venerdì 19 settembre 2014

Le Gustosità di Neria - Fagottini ripeni di fomaggio e uva

Settembre tempo d' uva, fichi e ...

Settembre tempo d' uva, fichi e ...
Due frutti irresistibili che da sempre vengono usati per preparare piatti strepitosi ma anche raffinati, dall'antipasto al dessert. Diversi tra loro ma in comune c'è la versatilità che li rende ingredienti preziosi in cucina. Ho deciso di cucinare ognuno di questi ingredienti della duplice veste, dolce e salata.
Cominciamo dall'UVA. Squisita a fine pasto, l'uva è un'ottima alleata in cucina. Arricchisce con carattere piatti dolce e salati. Per non parlare delle sue numerose virtù che ne fanno uno dei frutti più ricchi e salutari che la natura ci offre. È ricca di zuccheri facilmente assimilabili dall'organismo. La possono mangiare i bambini piccoli, gli sportivi, le donne in allattamento e chiunque svolge sforzi fisici ed intellettuali. Soprattutto l'uva nera contiene notevoli quantità di flavonoidi, sostanza che contrasta l'azione dei radicali liberi. Inoltre l'uva è una buona fonte di potassio, minerale prezioso per controllare la pressione. L'Italia è il maggior produttore al mondo di questo frutto tanto speciale dal punto di vista nutrizionale da essere paragonato al latte materno. L'uva non ama lunghe attese tra raccolta e consumo. Va raccolta matura al punto giusto perché staccato il grappolo dalla pianta questo smette di maturare e modifica in breve tempo sia il sapore che l'aspetto. Da agosto a ottobre è un succedersi di varietà di uva diverse sia nella forma che nel sapore. La mia prima proposta è un antipasto.

La ricetta dei Fagottini ripieni di formaggio e uva 
Ingredienti per 4 persone: 2 rotoli di pasta sfoglia fresca, 150 gr di gorgonzola dolce, 150 gr di ricotta mista,  200 gr di uva bianca, 1 cucchiaino di paprika dolce, 1 tuorlo, olio extravergine di oliva, 1 pizzico di sale Ritagliare dalla pasta sfoglia dei dischi di circa 10 cm di diametro. Mescolare fino ad ottenere una crema soffice, il gorgonzola con la ricotta, la paprika, un filo di olio, un pizzico di sale. Lavare ed asciugare gli acini e tagliarli a metà e togliere i semi. 

Suddividere sui dischi di pasta il composto di formaggio e completare con un acino. Chiudere il cerchio a fagottino, cercando di sigillare bene i bordi. Aprire verso l'esterno i bordi dei fagottini cercando di formare dei fiori. Spennellarli con il tuorlo e sistemarli in una teglia ricoperta di carta forno. Riporre i fagottini in frigorifero per una decina di minuti per raffreddarli, poi cuocerli in forno a 180 gradi per 20 minuti circa. Sfornarli e servirli freddi con qualche chicco d'uva con un calice di Cortese di Gavi DOCG, vino ottenuto dal vitigno autoctono piemontese Cortese. Questo piacevole vino bianco dal colore giallo paglierino, dal profumo delicato e sapore secco, gradevole, di gusto fresco ed armonico con un caratteristico retrogusto di mandorle si abbina perfettamente a questo originale antipasto. Temperatura di servizio 10 - 12 gradi. Buon lavoro e buon appetito ! Neria Rondelli

Mata Heri augura buon ascolto con Sexbomb - Tom Jones    
http://www.youtube.com/watch?v=l1AiypRfTfc