sabato 29 giugno 2013

PERRIER dedica ad Andy Warhol la sua limited Edition 2013


Per il suo centocinquantesimo anniversario, la Perrier ha scelto di dedicare la sua limited edition 2013 ad Andy Warhol, pittore, scultore, regista, produttore cinematografico, direttore della fotografia, attore, sceneggiatore e montatore statunitense,che ha segnato indelebilmente il XX secolo. 
Artista di punta della Pop Art internazionele Andy  Warhol, è considerato  il genio incontrastato e innovativo di un mutamento epocale. Nel 1983, esattamente 30 anni fa, Warhol ebbe un rendez-vous folgorante con la "mitica " acqua Perrier e rimase così colpito che decise di dedicare alla regina delle acque minerali ben 38 sue opere originali.
Quest' anno per celebrare un doppio anniversario , il 150 esimo del brand francese e il trentennale di quell'incontro indelebile,  “The Andy Warhol Foundation” ha accettato di ricordarlo, per questo Perrier riveste la sua edizione celebrativa di quest’anno in puro stile Pop Art.
Ecco che le bottiglie di Perrier "vestono"anche in Italia, gli sfolgoranti colori delle opere di Warhol. 
Inoltre, un tour di eventi dedicati è in partenza per le principali città italiane, per portare sul territorio l’elettrizzante binomio che unisce l’incomparabile freschezza di Perrier con l’avvincente seduzione senza tempo del maestro riconosciuto della Pop Art. 
Perrier è la marca leader mondiale nel mercato delle acque minerali frizzanti. Distribuita capillarmente in tutti i continenti, vende ogni anno circa un miliardo di bottiglie in oltre 140 Paesi. La sua elegante e originale bottiglia verde è ormai un’icona internazionale, riconosciuta da tutti a colpo d’occhio.
 Frizzante come nessun’altra, Perrier è un’acqua minerale naturale: purissima, contiene solo sali minerali (460 mg/L) e gas della sorgente (7 gr/L). Povera di sodio, è estremamente dissetante e indicata per favorire la digestione.
Da sempre il nome di Perrier è legato ai luoghi più glamour ed esclusivi: protagonista di uno stile di vita chic e anticonvenzionale, è una bevanda unica, conosciuta e apprezzata nei locali di tutto il mondo.
Perrier è distribuita in esclusiva per l’Italia dalla Fratelli Rinaldi Importatori di Bologna www.rinaldi.biz
Livia Elena Laurentino

giovedì 27 giugno 2013

Le Gustosità di Neria - Polpette e piselli

Suona il campanello!? Il contadino che abita a fianco mi porta un cesto di freschissimi piselli raccolti appena da un'ora. Che meraviglia ! I piselli surgelati sono ottimi,ma in questo periodo, cioè la primavera inoltrata, in cui si trovano quelli freschi sarebbe un vero peccato non approfittarne.
Dolcezza, profumo e tenerezza racchiusi in un piccoli baccelli verdi...impossibile non apprezzarli.
Il pisello,pianta leguminosa originaria dal bacino del Mediterraneo, e' tra i legumi più digeribili che contengono un discreto quantitativo di proteine e pochi grassi. 
                 
Si conservano in frigorifero per un paio di giorni se interi cioè protetti dal loro baccello, solo quattro o cinque giorni se sgranati. 
Sono ottimi in cucina, protagonisti di tantissime pietanze. 
La tradizione di casa mia è quella di prepararli al sugo con le polpette,una ricetta semplice, gustosa , allegra che mette d'accordo tutti, grandi e piccini, familiari ed ospiti. 

La ricetta: Polpette di carne con piselli al sugo di pomodoro
Ingredienti per cinque persone
Due etti e mezzo di macinato di manzo, due etti e mezzo di macinato di maiale, un etto di mortadella, due uova, un etto di parmigiano reggiano grattugiato, pane raffermo bagnato con latte, un pizzico di sale, a piacere pepe e noce moscata, salsa di pomodoro,  cipolla , carota, sedano tritati, un chilo circa di piselli da sgranare (cinque etti puliti), olio extra vergine di oliva.

