venerdì 31 maggio 2013

Nota “dolce” dell'economia italiana:chiude in positivo il bilancio di COPROB.

“Il 2012 si chiude con un bilancio eccezionale…” con queste parole Claudio Gallerani, presidente di COPROB Cooperativa Produttori Bieticoli, leader italiano nel settore saccarifero con una quota di 284.000 tonnellate di zucchero, pari al 56% del totale nazionale, ha presentato il consuntivo dello scorso anno  in occasione del 50 anniversario della Fondazione della cooperativa.
Ammonta a 342 milioni di euro,con un incremento del 19% rispetto all’anno precedente, il fatturato che dichiara la solidità della cooperativa e la giusta scelta fatta da COPROB, dopo alcuni anni di difficoltà e la chiusura degli alcuni zuccherifici, di accettare la sfida e di continuare ad investire.
L’impegno di questi anni si è concentrato sulla valorizzazione dello zucchero 100% italiano prodotto dai soci bieticoltori del Veneto e dell’Emilia Romagna e alla commercializzazione dei sottoprodotti della lavorazione delle barbabietole.
Nonostante il terremoto e la siccità che ha portato ad una sensibile riduzione della produzione, pari a circa il  20 -  30 % , il bilancio si è chiuso con  16 milioni e 600, ai quali mancano ancora  21 milioni  che sono gli aiuti dello Stato del 2010, che aiuteranno il risanamento.
La COPROB a oggi  può contare su 5.456 soci con un apporto di quasi 1500 non soci che conferiscono alla cooperativa, 320 dipendenti fissi e 300 stagionali.
Per quanto riguarda l’annata in corso c’è stata una riduzione della semina ed un ritardo di 30 40 giorni causa la grande piovosità, ma è in atto un recupero che tuttavia, al momento,  non garantisce una produzione uguale alla precedente.
COPROB  intende proseguire nella realizzazione di due centrali di produzione di energia da fonti rinnovabili di origine agricola negli ex zuccherifici di Porto Viro (RO) e di Finale Emilia (MO), dopo che alla fine del 2012 sono entrati in esercizio tre impianti a biogas da 1 MWh (a Minerbio, Pontelongo e Finale Emilia) che valorizzano i sottoprodotti della lavorazione delle barbabietole.
Livia Elena Laurentino


giovedì 30 maggio 2013

A Casalecchio di Reno (BO) 1 e 2 giugno si festeggia la GIORNATA VERDE


In occasione della Giornata Verde Emilia Romagna, dedicata al turismo slow, il comune di Casalecchio di Reno, ha organizzato una due giorni ricca di avvenimenti "
sulla strada degli Dei".
Sarà la Festa dei Sapori curiosi, alla ricerca di profumi e di gusti dimenticati tra le colline di Modena e Bologna.
Ma il tortellino farà la parte del protagonista, perchè sarà l'alimento principe che si potrà gustare negli stand dei 12 chef  dell'Associazione Tour Tlén.. Dalle 18.00 alle 22.00 di sabato 1 giugno e dalle 12.30  della domenica verranno proposte ricette originali o libere interpretazioni abbinate al Pignoletto dei Colli bolognesi presentato dalle 18 aziende aderenti al Consorzio.
15 euro per 5 assaggi di tortellini ed un calice di vino.



E non si è trascurata la storia del tortellino, di cui fa parte anche a Casalecchio, che per la prima volta gli dedica una mostra storica che ripercorre questo legame, e sarà ospitata nella Casa della Conoscenza , dove saranno esposte le prime macchine automatiche, per chiudere i tortellini, che risalgono ai primi del '900.
I tortellini saranno anche in teatro...protagonisti di una recita della Compagnia Arrigo Lucchini che , alle ore 21.00, al Teatro pubblico di Casalecchio presenterà "Quèll c'ha  inventà i tourtein".
Domenica 2 alle 14.30 prenderà il via la suggestiva passeggiata lungo la Via degli Dei, che anticamente era la strada che dalla Piazza Maggiore di Bologna portava fino  Piazza della Signoria di Firenze, attraversando l'appennino. Questa appuntamento prevede il percorso che attraverso il sSentiero dei Bregolidi Casalecchio arriva  fino al santuario di san Luca . La Partenza è prevista presso lo stand degli organizzatori La Strada dei Vine e dei Sapori " Città Castelli e Ciliegi". Altre info: www.saporicuriosi.it
Livia Elena Laurentino

martedì 28 maggio 2013

Pirottine sul campo ...del Podere San Giuliano

Non amo conservare gli alimenti sott’olio, perché tanti anni fa, dopo un lavoraccio immane per mettere via dei filetti di tonno, andarono tutti a male, così dissi MAI PIU’! 
Invece al richiamo del Club des Pirottines per l’appuntamento mensile, tema Carciofini sott’olio, non ho resistito e siamo state gentilmente ospitate da Federica al Podere San Giuliano, per vivere un esperienza totale dal campo al vasetto!
Ma ecco due note sulla storia di questo luogo.
Nel 1939 venne acquistato Umberto dal bisnonno di Federica,come per alla guerra,negli anni la sua famiglia ha proseguito e mantenuto questo podere che veniva coltivato a seminativo. 

