mercoledì 1 maggio 2019

Concerto per la Terra di Earth Day Italia - Foto di Joanna Marioni



Come da tradizione il 22 aprile Roma ha ospitato il Concerto per la Terra di Earth Day Italia per celebrare la Giornata Mondiale della Terra istituita nel 1970 dalle Nazioni Unite e che mobilita ogni anno oltre un miliardo di persone in 193 Paesi.
La manifestazione, molto sentita in tutto il mondo, accende i riflettori sulla tutela dell’ambiente e, anche attraverso il potente e privilegiato canale espressivo della musica, cerca di arrivare a sensibilizzare un numero sempre maggiore di persone verso un atteggiamento più partecipe, propositivo e fattivo nei confronti della salvaguardia del Pianeta.


Sulla meravigliosa Terrazza del Pincio di Villa Borghese, uno dei più suggestivi belvedere della capitale, un imponente palco e una spettacolare scenografia a tema, visual coloratissimi e perfetti giochi di luci hanno fatto da cornice a cinque artisti che, per oltre tre ore di spettacolo, si sono avvicendati offrendo una proposta musicale variegata e accattivante. 


La prima ad esibirsi è stata la talentuosa Eva Pevarello, voce calda e graffiante, personalità artistica forte e diretta, incanta subito i presenti dando prova di riuscire a tenere un palco così importante con grande sicurezza e disinvoltura; nell’ultimo brano duetta con il rapper Davide Shorty. Segue il cantautore romano Mirkoeilcane che regala una bella performance proponendo i brani più rappresentativi del suo repertorio e, con la sua poesia, ironia e sagacia, emoziona e diverte i presenti.


E’ poi la volta di Marina Rei e Paolo Benvegnù, acclamatissimi dal pubblico.
I due artisti, in tour nelle principali città italiane con lo straordinario progetto “Canzoni contro la disattenzione in box” hanno regalato una performance perfetta, rivisitando i propri repertori e proponendo brani inediti frutto del loro sodalizio. L’intesa artistica tra i due è forte e palpabile: il suono graffiante della voce e della chitarra elettrica di Paolo si incastra armonicamente con la potenza vocale di Marina che per l’occasione si accompagna magistralmente alla batteria per l’intera durata dell’esibizione.


Chiude la serata la performance impeccabile di Carmen Consoli.
La cantautrice catanese, sempre attenta e sensibile alle problematiche sociali e nel particolare a quelle ambientali, torna al Concerto per la Terra a distanza di otto anni dalla prima partecipazione del 2011. Abbracciando la sua Fender rosa, attesa con grande entusiasmo e trepidazione dai numerosi fans in transenna, ha infiammato la piazza con il suo repertorio rock.
La voce di Carmen è un vero “strumento musicale”, è potente e intensa, è ironica e struggente al contempo; racconta per immagini e crea un’atmosfera che coinvolge e trascina in una dimensione unica. Con lei sul palco il suo storico chitarrista Massimo Roccaforte, la straordinaria Luciana Luccini al basso e Antonio Marra alla batteria.


Nonostante la giornata uggiosa, il tempo è stato clemente e ha permesso ai numerosi presenti di godersi uno spettacolo indimenticabile all’insegna della buona musica e dell’impegno sociale.
Testo e foto di Joanna Marioni