Preparazione: mescolare tutti gli ingredienti delle polpette in una terrina. Formare le polpette tonde del diametro di 5-6 cm, a piacere, passarle nel pangrattato e soffriggerle dolcemente in una padella con l’olio. 
Intanto in una casseruola soffriggere il trito di sedano carota e cipolla; aggiungere la salsa di pomodoro, sale, pepe e cuocere per una decina di minuti. Continuare la cottura aggiungendo i pisellini  freschi.
Cuocere per circa trenta minuti e aggiungere le polpette preparate precedentemente.
Lasciare sobbollire dolcemente ancora per una decina di minuti e se necessario aggiungere una bicchiere d'acqua.
Servire questo piatto sostanzioso e saporito con un calice di CONCERTO Medici Ermete, Lambrusco Reggiano DOC, secco ma fruttato, armoniosamente vivace.  Temperatura di servizio 12 gradi.
Neria Rondelli

giovedì 20 giugno 2013

MANGIRO' - passeggiata salutistico -gastronomica dedicata alla Montagna


































Si preannuncia come una camminata di 12 km in mezzo i boschi dell’Appennino emiliano che parte dl centro di Monghidoro, ma in realtà il percorso è disseminato di tante piacevoli soste mangerecce che vanificheranno tutti gli sforzi e soprattutto i buoni propositi fatti alla partenza , se l’obiettivo era quello salutistico. Sto parlando di Mangirò 2013,  l’appuntamento annuale ideato e organizzato dal forno Calzolari con la collaborazione delle strada dei Vini e dei Sapori dell’Appennino.
Per il settimo anno consecutivo, questa appuntamento sportivo – culinario di farà il 7 luglio p.v. e vedrà nuovi protagonisti ad affiancare l’iniziativa .
Si parte all 0 del mattino dal Forno Calzolari a Monghidoro , la prima tappa sarà a Ca’ del Tosco  con una tappa dolce , segue Fradusto dove l’Enoteca Faccioli e il Ristorante Acqua Pazza, a Frabitto la chef Leonora di Vicolo Colombina e Lo Scacco Matto saranno il 3 pit stop, Eat Italiy Bologna –Roma in una combine insieme al Ristorante  Quanto Basta  saranno a Lognola,  a Ca’ dei Rossi l’az Agr. Michelini  e il Bar Touring faranno rifocillare i partecipanti prima dell’arrivo a a Ca’ dei Marchi  dove ad attendere gli instancabili ci sarà la Trattoria da Carlet.
Quest’anno Mangirò ha pensato anche ai nostri amici “pelosi” che grazie all’idea di Margherita avranno il loro MangirDog, realizzato con l’aiuto di Nadia di Quattrozampe.

Per partecipare  25 euro i grandi e 15 euro per i bambini e tutti calice e maglietta ricordo.
Info fornocalzolari@libero.it tel 051 6555292 Livia Elena Laurentino


domenica 16 giugno 2013

ancora JAMBO emozioni...


sole,  caldo 


cala il sole 


foto e testo Matteo Simonetti

JAMBO EMOZIONI ! e non è ancora finita ...


Il male di schiena non esiste !


certe cose è bello farle da soli ...

...altre sono più belle in compagnia.
...

i riders ringraziano,schiacciano dei 5 e raccolgono l'ovazione ...

foto e testo di Matteo Simonetti 

sabato 15 giugno 2013

Le Gustosità di Neria - Riso Venere e asparagi...un pieno di vitamine, salì minerali e fibre.

