lunedì 31 agosto 2015

La Fondazione Golinelli a Expo Milano 2015 con il progetto "Culture feeds the planet" fino al 2 settembre


E' presente da  oggi all'EXPO, nella piazzetta della Regione Emilia-Romagna, la Fondazione Golinelli con il progetto "Culture feeds the planet" nell'ambito di "ExplorER - Food for life food for mind". Un plastico, istallazioni e video presentano Opificio Golinelli, il centro per la conoscenza e la cultura della Fondazione Golinelli che apre al pubblico il 3 ottobre, e la mostra di arte e scienza che sarà al MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna dal 18 settembre al 22 novembre, dal titolo "Gradi di libertà". Da lunedì 31 agosto a mercoledì 2 settembre verranno mostrati alcuni esempi di attività di edutainment che, a partire da prodotti alimentari tipici della regione, sono occasione per parlare di ricerca e sviluppo scientifico-tecnologico, biodiversità, qualità, innovazione gastronomica, cibo, scienza e cultura (attività fruibili in modo permanente a Opificio Golinelli). Il 2 settembre, alle 17.30, Marino Golinelli e Antonio Danieli, presidente e direttore della Fondazione Golinelli, illustrano le attività della Fondazione e Opificio Golinelli.
Scoprire la biodiversità giocando a fare scienze
Il video e l'installazione mostrano il laboratorio che la Fondazione Golinelli propone al pubblico di tutte le età per scoprire come lo studio della biodiversità passi anche attraverso l'uso di un prodotto tipico del territorio come la patata. Con l'aiuto di un microscopio ottico si osserveranno i vetrini degli esemplari esposti e si riconosceranno le varietà delle patate. 
Le biotecnologie per studiare la varietà vegetale
Il video e l'istallazione sintetizzano uno dei laboratori che la Fondazione Golinelli propone a studenti e insegnanti delle scuole secondarie di II grado per far conoscere le basi e le applicazione della ricerca genetica. Il pubblico potrà ripercorrere, attraverso l’analisi del DNA, i passaggi necessari per fare un test genetico confrontando diverse varietà di pero, frutto tipico della regione Emilia-Romagna. C.S.

domenica 30 agosto 2015

TramontoDIVino a Bologna il 1°settembre al Parco della Montagnola

Un Tramonto DIVino tutto da gustare!
E' quello proposto dalla manifestazione itinerante ideata dall’associazione “Cheftochef emiliaromagnacuochi” e condiviso dalla Regione Emilia Romagna come parte integrante del progetto Emilia Romagna in viaggio verso Expo con l’intento di testimoniare la qualità, l’ecosostenibilità e la fruibilità della buona alimentazione sana, preservando ambiente e paesaggio.
L’appuntamento è per martedì 1 settembre presso il Parco della Montagnola, nei pressi di Via Irnerio, dalle ore 19.30 i sommelier di Ais (Associazione Italiana Sommelier) guideranno le degustazioni di vini bianchi e rossidi oltre 300 etichette regionali, delle quali illustreranno le caratteristiche, i vitigni, ma anche aneddoti e curiosità. Ad accompagnare i calici saranno presenti le specialità, cucinate on the road sulla cucina viaggiante del Food Truck, di alcuni cuochi dell’ Associazione “Cheftochef emiliaromagnacuochi”. 
A Street Food d’autore saranno presenti Massimiliano Poggi del ristorante “Al Cambio” di Bologna, Gianluca Gorini del ristorante “Le Giare” di Montiano, Mattia Borroni del ristorante “Alexander” di Ravenna, Andrea Bartolini del ristorante “La Buca” di Cesenatico, Alberto Facciani del ristorante “Magnolia” di Cesenatico.
La manifestazione,iniziata il 18 agosto a Rimini, dopo Bologna toccherà, Reggio Emilia, Modena e Parma, per arrivare aPiacenza il 18 settembre prima di raggiungere la tappa finale a Milano presso EXPO.
Info serata: il format comprende la consegna della guida ai vini 2016 ‘Emilia Romagna da bere e da mangiare’ per orientare le degustazioni, il calice con relativo marsupio e 8 coupon per l’assaggio dei vini. Tutto al costo di 10 euro. Gli assaggi di food stellato sono invece proposti direttamente dagli chef a € 5.
Facebook: Emilia Romagna da Bere e da mangiare

