martedì 31 dicembre 2013

Le Gustosità di Neria - Cotechino in crosta


Sono i prodotti poveri della salumeria nostrana, nati per sfruttare anche le parti meno nobili del maiale. Le specialità sono tante, dalle più classiche come lo zampone e il cappello del prete, alle più curiose e meno conosciute come la salsiccia matta. Non si sa se è apparso in tavola prima il cotechino o lo zampone di cui si hanno notizie fin dal Cinquecento. L'ingrediente comune per tutti i salumi da pentola è la cotenna da cui ha preso il nome il cotechino. Nell'impasto di questi salumi, a seconda dell'area geografica possono finire tagli di carne diversi e aromi legati alle usanze del territorio come il vino al nord e il peperoncino al sud. A rendere inconfondibili gli insaccati da cuocere in pentola sono gli involucri che possono essere di budello o di cotenna. Anche le modalità di cottura cambiano. Secondo a tradizione settentrionale i salumi da pentola vengono serviti insieme al gran bollito misto; al centro Italia e in meridione sono meno importanti e per degustarli al meglio si devono prendere in esame il profumo, caratteristico e stuzzicante, il colore in genere rosso, la grana non troppo fine ed infine il sapore aromatico.

La cottura dei salumi da pentola è abbastanza lunga. Prima della cottura occorre un ammollo in acqua fredda per qualche ora quindi il salume va forato con uno stecchino ed infine immerso in una pentola d'acqua fredda non salata. Deve cuocere a fiamma bassa per il tempo stabilito, comunque almeno per qualche ora. Il cotechino ad esempio, salume da pentola della trazione bolognese, deve cuocere almeno tre o quattro ore a fuoco basso e deve essere servito caldissimo per essere gustato al meglio. Questo richiede molto tempo e la ricetta che suggerisco vi permette di cuocere a puntino il cotechino,anche il  giorno prima, lo si porterà in tavola caldissimo o potrà arricchire il buffet di capodanno.
Ecco la Ricetta del Cotechino in crosta di pane


Ingredienti per 8 persone
600 gr di pasta per pane fresca(si può acquistare dal fornaio di fiducia), 1 cotechino di 800 gr circa, 500 gr di spinaci puliti, 30 gr di burro, 30 gr di parmigiano grattugiato, 1 rosso d'uovo Il giorno prima lessare per qualche ora il cotechino. Ancora caldo togliere la cotenna esterna e lasciarlo raffreddare. 
Cuocere in una padella gli spinaci, condirli con burro e parmigiano. Stendere la pasta da pane, spalmare sopra metà spinaci, nel centro porvi il cotechino, aggiungere sopra i rimanenti spinaci. Avvolgere la pasta attorno, decorare a piacere e spennellare il tutto con il rosso d'uovo. Cuocere in forno ventilato a 180 gradi per 20 minuti circa e 5 minuti in forno statico solo sotto. Servire il cotechino in crosta con un calice di Barbera o di Grignolino d'Asti.
Buon lavoro e buon appetito! 
Neria Rondelli

Mata Heri augura buon ascolto con All I wanna do - Sheryl Crow