Il Riso Venere è originario dalla Cina; la leggenda narra che fosse già apprezzato alla corte degli antichi imperatori cinesi per le sue proprietà nutrizionali ed afrodisiache, da cui prende il nome Venere,ovvero riso "proibito".
Questa varietà vanta straordinarie proprietà nutrizionali,é ricco di fibre,sali minerali, ferro,calcio,zinco e selenio. È un riso integrale piacevolmente aromatico, che cuocendolo sprigiona profumi di sandalo e di pane appena cotto.Il suo colore naturalmente nero è dovuto alla particolare pigmentazione del "pericarpo",la pellicina che ricopre il chicco che è piccolo, ma mantiene molto bene la cottura e rimane piacevolmente sgranato; al suo interno è bianco come tutte le tipologie di riso. Ha un sapore deciso ideale come accompagnamento di piatti a base di verdure,pesce o carne.Può essere cotto semplicemente in acqua leggermente salata e condito con olio o burro oppure "pilaf". Questo riso abbinato agli asparagi e gamberi risulta una pietanza particolarmente deliziosa dai sapori equilibrati, aromatici e vegetali che si esaltano vicendevolmente.
Consiglio di servire questa pietanza con un vino rosato. Propongo CALISPONE ROSSO di NARNI IGT ROSATO" un vino dal colore rosa antico,limpido e brillante,ottenuto da un  uvaggio di sangiovese e cabernet sauvignon, gradevole, fresco, equilibrato, dai sentori lievemente minerali e di fragoline di bosco. Con le eleganti e delicate bollicine e' un perfetto abbinamento. Temperatura di servizio 10-12 gradi.







La ricetta: TORTINO di RISO VENERE e GAMBERI su VELLUTATA di ASPARAGI
Ingredienti per 4 persone: 250 gr riso VENERE (io uso solitamente Riso Ferron  - Isola Della Scala),700 gr. asparagi di Altedo IGP,16 gamberi (bene anche surgelati purché tipologia  argentina, burro, olio extravergine di oliva, sale, pepe,paprika Scalogno,aglio,1 patata,1 bicchierino  di brandy
Preparazione:Pulire gli asparagi e lessarli al  dente in acqua leggermente salata.  Nella stessa acqua cuocere il riso per 30 minuti circa, scolarlo e mantecarlo con una noce di burro. Imburrare 4 formine di stagnola e metterci il riso premendo un poco. Riporle in forno a 180 gradi per 10 minuti circa.
In un tegame mettere a soffriggere lo scalogno e patata affettati finemente con qualche  cucchiaio di olio, un pizzico di sale e pepe .Rosolare ed aggiungere qualche bicchiere di acqua; cuocere per qualche minuto poi aggiungere gli asparagi a pezzetti senza le punte che andranno aggiunte i gamberi. Cuocere ancora per qualche minuto poi frullare con il minipimer. Deve risultare una crema densa.
Pulire la metà dei gamberi e tagliarli a pezzetti. Gli altri gamberi andranno cotti interi e serviranno per la decorazione del piatto.Con le teste e i gusci preparare una bisque che si aggiungerà ai gamberi cotti velocemente con un filo di olio e aglio e sfumati con il brandy , insaporiti con paprika e le punte  di asparagi.  Comporre infine il piatto: sulla vellutata di asparagi sfornare il tortino di riso Venere, aggiungere i gamberi in bisque e punte di asparagi.Buon lavoro e buon appetito Neria Rondelli

giovedì 13 giugno 2013

THE JAMBO Urban Summer Festival a BOLOGNA

Alex Sorgente 





















Alle 12.00 di lunedì ho ricevuto un sms che diceva: " Ricordati di inviarmi l'articolo su The Jambo…PRESTO ! " quindi per il blog ho preparato "il dovuto " in due parti anzi due lati, come i dischi o le cassette: Lato A e Lato B.

