domenica 27 aprile 2014

Le Gustosità di Neria - La torta degli "addobbi "

Oggi 27 aprile è la domenica in Albis e prepariamo la Torta di Riso, detta anche Torta degli Addobbi , che appartiene alla tradizione culinaria bolognese. Questo dolce veniva preparato appunto, durante la "Festa degli Addobbi", ovvero la domenica in Albis la prima dopo Pasqua dove era usanza, nelle parrocchie bolognesi, esporre alle finestre, in segno di festa, dei drappi colorati durante il passaggio della sacra processione con l'immagine del Corpus Domini. In questa occasione le case dei parrocchiani erano aperte alle visite degli amici e conoscenti e agli ospiti si offrivano piccoli rombi di torta di riso infilati in uno stecchino. Naturalmente ogni famiglia bolognese ha la propria ricetta che può variare in qualche ingrediente dalla ricetta depositata alla Camera di Commercio ma il risultato sarà sempre eccellente. La ricetta che vi scrivo è quella della mia nonna che vi assicuro è buonissima e anche molto facile da fare.
Ricetta della Torta di riso:
Ingredienti per 1 lt di latte,125 gr di riso, 300 gr di zucchero semolato, 100 gr di zucchero vanigliato, 7 uova intere, 200 gr di mandorle, 150 gr di cedro candito, 200 gr di amaretti, buccia grattugiata di 1limone, 1 bicchierino di liquore mandorla amara, 1 pizzico di sale Fare bollire il latte, aggiungere il riso, la scorza grattata del limone, il pizzico di sale, lo zucchero vanigliato. 
Fare cuocere il riso facendo assorbire quasi completamente il latte e lasciare raffreddare. 
Nel frattempo sbattere le uova con lo zucchero semolato, incorporare le mandorle e il cedro tritato, gli  amaretti frantumati finemente. Mescolare bene ed aggiungere il composto al riso raffreddato. 
Mettere il composto in una teglia imburrata e spolverizzata con pan grattato; l'impasto deve essere di 3-4 cm. Cuocere in forno scaldato a 180 gradi per 20 minuti, poi continuare la cottura per altri 40 minuti a 160 gradi.Quando si formerà un crosticina croccante di colore caramello togliere dal forno, lasciare intiepidire e bagnare la superficie con il liquore mandorla amara dopo aver fatto dei piccoli fornelli i con uno stecchino. 


Tagliare la torta rigorosamente a losanghe e servirla con calici di Romagna Albana Spumante DOC, vino spumante da dessert , piacevolmente dolce, morbido ed elegante, fresco e sapido con sentori di frutta e cannella. Servirlo molto fresco, 4 - 6 gradi, in calici a forma di flauto.
Buon lavoro e buon appetito ! Neria Rondelli

sabato 26 aprile 2014

HEY JOE 10°edizione - 26 e 27 aprile a Bologna

Pia Tuccitto con gli Skiantos - WeloveFreak
Sarà come sempre una grande festa all'insegna della solidarietà quella che l'associazione HEY JOE, capitanata da Valerio Negroni, realizza da ormai 10 anni in Piazza Maggiore a Bologna per ricordare a tutti i cittadini la figura di Padre Marella, grande benefattore della città. Il francescano che ha dedicato tutta la sua vita ai bambini ed ai ragazzi bisognosi, ma anche alle pesone indigenti, verrà ricordato con una grande festa della musica che vuole sensibilizzare anche la città a proseguire la sua opera. Sabato 26 dalle 15.30 fino alle 24.00 sul grande palco allestito in Piazza Maggiore si alterneranno oltre 200 artisti bolognesi e non, dalle prime rock band degli anni '60 a quelle dei giorni nostri, per un grande tributo con un intermezzo dedicato alla danza e a diverse attività sportive.
Domenica 27 alle 10 Padre Gabriele celebrerà la messa solenne in San Petronio e alle 12.30 nel cortile di Palazzo d'Accursio verranno serviti 250 pasti, a cura della CAMST, alle persone bisognose. A seguire nel pomeriggio e per tutta la sera fino a mezzanotte tornerà la musica con una gigantesca carrellata di grandi artisti, come la serata precedente, con  Jimmy Villotti, Fio Zanotti, Pia Tuccitto, Gli Skiantos, Ugo Rapezzi, Federico Poggipollini, Marco Nanni , Gatto Panceri, Rudy Trevisi, Serse Mai, Ricky Portera ed anche comici come Marco Dondarini, Simone Merini e  moltissimi altri.
Livia Elena Laurentino

