martedì 29 luglio 2014

C'è Musica in cucina - Andrea Rambaldi chef

                
Giovane chef del Ristorante Tre Leoni di Bologna, città per eccellenza della musica d’autore che ha influenzato anche lui. Nato all’ombra delle due torri, ma  con la mamma fiorentina, la sua cucina rispecchia la tradizione emiliana con qualche influenza toscana,anche in omaggio alla nonna, ecco quindi che la cacciagione è tra le pietanze che ama cucinare, anche se ultimamente si dedica al pesce.


Mentre cucini ascolti la musica ?
In generale amo tutta la musica, ma mentre lavoro sono molto concentrato e  non accendo la radio, diversamente se sto cucinando in casa mia, allora mi concedo un piacevole sottofondo.
Il tuo genere preferito ?
Mi piace soprattutto la musica italiana, ma in particolare ascolto i cantautori come Lucio Dalla, Francesco De Gregori.
La canzone che ti fa sempre piacere riascoltare ?
E’ Caruso di Lucio Dalla, penso che sia un grande capolavoro che resterà immortale nel tempo. Livia Elena Laurentino


domenica 27 luglio 2014

Anche la Franciacorta ha il suo..."Eretico"


Si chiama EretiQ, l’eresia intellettuale di Mario Falcetti, ricercatore all’Istituto di San Michele all’Adige, dove è divenuto uno dei massimi esperti di zonazione ed è stato coordinatore del gruppo internazionale dell’OIV dedicato al “Terroir. L'esperto  ha guidato l’azienda Contadi Castaldi e, dal 2008, è direttore di Quadra. Eretiq è il frutto della profonda conoscenza del territorio, che Falcetti  ha maturato in questi anni, nasce da un 100% di Pinot e viene definito  “Diversamente Franciacorta”.
Il compito di Mario Falcetti è stato quello di valorizzare il vitigno più difficile della Franciacorta, per questo relegato ad una rappresentatività dei vigneti di poco più del 3% rispetto alla superficie totale della denominazione: il Pinot Bianco.
E’, infatti, l’unico Franciacorta a non utilizzare nell’uvaggio lo Chardonnay, che oggi rappresenta più dell’80% dei vigneti, scegliendo invece il blend di Pinot Nero e Pinot Bianco.
Il ruolo da protagonista è proprio giocato da quest’ultimo: "Questa varietà è sinonimo di eleganza, espressività. – spiega - Si tratta di un vitigno difficile, che dal punto di vista agronomico richiede attenzioni particolari ed è molto esigente. Tuttavia, se si trova nel territorio ideale, quale la nostra collina morenica, il vino acquista una particolare finezza".
Proprio per valorizzare questo carattere, Mario Falcetti ha deciso di evitare il passaggio in legno del Pinot Bianco, con l’obiettivo di mantenere l’integrità dell’espressione varietale ed eliminare ogni sovrastruttura . "Amo definire i miei vini romanici e non barocchi: zero residuo zuccherino, zero Chardonnay, zero compromessi ".
Livia Elena Laurentino 

venerdì 25 luglio 2014

Le Gustosità di Neria - Budino di piselli, seppie al vino bianco e crackers al parmigiano


Piselli e seppie, un piatto casalingo molto tradizionale che ho cercato di rielaborare pur mantenendo integri tutti gli ingredienti... I piselli trasformati in budino, le seppie cotte solo con del vino ed infine i crackers al posto del pane. Il risultato ? Una ricetta molto semplice da eseguire ma molto piacevole da proporre ai vostri ospiti. Assolutamente da provare. 
La ricetta del Budino di piselli, seppie al vino bianco e crackers al Parmigiano.

