una bottiglia di vetro igienicamente sigillata e pensata per contenere e trasportare l'acqua.Pochi anni dopo, Louis-Eugène Perrier crea una joint venture con St John Harmsworth, che diventandone a sua volta unico proprietario (nel 1903),  progetterà la forma iconica della bottiglia PERRIER, trovando l’ispirazione mentre praticava degli esercizi indiani, che eseguiva per mantenersi in forma. Anche con Harmsworth, la Perrier entra ancora una volta in fatti storici: nel 1905 diventa l’acqua bevuta dai coloni inglesi in India e dalla nobiltà britannica a Buckingham Palace. Un scelta della nobiltà inglese che fa guadagnare a Harmsworth il titolo di “Purveyor by Appointment to his Majesty the King of England”.Nel 1908, in occasione della mostra franco-britannico a Londra, l’acqua Perrier vince il Grand Prix des EauxMinéralesVente de l'Année, un premio assegnato come acqua più venduta dell’anno.L’escalation della Perrier non si ferma qui.
 Dal 1948 al 1973 la produzione passa da 30 a 150 milioni di bottiglie. La fabbrica, ora conosciuta col nome di "cattedrale", inizialmente di 6.000 metri quadri, supera 26.000 metri quadri. Nel 1954, lo stabilimento Vergèze diventa un luogo completamente integrato, tanto che tutto viene fabbricato in loco. Ma a rappresentare una data storica è il 1992 anno in cui Perrier viene rilevata da Nestlé, formando la Nestlé Waters SA gruppo, ora leader mondiale nella bottiglia d'acqua con circa 70 marchi. tPerrier utilizza uno strumento appositamente progettato per il gruppo Nestlé, che analizza l'intero ciclo di vita del prodotto finale e fornisce un criterio multiplo di valutazione ambientale: il Global Footprint ambiente (GEF ISO 14044 strumento accreditato). Come risultato, l'analisi viene sempre eseguita prima dello sviluppo di ogni nuovo prodotto o cambiamenti di imballaggio al fine di garantire il loro eco-equilibrio.Non un caso isolato. Sul versante ambientale infatti, Perrier ha sviluppato iniziative per sensibilizzare l'opinione pubblica circa l'uso ecologico delle acque.
In particolare, Perrier supporta Progetto WET, un programma internazionale di formazione per gli insegnanti, che ha riunito 400.000 educatori e diversi milioni di bambini negli ultimi 20 anni per educare le nuove generazioni sulla necessità vitale di preservare le risorse idriche. Livia Elena Laurentino

sabato 27 aprile 2013

Bruno Barbieri conclude la 4° edizione di Fish&Chef a Malcesine


A Malcesine il lungo ponte di fine aprile sarà all’insegna dei piacere del palato con Fish&Chef la rassegna di alta cucina giunta alla 4° edizione. Comincia Fabio Cucchelli, del  ristorante Siriola  in Alta Badia  il 25 all’Hotel Prima Luna , seguito il 26 da Sandro Serva del ristorante La Trota di Rieti, che di recente ha acquisito la seconda stella Michelin, sarà all’Hotel Capri. Gli appuntamenti seguenti non saranno meno interessanti e avranno sempre come filo conduttore il pesce di lago e tutte le eccellenze dal Lago di Garda.  Il 27 aprile all’hotel  Bellevue di Malcesine Roberto Petza del ristorante S’Apposentu di Siddi - Medio Campitano propone la maestria sarda, mentre il 28 la cucina dell’Hotel Baia Verde di Malcesine sarà nelle mani di Gianni D’Amato, patròn de Il Rigoletto di Reggiolo. Lunedì  29 aprile all’hotel  Villa Cordevigo di Cavaion Antonino Cannavacciuolo, ristorante Villa Crespi di Orta S. Giulio (NO), sarà il protagonista in cucina e ,a breve ,anche del nuovo programma di SKY “Cucine da incubo “. Si conclude in bellezza il 30 aprile con Bruno Barbieri, giudice della prima e della seconda edizione di MasterChef Italia, seguitissimo talent show culinario di Sky, che al Regina Adelaide proporrà:
Terrina di fegato ingrassato d'anatra ,coregone  fumé ,mela caramellata e saba
Gazpacho di peperone dolce grigliato ,sarda di lago e mandorle
Rigatoni "Felicetti "alla parmigiana, asparagi e ragù di Garronese
Salmerino alpino "au bleu" al burro di limone, piselli e aglio orsino
Bignè fritti e caramellati al profumo d'arancia, salsa inglese e sciroppo d'acero.
Pralina al cioccolato  e grappa Roner
Livia Elena Laurentino 