venerdì 25 aprile 2014

Le Gustosità di Neria - Vignarola Romana

Ho gustato questa pietanza qualche giorno fa in una tipica trattoria romana e ne sono rimasta entusiasta. Si chiama così perché molti degli ingredienti in passato venivano coltivati tra le vigne. È una ricetta vegetariana a base di carciofi romaneschi, piselli e fave.
La Vignarola romana  può essere servita come un secondo piatto ma può essere anche un antipasto o un sostanzioso contorno. Si prepara nel periodo primaverile essendo preparata con tutte verdure di stagione.
C'è anche una versione non vegetariana che prevede l’aggiunta di guanciale stufato insieme ai cipollotti. La preparazione è semplice e veloce. Le verdure devono risultare croccanti quindi la cottura é breve.
La ricetta della Vignarola romana:
Ingredienti per 4 persone:
2 carciofi romaneschi, 300 gr di piselli freschi sbucciati, 300 gr di fave sbucciate, 200 gr di lattuga romana, 2 cipollotti novelli, 2 cucchiai olio extravergine di oliva, sale, pepe a piacere, 40 gr di guanciale nella versione non vegetariana. Affettare e fare appassire a fuoco basso e a lungo i cipollotti con l'olio extravergine di oliva. Aggiungere la lattuga romana tagliata a listarelle sottili ed i carciofi, precedentemente puliti e tagliati a spicchi. Mescolare bene, salare e a piacere aggiungere pepe fresco.


Coprire con coperchio e cuocere a fuoco bassissimo per 10 minuti circa aggiungendo qualche cucchiaiata di acqua se necessario. Aggiungere poi i piselli e le fave e continuare la cottura per circa 20 minuti.
Se le verdure sono fresche la Vignarola romana sarà pronta in 30 minuti circa. Servire la pietanza calda o tiepida, come secondo piatto, accompagnata da fette di pane abbrustolito o come antipasto ma in porzioni più piccole.

Il vino in abbinamento: Frascati Superiore DOCG, vino bianco dal colore giallo paglierino,
caratteristico, secco, sapido, vellutato dal profumo delicato ma intenso.
Temperatura di sevizio : 10 - 12 gradi.
Buon lavoro e buon appetito !Neria Rondelli

