lunedì 30 aprile 2018

A Dozza ...Il Vino è in festa


Dozza  è un paese adagiato sulle colline imolesi, a pochi chilometri da Bologna, ed è famoso nel mondo, oltre che per la bellezza del borgo, anche per i meravigliosi murales che ne abbelliscono il centro storico, che negli ultimi cinquant'anni è stato trasformato in una vera e propria galleria d'arte en plein air.
La sua Rocca medievale, costruita nel XIII secolo, si erge maestosa quasi proteggere tutto l'abitato che la circonda. Diventata patrimonio comunale negli anni '60 oggi è un luogo di cultura in cui l'attività museale è predominante , ma è anche la sede dell'Enoteca Regionale dell'Emilia Romagna, associazione deputata alla promozione e alla valorizzazione del patrimonio vinicolo della regione, che come si sa ha veramente molto da offrire.
Quindi non poteva che essere il luogo più idoneo per celebrare proprio questo prodotto con la manifestazione"Il vino è in festa".
Il 5 e 6 maggio l'intero borgo si arricchirà di postazioni in cui i produttori locali faranno assaggiare i loro vini, ma non solo sarà un vero e proprio percorso enogastronomico per la degustazione di tutte le eccelenze del territorio.
ad accompagnare i vino ecco dunque salumi, formaggi carni e persino l'olio.
L'Enoteca Regionale Emilia Romagna sarà aperta al pubblico per essere visitata e mostrare le oltre mille etichette che custudisce
Per informazioni: Fondazione Dozza Città d’Arte, tel. 0542 678240, www.imolafaenza.it
Livia Elena Laurentino

domenica 29 aprile 2018

Le copertine vincitrici del BEST ART VINYL ITALIA 017

E' stato un grande successo l'edizione 2018 del Record Store Day, la giornata internazionale che festeggia i negozi di dischi indipendenti, celebrata a Bologna al Semm Music Store & More.
Per il BAV Italia 017 alla cover del vinile di C'mon Tigre disegnata da Gianluigi Toccafondo è stato assegnato il Critics’ Choice Award, mentre il People Award se l'è aggiudicato Eleonora Ballarè per quella dei Mac & Dani Brutal Toys.
I collezionisti sono giunti numerosissimi per accaparrarsi vinili in edizione limitata realizzati per celebrare questa grande festa.
Chi si fosse perso questo evento unico, avrà la possibilità di ammirare ugualmente i 50 album selezionati per il BEST ART VINYL Italia 017 perchè resteranno in mostra da SEMM Music Store & More per un anno intero e successivamente per la prima volta, la mostra diventerà itinerante. 

Grazie alla collaborazione con Mauro Del Rio di BDC dal 24 aprile saranno esposte a Parma (via Borgo delle Colonne 28 – ore 21) le prime tre copertine più votate di tutte le edizioni di BAV ITALIA dalla 011 alla 017, oltre alla copertina vincitrice del Critics’Choice Award BAV ITALIA 017.
Una lunga giornata di musica da Semm Music Store & More: si sono alternati alla consolle in vetrina i musicisti delle band Ofeliadorme e A Toys Orchestra e il regista premio David di Donatello Marco Manetti.
La musica è stata la protagonista di tutta la giornata durante la quale alla consolle si sono avvicendati tantissimi ospiti  come : Marco Manetti (Manetti Bros.), Gianmarco Silvi (Semm), Francesca Bono (Ofeliadorme), A Toys Orchestra, Francesco Ciccio Gallea (Khalisa Dischi - Cool Britannia), Alex Dandi (UFC - Fox Sports), Mauro Del Rio (BDC).  A Radio Città del Capo è stata affidata la diretta radiofonica.
Info: www.bestartvinylitalia.it | www.facebook.com/BestArtVinylIT
Charity Project: Music Is Life AIRC Comitato Emilia Romagna       Livia Elena Laurentino

sabato 28 aprile 2018

I MINISTRI - CLICK di JOANNA MARIONI


Partito il 5 aprile dall’Estragon di Bologna, il Fidatevi tour dei I Ministri, dopo varie tappe, giunge finalmente al Teatro ObiHall di Firenze.


Il carismatico trio milanese dalle storiche inconfondibili giacche militari torna sul palco per far scatenare il pubblico con un una scaletta che alterna estratti dall’ultimo album Fidatevi, uscito lo scorso marzo, e i loro cavalli di battaglia.


Per questo tour la formazione si allarga a 5 elementi distribuiti con equilibrio sul palco: al centro, rialzata, primeggia la batteria di Michele Esposito affiancata da Marco Ulcigrai e dalla new entry Anthony Sasso. In prima linea laterali troviamo il frontman Davide Autelitano voce e basso e la chitarra di Federico Dragogna in forma strepitosa.


