lunedì 29 dicembre 2014

I colori delle stelle - il Calendario



Per avere un anno scintillante ecco il calendario giusto: I Colori delle Stelle 2015, realizzato dall’omonima Associazione Culturale nata da una idea del pittore-scultore Leonardo Santoli e del poeta-scrittore-giornalista Ezio Alessio Gensini e presieduta da Gianni Lapenna. Ogni mese un personaggio famoso, ambientato su sfondo artistico di Santoli ed affiancato da un testo di Gensini  ci accompagnerà  mese dopo mese. Gli  artisti che hanno  aderito gratuitamente alla sua realizzazione  sono:
Franco Battiato 
Gianni Morandi 
Claudia Zanella 
Fondazione Lucio Dalla
Steve Rogers Band,
Pia Tuccitto                                  

Alessandro Paci,
Leonardo Pieraccioni
Barbara Enrichi  
Luca Carboni 
Marinella & Roberto Ferri 
Leonard Bundu
Francesco Guccini 
Stefano Bonaga 
Marco Alemanno 
Cristian “Cicci” Bagnoli, Cristina Gardumi, Fio Zanotti, Angela Baraldi e Saturnino.  Hanno partecipato alla realizzazione del progetto anche alcune associazioni  come  l’Avis San Piero a Sieve & Scarperia, Artisti per la Donazione Organi, l’Associazione Culturale “I colori delle stelle”,l' Associazione “Occhio dell’Arte”e l’Amministrazione Comunale di Nettuno che destineranno il ricavato della vendita del calendario a progetti solidali in essere certificati e documentati.
Per acquistare  il calendario basta scrivere a amministrazione@icoloridellestelle.it .

venerdì 26 dicembre 2014

Le Gustosità di Neria - Sorprese di pane


Arriva il Capodanno...che la festa cominci! 
E come? Prendendo subito gli ospiti per la gola con piatti originali, eleganti ma anche furbi, da preparare il giorno precedente e poi al momento si dispongono sul tavolo del buffet insieme alle intramontabili ghiottonerie come pâté de fois gras, salmone e formaggi e salumi pregiati.
Fuori la sagoma è quella classica del pane, dentro uno strato cremoso di appetitosi sapori. Questi tramezzini sono un'idea davvero strepitosa per animare antipasti o ricchi buffet. Si preparano i diversi ripieni poi si riempiono i pani ed il gioco è fatto. 
La ricetta delle Sorprese di Pane 
Ingredienti per 8 persone: 4 piccole baguette, 100 gr di salmone affumicato, aneto, 1 vasetto di tonno, 1 uovo sodo, 10 cipolline sott'olio, 100 gr di prosciutto di Praga, 1 vasetto di carciofini sott'olio, 100 gr. di mortadella, 10 pistacchi, 100 gr di burro, 1 vaschetta di formaggio cremoso. Tagliare le estremità dei filoncini, poi con un coltello affilato e lungo, svuotarli di tutta la mollica cercando di non rovinare la crosta. Sbriciolare la mollica, poi sbattere insieme il burro per ottenere una crema morbida e omogenea. Questa sarà la base per le diverse creme. Dividere in 4 parti. Ad una aggiungere il salmone a cubetti, 2 cucchiai di formaggio cremoso e qualche foglia di aneto. All'altra aggiungere tonno, cipolline e uovo sodo e frullare. Poi ancora il prosciutto di Praga a cubetti e carciofini, e per finire mortadella, pistacchi e 2 cucchiai di formaggio cremoso. Con l’aiuto di un cucchiaio riempire le baguette svuotate pressando bene per non lasciare spazi vuoti; chiudete con i “coperchi” che avrete tenuto da parte. Fasciare i filoni farciti con foglio di pellicola stretta e riporre in frigorifero per alcune ore oppure direttamente nel freezer per conservarli.