giovedì 24 aprile 2014

Fish&Chef dall' 1 all' 8 maggio sul Lago di Garda

Riparte la staffetta enogastronomica denominata Fish&Chef che ospita chef stellati nelle più suggestive località del Lago di Garda all’inizio di maggio. Tocca a Malcesine, impugnare il testimone giovedì 1 maggio, con l’inaugurazione al Palazzo dei Capitani alle 11.00 per proseguire alla 20.00 con la cena all’hotel Bellevue San Lorenzo a cura di Luigi Taglienti del ristorante Trussardi alla Scala  di Milano.
 Il 2 maggio si prosegue a Garda all’hotel Regina Adelaide, dove sarà  ospite lo chef Alberto Tonizzo, del ristorante Al Ferarut di Rovignano di  Udine. Il 3 ritorno a Malcesine, all’Hotel Baia Verde, si esprime lo chef  Felice Lo Basso del ristorante Alpenroyal  di Gardena . Il 4  sarà la volta di Cavaion Veronese, all’ Hotel Villa Cordevigo Wine Relais con  Anthony Genovese del ristorante Il Pagliaccio di Roma . Il 5 maggio Fish & Chef si sposterà a Bardolino all’Hotel Aqualux, dove si potrà apprezzare lo stile di Mauro Uliassi del ristorante Uliassi di Senigallia
Infine la settimana si concluderà con una serata a Peschiera all’Hotel Corte Cavalli, in cui gli chef stellati del lago interpreteranno i prodotti tipici del loro territorio ai fornelli ci saranno
Leandro Luppi del ristorante Vecchia  Malcesine , Giuseppe D’Aquino del ristorante Oseleta dell’Hotel Villa Cordevigo Wine Relais,  Stefano Baiocco del ristorante Villa Feltrinelli di Gargnano, Gionata Bignotti del ristorante La Rucola di Sirmione, Paolo Cappuccio del ristorante Casa degli Spiriti di Costermano  e Andrea Costantini del ristorante  Regina Adelaide di Garda.     
La rassegna  Fish&Chef , che ha sempre riscosso un grande successo di pubblico, mira a valorizzare con la maestria degli chef stellati che vi partecipano, alcune eccellenze della riva veronese del Lago di Garda come il pesce di lago (ne esistono oltre 40 varietà, dalla  trota al  raro e delicato carpione solo al Garda), l’Olio Extravergine di Oliva Dop del Garda, la carne Garronese Veneta, l’asparago di Rivoli, il radicchio di  Verona, il riso Vialone Nano, i formaggi del monte Baldo e i vini: Bardolino, Valpolicella, Lugana, Custoza e Garda Doc.
Informazioni per il pubblico:  www.fishandchef.it
Le prenotazioni per le cene e i pernottamenti  devono essere effettuate direttamente negli alberghi.
Livia Elena Laurentino

venerdì 18 aprile 2014

Le Gustosità di Neria - Ancora carciofi ... con rigatoni !


Non possiamo rinunciare ad assaporare gli ultimi saporiti deliziosi carciofi. Crudi o cotti, da soli o abbinati ad altre verdure, farciti o incorporati a un sugo, sono protagonisti indiscussi della cucina italiana. Per quel loro sapore caratteristico, delicato e inconfondibile danno un tocco di eleganza alle pietanze. La ricetta che propongo é "vintage". L'ho ritrovata in un mio vecchio e ingiallito ricettario degli anni '80...di seguito la ricetta originale che prevede l'uso della panna,ingrediente tipico di quegli anni che io sostituisco con qualche cucchiaio di yogurt greco per rendere cremoso il sugo. 
La ricetta dei Rigatoni ai carciofi e maggiorana 
Ingredienti per 6 persone
500 gr di rigatoni, 1 scalogno, 5 carciofi, maggiorana fresca, prezzemolo, poca farina, dado vegetale, 50 gr di latte, 1/4 di panna, olio extravergine di oliva, sale, pepe
Pulire bene i carciofi, tenendo solo la parte tenera e tuffarli in acqua gasata fredda per non farli annerire.











                                                                                                                       

Tritare intanto lo scalogno e farlo rosolare in un poco di olio extravergine di oliva.
Aggiungere i carciofi tagliati fini, un pizzico di sale e lasciare insaporire bene. Dopo una decina di minuti cospargere con un pizzico di maggiorana fresca, il dado sbriciolato, un cucchiaio di farina, mescolare bene ed unire infine il latte, due cucchiai di yogurt greco e cuocere ancora per una decina di minuti circa.
Nel frattempo lessare al dente i rigatoni, scolarli e mantecarli nella padella con il sugo ai carciofi, un filo di olio extravergine di oliva .
Spegnere il fuoco e cospargere con prezzemolo fresco. Servire i rigatoni con parmigiano reggiano e pepe fresco a parte.

