venerdì 12 aprile 2019

TORTA PASQUALINA , NERIA la propone MONOPORZIONE !




Ecco qui la mia versione della classica e tradizionale Torta Pasqualina. Preparata in monoporzione, con all’interno piccole uova di quaglia, ho ottenuto un risultato carino e anche molto gustoso.







La ricetta  della TORTA PASQUALINA 
MONOPORZIONE



Ingredienti per 6 mini torte 2 rotoli di pasta sfoglia pronta rettangolare,


400 gr di spinaci cotti e strizzati , 1 cipollotto , 250 gr di ricotta mista, 100 gr di parmigiano reggiano, 2 uova, 6 uova di quaglia, sale, noce moscata



Per preparare questa torta pasqualina monoporzione, cominciare cuocendo velocemente gli spinaci poi strizzarli molto bene e tritarli finemente insieme al cipollotto; in una ciotola preparare la farcia mescolando insieme la ricotta, il parmigiano grattugiato, l’uovo, il pangrattato, un pizzico di sale e uno di noce moscata. 

Aggiungere poi gli spinaci, quando si saranno raffreddati, e la farcia sarà pronta. 
Stendere i due rotoli di pasta sfoglia; con un rotolo e con un coltello ricavare 6 rettangoli da circa 11 cm ciascuno da posizionare in piccole teglie monoporzione da forno.

Al centro aggiungere 2 cucchiai di ripieno; formare un incavo dove rompervi 1 uovo di quaglia. 
Con l’altro rotolo di pasta sfoglia e con l’aiuto di un coppa pasta, ricavare 6 cerchi che serviranno per ricoprire il pacchettino precedentemente preparato.

Chiudere bene i bordi facendo pressione con le dita, spennellare con l’uovo sbattuto rimasto. Cuocere in forno caldo a 180 gradi per circa 20-25 minuti o comunque fino a quando la pasta sarà dorata. 

















Servire la TORTA PASQUALINA MONOPORZIONE tiepida o fredda con un calice di Aspro Sangiovese Spumante Palazzona di Maggio Ozzano dell’Emilia (Bo) per iniziare in modo speciale il pranzo pasquale. Da uve di Sangiovese in purezza con certificazione biologica, Aspro è uno spumante extra Brut Rosè con eleganti sfumature buccia di cipolla; il perlage è fine, i profumi di viola e ciliegia si mescolano alle delicate note agrumate; al palato è fresco, minerale, persistente. 
Aspro è ottimo da degustare con crostacei e fritture di pesce, ma anche con taglieri di salumi accompagnati da piadina e crescentine fritte.
Temperatura di servizio 6 - 8 gradi.
Buon lavoro e buon appetito. Neria Rondelli