Al momento di servire tagliare le baguette ripiene a fette con un coltello seghettato e deporli in modo decorativo su un vassoio. Ci si può sbizzarrire a piacere a variare questa ricetta, sostituendo il prosciutto con salame o con altri ingredienti, ed anche le erbe e le spezie possono essere variate; scegliere comunque degli ingredienti colorati come olive, peperoni, funghetti, tutto ben sgocciolato. Gustare questi deliziosi crostini con un calice di bollicine freddissimo, un buon spumante italiano va benissimo come ad esempio Franciacorta DOCG.
Buon lavoro, buon appetito e...buon brindisi. Neria Rondelli 


Mata Heri augura buon ascolto con 48 crash - Suzy Quatro
 
https://www.youtube.com/watch?v=iQmP82hiCgQ

mercoledì 24 dicembre 2014

AUGURI con...Le Gustosità di Neria - Stelle di Natale

A NATALE IL PIACERE È RESTARE A TAVOLA

Si sgombera la tavola per fare posto ai dessert. Si porta tutto insieme. Dopo un pranzo sostanzioso ogni commensale sceglierà quello che preferisce con i tempi che preferisce, attardandosi a chiacchierare in attesa che arrivi il caffè. Frutta fresca e frutta secca, dolci al cucchiaio e pandoro festoso che porta allegria a grandi e piccini.
La ricetta delle Stelle di Natale 
Ingredienti per 1 pandoro: 1 pandoro, 250 gr di mascarpone, 250 gr di panna da montare, 2 rossi d'uovo, 100 gr di zucchero a velo, 2 carambole, 2 arance, 2 limoni, 10 fragole, 10 ciliegie candite Tagliare il pandoro in senso orizzontale con un coltello affilato creando delle fette di circa 2,5 cm e riporre in frigorifero per almeno qualche ora. Nel frattempo preparare una crema di mascarpone montando i rossi con lo zucchero; 
deve diventare gonfia e spumosa quasi bianca; a questo punto incorporare il mascarpone e mescolare bene. A parte montare la panna ed incorporarla alla crema di mascarpone mescolando delicatamente dal basso verso l'alto con un cucchiaio di legno. Lasciare riposare la crema in frigorifero prima di usarla.
Farcire le fette di pandoro con la crema di mascarpone, 
spalmando sull'ultima fetta una cucchiaiata abbondante.
Sovrapporre una seconda fetta facendola combaciare alla prima. Posizionare sulle prime 2 fette farcite un'altra fetta sfalsata. Farcirla con la crema e coprirla con un'altra fetta. Procedere così fino a comporre l'intero pandoro. Fare attenzione a sovrapporre le fette in modo sfalsato per ottenere l'effetto stella ad alberello. Completata la farcitura riporre il dolce nel freezer. Estrarre il pandoro  mezz'ora prima di servirlo. Spolverizzare con zucchero a velo, decorare con ciuffi di panna montata, scorze di agrumi tagliati a stella, frutta fresca e frutta candita, frutta brinata.
Gustare questo dolce con un calice di 
Vernaccia di Serrapetrona DOCG
vino spumante dolce prodotto utilizzando il nobile vitigno Vernaccia Nera. La caratteristica peculiare di questo vino è nel metodo di vinificazione; è infatti l'unico spumante rosso DOCG a subire ben 3 diverse e successive fermentazioni. Questo prezioso spumante ha un colore rosso rubino vivace. Ha il perlage ricco e persistente. I profumi sono tipici del vitigno. In bocca è molto corposo, sapido, morbido con un retrogusto gradevolmente amarognolo. È l’ideale spumante da meditazione. Temperatura di servizio 8 - 10 gradi. Buon lavoro e buon appetito! Neria Rondelli
Mata Heri augura buon ascolto con Starman - David Bowie
https://www.youtube.com/watch?v=4B5zmDz4vR4

venerdì 19 dicembre 2014

Le Gustosità di Neria – I miei Balanzoni



Per le feste è quasi d'obbligo portare in tavola un primo piatto di grande successo come una pasta ripiena. Si può scegliere fra i classici tortellini in brodo, i ravioli di pesce, i tortelli con funghi, alla zucca o ripieni di patate. Le proposte della tradizione italiana sono proprio tante sia nella preparazione della pasta che nei ripieni. 