Il vino in abbinamento: Pinot Grigio il vino che deriva dalla mutazione del Pinot nero ed è stato proprio negli anni '80 e '90 uno dei vini più alla “moda” della produzione italiana. Ha un bel colore
giallo paglierino a volte ramato, odore intenso, gradevole e fruttato, sapore molto elegante ed armonico. Servirlo in calici a tulipano alla temperatura di 8-10 gradi.
Buon lavoro e buon appetito ! Neria Rondelli




Mata Heri augura buon ascolto con  Got The Feeling - Jeff Beck Group

https://www.youtube.com/watch?v=8x89Ia7svxo





















mercoledì 16 aprile 2014

ROCK CHEF CONTEST fino al 25 aprile




Non temendo la concorrenza ecco un nuovo concorso per i gastromaniaci  e pubblichiamo volentieri quanto ci è stato inviato.

Musica e cucina: due passioni che sono nel DNA degli italiani da sempre!
Proprio per questo Ricette Rock.com, insieme a Gibson Brands, ha deciso di lanciare un concorso per scoprire il miglior “Rock Chef”.
I concorrenti dovranno proporre una ricetta dedicata ad alcuni storici modelli Gibson che da sempre accompagnano la migliore musica rock: le chitarre Les Paul, Flying V, Firebird, Explorer, SG e il basso Thunderbird.
Partecipare è semplice, basta registrarsi sul sito www.ricetterock.com e inviare una ricetta dedicata agli strumenti Gibson alla mail contest@ricetterock.com entro il 25 aprile. Le ricette saranno votabili fino al 25 Maggio, poi una giuria deciderà le vincitrici tra le migliori 10.

L’autore della miglior ricetta riceverà come premio una mitica Gibson Les Paul con Min-ETune! Inoltre le altre ricette riceveranno gadget Gibson, Eastpak, Vans e magliette esclusive.
http://gibsoncontest.ricetterock.com

domenica 13 aprile 2014

Centomani Edizione 2014 lunedì 14 all'Antica Corte Pallavicina di Polesine Parmense (Pr)


Edizione 2013
Lunedì 14 aprile sarà una giornata davvero speciale perchè all’Antica Corte Pallavicina dei Fratelli Spigaroli, a Polesine Parmense, poco distante da Parma, com’è ormai consuetudine da diversi anni, che si radunino i protagonisti dell’enogastronomia dell’Emilia Romagna per la manifestazione denominata  Centomani, di questa terra.
Per protagonisti intendiamo non solo gli chef stellati e non, ma anche i prodotti e le eccellenze che questa terra fornisce a coloro che con grande professionalità rendono ancora migliori portandola sulle nostre tavole.


 Sarà non solo una grande festa, ma anche un momento importante di confronto e di approfondimento per chef, addetti del settore, gourmad, stampa specializzata e produttori. La stampa internazionale da tempo  tiene in grande considerazione la cucina italiana ed in particolare quella emiliano romagnola, in cui chef come Massimo Bottura, Nobel per l’alta cucina per White Guide Global Gastronomy Award 2014, con l’Osteria Francescana e le sue tre stelle Michelin, è stata proclamata fra i 3 migliori locali del globo. L’appuntamento è organizzato da CheftoChef emiliaromagnacuochi www.cheftochef.eu, l’associazione di cuochi e patron dell’Emilia Romagna, presieduta da Igles Corelli, e con la vicepresidenza di Massimo Bottura.
Si susseguiranno diversi incontri tematici che avranno inizio alle ore 10.00 con :
- La formazione: le regole per dar valore ai mestieri della ristorazione e a seguire
- L’Emilia-Romagna nel mondo: FOOL una rivista che ci guarda.
- La storia: la cultura gastronomica del ‘900 come base su cui innestare la rivoluzione della cucina d’autore.
- La moda: la ristorazione crea tendenze, al pari della moda, ma con qualcosa in più…
- La salute: Oggi il buono fa bene… ma come lo si riconosce?
- La ricerca: per un atlante dei grandi prodotti dell’Emilia-Romagna: il progetto Oltre.
- La comunicazione: La ristorazione 3.0, nuovi modelli di comunicazione.
- Il futuro: Il valore di un territorio passa anche attraverso una ristorazione di qualità.