LATO A
Manca poco, finalmente, ai tre giorni di  THE JAMBO  Urban Summer Festival a Bologna. Tre giorni durante i quali alcuni dei migliori esponenti delle discipline di MOTOCROSS, SURF, WAKEBOARD, PARKOUR, SKATEBOARD, FMX, FREESTYLE FOOTBALL E FREESTYLE  BASKETBALL saranno nello stesso posto a dare il meglio di se', uno dopo l'altro nell'area 48 di BolognaFiere insieme a ballerini URBAN DANCE .E proprio i ballerini sono il ponte ideale con l'altra metà di THE JAMBO, quella musicale. A "buttare benzina sul fuoco" è il caso di dire , dalle 3 del pomeriggio alle 3 di notte si susseguiranno nel padiglione 36 le migliori Crew italiane insieme alle stars mondiali della musica elettronica tra i quali Major Lazer, DIzzie Rascal (unica tappa italiana) Riva Starr, 2manydjs, Franky B AKA Cryptic Monkey e altri ancora che non vi rivelo e che vi invito a scoprire su www.thejambo.it.

LATO B
Se della città conosci i muri, le strade e il tipo di di asfalto liscio o meno,  i muretti di marmo e dividi le scalinate tra quelle con un buon atterraggio e  con o senza passamano ma, non ricordi così bene i nomi delle strade alle quali al massimo associ il nome di un locale che è poi quello dove vai a ballare, allora è il caso che ti prepari per  THE JAMBO.
Per vedere skateare negli stessi 3 giorni  Alex Sorgente, Daniel  Cardone , Giorgio Zattoni e RUNE GLIFBERG ,(più altri ancora….) o cade un meteorite che piega lo spazio tempo e tu sei sopravvissuto e riesci a beccarli  insieme nello stesso spot, oppure ti organizzi e da venerdì 14 a domenica 16 giugno ti godi il THE JAMBO a Bologna.
MOTOCROSS, SURF, WAKEBOARD, PARKOUR, FMX, FREESTYLE FOOTBALL E FREESTYLE  BASKETBALL sono compresi nella tre giorni , perché nemmeno agli organizzatori piace stare sul divano quindi già che dovevano fare le rampe da skate hanno fatto anche le strutture per gli atri , perché di adrenalina non ne scorre mai abbastanza. 
Agli organizzatori però si vede che piace anche la musica elettronica e non poco perché al THE JAMBO per 3 giorni dalle 3 di pomeriggio alle 3 di notte suoneranno anche Major Lazer,  DIzzie Rascal (unica tappa italiana) Riva Starr , 2manydjs , Franky B AKA Cryptic Monkey ,Tessela e alti ancora che non ti scrivo qui e che puoi leggerti su www.thejambo.it  Matteo Simonetti

mercoledì 12 giugno 2013

Luca Bianchini presenta a Bologna il suo nuovo libro " Io che amo solo te".







Il destino ha deciso che le vite di Ninella e Mimì si incroceranno ancora, dopo un amore di gioventù, e sarà al matrimonio dei rispettivi figli. Lo scenario è Polignano a mare, vicino a Bari, e  retroscena intricati e divertenti rendono “piccante” la narrazione di Luca Bianchini, l’autore del best seller del momento “ Io che amo solo te”.

Per la presentazione del libro, che si terrà venerdì 14 alle 21.00 presso la Libreria Ambasciatori in Via Orefici 19,  l’autore, scrittore, giornalista e conduttore radiofonico di Rai 2 ha chiamato come ospite la cantautrice Pia Tuccitto, che in omaggio al titolo del libro interpreterà una sua personale versione della famosa canzone di Sergio Endrigo, accompagnata alla chitarra da Luca Longhini.  Laura Neve 