mercoledì 24 aprile 2013

A Reggio Emilia SmartCooking promosso dal Parmigiano Reggiano


Il Consorzio del Parmigiano Reggiano ha organizzato la prima competizione gastronomica  dedicata allo SmartCooking, la nuova tendenza ispirata alle buone abitudini, che mira ad una maggiore valorizzazione del cibo, attraverso la riduzione degli sprechi,  alla riscoperta di ingredienti dimenticati ed il riutilizzo degli avanzi. Sarà Reggio Emilia la sede preposta, in cui tutti gli operatori del settore  come blogger, appassionati, gastronomi e chef professionisti sono stati convocati per adoperarsi nella creazione di nuove  ricette “sostenibili” seguendo i principi del “Manifesto dello SmartCooking” che è consultabile nell’apposita applicazione online sul sito web e sulla pagina Facebook del Consorzio. termine ultimo per la presentazione della propria ricetta è il 20 maggio, data in cui dovrà essere condivisa, attraverso la App, compilando l’apposito modulo con il titolo, gli ingredienti, la preparazione e i riferimenti alla storia o all’origine della ricetta , ovviamente corredata dalla foto del piatto.
Una giuria di cuochi esperti, dell’associazione Chef toChef EmiliaRomagna Cuochi, selezionerà le migliori, che saranno protagoniste del nuovissimo ricettario SmartCooking del Parmigiano Reggiano.
Non resta che mettersi all'opera per riscoprire meraviglie nascoste, magari nel quaderno della nonna e rielaborale secondo le nuove tendenze.
Alla Parmigiano Reggiano chef è possibile accedere dal sito del Consorzio www.parmigianoreggiano.it e direttamente alla pagina http://parmigiano-reggiano.it/news/parmigiano-reggiano-chef/default.aspx.
Livia Elena Laurentino

martedì 23 aprile 2013

Dal 25 aprile al 1 maggio apertura speciale all’Enoteca Regionale


Anche in Emilia Romagna, per il week end di fine mese, il turismo punta su quello eno gastronomico, a Dozza ( paese sulle colline imolesi in provincia di Bologna)  sede dell’Enoteca Regionale Emilia Romagna  ci sarà la possibilità, per gli estimatori del vino di avere una panoramica competa di questo prodotto. Infatti in questo periodo rimarrà aperta anche il 25 aprile e il 1 maggio dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18.30 e per il fine settimana  riserva gustosi appuntamenti. Sabato 27 aprile, dalle 15 alle 18.30 nell’ambito dell’iniziativa Vignaioli in Enoteca, l’azienda vinicola Tenuta de’ Stefenelli porta a Dozza rossi di corpo e bianchi profumati, frutto delle uve cresciute sulle colline di Fratta Terme di Bertinoro tra Forlì e Cesena. 