Oggi propongo una ricetta della tradizione bolognese, anche il nome parla chiaro.... "I Balanzoni".È un tortello più piccolo preparato con pasta all'uovo verde. Li ho rivisitati preparandoli  con un poco di fantasia. Nella pasta ho messo l'ortica al posto degli spinaci e la farcia  l'ho preparata con il ripieno tipico dei tortellini in brodo, alleggerito con ricotta di mucca; li ho serviti con crema di porri e culatello.Una vera delizia! 
La ricetta dei Miei Balanzoni 
Ingredienti per 4 persone: per la pasta: 400 gr di farina 00, 4 uova, 1 piccolo pugno di ortica (o spinaci lessati); per il ripieno: 300 gr di ripieno per tortellini, 300 gr di ricotta. Per il condimento: 1 porro, 2 cucchiai di olio extravergine di oliva, 80 gr di burro, 100 gr di culatello, sale, pepe a piacere Preparare il ripieno seguendo la ricetta del ripieno per tortellini(già pubblicata) oppure comprarlo pronto dal macellaio di fiducia. In questo periodo si trova facilmente. Mescolarlo bene con la ricotta. Preparare una pasta all'uovo; deve essere abbastanza sottile. Ricavare dei quadrati di circa 4 cm di lato. Appoggiare al centro una pallina di ripieno e chiudere bene il quadrato a tortello. Per condimento: tagliare sottilmente la parte bianca del porro e stufarlo lentamente in una casseruola con un filo di olio e un pizzico di sale. Quando risulterà ben cotto ridurlo in purea e aggiungere a questa il burro. Deve risultare una crema. 
Tagliare il culatello a listarelle. 
Lessare i Balanzoni, scolarli delicatamente e condirli con la crema di porri e
 il culatello e servire caldissimi con parmigiano e pepe a parte. 
Con un primo piatto così saporito consiglio in abbinamento un vino rosso: Cabernet Sauvignon Delle Venezie IGT, vino rosso ottenuto da uveperfettamente mature, affinato brevemente in botticelle di rovere prima dell'imbottigliamento. Il colore è rosso rubino intenso; il profumo è fruttato con sentori di confettura di frutti di bosco, di fieno e di spezie. Il sapore è morbido, pieno e caldo. Temperatura di servizio 16 - 18 gradi.

Buon lavoro e buon appetito ! Neria Rondelli

Mata Heri augura buon ascolto con The Shoop Shoop Song - Cher

https://www.youtube.com/watch?v=yCpKQjqb8Y4



giovedì 18 dicembre 2014

RockandFood a Dozza lancia una nuova sfida a colpi di ricette


Rockandfoood è partner dell'Azienda agricola Bendanti per una nuova sfida gastronomica!
Chi si troverà a Dozza, cittadella sulle colline imolesi in provincia di Bologna ( famosa per il Muro dipinto e sede dell’Enoteca regionale dell’ Emilia Romagna n.d.r.) passeggiando nel centro storico avrà modo di visitare il temporary allestito dall’azienda Bendanti dove trovare nuove idee per regali “mangerecci” .

Dopo il successo di Ascolta &Crea, gara di ricette abbinate alla musica, Rockandfood vuole invitarvi ad una nuova sfida. Questa volta il tema sono i LEGUMI.

Considerati in passato un piatto povero e di poca importanza,oggi alla luce delle nuove tendenze, i legumi, ottima alternativa alle proteine della carne e ricchi di sali minerali come ferro e calcio, sono tornati ad essere gli interpreti dei più raffinati menù gourmand.

Fagioli, piselli, fave, ceci,lenticchie, ma anche azuki, soia e lupini dovranno stuzzicare la vostra fantasia ed essere  protagonisti delle vostre ricette                                                                           che invierete a info@rockandfood.it entro e non oltre il 6 gennaio.
Fra tutte quelle ricevute verrà scelta la più originale che sarà pubblicata venerdì 9 gennaio 2015 e l’autore riceverà in dono una cesta di prodotti dell’Azienda Bendanti e una copia autografata di My Radio, il nuovo Ep di Pia Tuccitto.