Ingredienti per 4 persone per il budino: 250 gr di piselli lessati, 100 gr di Parmigiano Reggiano grattugiato, 150 gr di besciamella, 1 spicchio di cipolla, 2 cucchiai di olio extravergine di oliva, 20 gr di burro, sale, pepe per le seppie: 1 kg di seppie, 1 bicchiere di vino bianco secco, 1 spicchio di aglio, sale, pepe, prezzemolo fresco, 3 cucchiai di olio extra vergine di oliva per i crackers: 200 gr di farina, 100 gr di Parmigiano Reggiano grattugiato, 80 gr di burro, 1 uovo, 1 cucchiaio di paprika dolce, semi vari a piacere per guarnire.
                                                                    


Cominciare dai crackers; mescolare la farina con la paprika, il Parmigiano Reggiano grattugiato e il sale. 
Formare una fontana dentro la quale aggiungere il burro freddo tagliato a pezzetti, l’uovo e mescolare impastando bene il tutto, quindi formare un cilindro, avvolgerlo nella pellicola e metterlo a raffreddare in frigorifero almeno 1 ora. Una volta ben freddo tagliare delle fette di 1\2 cm di spessore, posizionarle su una placca, guarnirei con i semi  e cuocere in forno già caldo a 180 gradi  per 4-5minuti. 



Preparare ora il budino di piselli. In una padella soffriggere la cipolla in olio di oliva poi aggiungere i piselli, aggiustare di sale e pepe ed insaporire per qualche minuto. Frullare poi i piselli con la besciamella. Alla crema ottenuta aggiungere il parmigiano, i tuorli ed infine gli albumi montati a neve. Versare il composto nello stampo scelto ( io ho scelto monoporzione) imburrato ed passato con un poco di farina. Cuocere a bagnomaria in forno per 20/30minuti secondo la dimensione. Mentre il budino è in forno preparare le seppie. Procedere con la pulizia del pesce; pulire le seppie, togliere l'osso, staccare i tentacoli, ed estrarre l'interno e la pelle.
Lavare bene e ridurre le seppie a striscioline. In una padella soffriggere l'olio e l'aglio, aggiungere le seppie, salare leggermente coprire con il coperchio e fare cuocere a fiamma bassa per venti minuti. Versare il vino sulle seppie, alzare la fiamma al massimo e mescolare fino a quando il vino non sarà evaporato. Abbassare la fiamma, mettere il coperchio e cuocere per altri quindici minuti. Spolverizzare le seppie con prezzemolo fresco tritato finemente e pepe nero. A questo punto abbiamo tutto pronto per impiattare ... Sfornare il budino e servirlo con le seppie al vino bianco e crackers al parmigiano. Il vino in abbinamento è Rosato Del Salento, Cerasuolo con riflessi aranciati, delicato, gradevolmente vinoso, asciutto ma morbido. Temperatura di servizio 10-12 gradi. Buon lavoro e buon appetito! Neria Rondelli


Mata Heri augura buon ascolto con Black Betty - RAM JAM  
https://www.youtube.com/watch?v=ZbjyuDYtAtk

mercoledì 23 luglio 2014

Luxury Party a Villa Cordevigo


Ecco gli ingredienti per una serata da favola, anzi per un Luxury Party : un wine relais immerso nella natura sulle rive del Lago di Garda, uno chef stellato che prepara una cena da mille e una notte, e non è detto a caso, se nel menù ci saranno anche crudità di pesce e sarà allestita una sushi room.
Dove? Come ? Quando ?   
Svelato il mistero: l’evento si svolgerà a Villa Cordevigo, immensa e prestigiosa magione del 1700, che ospiterà un’esposizione di tutto ciò che è lussuoso dai sigari  agli orologi firmati, dai capi d’alta moda fino ad arrivare ai gioielli più preziosi. Nella splendida cornice del parco si potranno ammirare alcuni modelli della neo centenaria casa automobilistica  Maserati, magari sorseggiando un calice di bollicine Ferrari e  i vini  classici della zona, come Bardolino, Lugana, Ripasso e Amarone dell’azienda  Villabella per accompagnare le creazioni dello chef stellato Giuseppe D’Aquino. L’appuntamento, aperto al pubblico, è il 25 luglio alle ore 20,00 a Cordevigo - Cavaion Veronese. Info e prenotazioni: +39 045 72 35 287 Livia Elena Laurentino







