lunedì 29 luglio 2013

Le Gustosità di Neria - Crescentine bolognesi

Certo il caldo non aiuta, ma le crescentine sono veramente un must della gastronomia bolognese che si mangia sempre volentieri.Ogni famiglia ha sicuramente la propria ricetta che varierà in qualche ingrediente ma il risultato sarà sempre molto gustoso: un piccolo rombo  di pasta fritta, soffice, morbida che accompagnerà  in modo eccellente i salumi tipici della nostra regione. 
La ricetta di casa mia e' vecchissima e collaudata  nel tempo, tramandata da bisnonna a nonna...
Qualche settimana fa ho invitato alcune amiche e la mia mamma è si è messa alla friggitrice per fare queste meraviglie...


La ricetta delle Crescentine - Nonna Gigliola  1928
Ingredienti per cinque persone
Un chilo di farina di grano tenero 00, un bicchiere abbondante di latte per impastare, un pizzico di sale,dose AR.PA per un chilo di farina, olio di arachide per friggere.
Impastare la farina con il latte, la dose, il sale. Ottenere  un impasto morbido ed elastico che dovrà riposare, coperto con un canovaccio per almeno un'ora.

Tirare una sfoglia non sottile, 5 mm circa , tagliarla in piccoli rombi e friggerli, in abbondante olio caldo, pochi  alla volta. Le crescentine dovranno risultare dorate e friabili. 

Servirle caldissime con affettati misti è un calice di BARBERA FRIZZANTE COLLI BOLOGNESI DOC, vino dai profumo di ciliegia, dal sapore fresco ed avvolgente. 
In estate potete servirlo anche fresco, 8 - 10 gradi, in inverno a temperatura ambiente 18 gradi circa. 
Buon appetito Neria Rondelli

venerdì 26 luglio 2013

Metti una sera al fresco...


Se il tempo è brutto ci lamentiamo, se fa troppo caldo pure, ma ormai finalmente, sottolineo io,  l’estate è arrivata. Calda e umida al punto che la sera diventa difficile prendere la decisione se uscire o meno, però c’è un posto a Bologna che merita la nostra attenzione e il sacrificio di mettersi in auto, perché ha i requisiti per garantire una piacevole serata.
L’appuntamento è a Villa della Rose in Via Saragozza 228-230,ancora dentro porta , facilmente raggiungibile con ogni mezzo e, raccolte le forze per affrontare la scalinata,  all’arrivo si  viene ripagati della fatica.   



Qui  tavolini spartani e buon cibo, caratterizzato dal un vero menù  made in Bologna con friggione e crescentine fritte “sfida – caldo & colesterolo” e non solo,  ti aspettano . Puoi gustare il classico tagliere di salumi come le tagliatelle al ragù o squisiti tortelloni, oppure una tradizionale cotoletta, circondati da alberi secolari che ti trasmettono pace e frescura e dopo dieci minuti ti domandi se sei davvero in città .



  
Ma esiste una seconda possibilità, se hai già cenato a casa, un’ altra area del parco  è destinata al dopo       cena , per fare quattro chiacchiere e bere  una birra fresca con gli amici

Non contenti c'è anche una terza opzione, quella dello spettacolo del dopo-dopo cena alle 21.30, gli ideatori di questa formula tre in uno intitolata "Quelli che…l’estate in città”, ovvero Malandrino e Veronica, quattro giorni su sette ( lunedì, martedì, mercoledì e venerdì) salgono sul palco appositamente allestito nel retro della villa.

Il giovedì suona Andrea Mingardi con la sua  Blues Brothers Band, mentre il sabato e la domenica per  “Un tranquillo week end di frescura” spettacolo a sorpresa con cucina a km 0 
Ed ora qualche informazione pratica : la formula Aperitivo + spettacolo costa solo 12 euro, il bar e il ristorante sono aperti tutte le sere  e il cancello si apre alle 18.00. Info e biglietteria 051 6153370. Sabato e domenica ingresso gratuito  
Tutto questo  proseguirà fino alla fine di agosto , è un'esperienza da fare ! Livia Elena Laurentino   

martedì 23 luglio 2013

Salumificio Villani tra tradizione e futuro.

