mercoledì 10 giugno 2015

La caponata in “boccaccio” di Pietro Parisi


Caponata in "boccaccio"
Arrivano dalla Campania nuove idee di prodotti che fanno parte del nostro vissuto. Dopo il gelato al tarallo è la volta della caponata in barattolo, o come di dice in dialetto nel “boccaccio”. La proposta è di Pietro Parisi, lo chef contadino di Palma Campania (Napoli) che ha fatto del boccaccio di vetro la sua cifra distintiva. La ricetta classica dell’estate diventa pret a manger, comoda da portarsi in giro, in spiaggia e in barca.
Ecco gli ingredienti: crumble di fresella integrale, pomodori, olive nere e olive bianche, origano di montagna, basilico e olio extravergine d’oliva per la versione classica. Ci sono poi una serie di varianti con aggiunta di peperoni; oppure con capperi e tonno;o con mozzarella. La caponata viene preparata secondo tradizione e subito messa in barattolo,   mantenendo così tutte le caratteristiche  e soprattutto la freschezza e profumi per l’intera giornata.
È disponibile sia in versione mono porzione che in formato più grande per due persone. Prodotti bio, ingredienti per lo più a km zero e lavorazione artigianale ne fanno una chicca per foodies.
Negli States il “food in a jar” (jar è il barattolo di vetro) è una moda che dilaga; in Italia è “la cucina in boccaccio” da dieci anni è il simbolo di Pietro Parisi che per primo ha messo in barattolo la cucina tradizionale campana: come la Parmigiana di melanzane cotta al vapore o il gattò di patate o la polpetta al ragù e tanto altro. 
Pietro Parisi è lo chef-contadino di Palma Campania. Allievo di cuochi del calibro di Ducasse e Marchesi, ha lavorato nelle più importanti cucine d’Europa e negli Emirati Arabi. Con il ritorno all’ombra del Vesuvio apre nella sua città natale il ristorante Era Ora e di recente a San Gennaro Vesuviano, la salumeria-osteria Le Cose Buone di Nannina, omaggio alla sua nonna. Ogni venerdì è protagonista della trasmissione televisiva Mi Manda Rai 3 dove insegna i trucchi della cucina senza sprechi. 
Livia Elena Laurentino