martedì 29 marzo 2016

Roncegno Terme nel cuore della Valsugana

A pochi chilometri da Trento andando verso est si giunge in Valsugana, valle protetta dal massiccio del Lagorai e attraversata dal fiume Brenta, che qui ha origine dai due laghi Levico e Caldonazzo, in questa valle si possono scoprire tante piccole grandi meraviglie. Cominciamo da Roncegno Terme, piccolo paese di circa 2.000 abitanti, in cui a metà dell' 800 venne scoperta una fonte termale dalle indubbie qualità terapeutiche che richiamò numerosi visitatori, di qui la necessità di dare vita ad una struttura alberghiere che li potesse ospitare. Furono i fratelli Waiz che la costruirono portando Roncegno all'attenzione di un turismo internazionale, ma soprattutto meta dell'aristocrazia Austro - Ungarica.



Oggi Villa Waiz, è un HTC, Hotel and Tourism Campus, ovvero nel periodo invernale è la sede della Scuola di Alta Formazione Professionale in Management Turistico, il biennio post diploma che prepara alla professione una ventina di allievi, che al termine del percorso scolastico sono pronti per il mondo del lavoro. Infatti grazie ai numerosi stage in Italia e all' estero e le partnership consolidate, oltre ad un costante impegno giornaliero tra teoria e lavoro sul campo, al termine degli studi, che sono considerati pari ad un diploma universitario, il 97% dei ragazzi trova immediatamente occupazione.

Nella Casa della Salute Raphael, grande struttura in stile Bella Epoque è possibile soggiornare dedicandosi alla cura del proprio corpo grazie alle numerose terapie che vengono effettuate al suo interno, dalla medicina classica all'omeopatia, alla fitoterapia ma in particolare alla medicina antroposofica di Rudolf Steiner.
Il benessere viene dall'attività fisica e qui è possibile praticare lo sport che più ci piace e, dati per scontati quelli invernali, gli appassionati delle due ruote potranno approfittare della ciclabile di 80 km che dal Lago di Caldonazzo porta fino a Bassano del Grappa, supportati da un servizio di rent bike che consente di noleggiare la bici e quando si è stanchi tornare in treno.


Dopo una giornata dedicata al trekking o semplicemente alle passeggiate, per ritemprarsi è bene concluderla a tavola e a Roncegno ecco due proposte : l'agriturismo Montibeller, appena fuori e il Ristorante al Volto, in pieno centro. Il primo è un ristorante in cui assaggiare i piatti locali con carni, olio e ortaggi di loro produzione e offre la possibilità di trascorrere una vacanza a contatto con la natura affittando camere o appartamenti, o un aerea in campeggio, a disposizione ha anche un centro benessere dove fare anche i tradizionali bagni di fieno.

         

Anche Al Volto il menù rispecchia la tradizione trentina, ma con un' interpretazione personale e moderna dello chef, come i tipici canederli fatti però con la trota salmonata al posto dello speck o la zucca in saor, accompagnati da un'ottima scelta di vini.
Livia Elena Laurentino