venerdì 11 dicembre 2015

Le Gustosità di Neria - Gratin di patate alla Trentina


Pochi ingredienti per ottenere un piatto che nella sua semplicità è un vero capolavoro; ottimo latte, panna fresca non pastorizzata , patate (quelle a pasta gialla compatte e sode) e formaggio poco stagionato (tipo fontina). Considerare questo eccellente gratin un semplice contorno, viene infatti servito sempre con arrosti, è un poco riduttivo. E’ un piatto che può essere portato in tavola anche da solo, come antipasto o come piatto di mezzo accompagnato da una fresca insalata mista. Prepararlo è proprio semplicissimo; il tempo più lungo è il passaggio in forno. 





La ricetta del GRATIN DI PATATE ALLA TRENTINA
Ingredienti per 6 persone: 1,5 kg di patate , 1 lt  di latte, 2 dl di panna, 100 gr di formaggio Fontal Trentino, 30 gr di burro, 1 spicchio di aglio, sale , pepe, noce moscata




Sbucciare e lavare velocemente le patate, asciugarle con un canovaccio, tagliarle a rondelle. Portare ad ebollizione il latte in una casseruola; appena bolle, abbassare il fuoco, aggiungere la panna e metà del formaggio, mescolare, regolare di sale ed insaporire con pepe e noce a moscata a piacere. Aggiungere le patate affettate e mescolare con un cucchiaio di legno. 





Cuocere a fuoco basso per 20 minuti mescolando delicatamente per evitare che le patate si rompano o si attacchino al fondo della pentola. Scaldare il forno a 180 gradi. Sbucciare l'aglio, schiacciarlo leggermente e passarlo all'interno di una pirofila; trasferire nel recipiente le fette di patate disponendole a strati, alternandole al rimanente formaggio grattugiato grossolanamente; 











distribuire in superficie fiocchetti di burro, infornare e cuocere per 1 ora poi abbassare la temperatura a 160 gradi e cuocere ancora finché  la superficie diventerà leggermente gratinata e morbida. 








Servire il GRATIN DI PATATE ALLA TRENTINA con  un delizioso vino rosato, di carattere come Lagrein Kretzer Doc St.Michael-Eppan Südtirol-Alto Adige ; è un bel vino color ciliegia chiaro, brillante; fruttato con netti aromi di ciliegia, lampone e ribes rosso, in bocca mostra una struttura piena, una piacevole acidità ed una gradevole freschezza. In tavola si abbina a salumi specialmente lo speck, a primi piatti e molti piatti tipici della cucina trentina proprio come la mia ricetta.

Buon lavoro e buon appetito! Neria Rondelli