   Livia Elena Laurentino

sabato 12 aprile 2014

WeLoveFreak Concert gli amici e i colleghi ricordano Freak Antoni

Musica e non lacrime, probabilmente così Freak Antony avrebbe desiderato di essere ricordato nel giorno del suo compleanno. E così coloro che gli sono stati vicini, durante la sua intensa carriera artistica, coordinati da Oderso Rubini mercoledì 16 celebreranno quello che sarebbe stato il suo 60° compleanno con un grande concerto all'Estragon. Senza malinconia ma con il desiderio di pensare che Freak  sarebbe stato contento della grande adesione  dimostrata dai colleghi all' iniziativa. Saranno una trentina  gli artisti che si alterneranno sul palco supportati dalle tre formazioni che nei anni hanno condiviso la musica di Freak, sono dunque previsti :Eugenio Finardi, Luca Carboni, Omar Pedrini, Ricky Gianco, Claudio Lolli, Emidio Clementi (Massimo Volume), Marco Carena, Alberto Patrucco, Jimmy Villotti, Ariele (della band Pane Burro e Rock’n’roll), Grazia Verasani, Vittorio Marchetti (Obagevi), Capitan Catastrofe (Belli Fulminati nel Bosco), Stefano Bruzzone (Altera), Paco d’Alcatraz, Johnson Righeira, Phil Anka e Ted Nylon (Lino & i Mistoterital), Moreno Spirogi (Avvoltoi), Vince Ricotta (Powerillusi), Pia TuccittoRicky Portera, Maurizio Solieri, Brain, Eraldo Turra, Eros Drusiani e Teodoro Nanni (French Kiss & Aloha Aloha Beach).
Degli Skiantos faranno parte una ventina di musicisti, con nomi storici come Andrea della Valle (Andy Bellombrosa), Stefano Cavedoni (Stefano “Spisni” Sbarbo) e Andrea Setti (Jimmy Bellafronte) e sul palco a Luciano Manzalini. a presentare la serata che avrà inizio alle ore 20.00.
L'ingresso sarà probabilmente a offerta libera, se verrà confermato lo sponsor, che verrà destinata alla neo associazione WeLoveFreak, appena costituita, che oltre a valorizzare e divulgare il patrimonio culturale di Roberto Antoni, vuole supportare e dare voce alle culture alternative, oltre a curare un merchandising, riedizioni e ristampe dei dischi di Freak.Durante la serata sarà messa in vendita la rispampa del primo cofanetto di cinque 45 giri dell'artista in tiratura limitata di 300 copie.A WeLoveFreak ci si può associare  con soli 10 euro. Livia Elena Laurentino 

venerdì 11 aprile 2014

Le Gustosità di Neria - FIOR DI PANNA AL CARAMELLO


È il dolce ricordo dell'infanzia fatto con la panna fresca al posto del latte. L'aspetto è quello del creme caramel, come lo chiamano a Bologna ma  il sapore è più pieno eppure delicatissimo. Una volta  la panna fresca era quella ricavata dalla scrematura del latte bollito, che si usava in casa, oggi invece si usa la panna fresca confezionata , quella liquida da montare.Riporto la ricetta della mamma, ricetta di famiglia passata di generazione in generazione. Lo preparavano per i pranzi importanti o per le feste.
La ricetta del Fior di panna al caramello
ingredienti per 6 persone
6 uova intere, 1/2 litro di panna fresca da montare, 1 hg di zucchero semolato, 3 cucchiai di zucchero semolato per il caramello, 8 amaretti
occorrente: uno stampo liscio, col buco nel centro diametro cm 18 e altezza cm 10
In un recipiente mettere la panna, lo zucchero e gli amaretti e lasciare in infusione finché lo zucchero e gli amaretti siano completamente sciolti. Con un frullino montare bene le uova ed aggiungerle al composto di panna zuccherata con amaretti.

