venerdì 31 gennaio 2014

Pia, la rocker e Beatrice, l'erbana per RockandFood a MINERBIO il 1 febbraio.

Ecco il primo evento Rockand Food di quest’anno !
Pia, la rocker e Beatrice Calia , l’erbana, insieme protagoniste di una serata al femminile.
Sabato 1 febbraio la cantautrice Pia Tuccitto, in arte PIA, per la prima volta calcherà il palco di un teatro per  presentare  il nuovo singolo “7 Aprile” e festeggiare il suo  compleanno con i fans.
Prima di lei la chef “erbana” Beatrice Calia, sarà l’autrice di un buffet di benvenuto che accoglierà gli ospiti prima del concerto. Il suo buffet natural green, offerto nel prezzo del biglietto, conquisterà gli ospiti per la sua genuinità, originalità e salubrità. Appuntamento alle ore 20.30 Palazzo Minerva a Minerbio - Bologna.

Tutto questo è stato possibile grazie alla collaborazione di Natura Sì  che ha  messo a disposizione le materie prime e all’ azienda  Zuffa con i suoi vini biologici.
Info e prenotazioni 335 7900198.
La redazione 

giovedì 30 gennaio 2014

Il Consorzio del Parmigiano reggiano presenta il bilancio e un kit da degustazione


Nuova veste pubblicitaria per il re dei formaggi “il Parmigiano-reggiano”, eccellenza della gastronomia italiana,che ha scelto la rete per comunicare, sbarcato su facebook quasi in sordina, ha oggi più di 285.000 contatti. Su questa linea, il Consorzio del Parmigiano Reggiano ha approntato un nuovissimo kit degustazione denominato Parmigiano Reggiano Academy. Per saperne di più basta aprire il link http://shopacademy.parmigiano-reggiano.it/ e vi troverete catapultati in un corso di formazione sensoriale sul web, che vi permetterà di mettere in pratica tutti gli insegnamenti che verranno attuati nel primo corso e che potrete condividere con altri attraverso un viaggio nel tempo, quello delle quattro importanti stagionature del Parmigiano reggiano: dalla dolcezza del prodotto giovane fino all'unicità del gusto del super stagionato. Direttamente dal web poi sulla vostra tavola il kit che contiene tutto quello che serve per una degustazione completa, ovvero 4 pezzi da 250 gr di Parmigiano Reggiano nelle diverse stagionature (14, 24, 33 e 50 mesi), un coltellino a mandorla in acciaio e legno pregiato per scagliare, una guida alla degustazione.
Sul sito anche un ricettario che suggerisce piatti ispirati al concetto dello spreco zero, filosofia che il Consorzio persegue per tutta la filiera produttiva.
Il kit degustazione ed il ricettario non seguono la normale distribuzione, ma sono in vendita esclusivamente on line.
In questi giorni è stato presentato il bilancio consuntivo 2013 del Consorzio: il presidente del Giuseppe Alai, ha dichiarato“...una ripresa - quella della vendita di Parmigiano-reggiano - che nel mese di dicembre ha fatto segnare il migliore risultato dell’anno (9,05 euro/kg), ulteriormente confortata dalle quotazioni della Borsa comprensoriale (che ha sede a Parma), che in quest’avvio di 2014 hanno segnato punte massime di 9,40 euro/kg e con minimi mai al di sotto dei 9 euro/kg” . Il direttore del Consorzio, Riccardo Deserti, afferma: “ Uno dei grandi obiettivi del Consorzio per il 2020 è di portare la quota delle esportazioni al 50% sul totale”.
Ai vertici delle classifiche dell’export restano Francia (con una quota del 19%), Regno Unito (17,1%), Germania (16,9%) e USA (16,5%), Canada, Giappone e Svizzera seguiti, un po' più a distanza da paesi “nuovi” come Brasile, Indonesia, Arabia Saudita, Kuwait, Messico, India, Russia e Corea del Sud.
Clara Cremonini

sabato 25 gennaio 2014

I Rhum Agricoli La Mauny ora distribiuti da Rinaldi Importatori

Martinica 
La foto non ha bisogno di commenti e in queste giornate piovose pensare alla Martinica ci rinfranca e ci scalda il cuore, così come il suo rum scalda e rende piacevoli le nostre serate.
Perché parlare di rum , perché  da quest’anno la Rinaldi Importatori distribuisce in Italia i Rhum agricoli La Mauny.
Il nome La Mauny deriva da quello di Ferdinand Poulain, Conte de La Mauny, che nel 1749 acquistò le piantagioni di canna da zucchero nella parte più meridionale dell’isola della Martinica. La distilleria, che oggi appartiene al gruppo francese BBS, si trova nelle immediate vicinanze delle piantagioni; il succo può essere estratto dalla canna da zucchero il giorno stesso del raccolto, per poi proseguire con la fermentazione e la distillazione. Durante la stagione della raccolta, La Mauny ritira e lavora circa 10.000 tonnellate di canna da zucchero sui 120 ettari di proprietà, mentre altre 18.000 tonnellate sono acquistate dai produttori locali. La Mauny è una delle poche distillerie che tosta ancora i barili prima di assemblarli; grazie alle particolari condizioni climatiche locali, l’invecchiamento dei suoi Rhum è molto più rapido, con effetti fino a tre volte più accentuati rispetto all’invecchiamento nel continente europeo.


