lunedì 10 luglio 2017

IL Prato nel Piatto - L'ORIGANO SELVATICO


L’origano selvatico
In questi giorni mi è capitato spesso di incontrare lungo i sentieri di montagna dei bellissimi esemplari di origano selvatico in fiore. Steli lunghi, affusolati, con in cima una corolla di piccoli fiorellini rosa, profumatissimi e molto ambiti da farfalle e insetti vari. L’origano è probabilmente l’erba aromatica più conosciuta e utilizzata nella cucina mediterranea, ma siamo talmente abituati a consumarla essiccata che non so in quanti di noi saprebbero riconoscerla da fresca. Da qualche anno abbiamo cominciato a coltivare in terrazza le aromatiche che usiamo abitualmente in cucina, e questa pratica ci sta portando a conoscer sempre meglio le nostre amiche erbe. Continuate a leggere, e scoprirete che nel semplice gesto dello spargere una manciatina di origano sui nostri piatti, si cela un medicamento di grande consistenza.

Esistono circa 50 specie di origano e la più diffusa è quella chiamata Origanum Vulgare, quello che siamo abituati a mangiare soprattutto sulla pizza. Assomiglia alla maggiorana e appartiene alla famiglia delle labiate alla quale appartengono menta, timo, basilico, lavanda, salvia e rosmarino, tutte accomunate dalla forma dei fiori, una piccola bocca aperta che pare una pista di atterraggio per insetti golosi.
Il suo nome, tradotto dal greco, significa " bellezza e gioia della montagna", cresce in montagna, ma il miglior origano è quello che cresce in prossimità delle zone marine, la salsedine ne potenzia le caratteristiche, e con l’essicazione il suo aroma diviene più forte e concentrato, meraviglioso.
Da sapere che si tratta di una pianta resistente che non viene attaccata da parassiti e malattie, chissà, forse mangiandola trasmetterà questa sua forza anche a noi .
Ebbene sì, la pianta dell’origano è considerata da sempre ricca di proprietà terapeutiche. Le sostanze aromatiche contenute nel suo olio essenziale esercitano benefici effetti sul la digestione; in caso di meteorismo facilitano l’espulsione dei gas dall’intestino; hanno proprietà toniche per il sistema nervoso; liberano le vie respiratorie in caso di raffreddore e tosse; ed esercitano anche un’ azione disinfettante. Ricercatori americani hanno dimostrato che addirittura è in grado di ridurre le infezioni perché considerato un forte antibiotico naturale, un antimicrobico potente che uccide efficacemente oltre 30 tipi di microrganismi, svolge un’attività benefica nei confronti dei parassiti intestinali e anche del fungo Candida, inoltre è efficace contro E.coli, Staphylococcus, ed è più attivo di aglio e echinacea nel prevenire raffreddore e influenza. L’origano contiene anche gli acidi grassi Omega 3 che contrastano l’infiammazione in tutto il corpo ed aiutano a prevenire le malattie cardiache. Nella medicina popolare, è utilizzato per diversi tipi di malanni: dolori muscolari, mal di denti, gonfiori, mal di testa, allergie, stanchezza, punture d’insetti, parassiti intestinali e mal d’orecchi. Parlando dei suoi principi attivi antibatterici è superato solo dal timo, alla pari con gli oli di santoreggia, cannella, timo, garofano e tea tree, che portento!

In caso di raffreddore io lo adopero in infuso perché ha una buona azione calmante nei confronti degli attacchi di tosse e aiuta ad eliminare il catarro, in casa c’è sempre, è un rimedio a portata di mano e di bocca. Un rimedio per la tosse al sapore di pizza! Questo infuso se aggiunto all’acqua del bagno, ha proprietà rilassanti, rinforza e dona vitalità ai capelli. Per fare bagni purificanti, stimolanti e deodoranti basta immergere nell’acqua del bagno un sacchetto di tela con una manciata di origano, se non abbiamo già preparato il profumato infuso.

Ho scoperto una notizia curiosa, l’origano tiene le formiche alla larga, basta cospargere la zona da disinfestare con foglioline secche di origano o spruzzare un po’ di decotto nebulizzato, e io che continuavo a scrivere biglietti indirizzati alla comunità formiche, dove le pregavo di stare alla larga, così mi era stato consigliato di fare, una preghiera per intercessione di San Pietro, adoro la voce di popolo...

Se amate i rimedi casalinghi fai da te, mescolate il vostro prezioso origano ad altre erbe come timo, salvia e camomilla, e usatelo per imbottire piccoli cuscini che, riscaldati pochi minuti nel forno, possono essere applicati sulla parte dolente in caso di crampi o di dolori a stomaco, intestino, orecchie, denti e gola. E, se ti diletti di eco printing sappi che un tempo si utilizzava l’origano per tingere la lana di rosso-bruno.
Infine, per le sue proprietà digestive e aromatiche l’origano occupa in cucina un posto di rilievo, specie nella preparazione di piatti mediterranei e nella preparazione di gustose insalate. Si sposa particolarmente bene con i piatti a base di pomodoro, utile per digerire la solanina e per contrastare quella dolcezza asprigna che li caratterizza. Io lo adoro e non potrei farne a meno.

Curiosità: nell’antica Grecia era ritenuto simbolo di prosperità e felicità, e veniva utilizzato sì per curare le ferite o le infezioni batteriche della pelle, ma anche per agghindare gli sposi come buon augurio. Che dire? Anche l’origano non è così semplice come si crede, è una pianta super potente che allieta il nostro vivere, grazie Madre Natura per come ti prendi cura di noi!

Bene, siam giunti alla fine, “stretta è la foglia,
larga è la via, dite la vostra che io ho detto la mia” ! Così diceva la mia nonna Tecla,
 mia maestra d’erbe e di Vita.
Vi abbraccio forte, Beatrice Calia, l’Erbana.