lunedì 21 luglio 2014

La Cucina Italiana nel Mondo verso l'Expo 2015


Saranno centinaia gli chef ,blasonati e non, che cucineranno i loro piatti all'insegna del Made in Italy,  e che fanno parte del CIM Chef Italiani nel Mondo, un network che raggruppa 3500 chef italiani che lavorano in oltre 70 paesi in tutto il mondo, di Ciao Italia Ristoranti italiani nel mondo e della storica Associazione UIR – Unione Italiana Ristoratori.
La manifestazione internazionale con il titolo "La cucina italiana nel mondo verso l'Expo 2015 " partirà dal 22 al 27 luglio. Sarà una settimana dedicata al cibo e ai prodotti italiani in vista dell'Expo 2015. L'evento promosso e organizzato da INformaCIBO - il quotidiano online del gusto, col patrocinio di Expo 2015, è nata in collaborazione del Consorzio del Prosciutto di Parma, Consorzio del Parmigiano Reggiano, Fabbri 1905 e il sostegno di Parma Alimentare, Cibus, Alma, Apt dell'Emilia Romagna, Ifse Scuola di Cucina, Bonat, Pignoletto Righi, Degusta e tanti altri. La kermesse verrà declinata in cinque piatti: “Il territorio in cucina (col Parmigiano Reggiano e non solo)”, “Il Panino da Re (con il Prosciutto di Parma e non solo)”, “Dolce Italia (con prodotti Fabbri 1905 e non solo)” oltre ai già noti: “Il Gelato nel Piatto con i prodotti Dop ” e le “Cucine regionali”. Protagonisti della scena mondiale centinaia di chef italiani presenti in tutti i paesi del globo, da New York a Montecarlo, da Hong Kong a Shanghai, da Pechino a Tokio, da Seoul ad Ankara, da Boracay a Mosca, da Providence (Usa) a San Pietroburgo, dal Porto Rico al Sultanato dell’Oman, da Venezia a Parma, insomma ovunque. Si tratta di un grande tour gastronomico che punta alla promozione  dei nostri prodotti tipici, uniti alla creatività e alla professionalità dei nostri chef.
Marco Medaglia - chef a Hong Kong


Spazio anche ai bloggers, grazie alle Blogalline, un gruppo di 300 bloggers, che hanno ideato un contest  a on line: "Olio, Riso &… Tra terra e mare…" e “ La pasta made in Italy”. Le ricette in gara verranno valutate da una giuria composta dalle fondatrici del Gruppo Bloggalline, dagli chef dell'UIR e dalla redazione di INformaCIBO. I 20 finalisti avranno la possibilità di partecipare all’evento che si terrà a Milano presso l’Hotel Enterprise il prossimo mese di settembre. Nell'occasione verranno annunciate le iniziative che si terranno durante i sei mesi dell'Expo milanese. Partner di queste iniziative saranno le rinomate “Pentole Agnelli” del Gruppo Baldassare Agnelli di Lallio (Bg), Irvea (Istituto per la ricerca e la valorizzazione delle eccellenze agroalimentari) e Riso Acquerello. 
Livia Elena Laurentino

sabato 19 luglio 2014

La musica del Radio Bruno Estate fa tappa a Bologna


Lunedì 21 luglio torna  a Bologna il Radio Bruno Estate, dopo una lunga assenza durata quattro anni .La serata, organizzata l'emittente modenese grazie al sostegno di alcuni partners, avrà inizio alle 20.00 in piazza VIII Agosto con un cast ben nutrito. Sul palco saliranno Andrea Mingardi, che farà gli onori di casa, Arisa, Patty Pravo, Noemi, Emis Killa, Dear Jack, Paolo Belli & Big Band, Sonohra, Anna Tatangelo e Zero Assoluto oltre ad alcuni artisti internazionali come Elen Levon e Ozark Henry featuring Dj Francesco Rossi. Alla serata saranno presenti anche giovani artisti emergenti come Lorenzo Visci, Paolo Simoni, Silvio Sacchi e il duo Benji e Fede.
Lo spettacolo andrà in diretta sulle frequenze di Radio Bruno e sarà ripreso dall'emittente televisiva TRC sul canale 15 del digitale terrestre.
Livia Elena Laurentino