Scoprite tutti i venerdì Le Gustosità di Neria con le idee per il Menù delle feste. 
Auguri dalla Redazione !

venerdì 12 dicembre 2014

Le Gustosità di Neria - Il liquore al cioccolato


Per le feste prepariamo il liquore al cioccolato!
In estate il limoncello, in inverno il liquore al cioccolato: al momento del dessert è piacevole contare su una specialità preparare in casa, servita in preziosi bicchierini. Può essere anche una idea regalo che sicuramente sarà molto gradito a chi lo riceverà. È un liquore facilissimo da preparare, piacevolissimo da gustare e si conserva per tutto il periodo invernale. 
La ricetta del  Liquore al cioccolato
Ingredienti per 1 lt di liquore: 
150 gr di cioccolato fondente, 
300 gr di zucchero, 
1 dl di alcol per liquore, 
1 baccello di vaniglia
Tritare il cioccolato, unirlo in una casseruola con 1 dl di acqua e farlo sciogliere a bagnomaria. Unire lo zucchero, mescolare e spostare la casseruola direttamente sulla fiamma bassissima girando finché lo zucchero si sarà sciolto. Versare altri 2 dl di acqua tiepida e continuare la cottura dello sciroppo per 5 minuti. Incidere il baccello di vaniglia nel senso della lunghezza, prelevare i semini con una punta di un coltellino, aggiungerli allo sciroppo di cioccolato e mescolare. Unire poi l'alcol e mescolare. Lasciare raffreddare e versare in una bottiglia da liquore. Servire al momento del dessert con biscotti di pasta frolla, panettone o ciambella.
Buon lavoro e buon dopo cena ! Neria Rondelli
Mata Heri augura buon ascolto con Whatever you want – Status Quo
https://www.youtube.com/watch?v=dG2jj-aIl-A

sabato 6 dicembre 2014

In cucina con gli chef Ivan Poletti e Marcello Leoni

Ivan Poletti
Ivan Poletti lascia i fornelli ! Potrebbe sembrare una notizia tremenda e minacciosa, invece è solo per una sera durante la quale terrà una lezione di cucina. In realtà farà entrambe le cose il 10 dicembre all’Osteria di Porta Europa in Piazza De Mello a Bologna per l’appuntamento “E’ Natale può mancare il tortellino?” , il primo di due organizzati da Chicchibio – Corsi di cucina & poesia.
Ecco quindi che chi non ha ancora idea di cosa mettere in tavola per le prossime feste potrà non solo fare una lezione lavorando gomito a gomito con lo chef che si è aggiudicato il titolo di Re del tortellino nella disfida tra Modena e Bologna, ma al termine gustare la splendida cena.
Il menù da realizzare a più mani sarà:
Antipasto: sformato di zucca, parmigiano con cavolo nero ripassato - Maleto  2013, in abbinamento Chardonnay Colli di Imola
Tortellini tradizionali in brodo di cappone,
Risotto del mercato: pera cotogna vino rosso Dracone con cialda di mandorle e fiore di sale,  in abbinamento Dracone  2008
Faraona in porchetta con polenta mantecata al parmigiano 24 mesi e zabaione salato al  pepe cinese, in abbinamento Dracone Riserva  2008
Torta di mele caramellate alla vaniglia. Vinalba Fiore 2013  spumante metodo charmat
L’inizio della lezione  è alle ore 18.30
Marcello Leoni
Il secondo appuntamento “Un sapore di tradizione: il Capodanno” vedrà all’opera sabato 20 alle 11.30 lo chef Marcello Leoni che insegnerà cosa preparare per il cenone di San Silvestro.
Il Menù di Leoni prevede:
Sgombro  - progetto L'Amo -  su brodetto  di peperoni arrostiti su gocce di mandorla
Cannelloni con porro e patate pancia di maialino  croccante e brodo ristretto di anatra
Zampone croccante con zabaione al lambrusco
Panettone ripassato profumato al bergamotto crema inglese all'arancio e gelato al cacao.
Anche in questa serata il vini in abbinamento sono della azienda Palazzona di Maggio.
Si può partecipare ad un singolo evento corso +
cena a 65 euro +iva oppure e ed entrambi a 120 euro + iva .
Info e prenotazioni a Daniela Corrente ddcorrente@gmail.com  e/o cell 329 5948879
Livia Elena Laurentino