lunedì 10 giugno 2013

14 -15 e 16 giugno MUSIC ITALY SHOW e JAMBO a BOLOGNA

Bologna diventa la capitale della musica  con una tre giorni interamente dedicata a chi opera in questo universo. Artisti famosi, emergenti, imprenditori dello show businnes, operatori del settore si sono dati appuntamento nel quartiere fieristico della città emiliana, dove si svolgeranno una serie di appuntamenti, convegni e concerti.
Presso l’Auditorium si svolgerà un workshop al quale parteciperanno artisti famosi del panorama musicale italiano, tra i quali  Dodi Battaglia, Fabio Coppini, Gianni Morandi, Fio Zanotti, affiancati da manager come Bruno Sconocchia o giornalisti come Mauro Coruzzi in arte Platinette ed altri,  che si confronteranno sul mestiere “ fare musica”  per raccontare ai giovani le loro esperienze e trasmettere le proprie competenze.
Tre grandi palchi sono stati allestiti per dare vita ad oltre 140  performance musicali che avranno luogo dalle  11.00 alle 20.00. durante i tre giorni .
Un palco in area 42, uno in area 44 ed un terzo fuori dal padiglione 22 ospiteranno Stadio, i Blastema, Bononia Sound Machine , Power Francer, Tystnaden Carlo Guaitoli, Tosin Abasi, Enrico Santacatterina, Pia Tuccitto, I Rio, Gerardo,Pulli, Elio Rivagli e Ivano Icardi, Gabor Lesko, oltre alle band finaliste di Arezzo Wave e Capitalent, i due concorsi nazionali .

In contemporanea si svolgerà The JamBO, il primo Urban Summer Festival d’Italia, dedicato alla  di musica elettronica ed action sport.Gare ed esibizioni di fmx, skateboard, calcio e basket freestyle, parkour, wakeboard e surf con le icone mondiali del freestyle elettrizzeranno il pubblico.
Ogni giorno 12 ore no di stop party dalle 3 del pomeriggio in oltre 60mila metri quadrati., The JamBO è l’essenza della musica con  spiaggia, beachvolley, bar e ristoranti,.
Matteo Simonetti 

venerdì 7 giugno 2013

Le Gustosità di Neria - Carciofini sott'olio



Come promesso, poichè siamo nel periodo giusto ecco la ricetta dei Carciofini sott'olio.

Dosi per la preparazione di 3 vasetti Bormioli 4 stagioni da 250 ml: 60 carciofi Morellini di San Luca 2lt olio di semi di mais 2 bicchieri di aceto di vino
un pizzico di sale

Pulire i carciofi togliendo le foglie verdi e il gambo (il gambo utilizzarlo per la preparazione di un risotto o uno sformatino); tagliare le punte ed ottenere dei cuori teneri di carciofo e riporli in una ciotola con acqua e aceto o limone per non farli ossidare.
In una pentola mettere l'olio, l'aceto con un pizzico di sale e quando  l'olio bolle  aggiungere i cuori di carciofi e continuare la cottura per 3 minuti.  Scolare i carciofi e ancora caldi riporti nei vasetti. Condire a piacere con aromi come alloro, menta, pepe nero in grani, aglio. Riempire  i vasetti con l'olio ancora caldo che è servito per la cottura. Comprimere i carciofini con la retina di plastica apposita per conserve in modo che l'olio li copra bene e chiudere con il coperchio. Riporre i vasetti in un luogo fresco preferibilmente al buio e in questo modo si conserveranno per diversi mesi

Buon lavoro e buon appetito Neria Rondelli


mercoledì 5 giugno 2013

Il MORELLINO di San Luca



Il MORELLINO di San Luca e' una varietà rustica della pianta del carciofo che trova nel terreno argilloso bolognese l' ambiente ideale per crescere e grazie alla peculiarità di questi terreni assume caratteristiche di colore e sapore uniche. La pianta del carciofo "Morellino" e' formata da un cespuglio che può raggiungere anche più di mezzo metro di altezza, il busto e' forte ed eretto con i piccoli getti alla base detti "carducci" che vengono usati per la riproduzione.
Le foglie grandi e spinose sono di un colore verde grigiastro dal sapore amaro. Le piante di MORELLINO  si riproducono almeno tre volte; iniziano con il freddo per poi finire a maggio con i carciofi più piccoli che sono ideali per conservarli  sott'olio nei vasi. Diversi sono gli utilizzi in cucina; si possono consumare crudi o leggermente lessati conditi semplicemente con olio e sale. Sono l'ideale ingrediente per la preparazione di condimenti per primi piatti e per carni o pesce. Dei carciofi non si butta nulla.. con i gambi , che sono molto saporiti , si possono preparare risotti e tortini salati , con le foglie amare si possono preparare decotti ed essere la base per la riduzione di amari.
A Bologna solo tre sono i produttori del MORELLINO di San Luca ed uno di questi  e'  Federica Frattini dell'Agriturismo Podere San Giuliano dove, oltre a degustare i carciofi MORELLINO al ristorante,si possono acquistare freschi appena raccolti oppure nei vasetti sott'olio.
Nel prossimo post arriva la ricetta. Neria Rondelli

martedì 4 giugno 2013

Oltre l'etichetta, da luglio, a tu per tu con il produttore.