In seguito negli anni '90 il boom degli agriturismi Federica Frattini, la terza generazione,con il marito Andrea Montaguti, aiutata dalla nonna Annamaria Adani iniziano a ridare vita al podere e così la nonna realizza il sogno di una vita mettendosi in cucina e trasferendo tutti i segreti della vecchia cucina bolognese alla nipote. In questi anni sono cambiate molte cose al San Giuliano,sono diminuiti gli alberi da frutto, sono variate le coltivazioni ed anche il modo di gestire il podere.Con l'evoluzione della semina dell'orto che adesso produce anche carciofi e asparagi si evolve anche la cucina.
Negli anni sono nati nuovi menù e nuove iniziative come l’Aperitivo a km 0 con un froozen al radicchio rosso o al cetriolo appena raccolto!

Domenica 2 giugno iniziativa benefica per UNICEF – Scuole per l’Africa,ideata da Progetto Caffeina e  intitolata Cuochi in erba sull’Erba rivolta a grandi e piccini. 
Agriturismo Podere San Giuliano Via Galletta 3- Le Mura di San Carlo - Bologna - Info 338 2049298 email:cuochinerba@progoettocaffeina.com    Livia Elena Laurentino

sabato 25 maggio 2013

Per Cantine Aperte domenica 26 maggio l'azienda Manaresi mostra l'arte e i suoi vini





Domenica 26 maggio ritorna Cantine Aperte, dal 1993 l' evento enoturistico più importante d'Italia. 
Durante questa giornata le aziende vitivinicole associate al Movimento Turismo del Vino aprono i cancelli al pubblico dando la possibilità ai turisti ed agli enoappasionati di scoprire i segreti della vinificazione e dell'affinamento del vino. Cantine  Aperte nel tempo ha riscosso  un successo crescente anche grazie alla consapevolezza dei produttori che hanno creduto fermamente in questa iniziativa arricchendola ogni anno di iniziative di cultura enogastronomica ed artistica. 
Nelle cantine ogni anno c'è una novità come ad esempio nell' Azienda Manaresi di Zola Predosa , vicino a Bologna, dove oltre alle degustazione, agli assaggi, alle visite guidate nelle vigne e in cantina, domani troveremo 'FLASH EXHIBITION',  un evento nell'evento. 
Solo per la giornata di domani, 26 maggio  2013, ai visitatori  sarà data la possibilità di ammirare la mostra inedita dei dipinti di Paolo Manaresi.Quindici opere sui temi dei luoghi e vedute, che emozionarono l'artista, non  solo di Bologna ma anche di Ferrara, Siena, Pisa ecc.
Tra i quadri esposti si potrà ammirare il celebre "Campanili e Torri di Bologna" del 1930 dipinto da MANARESI in giovanissima età.  In azienda le degustazioni , gli assaggi e le visite continueranno per tutta la giornata. Chi vorrà visitare in modo approfondito l'azienda potrà farlo dalle ore 11 alle ore 15 in compagnia della vignaiola e cantiniera Donatella Agostoni. In degustazione i vini doc e docg Colli Bolognesi, il Colli Bolognesi doc Pignoletto frizzante 2012, Colli Bolognesi docg Classico Pignoletto 2012, Colli Bolognesi doc Bianco Bologna ‘Duesettanta’ 2012, Colli Bolognesi doc Merlot 2011,e il Bianco Bologna ‘Duesettanta’ 2012 (tutti in assaggio gratuito.
Alle ore 19 degustazione guidata e Brindisi di chiusura.
Cantine Aperte si terrà con qualsiasi condizione atmosferica.
INFO:MANARESI Podere Bella Vista, via Bertoloni 14-16,Zola Predosa (BO), tel. 335 7442080, 335 8032189, 051 751491 www.manaresi.net  Neria Rondelli