Il salumificio Villani Spa continua a pieno ritmo il proprio programma di crescita conseguendo risultati importanti, determinati non solo dal fatturato costantemente in crescita (fatturato 2011: Euro 60.186.451; fatturato 2012 Euro 61.206.363), ma anche dall’espansione progressiva che le vendite stanno registrando sia sul mercato italiano che quello europeo ed extra europeo. A questo quadro lusinghiero si aggiungono le scelte strategiche di fidelizzazione improntate sulla valorizzazione del prodotto di qualità. Senza dimenticare l’incessante lavoro rivolto all’innovazioni di prodotto, con referenze di alto livello qualitativo, correlate sempre da un’immagine di forte impatto, in perfetta sintonia col posizionamento del marchio. Si tratta di un punto di riferimento di notevole stimolo per tutto il Paese, considerando il momento generalizzato di congiuntura dei mercati. Il messaggio che emerge è quello di un’Azienda che investe molto con lo sguardo costantemente indirizzato al futuro. A partire dal 2012, per esempio, è stata attuata un’attività di formazione e professionalizzazione indirizzata ai 162 dipendenti, in parte attraverso corsi sulla sicurezza e igiene (riservati al personale operativo), in parte coinvolgendo dirigenti, quadri e operatori di primo livello, attraverso lezioni sul processo di empowerment. Villani Spa pone un’attenzione tutta particolare anche verso il rispetto dell’ambiente, come dimostrano gli investimenti attuati nello stabilimento di stagionatura di Pastorello di Langhirano (PR) con la realizzazione di un impianto “eco friendly” capace di recuperare il calore emesso dal sistema di refrigerazione, per utilizzarlo negli impianti di asciugatura e stagionatura, arrivando a coprire autonomamente il 70% del fabbisogno energetico dei due stabilimenti. 

Altri interventi simili sono già in corso anche nel complesso principale di Castelnuovo Rangone ed altri seguiranno. Con una storia di 127 anni alle spalle e una crescita costante nel tempo, il salumificio Villani sta portando a termine un’opera di interesse internazionale, ovvero la realizzazione di un Museo dell’Arte della Salumeria, che prevede l’esposizione di reperti e testimonianze originali a partire dal 1930 accanto alla riproduzione di altri importanti documenti storici dei secoli precedenti. Si tratta di un’esposizione tematica di oltre 200 metri quadrati di superficie che sarà aperta ufficialmente al pubblico entro la fine del 2013 consentendo ai visitatori italiani e stranieri di acquisire una visione chiara a 360 ° del percorso dello storico salumificio. Grazie alla sua lunga e sfaccettata esperienza produttiva la Villani Spa guarda con fiducia e con rinnovato impegno alle sfide future dei mercati, senza mai dimenticare la soddisfazione della propria clientela. (c. s.)

lunedì 15 luglio 2013

All'Agriturismo Podere San Giuliano nomi curiosi per piacevoli vini.

Questa volta niente ricetta, parliamo di vino !
Mentre continuano gli appuntamenti organizzati per trascorrere le serate estive, al Podere San Giuliano a San Lazzaro di Savena, immersi nella natura delle colline bolognesi, gustando l' ottimo cibo a chilometri zero, mi piace sottolineare anche il buon bere.
Per conoscere tutta la programmazione estiva, che durerà fino al 4 settembre, e che comprende non solo gli aperitivi, ma anche cene a quattro mani con lo chef Riccardo Facchini, basta digitare www.poderesangiuliano.it , 

Ecco dunque cosa vi suggerisco se capitate da soli o in compagnia, nel regno di  Federica  Frattini: 
50 SPECIAL
In omaggio alla canzone di Cesare Cremonini ...
Pignoletto Frizzante dei Colli di Imola, fresco, fruttato, dall'elegante effervescenza vino per ogni occasione...per un brindisi,un aperitivo, da degustare in "ballotta" in compagnia di amici...

MEZ 'AMIG
Un modo di dire tutto bolognese... 
Chardonnay e Albana, vino bianco strutturato,dal colore giallo paglierino, dai profumi floreali e fruttati, fresco ed asciutto da consumarsi a tutto pasto in abbinamento a primi piatti , a secondi carne bianca o pesce.

GABASO  ....e ti cambia la vita
acronimo 
Il nome è l' insieme delle iniziali dei nomi dei figli di Federica e Andrea, Gabriele e Tommaso. 
Sangiovese  e Merlot , vino rosso rubino dai sentori di frutta rossa, morbido leggermente tannico. L'abbinamento ideale e' degustarlo con  salumi e formaggi anche  stagionati, primi patti della tradizione, carni alla griglia o cacciagione.
Neria Rondelli 

venerdì 12 luglio 2013

Concorso PILSNER URQUELL e voli a Praga !