venerdì 5 dicembre 2014

Le gustosità di Neria - Faraona ripiena con pistacchi e noci


Menù delle Feste ? Non solo tacchino!
Il tacchino è il preferito per le feste di Natale, forse per un connubio tra la tradizione italiana e quella anglosassone. In realtà gli altri volatili, come cappone, anatra, oca e faraona sono altrettanto gustosi e scenografici. Vale veramente la pena prepararli. Io ho scelto la faraona, un tipo di gallina di piccole dimensioni, magra, dal gusto delicato e raffinato. L'ho cucinata ripiena e passata in forno. Una ricetta semplice, gustosa e furba perché si può preparare in anticipo e al momento di portarla in tavola basta riscaldarla nel forno.
La ricetta della Faraona ripiena con pistacchi e noci 
Ingredienti per 6 persone: 1 faraona di circa 1,2 kg, 150 gr di lombo di maiale tritato, 150 gr di prosciutto cotto, 100 gr di pancarrè, 1 pugno di prezzemolo tritato, 3 cucchiai di parmigiano grattugiato, 1 uovo, 1 bicchiere di latte, 20 noci, 20 pistacchi, 2 rametti di rosmarino, 1 rametto di salvia, 2 spicchi di aglio, sale, pepe, 2 cucchiai di olio extravergine di oliva, 1 bicchiere di vino bianco secco Dal macellaio di fiducia farsi preparare la faraona disossata, chiedendo di lasciare intatte le ali e cosce. Pulire accuratamente la faraona, salarla e peparla all'interno. Preparare il ripieno per la farcia: in una terrina inzuppare il pane con il latte e mescolare ridicendolo in poltiglia; aggiungere  il lombo e il prosciutto cotto tritati, il parmigiano, il prezzemolo, l'uovo, sale, pepe ed amalgamare il tutto. Aggiungere ancora i pistacchi, le noci ed il ripieno è pronto. Riempire con il composta la faraona, ricomporla e se serve cucire l'apertura con il filo in modo che il ripieno non esca. Salarla ancora un poco esternamente. In una casseruola rosolare a fuoco basso la faraona con olio, aglio, rosmarino e salvia. Sfumare poi con il vino bianco, coprire e lasciare cuocere dolcemente per almeno 1 ora. Passare poi la casseruola in forno e continuare la cottura finché la faraona sarà rosolata. Portare a tavola la Faraona Ripiena intera ed affettarla al momento davanti agli ospiti.
Il vino in abbinamento sicuramente un rosso ! Ad esempio Velletri DOC Riserva un vino di qualità pregiata ottenuto dall'uvaggio tra Montelpulciano, Cesanese d'Affile, Merlot ed una piccola percentuale di Sangiovese. Il colore è rosso rubino con riflessi violacei; il profumo ha il caratteristico sentore di mammole, di frutti come i lamponi e le amarene e sentori di prugne secche e muschio con l'invecchiamento. Il gusto è armonico, vellutato, giustamente tannico e caldo. Temperatura di servizio 14 -16 gradi.
Buon lavoro e buon appetito ! Neria Rondelli
Mata Heri augura buon ascolto con Nutbush city limits
 Ike & Tina Turner
https://www.youtube.com/watch?v=8oRW9cN3ucg


giovedì 4 dicembre 2014

Pia Tuccitto alla Maratona musicale di cantautrici e cantautori per "In treno per la memoria"

La cantautrice toscana Pia Tuccitto, reduce da un anno ricco di soddisfazioni artistiche, parteciperà alla Maratona musicale di cantautrici e cantautori organizzata dal Mei in occasione dei suoi 20 anni di attività, e anche sarà una dei testimonial per l'asta che si terrà per raccogliere fi fondi destinati all'evento "In treno per la memoria".
La manifestazione si terrà domenica 7 dicembre a partire dalle 10.30 a Eataly Smeraldo a Milano in piazza XXV Aprile. Per la rocker, autrice di grandi successi come l'indimenticabile "E...", interpretata nel 2004 da Vasco Rossi, sarà l'occasione per  presentare il suo Ep che raccoglie i pezzi prodotti da indipendente in questi ultimi anni: Com’è bello il mio amore (2011), Sto benissimo (2011), 7 Aprile (2013) e  l'ultimo singolo My Radio, uscito alla fine di agosto. Livia Elena Laurentino