Twitter: @guidaviniER  - Neria Rondelli

venerdì 28 agosto 2015

Le Gustosità di Neria- Cipollotti gratinati con prosciutto e mandorle




Amate e odiate cipolle… Dolci e pungenti, morbide e croccanti, sono l'ingrediente chiave di
tanti piatti sfiziosi graditi anche a chi teme l'inconfondibile profumo. Per la mia ricetta ho usato i cipollotti bianchi che hanno un gusto dolce,morbido e speciale, gradito a chi preferisce i gusti
delicati
La ricetta dei Cipollotti gratinati con prosciutto e mandorle 
Ingredienti per 4 persone: 12 cipollotti bianchi, 6 fette di prosciutto crudo, 1 dl di latte, 30 gr di parmigiano grattugiato, 30 gr di mollica di pane, gr di 20 gr di mandorle, 1 noce di burro, sale
Tritare nel mixer il pane fino ad ottenere un trito omogeneo. Dividere a metà nel senso della
lunghezza le fette di prosciutto crudo. Mondare i cipollotti e tagliare i 2/3 delle foglie verdi, poi scottarli in acqua bollente salata per 5 minuti, scolarli e lasciarli raffreddare. Imburrare una pirofila che contenga a misura i cipollotti; avvolgere le foglie di ogni cipollotto con il prosciutto e ripiegarle; sistemarli poi nella teglia e versarvi sopra il latte nel quale si sarà sciolto 1 pizzico di sale. Cospargere con il grana grattugiato, il pane e le mandorle tagliate grossolanamente. 
Cuocere in forno già caldo, a 200 gradi per circa 20 minuti. 
Azionare il grill e fare gratinare per qualche minuto in modo che i cipollotti si abbrustoliscano un poco e prendano un colore dorato; servirli tiepidi.
Il vino in abbinamento : la sapidità del prosciutto crudo e la dolcezza dei cipollotti invita un vino spumante dal bouquet fruttato e floreale, dal gusto asciutto e sapido, morbido e aromatico come il Prosecco Millesimato di Casa Gheller, distribuito in Italia dalla Fratelli Rinaldi Importatori
Buon lavoro e buon appetito! Neria Rondelli 





Mata Heri augura buon ascolto con Lust for life - Iggy Pop
https://www.youtube.com/watch?v=jQvUBf5l7Vw  
 

venerdì 21 agosto 2015

Le Gustosità di Neria - Sorbetto d'anguria al profumo di menta


Il cocomero o anguria, il frutto dell'estate, oltre gustarlo fresco a fette,  si presta anche a realizzare un dolce fresco e leggero come il sorbetto. Fare il sorbetto di cocomero è facilissimo e il risultato è goloso, con pochissime calorie, niente grassi e il colore brillante di questo sorbetto, servito in coppe, sicuramente farà allegria. Si può preparare il sorbetto anche senza gelatiera basta avere un frullatore  e un mixer. Con lo stesso procedimento si potrà realizzare sorbetti con qualsiasi frutto di stagione; i più indicati sono quelli dal sapore fresco come appunto il cocomero, il melone, la papaya e il limone, ma anche la mela verde può essere un’ottima idea per un sorbetto rinfrescante. 
La ricetta  del Sorbetto d'anguria al profumo di menta 
Ingredienti per 6 persone: 500 gr di cocomero pulito, 100 gr di zucchero di canna, 200 ml di acqua, 5 foglie di menta, 2 cucchiai di succo di limone
Tagliare a cubetti il cocomero eliminando tutti i semi; questo è il passaggio più noioso ma è importante non lasciare alcun seme altrimenti cambia il sapore della preparazione.  Versare il cocomero nel mixer insieme al succo di limone, quindi frullare. Si formerà una polpa liscia e schiumosa. Mescolare delicatamente finché la schiuma non sarà sparita. In una piccola casseruola bollire l'acqua, aggiungere lo zucchero e farlo sciogliere commpletamente. Aggiungere poi le foglie di menta e lasciare raffreddare lo sciroppo. Mettere la polpa di cocomero in una terrina insieme allo sciroppo filtrato ed amalgamare in un unico composto, quindi trasferite nel freezer per almeno 5 ore,
mescolando ogni tanto. Quando il sorbetto sarà pronto, versarlo nel frullatore e servirlo nei bicchieri da portata guarnendo con una foglia di menta.
Buon lavoro e buon appetito!  Neria Rondelli