Nel frattempo preparare il caramello. Mettere sul fuoco a fiamma media lo stampo con 3 cucchiai di zucchero semolato; nel liquefarsi assumerà un colore biondo tendente al bruno.
Se si scurisce troppo allontanatelo immediatamente dalla fiamma perché lo zucchero potrebbe diventare amaro. Quando lo zucchero sarà ben liquefatto, con l’ apposita pinza ocon un canovaccio afferrare lo stampo e muovetelo in modo tale da far scivolare il caramello lungo le pareti e per rivestirle completamente. Fare molta attenzione a non bruciarvi...in questa fase lo zucchero è rovente come pure lo stampo.
Con un colino filtrare il composto e versarlo nello stampo già caramellato. Cuocere in forno a "bagno maria" stampo scoperto per 45 minuti circa a 170 gradi. Togliere dal forno, lasciare raffreddare un poco quindi mettete in frigorifero per diverse ore. Io solitamente lo lascio una notte intera. Sformarlo con delicatezza su un vassoio rotondo, cercando di non rompere il dolce.





Servire il Fior di panna al caramello irrorando ogni fetta col sugo. A questo dolce cremoso ma dal gusto pieno bene si abbina il Moscato di Noto DOC profumatissimo vino da dessert, di colore giallo paglierino intenso, aroma di moscato con sentori di frutta matura e note di frutta candita. Si trova in commercio nella versione naturale o liquorosa. Va servito in calici a tulipano a 8 -10 gradi.
Buon lavoro e buon appetito ! Neria Rondelli

Mata Heri augura buon ascolto con Bitter Sweet Simphony - The Verve








domenica 6 aprile 2014

Brazadela bolognese fatta bene per far del bene.


Stiamo parlando delle famose “brazadele” bolognesi, dolci tipici, preparate da Chris, Elisa, Maria Cristina - lavoratori disabili di OPIMM - affettuosamente guidati da Alessandra Spisni e dallo staff della Vecchia Scuola Bolognese, per presentare la campagna di raccolta fondi "BENFATTE - le brazadele buone che fanno del bene”.
Dal 3 aprile fino all'8 maggio le BENFATTE saranno in distribuzione a privati, circoli, aziende ecc., in cambio di una generosa offerta, per raccogliere la somma necessaria a ristrutturare l'impianto di condizionamento, le finestrature, i bagni e gli spogliatoi della sede del Centro di Lavoro Protetto OPIMM di Bologna,via del Carrozzaio 7.
Il Centro nasce nel 1845, quando P. Ignazio Lanzarini realizza il Pio Stabilimento dell'Immacolata Concezione di Maria (OPIMM) per la formazione professionale e la promozione dell'inserimento lavorativo delle persone in condizione di svantaggio sociale. Nel 1967, sotto la guida dell'ingegnere-sacerdote don Saverio Aquilano, l'OPIMM si occupa della formazione di giovani con disabilità mentali, favorendone l'integrazione sociale, anticipando metodi e strumenti diventati poi oggetto di significative riforme legislative.

Il primo laboratorio protetto è attivo dal 1969 poi, di tappa in tappa, ha esteso la propria attività a favore di persone traumatizzate e nel 2007 l'OPIMM ha aperto uno sportello di informazioni e primo contatto per gli immigrati, lavorando in stretto rapporto con programmi e interventi sia pubblici che privati del territorio.
Le BENFATTE si possono trovare a Bologna  presso la sede della Vecchia Scuola Bologna, in Via Galliera 11, nelle sedi OPIMM in Via del Carrozzaio 7 (tel.051-531211) e in Via Decumana 45/2 (tel.051-389754) previo accordo telefonico ed infine sul sito internet www.benfatte.it
L'importo della ristrutturazione si aggira attorno a 170.000 euro, e La Vecchia Scuola Bolognese, un baluardo della cucina di casa nel centro della città, è affiancata da altre aziende, pubbliche e private: Radio Bruno, Industrie Grafiche e Cartotecniche, Open Multimedia, Banca di Imola, Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna, Labanti e Nanni, S.C. Impresa Edile e Ing. Damiano Greto e con queste ha fiducia di raggiungere l'obiettivo.
Clara Cremonini

sabato 5 aprile 2014

La PIA TV inaugura il 7 Aprile con un FLASH MOB nell'etere

 Il 7 Aprile sarà un giorno memorabile nel mondo della musica italiana. In passato le radio inesorabilmente il 29 settembre trasmettevano la canzone dell'Equipe 84, ma il mondo del rock da qualche mese sottolineerà un'altra data.