martedì 2 dicembre 2014

Cucine dal Mondo - Cuba e la cucina criolla

Cuba 
Non esiste alcun paese al mondo dove mi sia capitato di mangiare male e Cuba non è certamente un'eccezione. Per i turisti italiani un po' scettici che non amano avventurarsi nella cultura gastronomica locale a L'Avana l'ingegno locale ha dato il meglio di sé, facendo nascere ad ogni angolo della strada pizzerie al taglio economicissime che nulla hanno da invidiare alle pizze nostrane: buone, saporite, ben lievitate, accompagnate da freschissimi succhi di frutta naturali al mango, guayaba e tamarindo Sono un'ottima alternativa se si ha poco tempo per pranzare a vuoi goderti appieno la vacanza.

Io invece amo conoscere un nuovo paese a 360° gradi e questo è imprescindibile dalla sua cucina, quindi mi avventuro volentieri sperimentando i piatti nuovi che la tradizione locale mi propone.

Per concedersi dei piatti più elaborati è possibile gustare degli ottimi camarones (gamberetti) flamblè in salsa di rum 




 in alternativa un filete de pescado canciler (filetto di pesce ripieno di formaggio e prosciutto, impanato e fritto)
 
oppure una semplice, ma deliziosa, minestra di fagioli accomagnata dagli immancabili platani fritti.
Fagioli, riso, tamales e platani sono ''must'' della cucina criolla e vengono serviti in tutte le case particularuna sorta di bed and breakfast, una piacevole alternataiva agli hotel per quei turisti che vogliono vivere l'isola a stretto contatto con le famiglie locali.
Francesca Tarenzi

domenica 30 novembre 2014

Ora c'è il Red Brick a Bologna

Finalmente! E’ il caso di dirlo è piacevole sapere che, di questi tempi, aprono nuove attività e nell’ambito della  ristorazione diventa anche una sfida, nonché una piacevole avventura. In via Frassinago 2/C a Bologna ha aperto da pochissimo il RED BRICK, nuovo locale che propone un ritorno alla tradizione della carne cotta alla griglia in abbinamento alla birra e d ovviamente al vino , presente con una ricca selezione.
Entrando le pareti a mattone vivo, da cui il nome, alternate ad alcune su cui campeggiano disegnati giganteschi utensili da cucina un po’ retrò, rendono il locale molto accogliente in cui si respira un po’ british . la conduzione è affidata ad Angelo e Teresa, giovani ma già esperti imprenditori che si avvalgono in cucina della collaborazione dello chef Giuseppe Clemente che ovviamente, oltre alla carne alla griglia il cui fiore all’occhiello sono la costata di Wagyu (allevato in Italia), la tagliata di Chateaubrand oltre che al capocollo di Giglio toscano e la sfilacciata di cinta senese, volatili e quantaltro, non dimentica le alternative gastromomiche  per i celieci e per il trend del momento vegetariani  e vegani. Una menzione speciale a parte va fatta per le birre selezionale dalla L.A.B. Libera Arte della Birra, sono disponibili sia in bottiglia che alla spina ( 6 a rotazione ).
Particolare anche l’orario adottato dal martedì al venerdì è aperto dalle 17.00 alle 24.00, il sabato fa orario continuato e la domenica dalle 12.00 alle 22.00. 
Il Red Brick chiude solo il lunedì. Livia Elena Laurentino

Ph.Francesca Sara Cauli

sabato 29 novembre 2014

18° Giornata Nazionale della Colletta Alimentare


Lo si evince dal nome stesso del blog che qui parliamo soprattutto di cibo, di eccellenze gastronomiche  e di tutto quello che ruota intorno a questo mondo, ma proprio per questo motivo non ci si può esimere dal ricordare su queste pagine che sabato 29 novembre è  la 18° Giornata Nazionale della Colletta Alimentare.
Da anni in questa occasione vediamo nei nostri supermercati squadre di volontari che raccolgono cibo per persone disagiate. E'  importante in questo momento storico più che in altri di non trascurare questo evento. Tutto il cibo che viene raccolto, nella scelta di cosa donare bisogna privilegiare quello confezionato a lunga scadenza, sarà ridistribuito durante l'anno a coloro che ne hanno bisogno. Ecco perchè é importante che nessuno di noi trascuri la presenza degli operatori e metta nel suo carrello, anche solo qualche scatola di fagioli , un caffé in meno sarà un pasto per una persona che fame . La redazione 