Sarà un’occasione anche per conoscere il progetto familiare che ha portato da esperienze diverse Sergio e Luisa Clara, con i tre figli, a esprimere nel vino le potenzialità del territorio, coniugando innovazione e tradizione ai  massimi  livelli  di  qualità.
Domenica 28 aprile, dalle 15 alle 18.45, nel wine bar  è prevista una degustazione della nuova annata del Pagadebit al banco d’assaggio dedicato a questo vino romagnolo (6 Euro per tre assaggi) oppure viaggiare attraverso la regione scegliendo tra le etichette provenienti da diverse zone disponibili al calice. Non mancherà inoltre la possibilità di scegliere una bottiglia tra gli oltre 1000 vini in esposizione e farsela aprire dal sommelier.
 Prosegue contestualmente fino al 30 maggio la mostra di Silvia Rossi "Segni e colori - il linguaggio dell'anima”. Livia Elena Laurentino

lunedì 22 aprile 2013

Le Gustosità di Neria – Le Lasagne Goccia d’oro.


Le Lasagne Goccia d’oro sono un piatto della tradizione emiliana? Per rispondere questa domanda,bisogna fare un passo indietro e...
Al Festival della Lasagna,kermesse che si è svolta recentemente a Bologna,gli chef presenti alla manifestazione hanno interpretato questo piatto tipico della gastronomia emiliana proponendo al pubblico 20 gustose ricette: da quelle tradizionali con il ragù,alle vegetariane,dalle lasagne per celiaci a quelle più fantasiose con pesce,fino arrivare alle lasagne dolci.Tra tutte queste proposte c'erano in degustazione lasagne definite Goccia d'Oro del ristorante Paradisino di Bologna. È qui che tra gli avventori è nata la discussione... Chi diceva che le lasagne goccia d'oro in degustazione non erano preparate seguendo la ricetta  tradizionale,chi sosteneva che andavano fatte con carciofi, chi con il prosciutto. Così mi sono proprio incuriosita e sono cominciate le ricerche: ho chiesto a mia madre,poi alle zie,poi alle amiche. Alla fine ho scoperto che queste lasagne fanno parte della gastronomia tradizionale emiliana e si preparano per le grandi occasioni quando si vuole stupire gli ospiti con una pietanza delicata saporita ed elegante. La ricetta me l'ha regalata Ersilia,una cara amica e ora ve la propongo.

Ricetta LASAGNE GOCCIA D'ORO di ERSILIA
INGREDIENTI per la sfoglia: 5 uova, 500 gr. farina grano tenero 00.
Per la besciamella: 1 lt. latte, 100 gr burro,60 gr farina.
Per la farcitura: 200 gr. emmenthal  200 gr. parmigiano reggiano 500 gr funghi a piacere freschi ,50 gr funghi porcini secchi,prezzemolo,aglio,sale e pepe,olio extra vergine di oliva
Preparare la sfoglia con le uova e la farina e con l'aiuto del mattarello ottenere una sfoglia sottile,lasciarla asciugare e tagliarla i quadrati di 20 cm  e cuocerli in acqua bollente salata per un minuto circa;scolare,stendere la pasta su un canovaccio e lasciare asciugare un po'.

Preparare  un litro di besciamella molto morbida e fuori dal fuoco incorporare il formaggio emmenthal precedentemente grattugiato.
Trifolare i funghi in una casseruola con qualche cucchiaio di olio evo, aglio, prezzemolo, funghi porcini secchi  e funghi freschi , sale e pepe Assemblare le lasagne in una teglia rettangolare: mettere un mestolo abbondante di besciamella, stenderla e ricoprire tutto il fondo della teglia, adagiare sopra fogli di pasta, besciamella, funghi e ricoprire abbondantemente con parmigiano reggiano. Continuare così a strati fino alla fine  degli ingredienti terminando con pasta e besciamella. Cuocere in forno caldo a 180 gradi per 45 minuti circa.  Servire  le lasagne caldissime dopo averle fatte riposare qualche minuto.
Il vino in abbinamento? Consiglio Muri Gries Lagrein, vino rosso granato di grande eleganza,giustamente corposo ma vellutato,morbido dai sapori di ciliegia e amarena,ottenuto dal vitigno autoctono altoatesino.
Buon Appetito Neria Rondelli