Lo spettacolo è sfrenato ed elettrico fin dal primo brano, una scarica di adrenalina rock che accende il pubblico in un crescendo di energia. Gli spettatori, in delirio, hanno pogato, cantato e ballato per l’intera durata del concerto in simbiosi con la passione e il sudore della band.


Carismatici e grintosi lasciano pienamente soddisfatti tutti i presenti.


Testo e foto di Joanna Marioni

venerdì 27 aprile 2018

Gustosità di Neria - TAGLIOLINI alla CREMA di ASPARAGI


Delicati e cremosi ecco qui un piatto di stagione. In questo periodo gli asparagi freschi, croccanti , saporiti si prestano a tanti tipi di preparazione rendendo piacevole ogni pietanza , dall’antipasto ai secondi piatti, dalle torte salate alle frittate. La ricetta che propongo è davvero speciale...


La ricetta dei TAGLIOLINI alla CREMA di ASPARAGI

Ingredienti per 4 persone 300 gr di tagliolini all’uovo, 250 gr di asparagi, 30 gr di mandorle, 50 gr di parmigiano reggiano grattugiato, 4 cucchiai di olio extravergine di oliva, sale, noce moscata


Pulire gli asparagi, pelare i gambi con un pelapatate e lessarli in acqua salata per una decina di minuti. 
Scolarli e tagliare le punte più tenere tenendole da parte. 
Tostare le mandorle in una padella antiaderente poi tritarle grossolanamente. 
Tagliare ora a tocchetti i gambi, passarli nel mixer, unire le mandorle, il parmigiano grattugiato, l’olio e un pizzico di noce moscata. Frullare fino ad ottenere un composto omogeneo e cremoso. 
Se la crema risultasse troppo densa unire un cucchiaio di acqua di cottura degli asparagi.
Lessare i tagliolini in acqua salata e condirli con la crema e le punte di asparagi; cospargere con un pizzico di mandorle tritate e servire. 
L’abbinamento con un piatto a base di asparagi non è semplice; il gusto dell’ortaggio rischia di entrare in contrasto con il vino. 












Con i TAGLIOLINI alla CREMA di ASPARAGI consiglio di servire uno spumante metodo classico brut che è in grado di ripulire il palato dai componenti sulfurei degli asparagi e le note fruttate contrastano quelle astringenti dell’ortaggio. Cà Del Bosco Franciacorta Brut Cuvée Prestige, classico, equilibrato, piacevolmente fresco e acidulo è perfetto per ogni occasione è anche con le pietanze a base di asparagi. Temperatura di servizio 8 - 10 gradi.

Buon lavoro e buon appetito! Neria Rondelli


mercoledì 25 aprile 2018

Dopo il VINITALY



Grandi numeri e grandi soddisfazioni per la 52esima edizione del Vinitaly, la manifestazione internazionale dedicata al mondo del vino, che si è da poco conclusa con il record di 128 mila presenze provenienti da 143 nazioni che potevano visitare le oltre quattromila aziende presenti.
A consuntivo vogliano ricordare solo alcuni tra gli innumerevoli appuntamenti che si sono susseguiti, a volte anche sovrapposti, per la presentazione di novità, iniziative, progetti, programmi e festeggiamenti.

Cominciamo con la Delegazione ER dell’Associazione Le Donne del Vino che presentato le tre iniziative che intende portare avanti nell’anno in corso.
La prima è il Progetto SicurezzaAtavola, ovvero corsi di formazione rivolti agli operatori del settore enogastronomico, per l’acquisizione delle tecniche di salvamento in caso di ostruzione durante il pasto. Dopo aver già fatto un primo corso lo scorso mese presso la sede ISCOM di Bologna, grazie all’avvio di una collaborazione con la Confcommercio cittadina, sono in previsione altri appuntamenti per l’autunno.




Da un connubio con Comitato Casale Monferrato Capitale della DOCle Donne del Vino Emilia Romagna si faranno portavoce del progetto Martinotti, ideato in Piemonte, per divulgare l'inserimento sulle etichette della dicitura/ logo “Metodo Martinotti_1895” per la “riappropriazione “ di una metodica inventata dall’enologo Federico Martinotti 12 anni prima di quella francese, e la sua promozione come distinzione di made in Italy.
                                          
  


Infine la delegazione emiliano romagnola ha suggellato la partnership con l’Associazione Donne dell’Olio, (è stato anche creato un marchio ad hoc n.d.r.) per intraprendere una strada comune di informazione e divulgazione, nell’anno del cibo italiano, che un buon pasto non può prescindere dal un buon olio ed un buon bicchiere di vino.