Indovinate cosa sono quelle soffici gemme contenute nelle mani della foto.... già forse siamo più abituati a bere ciò che deriva da esse, più che a conoscerne la natura ...E' il luppolo! Meravigliosa essenza della birra, bevanda per appassionati e non che in estate ha sempre una notevole riscoperta. ma questa volta vi propongo un concorso della  Pilsner Urquell.
Nata a Pilsen in Boemia il 5 ottobre di 170 anni fa, per opera del mastro birraio bavarese Josef Groll, Pilsner Urquell è conosciuta dagli intenditori come la birra che ha cambiato il modo in cui il mondo vede la birra. Uno degli ingredienti che la rende così straordinaria è il luppolo Saaz, il più pregiato al mondo, che si raccoglie tra la fine di agosto e l’inizio di settembre. I fiori di luppolo Saaz  danno a Pilsner Urquell quel gusto amaro che bilancia la dolcezza del malto, oltre a contribuire alla tipica trasparenza.
L’unicità di Pilsner Urquell deriva innanzitutto dalla qualità superiore delle materie prime utilizzate per la produzione. Oltre al luppolo Saaz il malto chiaro, prodotto all’interno della fabbrica di Pilsen con il miglior orzo boemo e moravo, l’ingrediente principale per il tipico colore chiaro e sfumato d’oro di Pilsner Urquell; l’acqua, ancor oggi estratta dalle falde sottostanti al bacino di Pilsen, particolarmente povera di minerali e sali naturali e con una dolcezza unica che contribuisce al gusto dolce amaro della birra, infine il lievito segreto Pilsner H, l’artefice del sapore superiore e del corpo di Pilsner Urquell che, secondo la leggenda, fu rubato in un monastero da un monaco in fuga e venduto a Josef Groll nel 1842.

Per immergersi in questo mondo pieno di tradizione e fascino, Pilsner Urquell ha creato il concorso  “Vinci con Pilsner Urquell”. Partecipare è semplice: basta collegarsi al sito www.pilsnerurquell.it, registrarsi entro il 15, per i gestori di esercizi commerciali, e il 21 luglio 2013 per i consumatori e... sperare di essere sorteggiati! L’estrazione avverrà entro il 31 luglio e i fortunati vincitori voleranno a Praga, dal 24 al 26 agosto, per vivere un’esperienza unica: partecipare alla raccolta del luppolo più pregiato al mondo. Il premio comprende: biglietto aereo a/r con volo di linea da Milano Malpensa, trasferimento da/per l’aeroporto di Praga, pernottamento di 2 notti con trattamento di prima colazione, voucher per il vitto e visita guidata con degustazione a Žatec. Sul sito il regolamento e tutti i dettagli, scade il 21 luglio. C.S.

martedì 9 luglio 2013

Cosa offre l'estate se non un ...Tramonto Di Vino ?

Parte da Bologna Tramonto DiVino l'iniziativa al via mercoledì 10 luglio in piazza Minghetti dalle 19,30. Ci sarà  il meglio del cibo e del vino dell’Emilia Romagna., accompagnata dalle note degli artisti soul Bella Black & Bruce James, nell’anteprima del Porretta Soul Festival.del soul.
Protagoniste oltre 250 etichette in degustazione in abbinamento con i prodotti tipici della regione con  un ospite protagonista , la Mortadella Bologna ed  un raccontastorie che descrive i prodotti,  oltre alla presentazione della nuova edizione della Guida ‘Emilia Romagna da Bere e da Mangiare’  che verrà consegnata ai partecipanti. Sarà la prima di sette tappe tra Emilia e Romagna, il tour del gusto di ‘Tramonto DiVino’ fa parte di ‘Emilia Romagna è Un Mare di Sapori’, il cartellone organizzato dall’Assessorato regionale all’agricoltura per promuovere i prodotti tipici, il territorio, la cultura enogastronomica dell’Emilia-Romagna.
In piazza Minghetti verrà allestito un ideale itinerario del Vino e del Gusto, con banchi d’assaggio presidiati dai sommelier di A.I.S., l’Associazione Italiana Sommelier: Lambruschi fermi e frizzanti, Pignoletto e Barbera dei Colli bolognesi, Malvasie parmensi, Gutturnio e Ortrugo piacentini, fino al Sangiovese di Romagna dei diversi territori. Completeranno l’offerta una selezione di vini da dessert, passiti, bianchi e rossi come le Albane e le Malvasie.
I vini in degustazione saranno abbinati, grazie al servizio degli chef dell’Associazione Professionale Cuochi Italiani, ai prodotti DOP e IGP regionali:  Prosciutto di Parma e di Modena, Salumi Piacentini, Parmigiano-Reggiano, Aceto Balsamico Tradizionale di Modena  e  di Reggio Emilia, Mortadella di Bologna, Pesca e Nettarina di Romagna,Olio extravergine d’oliva di Brisighella.
La partecipazione alla serata  ha un costo di 15 euro.
A seguire  ecco i prossimi appuntamenti in regione: 
17 luglio Ferrara (Piazza Municipale), 26 luglio Cesenatico (Piazza Spose Marinai), 3 agosto Lido degli Estensi (Viale Carducci), 23 agosto Milano Marittima (Viale Gramsci), 29 agosto Rimini (Piazza Cavour), 13 settembre Cesena (Piazza del Popolo).
Tutte le informazioni e il programma sul sito: www.unmaredisapori.com 
 Livia Elena Laurentino