venerdì 19 aprile 2013

A Malcesine dal 26 aprile al 1 maggio un ponte “goloso” con Fish & Chef


Fish & Chef è l’evento in programma dal 25 aprile  al 1 maggio a Malcesine, sponda veronese del lago di Garda, ma sono previste anche cene di gala a Cavaion Veronese e Garda), proporrà street food, cene stellate  con l’obiettivo comune di far conoscere  le proprietà dei prodotti tipici del Garda e del Monte Baldo, come il pesce di lago, la carne garronese,i vini, la pasta monograno, l’olio extravergine di oliva e i distillati di Roner. Si comincia con la “scuola di cucina del pesce di lago” proposta da Leandro Luppi del ristorante Vecchia Malcesine (una stella Michelin) riservata ai turisti che alloggeranno negli hotel che aderiscono all’evento, le lezioni si terranno dal 26 al 29 aprile. La kermess, giunta alla 3 edizione si apre a Malcesine con  Fabio Cucchelli, del  ristorante Siriola  in Alta Badia, che con la sua stella Michelin ammalierà  gli ospiti della cena  di giovedì 25 aprile all’hotel PrimaLuna. Il 26  all’ hotel Capri lo chef  Sandro Serva,ristorante La Trota di Rieti ,  festeggerà la seconda stella Michelin, seguito il 27 aprile da Roberto Petza del ristorante S’Apposentu di Siddi- Medio Campitano all’hotel  Bellevue porterà i sapori della  sua  Sardegna brillare la sua stella Michelin sul lago di Garda.
Un altro chef stellato sarà, domenica 28 aprile, nella cucina dell’ Hotel Baia Verde, Gianni D’Amato, patròn de Il Rigoletto di Reggiolo. Due gli appuntamenti fuori comune ovvero lunedì  29 aprile Antonio Cannavacciuolo del ristorante Villa Crespi di Orta S. Giulio (NO) che farà conoscere la sua creatività da doppia stella Michelin all’ hotel  Villa Cordevigo di Cavaion.
Concluderà la manifestazione Bruno Barbieri, giudice della prima e della seconda edizione di MasterChef Italia, che martedì 30 aprile sarà l’artefice della cena all’ hotel Regina Adelaide di Garda, un piacevole ritorno sulla riviera gardesana nella quale in passato ha lavorato per diversi anni a Villa del Quar.
Durante il periodo nei ristoranti aderenti si potrà gustare un pranzo “fish&chef” con un calice di vino in abbinamento a soli 12 euro.
Il 1 maggio la manifestazione si concluderà nel Giardino del Palazzo dei Capitani di Malcesine con l’allestimento di stand per la degustazione e l’acquisto di prodotti del territorio.
Per maggiori informazioni: www.fishandchef.it Livia Elena Laurentino

giovedì 18 aprile 2013

Il Giardino degli Angeli vi aspetta il 21 aprile a Castel San Pietro

Domenica 21 aprile Il Giardino degli Angeli di Castel San Pietro Terme compie cinque anni e alle 15.00 inizierà l'intrattenimento per grandi e piccini,dal tiro con l' arco al volo degli aquiloni di Fabrizio Morelli che coloreranno il cielo castellano. In caso di mal tempo l'evento verrà spostato al 25.
Ma ci sono ancora alcuni eventi in via di organizzazione, che renderanno la giornata ricca di piacevoli sorprese.
Le iniziative legate al Giardino degli Angeli non si fermano qui ma proseguiranno nei mesi estivi, con il cartellone curato dall'omonima Associazione Onlus, costituita nel 2009 a "ricordo di Sara e di tutti i figli che se ne sono andati troppo presto" e che sostiene, attraverso le sue iniziative,associazioni che si occupano della ricerca e della cura di patologie pediatriche.
Il Giardino degli Angeli si trova nel centro di Castel San Pietro  ed è stato realizzato grazie alla sensibilità del Comune che ha destinato un prato che, grazie a molti volontari e tante aziende che lo hanno adottato, hanno trasformato i 4000 metri quadri in un grande cuore sempre fiorito, in cui sono state realizzate delle zone particolari a ricordo della passioni della piccola Sara.
Tutte le iniziative che verranno realizzate nei prossimi mesi,con grandi nomi della musica e del teatro a livello nazionale, avranno l’ingresso a offerta libera e il contributo di molti generosi sponsor come Sos Graphics,
Rizomedia, Agriturismo la Colombara, Carrozzeria Augusta, Fondazione Cassa di Risparmio, Dal Fiume Group,Confartigianato Assimprese,Studio Carati,Fondazione Casa di Risparmio Ravenna,  Cassetta Group,Mbm, Studio DM e Accademia Enogastronomica Epulae.
Livia Elena Laurentino 