venerdì 24 maggio 2013

A Bologna BIRRAI ERETICI - Festival della birra di Qualità


Torna a Bologna per il quarto anno Birrai Eretici 2013, il festival dedicato alla birra di qualità. Sabato 25 e domenica 26 maggio, all'Arena Orfeonica, in via Broccaindosso 50, la manifestazione riunirà alcune delle realtà più interessanti tra i locali italiani,  che parteciperanno con il proprio stand in cui il publican, l’"oste della birra" spinerà una propria selezione. E’ infatti dedicata agli indipendenti questa edizione, ovvero a tutti coloro che scelgono liberamente, senza vincoli commerciali, secondo il proprio criterio gustativo. Ci sarà uno stand curato dagli organizzatori che proporrà una  selezione di birre italiane ed estere e come di consueto non mancheranno appuntamenti culturali e degustazioni che si svolgeranno presso il Bar dei Licei, dove ci sarà una ulteriore spina di birra artigianale. In rappresentanza della cultura brassicola bolognese ci saranno Andrea e Alan de Lortica e Gianfranco e Roberto di Harvest Pub/Green River, da Quinto Vicentino Vanni anima del Drunken Duck, da Brescia Leo ed i ragazzi di Xander Beer, a rappresentare l'Abruzzo ci sarà Fabio di Birra Bottega Montesilvano (PE).  Presente  inoltre uno stand di BrewLab (non sono publican). Come  detto la selezione sarà a discrezione del publican -unico vincolo la qualità- che curerà la rotazione delle birre e la spiegazione delle stesse. In totale si prevede circa un centinaio di referenze diverse a rotazione su una trentina di spine. L’ aspetto gastronomico sarà curato al laboratorio caseario La Via Lattea (che ha sede all'interno del mercato delle erbe di via Ugo Bassi) e l'associazione gastronomica La Ravintola. 
Ecco alcuni appuntamenti del festival :
Sabato 25 dalle 15 alle 16.30 - PRODUCI, FERMENTA, BEVI! Dedicato a chi vuole entrare nel fantastico mondo della birra fatta in casa. I birrai metropolitani di BrewLab vi spiegheranno i principi ed i metodi dell'homebrewing. Tre birre in degustazione a 12 euro. 
e dalle 18.30 alle 20.00 BEVENDO SUL LATO SELVAGGIO.L’Italia e’ terra del vino, e’ vero. Ed e’ per questo che i birrai nostrani sono in prima linea nella diffusione delle birre acide e di affinamenti in botte. Venite a scoprire un lato della birra che vi sorprenderà.4 birre in degustazione a 18 euro.
Domenica 26 ore 15.00 alle 16.30 COSI’ VUOI BERE ARTIGIANALE? Bere birra artigianale vuol dire risvegliare tutti i sensi. Ti introdurremo alla degustazione della nostra bevanda preferita.Un viaggio che va dalle fresche Pils alle temutissime Imperial Stout. 4 birre in degustazione a 15 euro.
e dalle ore 18.30 alle 20.00 FREEECT CHE BIRRE!Direttamente dalle terre d’Abruzzo vi faremo scoprire gemme brassicole abbinate a prodotti tipici del territorio.4 birre in degustazione e assaggi culinari.
a 20 euro.
Livia Elena Laurentino




mercoledì 22 maggio 2013

Apre i battenti Casa Emilia Romagna luogo di eccellenze, a Bagnarola di Budrio,



Ospitata  nella seicentesca villa Accademia dei Notturni a Bagnarola di Budrio, è nata Casa Emilia Romagna,luogo di cultura della Gastronomia.
Informazione,approfondimento,formazione ma soprattutto specchio di un territorio molto ricco di eccellenze in campo gastronomico,Casa Emilia Romagna sarà un punto di riferimento per la valorizzazione dei prodotti e dei piatti tipici.





 A Casa Emilia ci sarà la possibilità di condividere esperienze e scambi culturali, perchè sarà luogo di cultura, in cui si realizzeranno dei workshop anche internazionali, in particolare con il Giappone, per i rapporti che da tempo Giovanni Tamburini, titolare della villa e ideatore del progetto, nonchè presidente uscente della Salsamentari, ha intrattenuto con  la Doishia University di Kyoto.
La presentazione è stata occasione di incontro tra il Prof. Andrea Segré, Direttore del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-alimentari dell'Alma Mater Studiorum di Bologna e Naoko Oishi, docente presso l’Università di Kioto, che ha un master sull'eco sostenibilità, per valutare future possibilità di scambi culturali.

Per quanto riguarda l' aspetto gastronomico, dalla età di giugno verrà riproposta la taverna della villa adibita ad  osteria e ristorante che presenterà serate a tema, con fornitori a km .0,o al massimo a 10 km,  per quello che riguarda i prodotti freschi.
Tutti i prodotti tipici della regione Emilia Romagna saranno presenti , in particolare tutte le Dop e gli IGP.
Livia Elena Laurentino

Gli Chef all’Opera al Teatro Valli di Reggio Emilia -.Bruno Barbieri, Gianni D'Amato, Gennaro Esposito e Mauro Uliassi


In Forma Re, è la manifestazione che dal 23 al 26 maggio animerà il centro storico di Reggio Emilia  con l’esposizione di prodotti tipici di qualità, workshop gratuiti, con degustazioni in cantine, acetaie e caseifici dei dintorni ed anche una maratona ed una biciclettata per i più sportivi.
Bruno Barbieri
Anche il palcoscenico del prestigioso Teatro Valli sarà luogo di eccellenza,  venerdì 24 maggio (ore 19,30)  con la presenza  di quattro chef stellati.
Bruno Barbieri, Gianni D'Amato, Gennaro Esposito e Mauro Uliassi, saranno gli Chef all'Opera, una serata di show-cooking dedicata al Parmigiano Reggiano e ai prodotti tipici, condotta dalla giornalista Licia Granello e dallo scrittore e gastronomo Alfredo Tarrachini Antonaros, per la regia di Marco Macceri.

Gennaro Esposito



Ospite d'onore di Chef all'Opera sarà il Parmigiano Reggiano, il formaggio italiano più noto al mondo; da sempre impiegato nell'alta ristorazione e ingrediente di una serie illimitata di ricette. E saranno proprio i grandi chef, provenienti da diverse località italiane, a raccontare e descrivere il loro rapporto particolare con il Parmigiano Reggiano e ad offrire al pubblico ricette e una degustazione finale per tutti.
La scenografia del palcoscenico sarà fatta con le scalere e le forme di Parmigiano Reggiano per  ricordare i 16 litri di latte che occorrono per la produzione di un chilo di formaggio, i 550 necessari per la produzione di una sola forma !
Mauro Uliassi
La serata sarà anche un modo per ricordare il terremoto che, lo scorso anno, ha colpito duramente l'Emilia e la sua popolazione, provocando morti, feriti e danni ingenti, ma la macchina della solidarietà  ha dato un grande esempio e, nel caso del Parmigiano Reggiano (600.000 forme cadute e 100 milioni di danni), ha visto innescarsi un boom di richieste che hanno salvato miracolosamente il sistema produttivo.
Gianni D'Amato


Fra una ricetta e l'altra, saranno proiettati su un megaschermo immagini relative alla produzione del Parmigiano Reggiano e dell'Aceto Balsamico Tradizionale con interviste a produttori locali.

