martedì 30 aprile 2019

ZOLLINO - Il Cuore della Grecìa salentina e la Passione Grika (1° parte)

I Cantori sul sagrato della Chiesa Madre la domenica delle Palme

“Calimèra!”se si riceve questo "buongiorno" non è detto che ci troviamo in Grecia, ma possiamo essere tranquillamente in Puglia, infatti se siete in Salento e più precisamente a Zollino ecco che è consuetudine salutarsi così.
Infatti questo piccolo paese che conta poco più di 1.900 abitanti, è nel cuore della Grecìa salentina dove ancora, soprattutto gli anziani sono i depositari del “Griko”, dialetto molto simile alla lingua greca, che qui si parla ancora ma non solo.
Grazie alla passione e all’impegno Manuela Pellegrino, antropologa zollinese, è riuscita a portare questa lingua all’attenzione dello Smithsonian Institution di Washington, che nell’ambito del progetto S.M.i.L.E. (Sustaining Minoritized language in Europe) finanzierà un’iniziativa per la sua rivitalizzazione, unitamente al Greko, parlato in alcuni villaggi della Calabria meridionale e ad altre cinque lingue parlate da piccole comunità in Europa.

 
Antimo Pellegrino
Lo scorso aprile è stato presentato l’Archivio digitale della Passione, un progetto sostenuto dal Comune di Zollino, e realizzato da Meditfilm e la Bottega del Teatro, che hanno raccolto attraverso una accurata ricerca sul territorio ( che comprende anche i comuni di Calimera, Martignano, Martano, Sternatia, Corigliano d'Otranto, Castrignano, Soleto e Melpignano) tutto il materiale stampa, audio e video che riguarda “I Passiuna tu Christù”.
Questo canto tradizionale celebrava la domenica delle Palme, i  cantori accompagnati da un fisarmonicista si mettevano agli incroci delle strade  oppure entravano nelle corti delle masserie dove la gente si radunava per ascoltarli.
Ne hanno fatto la storia le voci di cantanti come Tommaso Lifonzo, Antonio Panzera e Antimo Pellegrino.
Quest’ultimo, oggi novantaduenne è un po’ il simbolo di questa tradizione, fotografo prima e sagrestano poi, canta la Passione di Cristo da quanto era un ragazzo.
Oggi il lavoro di digitalizzazione di tutto il materiale raccolto sui canti della Passione in lingua grika servirà a renderla immortale, mentre l'Associazione Bottega del Teatro ha iniziato da alcuni anni un laboratorio di canto rivolto ai bambini in età scolare che porteranno avanti la tradizione.
Livia Elena Laurentino

lunedì 29 aprile 2019

Doppia data per ULTIMO al Mandela Forum di Firenze


Attesa per i concerti di ULTIMO al Nelson Mandela Forum di Firenze: domenica 5 e lunedì 6 maggio alle ore 21:00.
Un percorso inarrestabile quello di ULTIMO, reduce dal successo sanremese, il cantautore romano, il più giovane artista italiano a calcare i più importanti palazzotti italiani. è tornato live con Colpa delle favole tour.
Doppio disco di platino per le copie vendute con il singolo “I tuoi particolari” .
Il concerto avrà inizio alle ore 21.00 presso Nelson Mandela Forum - Piazza Enrico Berlinguer - Firenze tel 055 678841
Produzione Vivo srl
Per info e prenotazioni: organizzatore PRG srl 055 667566  Mail info@prgfirenze.it
La Redazione

sabato 27 aprile 2019

Joanna Marioni ritrae Enrico Nigiotti


Sold out al Teatro Verdi di Firenze per il cantautore livornese Enrico Nigiotti, live nei teatri italiani con il nuovo Cenerentola tour. Enrico, accompagnato dalla sua inseparabile chitarra, emoziona e diverte risultando perfettamente a suo agio in tutte le sfumature della sua dimensione musicale, da quella più intensa, intimista, dolce e struggente, a quella più ritmata e coinvolgente.


Particolarmente apprezzate dal pubblico: La ragazza che raccoglieva il vento, dedicata alla celebre poetessa e scrittrice Alda Merini, Complici, hit radiofonica cantata in duetto con Gianna Nannini, l’intensa  Nonno Hollywood con cui ha riscosso uno straordinario successo all’ultima edizione del Festival di Sanremo (Premio Lunezia per il testo), Nel silenzio di mille parole, L’amore è e Boma dopo bomba.


In scaletta, accanto ai brani del suo repertorio, Nigiotti propone alcuni omaggi ai grandi cantautori italiani, in particolare all’indimenticabile Pino Daniele con una toccante interpretazione di Je so’ pazzo e a Edoardo Bennato con L’Isola che non c’è.


Il pubblico del Verdi accompagna il giovane cantautore con grande calore e sincero affetto per tutta la durata del live; apprezza la sua performance artistica anche come virtuoso chitarrista.