domenica 14 aprile 2013

A Bologna il Vintage è sempre di moda

Giovedì 18 aprile torna presso la Sala Mostre Antoniano,  Vintage e non, appuntamento giunto alla 10° edizione. L'evento è organizzato dalle 200 le socie volontarie di Associazione Insieme che solitamente danno appuntamento per ottobre ed aprile, oltre che in dicembre per quello dedicato al Natale che viene ospitato a Villa Leona.
L'obiettivo di tanto impegno è devolvere il ricavato della vendita di vestiti, borse e accessori, al Centro Ambulatoriale di Medicina Fisica e Riabilitazione Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza Antoniano Insieme, grazie al quale centinaia di bambini e ragazzi in situazione di disabilità possono recuperare autonomia e serenità.

Il mercatino che inizierà giovedì 18 e terminerà domenica 21 sarà aperto ininterrottamente dalle 10.00 del mattino alla 18.00 e nel luogo espositivo  i visitatori potranno assaporare l' atmosfera di Portobello fruando tra capi datati ma assolutamente interessanti. Appuntamento in Via Guinizzelli 3. Livia Elena Laurentino

mercoledì 10 aprile 2013

A Bologna il 13 aprile primo appuntamento con il Festival della Lasagna


Sabato 13 aprile dalle 11.00 alle 18.00 a Bologna in Piazza De Mello, sulla centralissima Via Stalingrado, si svolgerà il primo Festival della Lasagna organizzato dalla “ristoassociazione” denominata TOur-Tlen . Costituitasi di recente con l’obiettivo di ridare lustro e valorizzare  la tradizione gastronomica bolognese, l’associazione annovera tra i soci fondatori 12 chef, tra i più noti e prestigiosi del panorama bolognese e non.
Gli chef  daranno il meglio di sé proponendo uno dei capisaldi della tradizione culinaria, non solo emiliana, la lasagna, che verrà presenta secondo personalissime interpretazioni. Lasagna nera con polpa e crema i gambero rosa, rafano e finocchietto selvatico è la proposta di Claudio Sordi de La Piazzetta, per chi ama osare oltre la tradizionale in sfoglia verde con ragù, immancabile secondo Lino Rossi del Ristorante Franco Rossi e per Polpette e Crescentine. Anche per il veneziano Stefano Aldreghetti la proposta è con castrature e cozze al profumo di laguna, ma qualcuno ha pensato anche ai vegetariani è Ivan Poletti - Cantina Bentivoglio che realizzerà una lasagna con cipollotti al profumo di basilico e fondente di pecorino e zafferano. Il pubblico presente potrà gustare ben  in 20 versioni diverse, infatti ospiti della manifestazione saranno presenti altri 8 ristoratori.
Ogni assaggio costerà 3 euro , ma i golosi potranno gustare 6 tipi diversi  a soli 15 euro.
Ecco l’elenco dei ristoranti presenti 
1.      Antica Locanda il Sole- Riccardo Cattalani
2.      Bottega di Franco - Simone Ropa
3.     Cantina Bentivoglio - Vincenzo Cappelletti
 4.     Ristorante Al Cambio- Massimiliano Poggi
 5.     Ristorante Biagi - Fabio Biagi
6.      Ristorante La Piazzetta - Claudio Sordi
7.      Ristorante Leoni - Marcello Leoni
8.      Ristorante Franco Rossi - Lino Rossi
9.      Ristorante Scacco Matto – Mario Ferrara
10.  Polpette e Crescentine - Pietro Palumbo
11.  Ristorante da Poggi – Stefano Aldreghetti  -Venezia
12.  Taverna del Cacciatore - Lucia Antonelli
e degli ospiti del Festival della Lasagna:
13. Blue by la Frasca - Milano Marittima
14. Vicolo Colombina 
15. Antica trattoria  di Sacerno - Calderara di Reno
16. Ristorante tre leoni
17. Trattoria i Bertozzi 
18. Ristorante Acqua Pazza
19. Trattoria Paradisino
20. I.I.S. Bartolomeo Scappi - Castel San Pietro. 
Livia Elena Laurentino