venerdì 18 luglio 2014

Le Gustosità di Neria - Biscotti quinoa e nocciole


L’avevo anticipato la scorsa settimana che avevo utilizzato la quinoa anche per fare degli ottimi dolcetti.
Questa ricetta vi permetterà di preparare dei biscotti per poter gustare la quinoa in versione dolce da consumare a colazione o per una deliziosa merenda.
La Ricetta dei biscotti quinoa e nocciole.
Ingredienti per 20 biscotti: 200 gr di farina di farro integrale, 100 gr di quinoa, 1 cucchiaino di cannella, 50 gr di nocciole in granella, 100gr di zucchero "essenza di natura Eridania" oppure zucchero di canna, 2 uova,  1/2 bicchiere di tea Bancha, una bustina di vanillina, 1 cucchiaino di lievito per dolci.

Lessare la quinoa in acqua non salata per 15/20 minuti. Nel frattempo amalgamare la farina, la cannella, le nocciole o mandorle tritate, la vanillina. Montare le uova con lo zucchero e aggiungere la crema ottenuta all'impasto secco e mescolare aggiungendo il tea Bancha e alla fine il lievito per dolci.
Tirare l'impasto alto 1/2 cm, tagliarlo con una formina  per biscotti ed adagiarli sulla teglia del forno foderata di carta forno formare delle palline schiacciate.Decorare a piacere a biscotti .
Infornare per 15 minuti in forno caldo, ventilato,  per 15 minuti. 






Questi biscotti risulteranno morbidi e leggermente lievitati. Quando saranno freddi spolverizzarli di zucchero a velo. Gustarlo a colazione e merenda con una razza di tea Bancha freddo profumato al limone.

Buon lavoro e buon appetito ! Neria Rondelli




Mata Heri augura buon ascolto con Let the river run - Carly Simon


http://www.youtube.com/watch?v=cv-0mmVnxPA&list=PLDE8801DA854BFA13

giovedì 17 luglio 2014

Il torrone di Cremona rende più dolce Il Giffoni Film Festival



A Valle  Piana -Salerno dal 18 al 27 luglio al Giffoni Film Festival, giunto alla 44 esima edizione, la sezione Giffoni Experience, universo delle arti, avrà per il secondo anno consecuitivo un partner "dolcissimo": i torroni artigianali che arrivano da Cremona. Durante il Tv Show, che si terrà sabato 19 luglio alle ore 10.30 e nel quale sarà presentata ufficialmente la partnership tra il Giffoni Experience e la Festa del Torrone di Cremona, ospiti illustri e giornalisti potranno provare i sapori del torrone artigianale cremonese. 
Due appuntamenti imperdibili che coinvolgeranno  i ragazzi e gli adolescenti di tutte le scuole: un cineforum e un laboratorio. i pertecipanti sarrnno accompagnati nel persorso degustativo da alcuni tra i migliori collaboratori ed esperti dell’evento campano, gli incontri sono gratuiti e solo su prenotazione.
Ma la partneship non si ferma qui, infatti dal 15 al 23 novembre prossimi Cremona, durante la tradizionale Festa del Torrone, il cinema per ragazzi ricambierà l'ospitata con due appuntamenti 
Venerdì 21 novembre dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 17.00 in Sala Mercanti, sarà il momento del Mini Lab sul cinema, un primo e vero approccio creativo che attraverso l'utilizzo di slide, di video e di giochi porterà i ragazzi all' apprendimento di alcune tecniche della scrittura cinematografica  per la realizzazione di un film..
Sabato 22 novembre, alle ore 10.30 al Teatro Filodrammatici, ci sarà il Cineforum Giffoni con la proiezione di un film in target Giffoni, seguito da un dibattito. il connubio cinema e torrone ha quindi due appuntamenti all'anno. 
Livia Elena Laurentino

