martedì 13 agosto 2013

Metti una sera...con lo scalogno

Riolo Terme, ridente cittadina romagnola non è famosa solo per le sua ospitalità e le sue benefiche acque, ma anche per lo Scalogno di Romagna IGP, riconoscimento ottenuto nel 1997.  Lo scalogno appartiene alla famiglia delle Liliacee come l'aglio, la cipolla, l'aloe. È coltivato da sempre in Romagna portato probabilmente da popoli nomadi provenienti dall'Oriente. E' una varietà autoctona che si riproduce solo con il reimpianto dei singoli piccoli bulbi che ne produrranno altri. 



Note sono le proprietà benefiche..si può dire che è un vero e proprio concentrato chimico naturale. 
È un ottimo disinfettante intestinale, indicato per favorire le funzioni digestive, forte vermifugo, potente battericida, diuretico, fluidificante del sangue, ricco di sali minerali, vitamine; consumato regolarmente non si può che trarne benefici per la salute. Questo piccolo bulbo ricoperto da una pellicola dal colore ramato talvolta fa lacrimare e colpisce le narici con una ventata pungente, ma al palato e' una autentica prelibatezza...
Dona  ai cibi una nota decisa ed aromatica esaltandone il gusto; il sapore è particolare, più forte e profumato della cipolla, più dolce dell'aglio. Lo si può consumare crudo in pinzimonio con salumi oppure cucinato come base per risotti e ragù; si possono stufare o conservarli in vasetti sott'olio, in ambedue modi è l'accompagnamento ideale alle pietanze di carne.  
Anche quest'anno insieme ad amici ho rinnovato il "rito dello scalogno" presso l'Azienda Agricola dei f.lli Zaccarini,ovvero una superba degustazione di questo prodotto da loro coltivato. Già arrivare nell'aia si percepisce il profumo pungente degli scalogni. Sotto la grande veranda, insieme agli attrezzi agricoli, si trovano  le grandi casse di legno colme dei piccoli e profumati bulbi. Impensabile trattenersi dall'acquistare,   per poi sedersi attorno alla tavola imbandita.


   Per l'occasione sulla quale trovi prosciutto, lonza e  salame di mora romagnola tutto allevato qui in azienda,    prelibato scalogno  in pinzimonio e sott'olio, aglio di Voghiera per le bruschette, verdure dell'orto condito     con ottimo olio extravergine di oliva, piadina e crescenta allo scalogno appena sfornata, preparata per noi    dall'arzdaura sig.ra Vanna Cavina insieme alle varie crostate con confettura di frutta e ciambella alla Saba di    Albana. 
   Il tutto innaffiato da vini di produzione propria Albana e Sangiovese ...e per finire ottimo nocino e                  limoncello . 
   La prossima  volta vi svelo la ricetta della crescenta allo scalogno. Neria Rondelli