"Passioni radicate" è l'accattivante slogan scelto dai produttori dell'ortofrutta a lotta integrata, consorziati sotto il marchio NATURITALIA, che hanno deciso di impegnarsi  in una campagna di comunicazione rivolta ai consumatori, con l'obiettivo di far emergere il valore della produzione agricola italiana. 
Oggi più che mai c'è bisogno di chiarezza per la tutela di chi acquista e si nutre di cibo, che a volte è dotato di etichettatura non abbastanza chiara e comprensibile.
Gigi Filare sarà il testimonial - icona che si "incarnerà", di volta in volta, in uno dei produttori che si impegneranno nel rappresentare tutta la cooperativa, nelle varie attività promozionali che verranno messe in campo per dare risposte concrete a chi quotidianamente sceglie i prodotti dell'ortofrutta prodotti in Italia.

Il punto di partenza sarà la Romagna e i giorni destinati sono quelli del fine settimana e l'iniziativa prenderà il via nei mesi di luglio e agosto, anche se in questo periodo la campagna è in piena produzione e questo richiederà un grande impegno dei produttori.
Nei centri della distribuzione organizzata, che attualmente sono già clienti di Naturitalia, il punto vendita verrà allestito con  un totem e dei moduli dall'immagine coordinata e riconoscibile, che ospiteranno  il produttore con la divisa di Gigi Filare.
In questa campagna si racconterà come vengono coltivati i prodotti, le passioni e si daranno risposte a  tutto ciò che il consumatore vuole conoscere per sapere che cosa si porta a tavola.
Fare un prodotto agricolo fresco non è facile e "raccontarlo " ancora meno, ecco quindi la necessità di spiegare e di soddisfare i consumatori. tutte le informazioni saranno pubblicate su www.gigifilare.it
Livia Elena Laurentino 


lunedì 3 giugno 2013

GARDA - All’Hotel Regina Adelaide ospitalità e cucina a quattro stelle !

L’estate si fa attendere e la primavera non è stata esaltante, così forse abbiamo posticipato più volte la breve vacanza prevista o il semplice week end.
Se la meta del vostro viaggio è il Trentino, e avete voglia di percorrere la strada lungo il lago, una tappa  sicuramente consigliata è Garda, cittadella di 4.000 abitanti, tranquilla e piacevole.Il centro città è pedonalizzato e aggirarsi nei vicoli è rilassante e divertente, tra i colori sgargianti dei negozi di souvenir e le colorate gelaterie.
Al momento dell’aperitivo ci si può fermare, seduti sulle botti dell’enoteca a degustare i vini locali come il Bardolino, il Chiaretto e se vogliamo provare emozioni intense, non dimentichiamoci che siamo in zona di Amarone e Valpolicella.
Per chi ha il tempo di sostare per la notte il contesto più affascinante ce lo offre l’Hotel Regina Adelaide, a pochi passi dal lago e  situato tra la Piazza dei Capitani e la Contrada del Borgo, proprio dove ha inizio la zona pedonale. Ricavato da una villa liberty , alla quale successivamente è stata aggiunta una porzione più moderna  corredata da una piscina all’aperto.

L’hotel è dotato di un centro benessere per rigenerare il corpo, mentre palato raffinato si può affidare alle cure dello chef executive Andrea Costantini, che gestisce sia la cucina dell’ristorante Regina Adelaide che quella del Ristorante à la carte Regio Patio
Ad accogliervi Alexandra, la sommelier,che vi guiderà anche in un piacevole percorso sapendovi consigliare il vino giusto da scegliere nella ricca cantina .
Ecco dunque il menù della mia esperienza  personale.