Al termine il pubblico potrà assaggiare il Parmigiano Reggiano di diverse stagionature e la preparazione creata dallo chef Gianni D'Amato, patròn del ristorante due stelle Michelin Il Rigoletto di Reggiolo, chiuso momentaneamente dopo il terremoto che ha colpito l’Emilia nel maggio dello scorso anno,  ma anche del Rigolettino e del Caffè Arti e Mestieri di Reggio Emilia inaugurati di recente. 
Per informazioni e prenotazioni: Biglietteria Fondazione I Teatri Tel. 0522.458854
biglietteria@iteatri.re.it  Costo 15 Euro Livia Elena Laurentino 

martedì 21 maggio 2013

Le Gustosità di Neria - Involtini di Asparagi verdi (il contorno)


















RICETTA degli INVOLTINI di ASPARAGI di ZIA  MARIA, 1927
Ingredienti per sei persone
1 chilo e mezzo di asparagi, 12 fette di prosciutto dolce di Parma,  60 gr di burro, 60 gr di parmigiano reggiano grattugiato, pochissimo sale
Togliere agli asparagi la parte dura, pulirei con il pelapatate e lavarli bene. Lessarli al dente in abbondante acqua poco salata, lasciando le cime fuori dall'acqua. Sgocciolarli e dividerai in mazzetti di due o tre asparagi ciascuno che si avvolgeranno con le fette di prosciutto , lasciando libere le punte. Disporre i mazzetti di asparagi in una teglia imburrata con parte del burro sciolto, spolverizzare con il parmigiano e bagnare con il rimanente burro fuso.  Gratinare per qualche minuti in forno caldo e servire gli asparagi irrorati con il fondo di cottura. Che vino abbinare? Lagrein Kretzer Muri Gries DOC, vino rosato ottenuto dal vitigno autoctono altoatesino.  Fruttato, visciole e amarene,  floreale con una equilibrata acidità bene si abbina alla sapidità di questo piatto. Temperatura di servizio 12 C.

lunedì 20 maggio 2013

C'E' MUSICA in CUCINA - Andrea Costantini chef


Andrea Costantini è un giovane chef classe 1974, nato a Udine che si è formato professionalmente soprattutto nel nord Italia e in Svizzera, ma un tramonto in costa Smeralda lo ha conquistato e la Sardegna ha contaminato la cucina ed il suo cuore…Ha avuto grandi maestri come Bruno Barbieri, con il quale ha condiviso l’esperienza della Locanda Solarola, due stelle Michelin e quasi un decennio al Relais&Chateaux Villa del Quar, vicino a Verona. Lo chef  Othmar Schlegel  ha contribuito a completare la professionalità di Andrea, trasferendogli la sua esperienza  negli hotel d’Oltralpe.
Da qualche anno è lo chef executive del Ristorante del Hotel Regina Adelaide di Garda.

D. Sei un grande appassionato di Bruce Springsteen, e corri a tutti i suoi concerti ovunque appena puoi, ma n cucina ascolti la  musica ?
R. A parte  Springsteen - "forever and ever", quando lavoro non amo avere la radio in sottofondo, ma appena esco dalla cucina, metto il volume a palla e da Garda a Caprino, dove abito, e ascolto la musica che amo.
D. Solo Bruce ?
R. No assolutamente no, lui è la fonte di tutto, ma io sono stato allevato da mio papà e mio zio con Elvis Presley, Little Richard, Chuppy Checker  insomma  i grandi classici del rock, le fondamenta! Poi col passare del tempo ho cominciato ad apprezzare anche la musica country, ultimamente ascolto molto Zac Brown. Poi ascolto anche il  grande Dylan, ma quello per cui  ho speso di più resta Springsteen.
D. Un acquisto pazzo da fan?
R. Nessuno , però sono riuscito a farmi autografare il libretto del live quando è venuto in tour a Udine.
D. L’emozione più grande?
R. Una cosa da infarto, l'emozione che ho provato quando The Boss ha salutato il pubblico in dialetto con un: “ Mandi Udin !”  Laura Neve 

venerdì 17 maggio 2013

Le Gustosità di Neria - La Saga dell'Asparago ( passepartout )



Gli asparagi hanno una stagione abbastanza lunga, infatti se come primizie compaiono sul mercato a marzo, la loro presenza termina a giugno, ma è  maggio è il mese d'elezione, durante il quale si svolgono sagre dedicate sparse in tutt'Italia.
A Pietrafitta (PG)c'è si svolge Sagra degli Asparagi di Bosco, a Mezzago (MI) si svolge quella dell'Asparago Rosa, a Malalbergo (Bo) quella dell'Asparago verde di Altedo. Di appuntamenti ce ne sono anche in Veneto per l'asparago bianco di Bassano, per quello di Verona, a Rieti come a Cilavegna in provincia di Pavia, come anche in Sardegna.Quella che vi propongo questa volta è una vera e propria "gustosità", si può servire come antipasto, come secondo, o anche come aperitivo tanto è saporito e piacevole.