martedì 9 aprile 2013

Le Gustosità di Neria - Sono spuntate le ...ortiche (2)

Ed ecco finalmente la ricetta delle Tagliatelle alle ortiche con ragù bianco.

Ingredienti per 4 persone.

Per la sfoglia:  4 uova, 4 etti farina di grano tenero 00, un pugno di ortica lessata e strizzata

Pulire e lavare le foglie di ortica, scottarle nell’acqua bollente salata, scolarle, strizzarle e tritarle finemente. Impastare farina uova e ortiche fino ad ottenere una pasta liscia, lucida e morbida. Fare riposare la pasta per almeno un’ora . Tirare una  sfoglia sottile ma non troppo, lasciarla asciugare , poi arrotolarla e tagliare le tagliatelle larghe circa sei millimetri. 

Per il ragù: tre tipi di carne macinata :150 gr. di vitello,150 gr. di lombo di maiale,150 gr. di polpa di coniglio, 1 porro, vino bianco, burro chiarificato, sale q.b., pepe a piacere.
In un tegame stufare a fuoco dolce il porro tagliato sottile in  un cucchiaio di burro chiarificato e un pizzico di sale ; aggiungere le tre carni e soffriggere per qualche minuto mescolando bene; aggiungere un bicchiere abbondante  di vino bianco, fare evaporare, coprire e  continuare la cottura per una decina di minuti. Cuocere al dente le tagliatelle e condirle con il ragù ed una noce di burro. 
Come gustarle al meglio?
Un calice di Sauvignon Collio Doc, vino bianco leggermente aromatico dal profumo intensamente erbaceo , fresco con aroma di peperone verde e uva spina. Temperatura di servizio 10-12 C.  
Neria Rondelli

lunedì 8 aprile 2013

Le Gustosità di Neria - Sono spuntate le ...ortiche (1)


E’ arrivato un poco di sole e dopo tanta pioggia in campagna è spuntata l’ortica  nuova . In questo periodo infatti, tempo permettendo, vado a passeggiare con la mia cagnolina Chicca lungo l’argine del fiume Idice dove so che l’ortica nasce spontanea ovunque, lontana da qualsiasi fonte di inquinamento.Questo è il momento migliore per raccogliere le cime di ortica , giovani, appena spuntate. Ne  raccolgo tante, bollo le foglioline come  si fa con gli spinaci, le conservo in congelatore in monoporzione pronte per l’uso.
 L’ortica  ha proprietà diuretiche,digestive e depurative e per eliminare la proprietà  urticante della pianta, che nelle foglioline giovani e veramente poca, basta il calore o 12 ore d'essiccazione.
Raccogliere le cimette d’ortica dopo la pioggia è più facile perché il potere urticante della pianta è meno forte e le foglioline nuove  pungono poco ma è bene  usare i guanti. 
In cucina l’ortica è usata da sempre:  lessata si aggiunge a minestre e risotti; si possono preparare frittate ed aggiunte alle patate si ottengono  gustosi  gnocchi. Io, bolognese che segue le tradizioni di casa, con le ortiche preparo la sfoglia per le tagliatelle che risultano di un bel colore verde, al palato molto leggere e con un delizioso e delicato sapore erbaceo.Per esaltarne il sapore le preparo con un semplice ma gustoso ragù di carne bianco.
La ricetta ?  La prossima puntata...segue
Neria rondelli