www.roxybar.tv7 Aprile è il titolo dell’ultimo singolo di  Pia Tuccitto,uscito qualche mese fa e che grazie al gradimento delle radio ha raggiunto il 15° posto della classifica Indie e  lunedì prossimo tantissime radio in Italia trasmetteranno per un ideale FLASH MOB dell'etere il brano dell cantautrice toscana.
Pia per festeggiare questo successo ha deciso di inaugurare proprio in quel giorno la PIA TV, un canale streaming con cui dalle 19.00 alle 20.00 allo skype name: piatuccitto sarà possibile dialogare con la rocker.
In seguito su questo canale saranno sempre visibili anche tutti i suoi video.




Ma il filo diretto con i suoi fans non si interromperà alle 20.00 perchè alle 21.00 sarà in diretta con Red Ronnie nella trasmissione Barone Rosso sempre in streaming su www.roxybar.tv 






Per la diretta  su  PIA TV:
PIA TUCCITTO official Web site
http://www.piatuccitto.net/  nella GALLERY cliccare su PIA TV,
PIA TUCCITTO official Facebook page https://www.facebook.com/tuccittopia a destra nella casella PIA TV,
RockandFood  http://www.rockandfood.it/ nella HOME PAGE a destra.


venerdì 4 aprile 2014

Le Gustosità di Neria - Carciofi Fritti



Un antipasto caldo e sfizioso o un gustosissimo accompagnamento a piatti a base di carne. Per realizzare i carciofi fritti non si fa altro che acquistare degli ottimi carciofi; io compro solitamente le "mammole romane" ma vanno bene anche i "violetti toscani". Gli altri ingredienti, uova farina e olio di arachide in casa ci sono sempre. Prepararli è facilissimo serve solo un poco di pazienza nel pulire i carciofi poi tutto é fatto....si friggono e si mangiano caldi per esaltarne il gusto. È un fritto leggero, croccante esternamente ma morbido allo stesso tempo. 
La ricetta dei Carciofi fritti
ingredienti per 4 persone
Pulire i carciofi eliminando le foglie esterne e le punte. Dividerli a metà, eliminare la barba interna e tagliarli in circa 6 parti. Per evitare l'annerimento prima dell'impanatura, immergerli in una terrina con acqua fredda e limone. In una ciotola sbattere le uova con la farina e immergere i carciofi. Friggere i carciofi nell’olio bollente.Quando saranno dorati da entrambi i lati scolarli su una carta assorbente e spolverizzarli con un pizzico di sale. Una variante è quella di friggere i carciofi solo passati nella farina. Il procedimento ė lo stesso e il risultato è molto simile. Il vino in abbinamento. Con i carciofi è sempre un poco difficoltoso. Decisamente vino bianco: un buon spumante Franciacorta Satén, a chi non piacciono le bollicine....oppure un bianco con un buon affinamento come  un vino a base di Arneis (Arneis Blangé Langhe).  


Se i carciofi fritti li gustiamo come contorno ad una pietanza di carne, l'abbinamento sarà con un rosso... Primitivo Gioia del Colle DOC, rosso fermo alcolico (14°), colore rosso rubino profumo di ciliegie e susine mature, sentori di tabacco e liquirizia. L'equilibrio e la morbidezza dei tannini e i profumi di liquirizia fanno si che questo vino sia l'abbinamento ideale ai carciofi e le spezie che accompagnano solitamente la carne. Buon lavoro e buon appetito ! Neria Rondelli


Mata Heri augura buon ascolto con Paranoid - Black Sabbath 

giovedì 3 aprile 2014

Il Provolone Valpadana Dop protagonista l'8 aprile a Treviglio.


