giovedì 30 gennaio 2014

Il Consorzio del Parmigiano reggiano presenta il bilancio e un kit da degustazione


Nuova veste pubblicitaria per il re dei formaggi “il Parmigiano-reggiano”, eccellenza della gastronomia italiana,che ha scelto la rete per comunicare, sbarcato su facebook quasi in sordina, ha oggi più di 285.000 contatti. Su questa linea, il Consorzio del Parmigiano Reggiano ha approntato un nuovissimo kit degustazione denominato Parmigiano Reggiano Academy. Per saperne di più basta aprire il link http://shopacademy.parmigiano-reggiano.it/ e vi troverete catapultati in un corso di formazione sensoriale sul web, che vi permetterà di mettere in pratica tutti gli insegnamenti che verranno attuati nel primo corso e che potrete condividere con altri attraverso un viaggio nel tempo, quello delle quattro importanti stagionature del Parmigiano reggiano: dalla dolcezza del prodotto giovane fino all'unicità del gusto del super stagionato. Direttamente dal web poi sulla vostra tavola il kit che contiene tutto quello che serve per una degustazione completa, ovvero 4 pezzi da 250 gr di Parmigiano Reggiano nelle diverse stagionature (14, 24, 33 e 50 mesi), un coltellino a mandorla in acciaio e legno pregiato per scagliare, una guida alla degustazione.
Sul sito anche un ricettario che suggerisce piatti ispirati al concetto dello spreco zero, filosofia che il Consorzio persegue per tutta la filiera produttiva.
Il kit degustazione ed il ricettario non seguono la normale distribuzione, ma sono in vendita esclusivamente on line.
In questi giorni è stato presentato il bilancio consuntivo 2013 del Consorzio: il presidente del Giuseppe Alai, ha dichiarato“...una ripresa - quella della vendita di Parmigiano-reggiano - che nel mese di dicembre ha fatto segnare il migliore risultato dell’anno (9,05 euro/kg), ulteriormente confortata dalle quotazioni della Borsa comprensoriale (che ha sede a Parma), che in quest’avvio di 2014 hanno segnato punte massime di 9,40 euro/kg e con minimi mai al di sotto dei 9 euro/kg” . Il direttore del Consorzio, Riccardo Deserti, afferma: “ Uno dei grandi obiettivi del Consorzio per il 2020 è di portare la quota delle esportazioni al 50% sul totale”.
Ai vertici delle classifiche dell’export restano Francia (con una quota del 19%), Regno Unito (17,1%), Germania (16,9%) e USA (16,5%), Canada, Giappone e Svizzera seguiti, un po' più a distanza da paesi “nuovi” come Brasile, Indonesia, Arabia Saudita, Kuwait, Messico, India, Russia e Corea del Sud.
Clara Cremonini