venerdì 28 novembre 2014

Le Gustosità di Neria - La Torta ricciolina


Arrivano le feste! Prepariamo un dolce della tradizione emiliana, ma insolito:la Torta ricciolina. La Torta Ricciolina è uno dei dolci più antichi è un dolce molto elegante, ideale proposta durante i pranzi delle prossime festività. Sembra sia nato nel 1800 a Molinella, comune della provincia di Bologna. Infatti nelle pasticcerie di questo paese è molto facile trovare questo magnifico dolce ed è l'unico comune ad averne registrata la ricetta. La preparazione di questo dolce è un poco lunga ma niente di difficile... La torta risulterà non solo bellissima, ma anche ottima. Vi assicuro che ne varrà la pena lavorare qualche ora...È una torta che si conserva anche una settimana in frigorifero oppure si può tranquillamente congelare. 
La ricetta della TORTA RICCIOLINA 
Ingredienti per 6 persone (tortiera di 30 cm di diametro): per la pasta: 400 gr di farina 00, 4 uova, 2 cucchiai di zucchero semolato, 1/2 bicchierino di liquore all'anice; per la farcia: 200 gr di zucchero, 200 gr di mandorle, 200 gr di cedro, 100 gr di burro, 1 cucchiaio di cacao amaro in polvere, 100 gr di burro, la scorza grattugiata di 1 limone Come prima cosa preparare il trito per farcire la torta; tritare con il coltello le mandorle e il cedro candito non troppo finemente. Si devono sentire scrocchiate sotto i denti... Mescolare il tutto all’interno di una ciotola insieme allo zucchero, il cacao e la scorza del limone grattugiata. Preparare la pasta e con il mattarello stendere una sfoglia sottile. Quando sarà asciutta metà tagliarla con un coltello in tagliatelline sottilissime simili a "capelli d'angelo " e con l'altra metà foderare la tortiera precedentemente imburrata ed infarinata. Coprire con circa  
metà della farcia di mandorle e cedro e metà tagliatelline, poi ancora farcia e per finire tagliatelline. Cospargere la superficie con i 100 gr di burro a fettine.
Cuocere la torta nel forno già caldo a 160 gradi per circa 1 ora, controllando la cottura più volte e facendo attenzione che le tagliatelline non diventino troppo scure; nel caso coprire la teglia con carta forno.Sfornare la torta e a caldo cospargerla con qualche goccia di alchermes. Fare raffreddare la torta e prima di tagliarla bagnare ancora un poco con alchermes o con altro liquore a piacere poi spolverizzare con abbondante zucchero a velo.




Per un grande dolce ecco un grande abbinamento, da concedersi per le prossime feste...PICOLIT, prezioso, eccellente e raro, quasi introvabile vino autoctono friulano. La produzione annua di questo nettare è molto bassa, circa 500 ettolitri. La ridotta produzione di questo vino è considerata quasi un miracolo della natura, se si pensa all'aborto floreale spontaneo che la pianta subisce, per cause legate al vitigno ma anche al clima della zona. Molti fiori della vite di Picolit non si trasformano in frutti, lasciando quindi spazi vuoti tra i pochi acini che portano a termine la maturazione. L'uva è a maturazione tardiva, molto ricca di componenti aromatiche e zuccheri.Il colore è giallo dorato, ambrato, intenso. Il profumo ha note di fiori di campo, di mandorla, pesca gialla molto matura, scorza di arancia candita, acacia, albicocca matura e castagna. Il gusto è di frutta candita, fichi appassiti, miele di tiglio e vaniglia che si mescolano con armonia agli aromi già percepiti al naso. È un vino da meditazione che si abbina magnificamente a questa torta dai sapori equilibrati e complessi. Servirlo in un calice a tulipano ad una temperatura di servizio 12 gradi. Buon lavoro e buon appetito! Neria Rondelli
Mata Heri augura buon ascolto con Whatever you want – Status Quo
https://www.youtube.com/watch?v=OVr9mHlUOuw