Come entrée è arrivato un taglierino di legno d’ulivo con una crema di carote, zenzero e porri stufati in un guscio d’uovo, una sfogliatina di grano saraceno con salmone marinato e limone candito, croccantine di gambero rosso di Sicilia e pasticcio di cortile, chutney ai frutti di esotici,accompagnato da Franciacorta Saten Millesimato Contadi Castalli.

E’ seguita una zuppa di capesante con uovo di quaglia in camicia e asparagi in brodo di alghe, poi una terrina di fegato grasso di anatra, con mela caramellata e affumicata ( la più buona mai mangiata in assoluto come  nemmeno a Tolosa, patria del foie gras… !


Seguiti da. delicati e al tempo stesso intensi, ravioli ripieni di stinco con fave fresche e pecorino accompagnati da Greco di Tufo 2010 Cantina dell’Angelo.


Il secondo è stato un tenerissimo controfiletto di manzo, bietola e frittella all’aglio dolce con Belnero 2007 Toscana igt Castello di Banfi.


Dulcis in fundo Cioccolato con gelato alla vaniglia , ciliegie e anice con Porto Ruby e la raffinata pasticceria mignon della Pasticceria della Regina ( aperta di recente adiacente all’hotel ).
Una cena INDIMENTICABILE, grazie Chef ! Livia Elena Laurentino

sabato 1 giugno 2013

Lo chef Claudio Sordi porta la "sua "bolognesità a Vico Equense

Dal 2 al 5 giugno prossimi si svolgerà a Vico Equense la 10.a edizione di una delle più importanti kermess italiane di cucina, ideata dallo chef pluristellato Gennaro Esposito, che ogni anno, nella sua terra d'origine coinvolge maestri della ristorazione d'élite e giovani chef che abbiano già dimostrato di avere credenziali importanti per emergere nella professione,
in una sfida ad esibire piatti originali nei quali siano utilizzati prodotti di pregio delle regioni di provenienza.
Bologna sarà rappresentata da Claudio Sordi, che nella città petroniana quattro anni fa ha aperto in via del Pratello – storico quartiere di osterie e di biasanòt - il Ristorante La Piazzetta,  nel quale seleziona e promuove prodotti che identificano il territorio regionale emiliano-romagnolo.
Il tema della manifestazione di quest’anno è “ Tu vuò fa l’americano, ma si made in Italy…”, per questo Claudio Sordi presenterà il suo Italian Battuta di Manzo Sandwich, una creazione che si ispira al concetto del sandwich americano, ma nel quale “due  fette di pane di farine biologiche rese croccanti abbracciano una tartare di Bianca modenese del Caseificio Rosola di Zocca leggermente affumicata per dare sensazione di BBQ” sono il risultato di gusti, sapori e consistenze nati da un’accurata ricerca.
La gara avrà inizio domenica 2 giugno con “ La Notte Bianca della Gastronomia”, che animerà negozi, bar, ristoranti ed esercizi commerciali nel cuore di Vico Equense. I proventi delle prestigiose  creazioni degli chef avranno un fine benefico: sostenere la Onlus Infanzia nella ricerca per sviluppare e diffondere, in Campania, terapie innovative a favore dei bambini affetti da malattie infiammatorie croniche intestinali. L'obiettivo è di donare al Dipartimento di Pediatria dell'Università di Napoli “Federico II” strumenti pediatrici ad alta risoluzione per l'endoscopia digestiva.
Durante tutti i giorni della manifestazione saranno inoltre presenti desk dell'Associazione S.O.S. Sostenitori Ospedale Santobono per la  raccolta di fondi da destinare a “Il Progetto Melabimbo”, un progetto finalizzato all'acquisto di un apparecchio, destinato all'Ospedale Pausilipon, per la cura e la prevenzione dei melanomi infantili.

Clara Cremonini