venerdì 11 luglio 2014

Le Gustosità di Neria - Zuppetta di quinoa al basilico



La quinoa è una pianta erbacea originaria del Sudamerica. Ha l'aspetto di un cereale, ma non lo è, sebbene l'utilizzo in cucina sia analogo. Non contiene glutine e l'alto contenuto di proteine vegetali la fa assomigliare ad un legume. Ricca di potassio, magnesio, calcio e la forte concentrazione di aminoacidi e fibre rende questo alimento un alleato prezioso alleato  per  il buon funzionamento del nostro organismo. In cucina la quinoa è molto versatile; può essere utilizzata per la preparazione di primi o secondi piatti, ma anche dolci adatti alla colazione o spuntini. Oggi ho cucinato quinoa rossa ed ho preparato una profumatissima zuppa, quasi un piatto unico leggero e gustoso, e dei dolci biscotti adatti per colazione o una salutare merenda.
La ricetta della Zuppetta di quinoa al basilico
Ingredienti per 4 persone: 250 gr di quinoa, 3 patate, 400 gr di fagiolini, 1 cipollotto, 750 gr di brodo vegetale, 10 foglie di basilico, 30 gr di mandorle, 1 pizzico di sale grosso, 1 piccolo spicchio di aglio, olio extravergine di oliva, 4 fette di pane di kamut
In una capiente tegame con un filo di olio soffriggere il cipollotto tagliato fine poi aggiungere le patate e i fagiolini a tocchetti. Soffriggere per qualche minuto poi aggiungere la quinoa, mescolare e lasciare insaporire qualche minuto poi aggiungere il brodo vegetale bollette. Continuare la cottura per 20 minuti circa avendo cura di mescolare. Deve risultare una minestra leggermente brodosa. Nel frattempo preparare un pesto al basilico leggero frullando le foglie di basilico con le mandorle, 1 piccolissimo pezzetto di aglio, qualche grana di sale  grosso con il quale si condirà la minestra. Abbrustolire le fette di pane e a piacere strofinarle con un poco di aglio e olio. Servire la Zuppetta di Quinoa al Basilico tiepida con il pane abbrustolito e a piacere una spolverizzata di pepe nero. Il vino in abbinamento: un calice di prosecco Foss Marai, Prosecco Brut spumante adatto ad ogni occasione, dal profumi accattivanti di frutta acerba e di fiori d’acacia, caratteristici del vitigno. Equilibrato in acidità e residuo zuccherino, piacevolmente armonico adatto ai profumi spiccati della pietanza. Temperatura di 8-10 gradi. Buon lavoro e buon appetito ! Neria Rondelli


Mata Heri augura buon ascolto con  One way or another - BLONDIE
https://www.youtube.com/watch?v=4kg9LasvLFE&feature=kp

mercoledì 9 luglio 2014

“Il giro del mondo in 80 isole” di Lucrezia Argentiero

L' estate è già iniziata, ma si sa che ci sono sempre i ritardatari, gli indecisi, quelli che aspettano l'idea giusta per scegliere la meta delle proprie vacanze. Ecco che Lucrezia Argentiero, giornalista e filmaker, amante dei viaggi  ha pensato di raccogliere una serie di suggerimenti con  " Il giro del mondo in 80 isole”. Un lungo percorso attraverso quei luoghi più o meno noti che, circondati da mare, in qualche modo, a volte, restano meno contaminati dal turismo di massa e più veri. Attraverso le foto e  il racconto dell'autrice ci sarà la possibilità di dare corpo a posti che spesso popolano il nostro immaginario, isole che rappresentano la nostra vacanza da "sogno".
Se vogliamo partire, ecco che basta sfoglare questa guida e coglieremo l'essenza del luogo prescelto, quello che più si adatta alla nostra natura, al nostro modo di trascorrere il periodo di riposo oppure una vacanza piena di vita, troveremo anche le indicazioni pratiche, come ad esempio cosa e dove andare a mangiare o cosa acquistare.
Questa guida inaugura una nuova collana dal titolo “80 voglia di partire”, caratterizzata da “volumi agili”, dal formato pratico e arricchiti da belle immagini a colori. 
Nelle migliori librerie Il giro del mondo in 80 isole - Iter Edizioni € 11.90 Livia Elena Laurentino