Ecco le proposte  La Mauny:
Rhum Agricolo Bianco – A.O.C. Martinique , è rotondo e aromatico, decisamente morbido.
Rhum Agricolo Ambrato 1749 – A.O.C. Martinique  morbido e rotondo al palato, svela sentori di zucchero, di toffee e di vaniglia.
Rhum Agricolo VO – A.O.C. Martinique è un distillato da meditazione.
Rhum Agricolo VSOP – A.O.C. Martinique rotondo, morbido e strutturato al palato, ha sentori di zucchero, spezie e arancia, intessuti a ricordi di confettura di frutta.
Rhum Agricolo XO – A.O.C. Martinique è un distillato da meditazione di lunghissima persistenza, coniuga raffinatezza e intensità.
Spicy Mauny  ha  un colore ambrato intenso con un bouquet ampio e profondo di spezie della Martinica.
Per info www.rinaldi.biz.  Livia Elena Laurentino



martedì 21 gennaio 2014

Lucia Antonelli e Claudio Sordi in finale per la sfida con Modena sul tortellino .


Palazzo Re Enzo è stato teatro della seconda serata delle primarie del tortellino che ha visto confrontarsi sul tema del tradizionale la Taverna del Cacciatore capitanata da Lucia Antonelli, Polpette e crescentine, la Bottega di Franco e Franco Rossi con Lino Rossi, rientrato in campo dopo un leggero infortunio, ma molto agguerrito.

Per la sezione creativa si sfidavano La piazzetta con Claudio Sordi, Al Cambio con Massimiliano Poggi e il Ristorante Tre Leoni .

Tutte le portate servite agli oltre cento partecipanti, erano come di consueto accompagnate da sette aziende vinicole di Colli Bolognesi: Montecchio Isolani, Cinti, Gaggioli, Corte d’Aibo, Erioli, il Monticino e La Mancina.








Per concludere in dolcezza una zuppa inglese nella versione di Gino Fabbri con una gelatina di alchermes.

Al termine della serata la giuria popolare ha decretato che ad affiancare Ivan Poletti e Dario Picchiotti, il prossimo lunedì contro i modenesi, saranno Lucia Antonelli con il suo tortellini tradizionali in brodo di gallina e Claudio Sordi tra i creativi con i suoi tortellini tradizionali cacio e pepe con polvere di olive taggiasche e funghi disidratati. 

Arrivederci al prossimo lunedì.
Livia Elena Laurentino

venerdì 17 gennaio 2014

Torna domenica 19 l’appuntamento annuale con il Torcolato a Breganze

Treccia di tralci

Immancabile l'appuntamento che, domenica 19 gennaio, offre Breganze, cittadina a pochi chilometri da Vicenza e " patria" del Torcolato, pregiato vino passito che ha in questo territorio le sue origini già nel XVII secolo.
E' l'uva Vespaiola, autoctona di questa zona, che per l'85% costituisce l'uvaggio di questo nettare. I tralci di vite con i grappoli, dopo la vendemmia, per alcuni mesi vengono messi ad appassire appesi alle travi,  tutti intrecciati e solo nel mese di gennaio avviene la spremitura, ma ci vorranno ancora  due anni prima che il Torcolato sia pronto per essere apprezzato da un palato da intenditore.

Lo scorso anno per me è stata la prima volta e oltre alla visita alle cantine dei 16 produttori che costituiscono il consorzio, ho partecipato ad una degustazione con abbinamenti a diverse tipologie di formaggio. Esperienza indimenticabile !

Per la 19 esima edizione della Prima del Torcolato, (questo il nome dell'evento n.d.r.)  la giornata avrà inizio con una visita - degustazione attraverso le cantine che appartengono al Consorzio, poi nella piazza principale, dove sono in vendita i prodotti tipici,  nel primo pomeriggio, dopo la sfilata della Confraternita Magnifica Fraglia del Torcolato si darà il via alla realizzazione del "rossolo" , la più lunga treccia mai fatta, che mani rapidissime intrecciano alla velocità di un metro al minuto, e che successivamente viene poi appesa al campanile della chiesa parrocchiale. 


Sempre in piazza verso le 16.00 i grappoli appassiti  verranno spremuti , come consuetudine, con un torchio degli anni '30  I primo mosto verrà distribuito fra gli astanti  e il resto diventerà ottimo Torcolato. 

Quest'anno si festeggiano anche i 40 anni dell' assegnazione della D.O.C.
Livia Elena Laurentino

martedì 14 gennaio 2014

Ivan Poletti e Dario Picchiotti sono gli chef vincitori del primo turno delle "primarie" del Tortellino.

