mercoledì 19 luglio 2017

Scalogno e Porcino principi della tavola


La Romagna protagonista di due appuntamenti gastronomici con i suoi prodotti.
Il primo con lo Scalogno IGP di Romagna, il piccolo bulbo che appartiene alla famiglia delle Liliacee, ma ha la forma dell'aglio e la consistenza e l'aspetto della cipolla, ma il suo sapore è  intenso che dà un tocco particolare alle pietanze, tanto da poter essere definito "una pancetta vegetale". La sua particolarità lo rende unico e Riolo Terme (Ra), patria di questo bulbo lo celebra  con un appuntamento dal 20 al 23 luglio,  la Fiera dello Scalogno IGP di Romagna. In tutto il paese ci sarà una mostra mercato alla quale parteciperanno i produttori di questa prelibatezza. I ristoratori del luogo proporranno menù dedicati e al Parco Pertini ci sarà lo stand gastronomico della Pro Loco. 
Tutti potranno degustare, tra le varie pietanze: riso allo Scalogno, tagliolini allo Scalogno, frittata allo Scalogno, arrosto aromatizzato allo Scalogno. E poi tutte le sere: musica, spettacoli e intrattenimento.
Da sempre coltivato in Romagna, la Pro Loco di Riolo Terme nel 1992 decise di organizzare una festa ad hoc per promuovere questo prodotto tipico della tradizione locale, che nel 1997 ha anche ottenuto il riconoscimento IGP (Indicazione Geografica Protetta).
Per informazioni: IAT Riolo Terme tel. 0546 71044


Anche il porcino, che è sicuramente uno dei funghi più celebri e apprezzati, trova sulle  colline dell’imolese, lungo la dorsale ai confini con la Toscana,il suo habit naturale.  Il comune appenninico di Castel del Rio  dedica un doppio fine settimana  nel mese di agosto per celebrare questa eccellenza. Il 19 e 20 e poi il 26 e 27 agosto ecco la Sagra del Porcino,  giunta alla 32 esima edizione. Paese in festa tra gastronomia, musica e intrattenimento .
Per informazioni: 338 3384123 www.prolococasteldelrio.it     Livia Elena Laurentino