venerdì 21 novembre 2014

Le Gustosità di Neria - La zuppa imperiale



"Un mestolo di bontà" , ecco come definire la pietanza di questo venerdì: la zuppa imperiale.
Un buon brodo di carne è il punto di partenza poi basta cuocerci dentro tagliolini, passatelli, crêpes o la zuppa imperiale per un primo ricco dal sapore di una volta.
La Zuppa Imperiale si prepara in un lampo e piacerà a tutti grandi e piccini ve lo assicuro.
La ricetta della Zuppa Imperiale 
Ingredienti per 4 persone: 4 uova, 4 cucchiai di farina, 4 cucchiai di parmigiano reggiano grattugiato, 80 gr di burro, 1 pizzico di noce moscata, 1 pizzico di sale, 1/2 cucchiaino di dose per torte salate Montare le uova con un pizzico di sale fino ad ottenere una spuma. Solo quando il composto sarà abbastanza soffice aggiungere la farina setacciata, il parmigiano, la noce moscata. Mescolare molto bene tutti gli ingredienti ed infine incorporare il burro fuso. Mescolare ancora fino ad ottenere un composto morbido e liscio. Imburrare una teglia, infarinarla e versare il composto.
Cuocere in forno caldo per 15 minuti a 180 gradi.
Lasciare raffreddare e tagliare a strisce dello spessore di 1 cm da dividere in cubetti. La Zuppa Imperiale si cuoce nel brodo bollente ed è cotta quando viene a galla.
E ' importante servirla caldissima!

L'abbinamento: OFITHE PECORINO Offida Denominazione di Origine Controllata e Garantita Pecorino, vino ottenuto dal vitigno autoctono, raro e di carattere che cresce nelle marche zona Ascoli Piceno. Alla vista è limpido, di un bel colore giallo paglierino brillante. Ha profumi di mela, fiori selvatici. Secco ma morbido, caldo,  persistente, equilibrato bene si abbina ad un primo piatto con tanto sapore di formaggio e spezie. Temperatura di servizio 10 - 12 gradi.
Buon lavoro e buon appetito ! Neria Rondelli
Mata Heri augura buon ascolto con Badge - Cream

mercoledì 19 novembre 2014

A Bologna fine settimana tra enologia e cibo


Dal 22 al 24 novembre 2014 ritorna per la seconda volta a Bologna ENOLOGICA 2014, salone del vino e dei prodotti tipici dell' Emilia Romagna. Questa importante manifestazione enogastronomica, nata e cresciuta a Faenza, si è trasferita nel capoluogo regionale l'anno scorso. ENOLOGICA si conferma la più importante manifestazione enogastronomica della regione Emilia Romagna che da quest'anno sarà gestita dall'Enoteca Regionale Emilia Romagna ente di promozione del settore con visibilità internazionale. ENOLOGICA sarà la vetrina per 140 tra produttori e cantine che, attraverso il vino e il cibo,  racconteranno la storia delle 9 province come un viaggio  lungo la via Emilia, strada che attraversa e unisce le città. A completare il programma di ENOLOGICA: Il TEATRO dei CUOCHI, ospitato in alcuni luoghi del centro cittadino, il CARAVANSERRAGLIO, spazio di dibattito e testimonianza ispirato a un luogo simbolo della cultura persiana, allestito per la sosta delle carovane e l'incontro dei viaggiatori. In questa edizione ci sarà una novità: GENIUS LOCI, spazio creato per scoprire e conoscere produttori e materie prime espressione dell'identità e della cultura dell'Emilia Romagna. Anche in questa edizione di ENOLOGICA 2014, Ascom ha rinnovato la sua partnership alla manifestazione con l'obiettivo di continuare a valorizzare i prodotti dell'Emilia Romagna e di sfruttare questa occasione come ottimo lancio e volano per Expo 2015. Per maggiori informazioni consultare www.enologica.org
Neria Rondelli