martedì 24 luglio 2018

BRIGA - CLICK di JOANNA MARIONI


Mattia Bellegrandi, in arte Briga, è un talento musicale eclettico, uno straordinario esempio di fusione tra cantautorato italiano e musica rap.


Da poco uscito il suo ultimo lavoro discografico Che cosa ci siamo fatti che segue Alcune Sere, Never Again e Talento. Un album pieno di sentimenti scritto con l’anima, a tratti intenso , malinconico e raffinato e a tratti deciso, diretto e sfrontato, un prodotto artistico che rispecchia appieno la complessa essenza dell’artista romano.


All’attivo importanti collaborazioni con Antonello Venditti, Tiziano Ferro, Emma Marrone, Gigi d’Alessio, Boosta, Gianluca Grignani, è anche coautore con Andrea Passeri del romanzo “Novocaina - Una storia d’amore e di autocombustione”.


Riceve ad Aulla il Premio Lunezia 2018 per “ La capacità musical letteraria di aver saputo fondere i tratti distintivi di un genere, oggi decisamente pop, con un tessuto poetico asciutto ma denso di messaggi intimistici. La veste melodica disegnata sui brani strizza l’occhio alla tradizione cantautoriale senza cadere nella sterile imitazione di passaggi e arrangiamenti fin troppo ascoltati. Così Che cosa ci siamo fatti, forgiato come concept album che punta a fare outing sulla solitudine della generazione attuale. Diviene testimonianza e autobiografia di una crescita professionale e personale che colpisce fino dalle prime note”.


“Quelli come me non scrivono per gli applausi, per i premi o per le foto di copertina. Quelli come me scrivono per il prestigio” posta Briga su Instagram qualche giorno fa ringraziando il Premio Lunezia e la città di Aulla che da quest’anno è ritornata ad ospitare il prestigioso Premio.

Testo e foto di Joanna Marioni