Perfetti giochi di luce, calibrati su ogni brano, impreziosiscono il tutto rendendolo armonico e piacevole. Sul palco con Enrico troviamo Andrea Torresani (direzione musicale, basso/contrabasso), Andrea Polidori (batteria), Mattia Tedesco (chitarre elettriche e acustiche) e Fabiano Pagnozzi (Tastiere e piano). 

Testo e foto di Joanna Marioni

venerdì 26 aprile 2019

ASPARAGI FRITTI ! Gustosità di Neria




Primavera, tempo di asparagi. Bianchi, rosati, violacei o verdi gli asparagi, delicati e prelibati, 
sono pronti ad arricchire ogni nostra pietanza. 








La ricetta degli ASPARAGI FRITTI 
con SALSA all’ARANCIA








Ingredienti per 4 persone gr 500 di asparagi verdi di Altedo Igp, gr 50 di farina, 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva, 2 uova, 1 arancia non trattata, gr 20 di burro, 2 rametti di prezzemolo, sale, pepe, olio di arachide per friggere.




Rompere le uova separando i tuorli dagli albumi. 
Lavare il prezzemolo e tritarlo finemente. 
Lavare l’arancia; grattugiare la scorza e spremere il succo. 
Versare i tuorli in un pentolino e montarli con una frusta unendo a filo il succo dell’arancia e cuocere a bagnomaria, sempre mescolando, finché la salsa si sarà addensata.
Togliere il recipiente dal calore e aggiungere la noce di burro, un pizzico di sale e pepe, mescolare energicamente poi lasciare raffreddare la salsa all’arancia. 
Raschiare i gambi degli asparagi con un coltello, lavarli in acqua corrente e lessarli in acqua salata bollente in una pentola alta e stretta. 
Scolare gli asparagi e lasciarli raffreddare su un telo da cucina. 
Versare la farina in una ciotola, aggiungere l’olio di oliva, un pizzico di sale, pepe e un bicchiere di acqua gassata fredda. 
Sbattere con una forchetta la pastella finché sarà liscia e consistente. 
Montare gli albumi a neve soda con una frusta elettrica ed unirli poco alla volta alla pastella. 
Tamponare ancora gli asparagi, infarinarli e scrollarli per eliminare l’eccesso di farina. 
Scaldare molto bene l’olio di arachide in una capiente padella, immergere gli asparagi nella pastella, sgocciolarli e friggerli nell’olio ben caldo finché saranno interamente dorati.
Scolarli su carta assorbente e salarli leggermente. 
Servire gli asparagi caldi con la salsa e fette di arancia. 





Un calice di vino bianco , dai profumi complessi, armonico e piacevolmente acidulo, Riesling Trentino Doc Istituto Agrario San Michele All’Adige Fondazione Edmund Mach, accompagnerà in modo equilibrato gli ASPARAGI FRITTI con SALSA all’ARANCIA; questo vino bianco di buona struttura e longevità può essere servito anche come aperitivo, con antipasti e primi piatti. Temperatura di servizio 8 - 10 gradi. 
Buon lavoro e buon appetito. Neria Rondelli 














mercoledì 24 aprile 2019

Mezzanotte a Natale - il nuovo libro di Emanuele Siliberto

Breve ma in intenso, ecco come si può raccontare l’amore e il dolore, sentimenti opposti ma inscindibili, che si intrecciano avvolgendo le nostre vite.
Questo è Mezzanotte a Natale il romanzo di Emanuele Siliberto, giovane autore di Grottaglie al suo terzo lavoro editoriale.
Lo scrittore riesce ad immedesimarsi nei suoi personaggi, un uomo e una donna, cogliendo di entrambi le sfumature dei sentimenti. Racconta di un amore tenuto a battesimo da mare, un mare che fa da fil rouge per tutto il racconto e segue la narrazione come le quinte di un palcoscenico che mutano le luci con il mutare degli animi e delle situazioni.
Non c’è solo l’amore, perché come spesso accade, a questo si affianca il dolore, improvviso, disorientante, feroce ma che non ha il sopravvento.
Un accadimento comune a molti, ma scritto con intensità e delicatezza al tempo stesso.
L’amore vince sempre? Forse ...
La prefazione affidata a Lucrezia Argentiero. 
Mezzanotte a Natale - Apollo Edizioni  
Livia Elena Laurentino


martedì 23 aprile 2019

10 TOUR di Alessandra AMOROSO - Foto di JOANNA MARIONI


Approda a Firenze il 10 Tour di Alessandra Amoroso, una delle maggiori interpreti del pop italiano.