Appuntamento goloso, per chi si trovasse nel bergamasco il prossimo 8 Aprile.
Presso La Casa di Alti Formaggi, spazio appositamente allestito a Treviglio (BG) in  Via Roggia Vignola, 9, alle ore 18.00 si terrà il secondo dei tre appuntamenti con “I Protagonisti” del mondo lattiero caseario nazionale. 
L’incontro avrà come titolo: Il Provolone Valpadana DOP, l’originale si distingue dal generico. 
Un produttore di Provolone Valpadana, in collaborazione con il Consorzio di Tutela, racconterà agli ospiti tutte le peculiarità di un prodotto originale, soprattutto per le sue molteplici forme, nelle due tipologie di dolce e piccante, cui seguirà una degustazione di diverse stagionature.
A moderare l’incontro sarà il giornalista Maurizio Ferrari.
Per l’occasione saranno presentati, a cura di Monica Bianchessi (cuoca di Alice TV), piatti insoliti che preparerà con la consueta passione. 
L'obiettivo del Consorzio è quello di mettere a stretto contatto le aziende produttrici con il consumatore finale, che trovano presso la Casa di Alti Formaggi il luogo ideale per realizzare questo incontro.
L’ingresso è gratuito, previa iscrizione obbligatoria.
Per iscriversi agli eventi:   www.altiformaggi.com  – calendario 2014. Livia Elena Laurentino 


martedì 1 aprile 2014

ASCOLTA & CREA - Strudel ai sapori d'Inverno


 Ecco la ricetta vincitrice per la sezione ANTIPASTI 
di Federica Albertazzi di Pinzolo (TN)


si chiama Strudel ai sapori d'inverno e si fa così...

Ingredienti per 6 persone
per la pasta sfoglia :
500 gr di farina 00, 500 gr di burro a fiocchetti, 1 dl di acqua fredda, 20 gr di sale per la farcia 120 gr di radicchio rosso di Treviso, 1 scalogno, 80 gr gherigli di noce, 250 gr di crescenza, 80 gr di speck, 30 gr di grana trentino grattugiato o altro,  1 uovo, 1 pizzico di sale, pepe a piacere, 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva, 2 cucchiai di latte, semi di papavero.

Preparare prima di tutto la pasta sfoglia. Lavorare 250 gr di farina con 500 gr di burro a fiocchetti e preparare un panetto rettangolare. Allo stesso modo preparare il secondo panetto amalgamando 250 gr di farina, 1 dl di acqua fredda e il sale. Stendere questo ultimo panetto a rettangolo fino a raggiungere lo spessore di 1 cm;   spargere sopra con le nani il panetto di burro, ripiegare la pasta e stenderla con il matterello fino a incorporare tutto il burro. Ripiegare in tre, a qùadrato e riporre in frigo per mezz'ora. Ripetere ancora per almeno tre volte poi stendere la sfoglia a rettangolo e lasciarla riposare.
Procedere con la preparazione della farcia. In una padella soffriggere lo scalogno con l'olio e il radicchio tagliato a listarelle. Aggiustare di sale e pepe a piacere.Cuocere pochissimo.Il radicchio deve risultare ancora croccante.

In una ciotola mescolare la crescenza con l'uovo, aggiungere le noci tritate conservando alcuni gherigli per decorare lo strudel, lo speck tagliato a julienne, il formaggio grattugiato, sale e pepe. Disporre il ripieno nel centro della pasta sfoglia creando un filoncino. Tagliare delle strisce larghe 4 cm oblique rispetto la farcia. Ricomporre la pasta alternando le strisce, formando una treccia. 
Chiudere le estremità, spenellare lo strudel con il latte, cospargere con i semi di papavero e decorare con gherigli di noce. Cuocere in forno caldo a 180 gradi per 45 minuti. Servire caldo ma è ottimo anche tiepido.
Ispirato dalla canzone Good Mornig di Lionel Richie.