venerdì 12 febbraio 2016

Le Gustosità di Neria - Filetto alla Stroganov


Ricettina veloce veloce per fare bella figura con gli ospiti senza troppa fatica e di sicura riuscita: la possiamo considerare un po' vintage - anni '80,  ma molto buona e i complimenti saranno assicurati. 
È di rapida esecuzione così rimane il tempo per apparecchiare la tavola con cura e sistemare tutto prima dell'arrivo degli ospiti. 
La ricetta del  FILETTO ALLA STROGANOV


Ingredienti per  4 persone: 500 gr di filetto di manzo tagliato a striscioline, 500 gr di funghi coltivati, 2 cucchiai di senape, 2 cipolle medie, 1 cucchiaio di yogurt greco, 1 dl di panna, il succo di 1 limone, timo, 20 gr di burro,  2 cucchiai di olio extravergine di oliva, sale , pepe 
Preparare la panna acida mescolando in un recipiente la panna con lo yoghurt, il succo del limone filtrato e un pizzico di sale; coprire con una pellicola e riporre la panna acida in frigorifero. Pulire i funghi lavarli velocemente, asciugarli e tagliarli a fette sottili nel senso della lunghezza. Pelare le cipolle , affettarle finemente soffriggerla dolcemente in una padella con 2 cucchiai di olio e 1 cucchiaio di burro; unire i funghi e cuocere a fuoco vivace per 10 minuti; salare, pepare e tenere a parte. Saltare la carne a fuoco vivo in un'altra padella con il rimanente burro e 1 cucchiaio di olio mescolando finché si sarà ben rosolata. 
Unire la senape, i funghi e regolare di sale e pepe. 
Incorporare la panna acida mescolando e continuare la cottura per


qualche istante. 

Servire il FILETTO ALLA STROGANOV caldissimo cosparso di foglioline di timo fresco. 

In abbinamento consiglio un vino di carattere come per esempio Teroldego Doc cantina di Toblino, vino rosso ottenuto dal vitigno autoctono del Trentino. Le uve provengono dai vigneti situati in fondovalle nella Valle dei Laghi; maturano perfettamente grazie al microclima mite e ventilato, all’azione dell’ “Ora del Garda”, alla presenza di alte pareti rocciose che assorbono e trattengono il calore del sole. 
Da queste uve si ottiene un vino dal colore rosso rubino intenso quasi violaceo. Il profumo è fruttato con sentori di lampone e frutti di bosco. In bocca è asciutto e deciso, strutturato e di equilibrata tannicità. Da degustare in calici ampi  si accompagna a piatti a base di carne, ma anche a primi piatti ben conditi e ai formaggi saporiti. Temperatura di servizio 16 - 18 gradi. Buon lavoro e buon appetito ! Neria Rondelli