La Ricetta FAGOTTINI di ASPARAGI VERDI - Ricetta di Nonna Gigliola,1928

INGREDIENTI : un chilo e mezzo di Asparagi di Altedo IGP, 12 fette di prosciutto cotto, 12 fette di fontina, pane grattugiato, 2 uova, olio di arachide per friggere.

Per le tagliatelle preparare la sfoglia sottile, lasciarla asciugare, poi arrotolarla su se stessa e tagliare le tagliatelle larghe circa 8 millimetri ( misura aurea depositata alla Camera di Commercio di Bologna).
Pulire gli asparagi, togliere la parte dura e lavarli bene. Lessarli al dente in abbondante acqua  poco salata , dritti lasciando fuori le punte . Sgocciolarli e tagliare  le punte per la preparazione  dei fagottini...con il resto si potrà preparare una zuppa...nulla si butta in cucina. Ogni fagottino  dovrà  avere due punte di asparagi avvolte in una fetta di fontina ed una di prosciutto cotto.  Passare i fagottini  nelle uova sbattute poi nel pangrattato per almeno due volte.

Friggere in abbondante olio di arachide.Servire i fagottini caldissimi con  un calice di bollicine.
Il mio consiglio: HISTORIA BRUT GRAN CUVEE dell'Azienda Augusto Zuffa Imola. Spumante brut biologico, asciutto e gradevolmente acido con profumi intensi e persistenti di fiori di acacia e note di crosta di pane si abbina perfettamente a questo antipasto. Temperatura di servizio 8 C. Neria Rondelli

mercoledì 15 maggio 2013

VINO in VILLA 2013 a Susegana il 19 maggio




La prossima domenica, 19 maggio, suggeriamo un appuntamento da non perdere, il Festival Internazionale del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore, in programma al castello di San Salvatore di Susegana (TV).Lo splendido castello di San Salvatore,  in un borgo del XIII secolo sulle colline ricamate di vigneti che si estendono tra Conegliano e Valdobbiadene e che hanno ispirato un pittore come il Cima e il poeta Andrea Zanzotto, accoglierà gli ospiti di Vino in Villa . L’evento interamente dedicato all’area storica di produzione del Prosecco, offrirà a operatori del settore, giornalisti e consumatori una full immersion in questo spumante che nasce da vigneti “fatti a mano”, con cui nei secoli l’uomo ha lavorato le pendici delle colline oggi candidate a Patrimonio Unesco.
Grazie all'evento, l’area svelerà anche il suo lato gourmet con i “Menù del Conegliano Valdobbiadene”, proposti nei ristoranti che aderiranno all’iniziativa, studiando l’abbinamento perfetto tra le bollicine di questa denominazione e i prodotti tipici della cucina veneta. Un menù messo a punto grazie anche alla collaborazione con i Jeunes Restaurateurs d’Europe, rappresentati dallo chef svizzero Silvio Galizzi, ospite dell’area il 22 aprile, data in cui tutti i ristoratori si sono riuniti per confrontarsi sull’iniziativa. Per tutto il mese di maggio, il “Menù del Conegliano Valdobbiadene” si potrà degustare in questi locali: Locanda da Condo, Locanda da Lino, Locanda Mezzo Sale, Locanda Sandi, Osteria Borgoluce, Osteria dai Mazzeri, Ristorante Al Capitello, Ristorante All'Edera, Ristorante Belvedere da Tullio, Ristorante Da Andreetta, Ristorante Da Gigetto, Ristorante Il Barco, Ristorante InContrada, Ristorante La Corte, PER Latteria Perenzin, Ristorante Salis Cibo & Vino, Trattoria Alla Cerva, Trattoria Alla Cima, Trattoria Dalla Libera, Ristorante Dobladino, Ristorante Enrica Miron. Oltre 300 etichette in degustazione e menu speciali, saranno i protagonisti di questa nuova edizione, oltre alle visite al territorio e al viaggio sul web per scoprire i segreti  del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore. Orari 10.00 – 22.00, costo del biglietto di ingresso euro 15,00.Per informazioni vinoinvilla@prosecco.it www.prosecco.it   Livia Elena Laurentino

sabato 11 maggio 2013

Le Gustosità di Neria - Le Rosette per la Mamma

Per la Festa della Mamma, quella che per consuetudine commerciale è diventata la seconda domenica di maggio avete già pensato a qualcosa di speciale per il vostro menù ? Se non c'è ancora nulla di certo abbiamo qualche suggerimento in merito.
Cominciamo con un aperitivo, perchè no quasi analcolico! Ce lo suggerisce la Perrier il Karma Cocktail creato da Mixology by Perrier, per questa occasione.
Monin al melograno, liquore ai fiori freschi di sambuco, succo di mirtillo e un tocco di gin, sono gli ingredienti essenziali di questo indimenticabile drink dedicato a colei che ci ha donato la vita !
Un mix floreale e un' orchidea immersa nel calice rendono unico e davvero speciale questo cocktail.
Ma al momento di mettersi a tavola , no si può essere da meno e quindi ecco la mia proposta .

