venerdì 20 giugno 2014

Le Gustosità di Neria - La Torta Rovesciata


Questa è la prima torta che ho cucinato e per questo le sono molto affezionata...è uno dei miei cavalli di battaglia insieme al rotolo di panna e fragole. È la torta che offro agli ospiti in ogni occasione, giusta per un buffet, una merenda o da regalare. Dalla ricetta originale ho apportato qualche modifica. Uso ananas fresco al posto dell'ananas in scatola, nocciole al posto delle noci e il risultato è davvero delizioso... una  torta fresca, semplice, senza grassi, adatta a tutte le stagioni che tutti possono mangiare. 
La  ricetta della Torta all'ananas e nocciole
Ingredienti: 3 uova, 100 gr di zucchero + circa 6 cucchiai di zucchero per il caramello, nocciole qb (devono riempire gli spazi vuoti delle fette di ananas, 8 fette di ananas fresco, 200 gr farina 00, 1 bustina di lievito, succo di limone 
Pulire ed affettare l'ananas; condirli con 2 cucchiai di zucchero e 2 cucchiai di succo di limone e lasciarlo riposare per almeno una mezza ora. Nel frattempo preparare  il caramello direttamente nella teglia. Quando il caramello sarà freddo posizionare nella teglia le fette di ananas e riempire gli spazi vuoti con nocciole, intere nel centro, pestate grossolanamente tra una fetta e l'altra. Mescolare i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere una crema, aggiungere il succo che ha formato l'ananas. Incorporare successivamente la farina, il lievito e per ultimo e molto delicatamente, gli albumi montati a neve. 
Versare l'impasto nella teglia ed infornare in forno già  caldo a 170 gradi per circa 30 minuti.
Sfornare la torta e girarla su un piatto ancora calda. Il vino in abbinamento...Vino Santo Cantina di Toblino (da non confondere con il Vin santo toscano). È un vino passito prodotto in Trentino-Alto Adige è ottenuto da un  vitigno autoctono trentino, il Nosiola, vitigno che nel Vino Santo si esprime ai suoi massimi livelli dando vita al "Passito per eccellenza”. Da gustare a 10-12 gradi di temperatura in piccoli calici a tulipano, il Vino Santo è un grande vino “da meditazione”, da degustare con attenzione per cogliere tutti i profumi e il sapore. 
È ideale in abbinamento ai dolci tipici trentini ricchi di nocciole e frutta, ma si esalta anche in accostamento a tutti i formaggi erborinati sia italiani che francesi o spagnoli. Il Vino Santo può  affinare in bottiglia senza problemi anche per decenni, dimostrandosi così uno dei vini più longevi in assoluto.
Buon lavoro e buon appetito! Neria Rondelli




Mata Heri augura buon ascolto con  Carolyn's finger - Cocteau twins 
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