Ci spostiamo in Veneto dove lo scorso ottobre è stato avviato Il Vigneto ritrovato, progetto dell'azienda Montelvini, dopo il ritrovamento di un’antica vigna, proprio nel centro storico di Asolo. Impiantato negli anni ‘60 e poi abbandonato, ora è stato sottoposto alle analisi per la ricerca del dna, ma con l’integrazione di nuove barbatelle di glera, darà i suoi grappoli nel 2020.


Ed infine ricordiamo gli 80 anni delle Cantine Ceci, leader nel mondo per il loro lambrusco, che sono stati festeggiati proprio a Vinitaly. Livia Elena Laurentino




martedì 24 aprile 2018

LUCA BARBAROSSA - CLICK di JOANNA MARIONI


20 aprile tappa al teatro Puccini di Firenze per Luca Barbarossa, in tour dallo scorso 16 marzo con con un nuovo progetto teatrale “Roma è de tutti”.
Barbarossa è maestro nell’esaltare la genuinità del romano, una lingua vissuta, un dialetto sui generis, con un alto potere comunicativo ed espressivo, emotivamente contagioso nella sua simpatia e immediatezza. Protagonista è la vita con le sue storie quotidiane che sembrano non avere confini, né temporali né spaziali, un ritratto a tinte forti che l’artista fa della Capitale, con la poesia, la sensibilità e tutte le sfumature di chi è nato a Roma e ama la sua città.
La capacità di arrivare al cuore della gente non è cambiata negli anni.


Luca è vicino al suo pubblico, si racconta con luce speciale negli occhi e conduce i presenti nel mondo interiore delle sue canzoni, stabilendo un rapporto empatico, forte e naturale.
Viene ricambiato con grande calore e partecipazione, sia durante l’esibizione musicale che nei momenti più riflessivi o divertenti, in cui ripercorre in modo leggero e spensierato, con un’ ironia colta e diretta, le tappe fondamentali della sua carriera artistica.


Oltre ad un ottimo autore, musicista e cantante, il pubblico ha quindi potuto apprezzare anche le sue doti da intrattenitore, per uno spettacolo ben strutturato, fluido, piacevole, divertente e emozionante.
Il concerto si articola in due parti, durante la prima trovano spazio gli estratti dall’ultimo album interamente scritto da lui in romano e due bellissimi monologhi : “La famija” e “La creazione”, pensati appositamente per il tour; mentre la seconda parte è un racconto in musica del suo percorso artistico dagli esordi ad oggi con tutti i suoi grandi successi.


Il concerto si apre e si chiude con Passame er sale  con cui Luca ha partecipato all’ultima edizione del festival di Sanremo. Molto apprezzata l’interpretazione di Via da Roma, scritta ben 35 anni fa in collaborazione con il regista Luigi Magni, rimasta a lungo nel cassetto in attesa di un’occasione speciale.Verso la fine del concerto Luca invita gli spettatori ad avvicinarsi al palco, il teatro perde così le sue regole e i suoi connotati classici e si trasforma in luogo di festa con una calda e accogliente atmosfera che lascia nel ricordo di tutti una sensazione di appagamento artistico ed emozionale.


Luca saluta i presenti in un caloroso abbraccio ideale e si intrattiene sul palco per stringere la mano al suo pubblico.
Sul palco con Barbarossa musicisti d’eccezione Piero Monterisi alla batteria, Maurizio Mariani al basso, Francesco Valente alla chitarra, Alessio Graziani alle tastiere e al trombone.



Prossimi appuntamenti il 28 aprile a San Salvo (CH) e il 29 a Casalvelino (SA), il 29 giugno Cavae dell’Auditorium - Parco della Musica Roma, 13 ottobre al Teatro Cilea di Napoli e il 10 novembre al Teatro della Toss-Genova. Testo e foto di Joanna Marioni

lunedì 23 aprile 2018

RE SOLE BISTROT tra Parigi e New York



Un sottile fil rouge lega Parigi a NewYork e si incontra a Bologna; questo filo lo hanno intrecciato Luca Mazzoni e Mario Gandolfi, titolari del Re Sole Bistrot il locale che, in via San Mamolo 14/c, da qualche giorno ha inaugurato i nuovi spazi.
Nel nuovo privè, che può ospitare una trentina di persone, e nella Sala Degustazione degli Spiriti si respira l’ atmosfera degli anni ‘20 e ‘30 accuratamente ricreata con gli arredi e gli oggetti originali per offrire agli ospiti un ambiente esclusivo come la proposta gourmet.
L’aria parigina torna prepotente nel menù con Plateau Royal di coquiage, fois gras e le immancabili ostriche servite con lo champagne o gli originali cocktail realizzati dal bartender e chevalier de champagne Celestino Salmi.
La Sala degustazione degli Spiriti è invece riservata a chi sceglie di concedersi un momento di relax con aperitivo gourmet e sorseggiare il distillato preferito abbinato ad mini menù che prevede il petto d’anatra affumicato, hamburger con Pata Negra o crostacei, croque monsieur e madame, club sandwich classic e salmon e altre raffinatezze.