La Ricetta delle ROSELLINE di  PASTA
Ingredienti per 4 persone
Una sfoglia di 3 uova ( vedi le altre ricette in proposito)
per il ripieno: 400 gr.  di prosciutto cotto,1 lt di besciamella,Panna fresca q.b.,Parmigiano reggiano
Fare la sfoglia come al solito, tagliarla a rettangoli come per i cannelloni, cuocerla in acqua bollente salata e sistemare su un canovaccio.
Su ogni rettangolo  stendere una fetta di prosciutto, uno strato di besciamella, una spolverata di parmigiano, arrotolare le strisce come per fare le tagliatelle e tagliare a fette alte 3 o 4 cm. Disporre in una pirofila imburrata come se fossero tante Roselline, cospargere di panna e qualche fiocchetto di burro.
Infornare per 30 minuti circa e servire bollente.


Accompagnare il tutto il pranzo con Brut Mosaïque, Jacquart Rosé.
Un assemblaggio di Chardonnay (35% - 40% della cuvée)completato dalla pienezza del Pinot Meunier (25% - 30%) e dalla struttura del Pinot Noir (30% - 35%), con l’aggiunta del 15% - 18% di vino rosso ottenuto dal Pinot Noir, unita a un dosaggio molto leggero fanno di lui un vino vero e proprio, adatto anche per un aperitivo o il brindisi finale.
Le sue bollicine, sono delicatamente soffuse di un colore intensamente salmonato mentre i profumi di ribes, ciliegie e  fragoline selvatiche appagano il nostro olfatto mentre  virano progressivamente e deliziosamente verso ricordi di prugna. La bocca è rinfrescante e ampia, e il finale è seducente, grazie allo schiudersi di note sorprendenti di pesca e di albicocca.
Proposto nella sua elegante confezione può diventare un dono prezioso  a ricordo di una giorno speciale.
Neria Rondelli

venerdì 10 maggio 2013

Le Gustosità di Neria - La Saga dell'Asparago (il primo piatto)

Per il secondo appuntamento con gli asparagi ho pensato ad un primo piatto, le classiche tagliatelle bolognesi , rigorosamente fatte in casa con un saporito condimento.
Una curiosità: il nome asparago deriva dal greco "aspharagos" e dal persiano "asparag", che significa "germoglio".
Sono infatti sono i turioni, la parte commestibile della pianta, che appena spuntati vengono utilizzati in cucina.
In botanica il suo nome Asparagus officinalis. 


La Ricetta TAGLIATELLE PROFUMATE CON ASPARAGI E POMODORINI 
INGREDIENTI per cinque persone  Per la sfoglia : 4 uova, 400gr. di farina di grano tenero 00 
Per il sugo: 1 chilo di asparagi di Altedo IGP, 1 scalogno, 3 etti di pomodorini datterini, olio extravergine di oliva, sale e pepe q.b, basilico.  
Rosolare lo scalogno affettato finemente in olio extra vergine di oliva, aggiungere gli asparagi  precedentemente puliti , tagliati a piccoli pezzetti lasciando le punte intere  e cuocere dolcemente, salare e pepare. 
Unire poi i pomodorini tagliati a metà e continuare la cottura per qualche minuto.
Preparare olio al basilico frullando con il minipimer olio extravergine di oliva, 10 foglie di basilico, un pizzico di sale grosso.
Per le tagliatelle preparare la sfoglia sottile, arrotolarla su se stessa e tagliare le tagliatelle larghe circa 8 millimetri 
( misura aurea depositata alla Camera di Commercio di Bologna), cuocere  al dente in acqua  bollente salata. Scolarle tenendo a parte una tazza di acqua di cottura che servirà  per amalgamare meglio il sugo con la pasta.Condire le tagliatelle con il sugo agli asparagi e l'olio al basilico. 

Il vino in abbinamento? Perfetto e' il Friulano DOC Colli Orientali del Friuli  Azienda Cozzarolo.  Questo vino  dall'ampio bouquet in cui si percepiscono note vegetali di fieno, fiori di campo, timo e camomilla e  con sentori di mandorla , bene si abbina a questo piatto fresco primaverile. Temperatura di servizio 10 C.
Neria Rondelli


giovedì 9 maggio 2013

A Bologna arriva un' anteprima della Rassegna del Müller Thurgau


Il 9 maggio anteprima delle  XXVI Rassegna Vini Müller Thurgau del  X Concorso Enologico Internazionale.