domenica 7 aprile 2013

Easy Cooking Tour dal 13 aprile in 7 città italiane



Partirà dal prossimo week end,ovvero sabato 13 aprile, e durerà fino alla
a fine maggio, uno speciale tour itinerante delicato alla gastronomia, organizzato da Tescoma,azienda leader nella produzione di utensili da cucina,in collaborazione con Alce Nero.
L'Easy Cooking Tour sarà una grande manifestazione gastronomica che sosterà in sette, delle principali città italiane e vedrà protagonisti gli chef  della scuola della rivista di cucina Sale&Pepe impegnati per realizzare originali ricette con gli utensili di Tescoma e i prodotti biologici di Alce Nero. 
Tutti sono invitati ad assistere ai numerosi show cooking e partecipare alle dimostrazioni dello chef  Mattia Poggi. 
Anche i bambini  avranno la possibilità di cimentarsi in cucina realizzando la costruzione di un goloso trenino e apprendere l'arte della pizza. 
Il motorhome dell’ Easy Cooking Tour, che trasporterà gli chef in giro per l'Italia, una volta giunto a destinazione, si trasformerà in una comoda area relax con veranda
Non mancherà uno spazio dedicato ai giochi per i più piccini (tavolini su misura, materiale da disegno e palloncini in regalo). 
Un’apposita area verrà allestita per ospitare gli show cooking. 
L’Easy Cooking Tour sarà a Bari, Napoli, Roma, Milano, Torino, Genova e Bologna. 
Aperto a tutti e gratuito , ma per i corsi dedicati ai bambini è richiesta la prenotazione.
tutte le info su  www.tescoma.it o al numero verde 800777546. Livia Elena Laurentino

venerdì 5 aprile 2013

Il Cognac HINE compie 250 anni


Sarà a giugno la prima di una serie di importanti celebrazioni internazionali create per celebrare in tutto il mondo la Maison Hine che, quest'anno, festeggia il suo 250° anniversario.  
 Foto d'epoca in Piazza San Pietro a Roma
Si partirà dunque con Jarnac, paese natale della Maison, dove sono state organizzate,oltre ad una suggestiva mostra storica, alcune cene di rappresentanza e la presentazione di una nuova bottiglia Hine in edizione limitata.
A partire dall'autunno in alcune grandi città come Londra, New York, Mosca e Hong Kong  verranno organizzati eventi per celebrare l'anniversario insieme ai distributori, ai clienti, ai giornalisti e a tutti gli appassionati  di questo grande cognac.
Fondata nel 1763, la Maison Thomas Hine & C è una delle più antiche aziende produttrici di Cognac. 

L'ingresso ai vigneti di proprietà
  
Per i suoi distillati utilizza esclusivamente le uve prodotte nei due cru più prestigiosi della regione, la Grande e la Petite Champagne (per i suoi Vintage, i top della gamma, utilizza però soltanto uve della Grande Champagne, le migliori in assoluto). 

Nei suoi 250 anni di storia, la Maison Hine si è affermata in tutto il mondo soprattutto come grande specialista nella produzione di millesimati 
i Vintage, appunto, un’autentica rarità nel settore del Cognac. 

Vecchie bottiglie di Cognac
La superba reputazione internazionale di Hine è confermata dai 30 premi e riconoscimenti ottenuti negli ultimi cinque anni dalla Maison. Hine è inoltre l’unica azienda di Cognac a detenere l’esclusivo Royal Warrant, vale a dire il sigillo di Fornitore Ufficiale della Casa Reale d’Inghilterra.
Oggi a presiedere l'azienda c'è Bernard Hine, esponente della sesta generazione della famiglia

La Maison Hine è distribuita in Italia dalla Fratelli Rinaldi Importatori S.p.A. di Bologna  www.rinaldi.biz
Livia Elena Laurentino