lunedì 8 luglio 2013

Bollettino dei Naviganti by Daniele Simonetti chef


Daniele Simonetti, sous chef del pluristellato Bruno Barbieri, dopo la lunga  esperienza londinese condivisa con successo al Cotidie, mentre il giudice di Masterchef è impegnato con le riprese della nuova serie, Daniele ha preso il largo!
Sono quasi due mesi che si è imbarcato sul più prestigioso yacht  privato di Francia, come responsabile della cucina. 
Per tutta l' estate solcherà il mar Mediterraneo, coccolando il palato degli ospiti a bordo.
In attesa di tornare ai fornelli in terraferma collaborerà con  Rockandfood inviando foto , brevi messaggi e forse suggerirà alcune ricette estive nel Bollettino dei Naviganti.

venerdì 5 luglio 2013

Le Gustosità di Neria – Le zucchine ripiene


Le zucchine ripiene al sugo di pomodoro sono una pietanza della tradizione culinaria bolognese. Non c'è una vera propria ricetta, perché ogni famiglia le prepara a modo suo, secondo i gusti personali, può variare in qualche ingrediente tuttavia il risultato  è lo stesso. Un piatto semplice, saporito,salutare,una pietanza completa di proteine e verdura. Le zucchine sono altamente digeribili e leggere pur mantenendo al palato gusto e sapore:sono ipocaloriche, disintossicanti e depurative. In cucina sono versatili sia nella preparazione di primi piatti, secondi e contorni. Ne esistono di moltissime varietà da quelle classiche di colore verde pallido lunghe circa 15 cm. che  a volte sono più scure, a quelle striate in superficie, a quelle di forma molto allungata o rotonde come piccole palle.
 Tutta la mia famiglia le mangia molto volentieri e quindi le preparo in tantissimi modi...al forno, in padella, grigliate, fritte; le uso per farcire torte salate o condire la pasta. 

Un grande successo comunque lo riscuotono sempre le zucchine ripiene, che preparo riempio di carne oppure come faceva mia nonna Adele , ed è la ricetta che propongo, ripiene di ricotta e cotte nel sugo di pomodoro. 

Un piatto vegetariano saporito, gustoso e molto leggero. 
L'unica variante alla  ricetta di casa mia  e' che ho usato le zucchine tonde che oltre ad essere più scenografiche sono anche molto buone.





RICETTA delle ZUCCHINE RIPIENE di RICOTTA
Ingredienti per 4 persone:12 zucchine tonde possibilmente della stessa grandezza, mezzo chilo di ricotta ai tre latti (mucca, pecora, capra), un etto di parmigiano reggiano grattugiato, un uovo, prezzemolo tritato, sale, pepe, noce moscata a piacere, mezzo litro di passata di pomodoro, cipolla carota sedano tritati, olio extra vergine di oliva.
Preparazione:In una casseruola soffriggere il trito di sedano carota e cipolla con un qualche cucchiaio di olio evo , sale e pepe ed aggiungere la passata di pomodoro.

Cuocere dolcemente per una decina di minuti. Nel frattempo svuotare delicatamente le zucchine conservando la calottina e la polpa. In una ciotola mescolare la ricotta, il parmigiano, l'uovo, il prezzemolo, la polpa delle zucchine tritata finemente, sale, pepe e noce moscata. Riempire con il composto le zucchine, rimettere sopra la calottina e riporle  nella casseruola con il sugo di pomodoro.    Cuocere dolcemente per circa trenta minuti con il coperchio. Se il sugo dovesse restringere troppo aggiungere un poco d'acqua calda. Devono risultare morbide e sugose. Le zucchine ripiene sono ottime gustate calde con una fetta di pane abbrustolito oppure sono altrettanto buone  mangiate tiepide. È' un piatto ideale per un buffet estivo.Cosa bere con questa pietanza? Un calice di ORTRUGO DOC , vino leggermente frizzante , secco e armonico ottenuto dal vitigno autoctono che si trova esclusivamente in provincia di Piacenza. Servire fresco 8 -10 gradi e  Buon appetito. Neria Rondelli