Dal 3 al 7 luglio 2013 a Cembra (Trentino) si terrà la  XXVI Rassegna Vini Müller Thurgau e del X Concorso Enologico Internazionale, ma una piacevole anteprima ci sarà a Bologna il 9 maggio. Infatti per  promuovere l'evento sono state organizzate, in collaborazione con l’Azienda di promozione turistica dell’Altopiano di Piné e della Val di Cembra e con la Strada del vino trentino, una serie di preview  nelle  principali città del Nord Italia.
Giovedì 9 maggio l'appuntamento sarà a Bologna, al  ristorante Franco Rossi  dove i fratelli Franco e Lino Rossi ospiteranno la trentina Franca Merz, chef del ristorante 2 Camini di Baselga di Piné (TN)  per una cena a quattro mani .
Intorno alle 19.00 ,dopo la conferenza stampa riservata agli addetti ai lavori, si terrà una degustazione guidata di Müller Thurgau dei 10 vini premiati al Concorso Enologico Internazionale 2012 in abbinamento ad una selezione di formaggi trentini, Cuor di Fassa, Fontal di Cavalese e il Trentingrana.
A seguire  alle ore 20.30 ci sarà  la cena-spettacolo di “Adagio con gusto”, dove il Müller Thurgau sarà protagonista  e trait d'union tra la cucina trentina di Franca Merz e  quella bolognese di Lino Rossi.  Il menù inizia con un primo affidato a Lino “Garganelli ai fiori di zucca e prosciutto” abbinato al vino Palai Müller Thurgau 2011, di Pojer & Sandri., seguito dal secondo  di Franca Merz, che propone “Guancette di vitello brasate al Müller Thurgau con contorno di polenta gialla “Spin” della Valsugana”, abbinato al vino Besler Ross 2007 di Pojer & Sandri. Dulcis in fundo la  Zuppa inglese al Merlino, un vino rinforzato di sicuro interesse prodotto da Pojer & Sandri.. Ad arricchire il menù della serata,  ci saranno degli intermezzi a cura  del Gruppo da Camera Caronte che interpreterà alcune leggende trentine interpretate in chiave musicale e culturale.
Per partecipare alla serata  ( al costo di 45 euro a persona ) è indispensabile la prenotazione al ristorante Franco Rossi (via Goito, 3 – Tel. 051.238818 
Livia Elena Laurentino

mercoledì 8 maggio 2013

Per me la Festa della Mamma è l' 8 maggio !


La Festa della Mamma è stata istituita negli anni 50,anche se ,esattamente in Italia, credo sia iniziata qualche anno più avanti, verso gli anni '60, ma ho fatto delle ricerche e non ho trovato una data precisa. 
Ricordo bene, però, che da bambina la l'aspetta  con grande trepidazione perchè era il  momento in cui ero io a scegliere il regalo da fare, anche se spesso era solo una rosa .
col passare del tempo questa ricorrenza si è trasformata in qualcosa di sempre più commerciale, svilendone un po' il significato intrinseco, infatti hanno deciso di eleggere la seconda domenica di maggio e non più una data fissa cioè  l'8 maggio, come invece è in Giappone. Perche? Visto che per la festa del papà si è stabilito il 19 marzo ?. Io sono una nostalgica e quindi per me da sempre  la Festa della Mamma  è oggi !
Io non sarò con lei e alla mia Mamma Maria, che è molto in gamba e  "smanettona ", perchè naviga con una certa destrezza, dedico questo grande cuore di Jeff Koons  e un TI VOGLIO BENE .
Livia Elena Laurentino 

martedì 7 maggio 2013

"Mi rifaccio vivo" il nuovo film di Sergio Rubini nella sale italiane


Uscirà domani 9 maggio in tutte le sale italiane la nuova commedia di Sergio Rubini dal titolo “ Mi rifaccio vivo”.
Un cast piuttosto ricco che affianca il volto di  Margherita Buy , a quello di Vanessa Incontrada e a Valentina Cervi  per quanto riguarda le quote rosa, mentre i protagonisti sono Neri Marcorè, Emilio Solfrizzi, Lillo  Petrolo e Bob Messini, con la partecipazione straordinaria di Enzo Jacchetti. e Giammarco Tognazzi.
Una frase conclusiva del film recita più o meno così : “Le persone non le conosci mai abbastanza e la vita poi non è neanche tanto male ...” ed  è questa un po’ l’essenza di questa storia che parla di vita e di morte, di rapporti umani e dei suoi fraintendimenti a volte casuali. Vale la pena andarlo a vedere.
Livia Elena Laurentino

lunedì 6 maggio 2013

Le Gustosità di Neria - La Saga dell'Asparago (l'antipasto)


Con la primavera tornano e si moltiplicano i mercati rionali a km 0,facilmente individuabili per i riconoscibili ombrelloni gialli della Coldiretti e sui banchi sempre più ricchi di primizie si possono trovarei prodotti della terra  raccolti poche ore prima dai contadini della zona. Oltre alle insalate di ogni tipo, in questo periodo,troviamo le bietole giovani freschissime,tenere zucchine con i fiori dal colore dorato e finalmente gli asparagi verdi, è proprio arrivato il loro momento!
Le varietà degli asparagi, a parte quelli selvatici gustosi e rari, sono circa 200 diverse, ma prevalentemente raggruppate in 3 grandi tipologie, i Bianchi o di Bassano con un sapore delicato, i Violetti dal gusto più rustico e amarognolo, i Verdi i più classici e diffusi, dal gusto dolce e molto teneri. 