lunedì 7 luglio 2014

Nuova distilleria e riconoscimenti per TEELING IRISH WHISKEY


Una notizia per gli appassionati di whiskey e che , magari stanno meditando le proprie vacanze nella splendida Irlanda. The Teeling Whiskey Co. ha annunciato il progetto per una nuova distilleria, che sorgerà nel cuore di Dublino, in Irlanda. Sarà la prima distilleria cittadina dopo oltre 125 anni, e comincerà la sua produzione alla fine del 2014. La sua capacità di distillazione annuale sarà, a regime, di 500mila litri di Whiskey; l’impianto sarà dotato di 3 grandi alambicchi tradizionali in rame. 
Lo stabilimento sarà completato da un centro visitatori, per consentire a tutti gli estimatori e a tutti gli appassionati di scoprire la storia e i segreti della produzione del Whiskey irlandese. Nel suo primo anno di attività (2015), il centro visitatori accoglierà dalle 40 alle 50mila persone, per poi passare negli anni successivi alle 100mila persone annue.
Jack Teeling
Jack Teeling, fondatore e amministratore delegato di The Teeling Whiskey Co., commenta: “Siamo fieri di ritornare alle nostre radici, che risalgono al 1782. Questo progetto farà rivivere l’antica arte della distillazione in un quartiere del centro di Dublino che, nel passato, arrivò ad avere fino a 37 impianti in attività. La costruzione della distilleria sarà completata da un centro visitatori integrato, che esporrà la storia gloriosa della distillazione nella città di Dublino. Una città che ha rappresentato per tanto tempo l’età dell’oro del Whiskey irlandese. È nostra intenzione far rivivere lo spirito di quegli anni felici, per gli intenditori del nostro Paese e di tutto il mondo”.        
The Teeling Whiskey Co. è l’erede di un’antica dinastia di distillatori irlandesi, i Teeling, attivi nel settore fin dal 1782. L’Azienda è oggi condotta dai fratelli Jack e Stephen Teeling, che fino a poco tempo fa hanno ricoperto posizioni di vertice nella Distilleria Cooley, prima che quest’ultima fosse ceduta al gruppo statunitense Jim Beam.
The Teeling Whiskey Co. ha oggi l’obiettivo di riportare sul mercato l’autentica tradizione artigianale, ormai scomparsa, del Whiskey irlandese di alta qualità: per questa ragione il suo emblema è l’immagine di una fenice che “rinasce” da un alambicco stilizzato. Per rendere concreta e visibile la loro missione imprenditoriale, Jack e Stephen Teeling hanno deciso di aprire la loro Società nel cuore di Dublino, la capitale della Repubblica d’Irlanda, dove da oltre un secolo non venivano avviate attività legate alla produzione di Whiskey.Teeling 21 Year Old Single Malt Vintage Reserve Irish Whiskey è stato dichiarato il miglior Single Malt Irish Whiskey al mondo nel 2014. Il riconoscimento è venuto dalla manifestazione “2014 World Whiskies Awards”, tenutasi lo scorso mese a Londra con la partecipazione di 300 distillati provenienti da diversi Paesi, e sottoposti a esami estremamente rigorosi..Organizzata per la prima volta nel 2007, la “World Whiskies Awards” è gestita dal “Whiskey Magazine”, e intende designare i migliori Whisky del mondo. C.S.
I Whiskey Teeling sono distribuiti in Italia dalla Fratelli Rinaldi Importatori www.rinaldi.biz.