Ad accoglierla all Nelson Mandela Forum sold out c’è la sua fedele Big Family, il grande fan club dell’artista salentina che l’ha sempre sostenuta con grande affetto e stima nei suoi 10 anni di florida carriera e con il quale Alessandra ha un rapporto unico e diretto, un legame speciale, raro.
Un tour ricco di appuntamenti, oltre 30 date distribuite in tutte le regioni, costellate di sold out, più di 170.000 biglietti venduti. Si canta e si balla in ogni ordine di posti al Forum, nel parterre e sugli spalti; la partecipazione del pubblico è straordinaria e per la maggior parte del live i presenti faticano a stare seduti.


Una scaletta ricca, dove, accanto agli estratti dall’ultimo album di inediti “10”, trovano ampio spazio i suoi più grandi successi, canzoni vere sentite che sanno emozionare e raccontare e per questo cantate da tutti senza esclusione di colpi. L’atmosfera è suggestiva ed emozionante: Alessandra, accolta dal caldo abbraccio del suo pubblico, tiene magistralmente il palco e coinvolge in prima persona i presenti, dominando con la sua perfetta performance canora dalla formula pop.


Particolarmente apprezzata la versione di Immobile cantata a cappella, i nuovi arrangiamenti di
Declinami l’amore e Simmetria dei desideri, l’intensità di Stella incantevole, la grinta di Stupida e l’esplosione di energia in Vivere a colori sotto una cascata di coriandoli personalizzati con i titoli delle canzoni. La scenografica è ben curata con videowall sullo sfondo che propongono vivaci immagini multicolore riprese anche sul pavimento della passerella, il tutto in perfetta armonia con i brani in scaletta.


Alessandra ringrazia in più occasioni tutti: fans, amici, crew, famiglia, tutti coloro che le sono stati vicini sia nei momenti di grande successo che in quelli più difficili di questo decennio artistico.
Interagisce a più riprese con il pubblico, è solare, positiva, grintosa, emoziona e si emoziona in oltre due ore intense di spettacolo. Il concerto si conclude con gli applauditissimi bis: Ogni Santissimo Giorno, Forza E Coraggio in un’ atmosfera di festa e spensieratezza.

Testo e foto di Joanna Marioni

domenica 21 aprile 2019

SFOGLIATELLA mon amour

Vesuviella 









Non c'è un momento speciale o una ricorrenza per assaporare la sfogliatella, dolce napoletano per antonomasia, che tutto il mondo conosce e apprezza, ma il pasticcere Antonio Ferrieri, patron di Cuori di Sfogliatella per la Pasqua 2019 ha inventato una nuova versione. Si chiama Vesuviella, la nuova versione che prende la forma del vulcano partenopeo e il ripieno dalla pastiera.
Per questi giorni di festa c'è anche una nuova interpretazione della classica pastiera: un pastiera fredda dalla consistenza nuova, solo una base di pasta frolla è solo una base, tipo cheesecake, e un delicato ripieno a base di crema e gli ingredienti del tipico dolce napoletano.
Chi passerà questo lungo ponte a Napoli non potrà non fare una piacevole sosta da Cuori di Sfogliatella in Corso Novara vicino alla Stazione Centrale.
Nei laboratori di Cuori di Sfogliatella gli ingredienti della tradizione si esprimono in forme e consistenze uniche per esperienze di gusto che uniscono i sapori di un tempo a modi di fruizione moderni. La Vesuviella al gusto pastiera e la pastiera fredda sono due dolci contemporanei ma con il cuore rivolto alla tradizione della Pasqua napoletana. Dolce PASQUA a tutti! Laura Neve
Mousse di pastiera








sabato 20 aprile 2019

NADA -Immagini di JOANNA MARIONI


Nada Malanima, attitudine rock, voce e personalità carismatica, in continuo fermento creativo, è ora live nei principali club italiani con il tour E’ un momento difficile, tesoro! 
Una Nada ispirata ci conduce, attraverso la sua dirompente potenza interpretativa, in un viaggio esplorativo, dall’atmosfera suggestiva, sensuale e magnetica.


La sua voce e il suo corpo, armonicamente amalgamati, si manifestano in un’unica entità, diventano il mezzo con cui ripercorrere, come in un rituale, momenti dell’esistenza e dello “Strum und Drung" interiore di ciascuno di noi.


Accanto ai suoi brani cult che hanno fatto la storia della musica italiana, interpreta magistralmente gli estratti dall'ultimo lavoro discografico. Il live è intenso e graffiante, essenziale e vitale.


Ciascun brano è una "piece teatrale" coinvolgente ed emozionante; il pubblico del The Cage Theatre (Li), sold out, apprezza la performance riconoscendone la valenza artistica e il potere comunicativo ed emozionale. La cantautrice livornese arriva diretta al cuore, talvolta in punta di piedi, altre con un improvvisa e spiazzante energia.

  
Uno show intenso e piacevole, carico di pathos e di ottima musica. 
Testo Bruna Fioretti - Foto Joanna Marioni