Mata Heri augura buon ascolto con  What have I done to deserve this - Pet Shop Boys   

https://www.youtube.com/watch?v=Wn9E5i7l-Eg

giovedì 20 agosto 2015

Il 22 e 23 agosto c'è LAGOLANDIA nell' Appennino emiliano


Dalla collaborazione di due comuni quello di Camugnano e quello di Castiglione dei Pepoli nasce Lagolandia - Villeggiatura contemporanea, la manifestazione organizzata da Articolture - Bottega Bologna in collaborazione con l’associazione Officina 15, che punta a valorizzare quella parte di "montagna bolognese" che è impreziosita dal Parco Regionale dei laghi di Suviana e Brasimone. Sabato 22 e domenica 23 agosto Lagolandia è l'opportunità di vivere una vacanza immersi nella natura dedicandosi all'attività più congeniale, da quella sportiva con biciclettata intorno all’intero bacino (consentita solo in questa occasione) alle passeggiate con percorsi guidati di varia natura attraverso i “sentieri insoliti” come quello letterario, energetico, astronomico, sportivo, ambientale e gastronomico. La manifestazione, oltre alle escursioni propone eventi per tutte le fasce d’età, dai laboratori ai concerti musicali, dagli spettacoli di danza alle lezioni di yoga. I più pigri potranno girovagare tra gli stand del mercato dei produttori a Km.0 e quelli gastronomici, o partecipare agli incontri culturali. 



Sabato 22 alle 17.00, al Capo Base “Miralago”, Assaggio di libri con merenda, Lucia Antonelli presenta “Cucina di Frontiera-Ricette di montagna e di tradizione” il libro che raccoglie passato e presente di oltre ven’anni di esperienza e Beatrice Calia, si racconterà attraverso il suo “L’Erbana, una selvatica in cucina”, manuale pratico per “riprogrammare” la nostra alimentazione in versione più green.
Le due chef al termine dell’incontro offriranno ai presenti una merenda. 
Domenica 23 alle 15.00 presentazione della mostra e del volume fotografico “Un lago in voga” – cinquant’anni del Circolo Canottieri Brasimone.
E’ consigliata la prenotazione sia per i percorsi culturali, quasi tutti gratuiti, che per l’alloggio e i ristoranti, convenzionati con la manifestazione. Info su www.lagolandia.it  
Livia Elena Laurentino

mercoledì 19 agosto 2015

A Todi le scatole di vino diventano arte :Scrigni d'autore 2015

Sabato 22 agosto, nell’ambito del Todi Festival 2015, verrà inaugurata presso la Galleria Bibo’s Place alle ore 18.00, la mostra Scrigni d’Autore.
Si tratta di una selezione di opere dalla Collezione della Cantina Roccafiore che da alcuni anni raccoglie opere realizzate da alcuni artisti che riciclano le cassette in legno per il vino trasformandole in vere e proprie opere d’arte.
Il progetto, nato da un’idea di Leonardo Baccarelli – Ceo di Cantina Roccafiore – e curato da Auro e Celso Ceccobelli, coinvolge in una libera riflessione, sia dal punto di vista tematico che tecnico, gli artisti romani della Scuola di San Lorenzo e delle successive due generazioni: Bruno Ceccobelli, Gianni Dessì, Nunzio, Giuseppe Gallo, Piero Pizzi Cannella, Marco Tirelli, Matteo Basilè, Pietro Ruffo, Maurizio Savini, Michela De Mattei, Leonardo Petrucci.
Le scatole in legno  vengono affidate agli artisti che attraverso la loro creatività, vengono reinterpretate con l’utilizzo di tecniche e materiali diversi per vivere una seconda vita.
Il sottotitolo “Opere scelte dalla Collezione Cantina Roccafiore” racchiude in sé la storia di questa mostra che testimonia il legame dell’azienda vinicola con l’arte e la cultura.
In occasione della mostra sarà possibile scoprire anche una project-room di opere recentissime di Bruno Ceccobelli realizzate nello stabilimento bitumi modificati del Gruppo Baccarelli, assieme ad alcuni suoi video inediti degli anni Settanta.
L’esposizione  sarà visibile fino al 12 settembre nei propri spazi in Piazza Garibaldi 7 a Todi. 
Livia Elena Laurentino