sabato 5 luglio 2014

A Ca’di Rajo torna “EX-TEMPORE”: arte e vino


L’arte e il vino si coniugano bene insieme visto che si moltiplicano le iniziative nella aziende vinicole. A San polo di Piave, in provincia di Treviso,  presso la cantina Ca' di Rajo, per domenica 6 luglio è stato organizzato Ex Tempore, il concorso di pittura giunto alla 7° edizione. Arriveranno da tutte le parti d’Italia centinaia di artisti per dipingere in un luogo inconsueto, all’ombra delle bellussere, forma particolare d’impianto delle viti, che si trasformeranno in una galleria d’arte en plain air. Il pubblico potrà godere dell’ospitalità della cantina Ca’ di Rajo passeggiando tra i filari per ammirare i quadri, degustare i vini dell’azienda ed infine assaporare uno spiedo gigante. L’azienda Ca' di Rajo è nata nel 1960 con la famiglia Cecchetto, che un tempo mezzadri nel 1972 è diventata proprietaria dei vigneti che producono Prosecco Superiore Millesimato Docg Valdobbiadene nelle versioni Brut e Extra Dry, Prosecco Doc Treviso, Malanotte Docg, Raboso Piave Doc, Manzoni Bianco 6.0.13, Pinot Grigio, Chardonnay,Sauvignon, Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc e Merlot, esportati in quasi 40 Paesi del mondo.
Per informazioni tel. 0422 855885 - www.cadirajo.it  Livia Elena Laurentino 



venerdì 4 luglio 2014

Le Gustosità di Neria - La Calamarata


Ho cucinato la "calamarata"! Questo formato di pasta, tipico dell’Italia meridionale, per le sue caratteristiche assomiglia molto agli anelli di calamari che usualmente si trovano del condimento. È  un pasta liscia ma la leggera ruvidità della superficie accoglie perfettamente il condimento. E’ adatta a primi di pesce, frutti di mare, crostacei. In Sicilia viene preparata spesso con del pesce spada e pomodorini freschi. Per il sugo, ho abbinato dei teneri calamari, che ricordano il formato della pasta, e degli scampi, il tutto condito con un insolito ma saporito pesto ai fiori di zucca che ha legato molto bene la pasta rendendola cremosa e ben amalgamata con gli altri ingredienti ...il risultato una pietanza gustosa ed elegante adatta ad un pranzo a base di pesce per stupire i commensali. 
La ricetta della Calamarata al pesto di fiori di zucca, calamari e scampi 
Ingredienti per 4 persone: 300 gr di pasta (tipo Calamarata), 600 gr di calamari, 12 scampi, 20 fiori di zucca, 30 gr di pinoli, 1 piccolo scalogno, 1 spicchio d’aglio, 1 peperoncino, 2 bicchieri di vino bianco secco, olio extravergine di oliva, sale, pepe, prezzemolo fresco, 10 pomodorini ciliegini, 10 foglie di basilico Pulire e lavare i calamari, tagliarli ad anelli; in una capiente padella versare l’olio lo spicchio di aglio schiacciato,  il peperoncino privato dei semi tritato finemente e rosolare a fuoco dolce. Unire i calamari, continuare la cottura per qualche minuto poi sfumare con il vino bianco. Quando il vino sarà evaporato, aggiungere qualche pomodorino tagliato
a spicchi, aggiustare di sale e continuare la cottura dei calamari per circa 10-15 minuti a fuoco dolce; quando il sugo sarà pronto aggiungere il prezzemolo e spegnere il fuoco. Preparare ora il pesto di fiori di zucca: tostare i pinoli e disporli nel vaso del frullatore. Stufare lo scalogno tritato con poco olio e sale, unire i fiori di zucca dopo averli lavati, puliti e tritati e fare cuocere dolcemente con una spolverata di pepe. Frullare il composto di fiori di zucca con i pinoli, 3 cucchiai d’olio, foglie di basilico e alcuni grani di sale grosso per ottenere un pesto. Preparare ora gli scampi: in una padella ampia versare un filo di olio ed uno spicchio di aglio. Farlo dorare ed unire i pomodorini precedentemente tagliati a metà. Dopo averli cotti per una decina di minuti unire gli scampi, sfumare con vino bianco e proseguire la cottura ancora per qualche minuto. Nel frattempo lessare la pasta in abbondante acqua salata e scolarla al dente. Saltare per pochi istanti la pasta in una padella con il pesto, aggiungere i calamari, gli scampi e servire con un filo di olio ed una spolverata di pepe. 
Il vino in abbinamento è la Ribolla Gialla DOC Friuli Colli Orientali, vino bianco ottenuto dal vitigno autoctono, di buona acidità, fresco ed elegante. Bevuto giovane si apprezzano i sentori di frutta mentre con una maturazione in bottiglia di qualche mese si possono cogliere tutta la morbidezza e  le caratteristiche peculiari del vitigno. Ottimo da aperitivo, eccellente con piatti a base di pesce crostacei e frittura. Temperatura di sevizio 8 - 10 gradi.
Buon lavoro e buon appetito! Neria Rondelli