Il Re Sole Bistrot è sicuramente un locale unico a Bologna e, la ricercatezza delle proposte food gourmet e la lista dei drink e degli champagne, lo rendono un luogo molto esclusivo ma soprattutto internazionale. 
Livia Elena Laurentino

domenica 22 aprile 2018

TortellinoArt diventa Rossoblù


L’ombelico di Venere, definizione più elegante e romantica del tortellino, simbolo e sinonimo di Bologna, da sempre ha avuto varie versioni, oltre quella originale fatta di pasta sfoglia e un gustoso ripieno, ed è già stato “trasformato” in magneti ricordo, spille in pannolenci, gadget o come ciondolo da indossare, ma con TortellinoArt è diventato qualcosa di prezioso.
La jewels designer Nicoletta Modelli alcuni mesi fa in occasione della terza edizione della Bologna Design Week ha ideato una linea di veri e propri gioielli che, nella forma rispettano perfettamente,  i tortellini, e li ha realizzati in argento 925 impreziosendoli con una speciale tecnica di pittura miniaturizzata ed una smaltatura.
Le abili mani della pittrice Lorena Straffi, alla quale sono stati affidati,  li decorano e li personalizzano rendendo unici i tortellini-gioiello.






















Sono state create linee diverse, come quella ispirata ai grandi pittori come Salvador Dalì, Mondrian e altri , o quella animalier.
C’è quindi un tortellinoArt per ognuno di noi, anche per i super tifosi di calcio, infatti l’ultima creazione, è quello Rossoblu, dedicato a chi nel cuore ha il Bologna Football Club 1909.
Livia Elena Laurentino


sabato 21 aprile 2018

ROS - Click by JOANNA MARIONI


Camilla Giannelli, capelli fuxia, grinta punk e personalità rock è la leader dei Ros, la giovanissima band senese, di Montepulciano per l’esattezza, formatasi nel 2015 e protagonista dell’ultima edizione di X Factor., ora nei principali club italiani con “Rumore in tour”, con cui presentano ai fans il loro primo lavoro discografico “Rumore”.


L’ EP prende il nome dall’omonimo singolo scritto e composto dalla band e prodotto da Manuel Agnelli e Rodrigo D’Erasmo (Afterhours) e vanta il missaggio di Tommaso Colliva, fonico dei Muse e vincitore di un Grammy; raccoglie anche le cover prodotte da Lucio Fabbri che il gruppo aveva presentato durante il talent.


Il 13 aprile i Ros hanno fatto scatenare il pubblico del Viper Theatre di Firenze; Camilla è travolgente, intensa, incontenibile, con un leggero velo di timidezza che la rende vera, non si risparmia e ama il contatto con il palco e con il suo pubblico con il quale interagisce a più riprese, supportata anche dagli altri 2 membri del gruppo, Kevin Rossetti ( basso) e Lorenzo Peruzzi (batteria) con cui scherza in una piacevole atmosfera di complicità e intesa.


Il gruppo ama evidentemente essere sopra le righe e un po' estremo ma lo fa in modo naturale, mai forzato o pesante, la presenza scenica di Camilla è forte e la sua voce tagliente e diretta, altamente interpretativa. La loro musica è una tavolozza di sfumature punk rock anni 90 e di tonalità più moderne grazie sopratutto agli effetti di chitarra e basso che offrono sonorità più fresche e accattivanti.


La band ama riarrangiare pezzi famosi spingendosi anche a esperimenti estremi, inaspettati, ma molto interessanti e innovativi come la rivisitazione di “Battito di ciglia” di Francesca Michelin, una forma di provocazione creativa, divertente e ben riuscita. L’impatto sonoro e visivo nell’insieme è ottimo; raggiunto l’intento di portare le sonorità del rock internazionale alla lingua italiana accompagnatore con melodie orecchiabili e da cantare.


Prossimi appuntamenti: 21.04 Sant’egidio Alla Vibrata (Te), Dejavu , 12.05 Vitorchiano (Vt), Festa Di San Michele 26.05 Roma, Quirinetta 02.06  Mercato Saraceno (Fc), Big Fish Day , 08.06 Castegnato (Bs), Materia Prima Birra & Music Fest , 14.07 Borgo A Mozzano (Lu), Festival di Borgo A Mozzano, 03.08 Majano (Ud), Majano Festival, 08.08 Piozzo (Cn), Baladin Open Garden.