Sono  under 40 i primi due chef selezionati che difenderanno la bolognesità del tortellino alla disfida con Modena, insieme ad altri tre colleghi  scelti tra quelli che lunedì 20 replicheranno l'appuntamento a Palazzo Re Enzo. Ieri sera il Salone del Podestà ha ospitato la gara tra sette chef che hanno presentato al pubblico il proprio tortellino, quattro in versione tradizionale e tre creativa. Ivan Poletti ha primeggiato con un Tortellino tradizionale in brodo d ue grasso e cappone sbaragliando i colleghi dei ristoranti, mentre Dario Picchiotti, titolare della Trattoria di Sacerno, ha impegnato la sua creatività per donare all'ombelico di Venere un tocco nuovo che nella sua versione impreziosita da una selezione di tartufi, gli fatto meritare la vittoria.
La nota dolce della cena era firmata da Gino Fabbri pasticcere che ha offerto un tiramisu speciale con dischi di pate a biscuit e polvere di caffè affiancata da un tortellino realizzato con pasta di mandorle al posto della sfoglia, ripeno di mandorle e nocciole in " brodo di vaniglia".
Livia Elena Laurentino



domenica 5 gennaio 2014

Le Gustosità di Neria - Onde di creme per festeggiare la Befana

Arriva l'Epifania. Una fetta tira l'altra...di panettone o di pandoro,ma anche di una buona ciambella. Fino a ieri servite fragranti, oggi, in occasione dell'ultima giornata di festa, le rendiamo più ghiotte e scenografiche da una trovata facile facile...un'onda di crema.
La ricette delle creme:
al cioccolato 
ingredienti per 4 persone
200 gr di cioccolato fondente, 1 dl di panna da montare, 2 cucchiai di zucchero semolato, 1 cucchiaio di zucchero vanigliato Raccogliere in una casseruola di acciaio il cioccolato a pezzetti, unire 1/2 bicchiere di acqua, lo zucchero sia semolato che vanigliato e mettere su fuoco basso. Fare cuocere per circa 10 minuti mescolando. Il cioccolato dovrà fondere ma non bollire. Fuori dal fuoco incorporare a poco a poco la panna (non montata). Tagliare a fette il panettone o il pandoro e versar o sopra un poco della crema calda. La rimanente servirla a parte.
al pistacchio 
ingredienti per 4 persone
50 gr di pistacchi, 4 tuorli, 4 cucchiai di zucchero, 1/2 lt di latte, 1 dl di panna Abbrustolire i pistacchi in una padella antiaderente, farli raffreddare e tritarli finemente. Unire la polvere di pistacchi al latte e portare ad ebollizione. A parte montare a crema i tuorli con lo zucchero e incorporare a filo il latte caldo mescolando con una frusta. Cuocere a bagnomaria fino a quando la crema velerà il cucchiaio. Lasciare raffreddare quindi incorporarvi la panna semimontata. Tagliare i dolci a fette e versarvi sopra la crema.
allo zabaione al vino santo
ingredienti per 4 persone
4 tuorli, 4 cucchiai di zucchero, 1 bicchiere di Vino Santo In un pentolino di acciaio montare con una frusta i tuorli con lo zucchero. Deve risultare una crema densa e morbida. Aggiungere alla crema di uovo il Vino Santo, mescolare ancora molto bene e cuocere a bagnomaria continuando a mescolare fin quando la crema di zabaione diventerà densa e gonfia. Servire la crema calda sulle fette di panettone o pandoro.


Gustiamo i dolci e le creme con calici di Vino Santo, vino passito ottenuto dal vitigno autoctono Nosiola prodotto nel Trentino da non confondere con il Vin Santo toscano.
Buon lavoro e buon appetito! Neria Rondelli

Mata Heri augura buon ascolto con Man! I feel like a woman 
 Shania Twain
  http://www.youtube.com/watch?v=ZJL4UGSbeFg

sabato 4 gennaio 2014

C’è musica in cucina - Gian Luca Gorini



 La cucina è emozione ...e la musica cosa ti dà ?
In realtà sono un musicista mancato,  nel senso che da piccolo avevo un piccolo problema cardiaco, e quindi non potevo giocare a calcio come tutti i bambini, per cui ho studiato musica per  più di 10 anni. Ho frequentato il conservatorio e ho anche suonato nella banda del paese.
Purtroppo crescendo, dico purtroppo perché ho dovuto tralasciare questa mia passione a favore della professione , anche se la musica fa parte della mia vita e tuttora sono un grande appassionato, anche se non la pratico più .

Che strumento suonavi ?
Suonavo il trombone a tiro .

Che musica  ascolti?
Jazz, easy jazz e  il rock , i generi musicali in cui l’uomo mette il suo sentimento, un po’ come faccio io nel mio lavoro in cui metto la passione .

Artista preferito?

Daniele Silvestri, anche se esula dal rock , credo che nella sua musica ci sia davvero un’anima e un sentimento molto forte. 

Livia Elena Laurentino

Saliro' - Daniele Silvestri