Mata Heri augura buon ascolto con Surfin USA - Beach Boys versione HD



giovedì 3 luglio 2014

#Unoscattodachef : serata finale

166 scatti  fostografici  e 50 finalisti per il Social Event bolognese più frizzante e "gustoso" della stagione. #Unoscattodachef ha trasformato, per una sera,  il Ristorante Tre Leoni in una galleria fotografica, dove una sala dedicata sono state ospitate le cinquanta foto selezionate dalla giuria formata dallo chef Andrea Rambaldi,
dalla community e, poi, votate dal pubblico.
Sul podio sono arrivati solo in quattro, uno per ogni categoria di portata.
Per la serata della finale, sotto l'occhio attento dello chef Andrea, i neo cuochi hanno avuto la possibilità, dal pomeriggio, di provare l'emozione di cucinare per veri osptiti in una vera cucina di ristorante la propria ricetta, fare l'impiattamento e il servizio in sala !
Livia Elena Laurentino








Antipasti 
Gemma Melandri 

Inzimino di totani su vellutata di patate e ghiaccia di arance













Primi Piatti 
Valentina Zecchi 


Vellutata di patate e carote con crostini e tocco di zenzero













Secondi Piatti
Guido Marco Caputi 


   Tartare di manzo alla nizzarda





Dolci 
Elisa Businarolo 


 Capresina al cioccolato con lamponi freschi

martedì 1 luglio 2014

Sport e cultura ai Mondiali Antirazzisti dal 2 al 6 luglio a Castelfranco Emilia

Dal 2 al 6 luglio  a Castelfranco Emilia 18° edizione dei Mondiali Antirazzisti, manifestazione dedicata alla lotta alle discriminazioni, che tramite lo sport mira all' aggregazione più che alla competizione. Quest' anno Cécile Kyenge Kashetu consegnerà la cittadinanza universale alla grande festa della Uisp.
L'appuntamento è al parco di Bosco Albergati dove si svolgeranno le partite di calcio, gli incontri, i dibattiti, le gare e le esibizioni sportive,  oltre ad appuntamenti culturali a partire dalle 9  fino a notte fonda. La manifestazione ha un occhio di riguardo per l'ambiente e promuove la raccolta differenziata che nella scorsa edizione  ha raggiunto il 76%, ma quest'anno l'obiettivo è raggiungere l'80%.

Nell' Arena Concerti "Circus" il 3 luglio Skiantos in " We love Freak" tra gli ospiti la cantautrice Pia Tuccitto,  il 4 la banda Bassotti presenta il nuovo album, il 5  tre gruppi i VallanzaSka, i RedSka e Le Teste di Ska insieme celebrano il compimento del trentesimo anno dall' avvento in Italia di questo genere musicale.
Livia Elena Laurentino
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