L' asparago verde, raccolto nella pianura bolognese, ha una consolidata tradizione che risale ai primi anni del '900 e il  riconoscimento IGP e' arrivato nel 2003. L' asparago verde di Altedo si riconosce dalla confezione che riporta la dicitura ALTEDO IGP e il tradizionale marchio. Se mangiamo asparagi facciamo un pieno di fibra, vitamina C, sali minerali, inoltre sono diuretici e depurativi,  indicati anche per contrastare la cellulite. Acquistiamoli freschi e croccanti, possibilmente nei mercati km 0, conserviamoli al fresco e consumiamoli nel più breve tempo possibile. In cucina sono ortaggi versatili e saporiti.  Perfetti per preparare antipasti, sughi per condire primi piatti, adatti nella  preparazione di crespelle, lasagne, risotti. Sono l' abbinamento ideale alle uova, ai formaggi o serviti semplicemente in insalata. Appena li acquistate vi consiglio di consumarli crudi.
Ricetta: ASPARAGI  DI ALTEDO IGP IN CARPACCIO
Pulire di asparagi freschissimi con il pelapatate, tagliare la parte del gambo più dura, lavarli velocemente in acqua fredda, affettarli finemente, condirli con l'olio extravergine di oliva, pochissimo sale e pepe a piacere. Disporre su un piatto da portata gli asparagi affettati, aggiungere il parmigiano reggiano a scaglie e gocce di aceto balsamico Tradizionale di Modena.
Gustate questo piccolo antipasto con un calice di Müller Thurgau dell'Alto Adige DOC .Il  profumo  delicato dalle note erbacee di questo vino e il sapore fresco e aromatico e' il giusto abbinamento. Temperatura  di servizio 10 C. Neria Rondelli

giovedì 2 maggio 2013

Ecco The Word's 50 Best Restaurants


E' stata pubblicata solo qualche giorno fa, precisamente il 29 aprile, la lista più prestigiosa per 
il mondo della ristorazione: i 50 migliori ristoranti del Mondo.
Stilata dalla rivista Restaurant questa lista, unitamente ad una analoga che comprende i 50 migliori ristoranti dell'Asia,  è il resoconto delle esperienze di oltre 900 esperti internazionali nel settore della  ristorazione.
Un rigoroso manifesto, esclude dal voto gli sponsor, e i risultati vengono pubblicati on-line immediatamente dopo averne dato comunicazione agli chef interessati, al termine della riunione tenutasi a Londra quanche giorno fa e lo scorso febbraio a Singapore per il mondo asiatico.
Il podio del 2013 vede al primo posto : El celler can roca  di Girona - Spagna, a secondo posto Noma  di Copenaghen - Danimarca e al terzo Osteria Francescana di Modena - Italia di Massimo Bottura. 
A seguire, purtroppo, non troveremo nelle prime dieci posizioni, nessun altro nome italiano.
Seguono così Mugaritz a San Sebastian - Spagna, Eleven Madison Park di New York - Stati Uniti d'America, Dom a San Paulo - Brasile , Dinner by Heston Blumenthal a Londra -Inghilterra, Arzak a San Sebastian - Spagna , Steirereck a Vienna - Austria e Vendôme a Bergisch Gladbach - Germania.
Dovremo scorrere la lista fino al 27 ettesimo posto per notare un tricolore con Le Calandre a Rubano (PD) di Massimiliano Alajmo seguito al 40esimo posto da Combal.Zero a Rivoli di Davide Scabin e al 41° dal Piazza Duomo di Alba curato da Enrico Crippa.
Un tocco di italianità all'estero lo rappresenta con il suo 39 esimo posto Umberto Bombana che nel 2010 ha aperto a Hong Kong il suo 8 e mezzo Bombana .
 Si fa notare la  presenza dei ristoranti spagnoli e di quelli sud americani, a scapito dei francesi.
Per chi volesse curiosare o acquistare la guida :http://www.theworlds50best.com Livia Elena Laurentino

mercoledì 1 maggio 2013

Per la Festa della Mamma a Roma il quarto trofeo di alta cucina glutenfree


Un modo insolito per celebrare la Festa della Mamma, ma di grande attualità, infatti sono purtroppo in crescita le persone che manifestano problemi con il glutine e AIC Lazio, Associazione Italiana Celiachia per domenica 12 maggio 2013 ha organizzato un grande evento.  A partire dalle ore 18.00, presso l’Hotel Radisson Blu di Roma, si danno appuntamento i  “CeliChef”, ovvero i grandi chef del senza glutine. Organizzato con la collaborazione della Federazione Italiana Cuochi e la Federazione Italiana Cuochi Regione Lazio la kermess ha lo scopo di dimostrare che mangiare senza glutine oggi è buono, anzi ottimo. Il trofeo,giunto alla quarta edizione, ogni anno ha un tema  sul quale i migliori chef si misurano per poi sottoporsi all’insindacabile giudizio della giuria , e quello scelto per il 2013 dovrà avere due prerogative: privilegiare l'utilizzo di verdure, ed essere rapide da preparare. Tra i mmbri della giuria, saranno presenti non solo esperti chef, ma anche mamme, che veglieranno sulla combinazione di gusto, qualità e. soprattutto la tempistica nella preparazione. Ospite d’onore e Presidente della Giuria sarà Alessandro Circiello, noto chef con una lunga storia di partecipazioni e conduzioni televisive anche in Rai. Circiello vanta anche vari premi di prestigio - nel 2010 Solidus (www.solidusweb.it) lo ha eletto migliore chef dell’anno. Sarà presente il Prof. Pietro A. Migliaccio, presidente della Società Italiana di Scienza dell’Alimentazione (S.I.S.A.) che anche quest’anno descriverà sapientemente il valore nutrizionale delle pietanze. La partecipazione al trofeoè libera e gratuita. A tutte le mamme presenti accompagnate dai figli, non solo quelle in giuria la cena verrà offerta dall’AIC Lazio. Per informazioni  contattare  Erika Serafini al 393 9287633 o via e-mail: info@onesmartevents.it - I posti sono limitati. Livia Elena Laurentino