domenica 29 marzo 2015

Antinono Cannavacciuolo chiede "Pure tu vuoi fare lo chef ? "

Quando ho comprato questo libro l'impulso che mi ha spinto a farlo è stata la simpatia che provo per lo chef, Antonino Cannavacciuolo, chef stellato e ora anche star della televisione. L' ho letto nel pomeriggio di una domenica uggigosa, in tre roud. Subito all' inizio quello che m ha colpito è stato il modo di scrivere immediato, così come lo avverti in televisione, semplice, affabile a diretto... Non nascondo che i corsivi in dialetto, sono furbi e ammiccanti, e su di me hanno avuto forse più presa, visto le mie origini  napoletane. Nonostante la giovane età dello chef patron di Villa Crespi, in molti punti, mi sembrava di sentire le parole di mio padre, quella sua filosofia  della vita, così partenopea, così unica. Questo libro non è un libro di ricette ( anche se non manca una piccola guida di suggerimenti per chi si voglia cimentare), non è un libro meramente biografico, non è un libro auto celebrativo.  

È un libro d' amore ! Amore per la cucina, amore per la professione, amore per la compagna della sua vita e per la famiglia. Livia Elena Laurentino