martedì 3 dicembre 2019

Il Ristorante al Pappagallo di Bologna è sul podio del contest Il Tortellino d’ Oro.


E’ sulla breccia da 100 anni il ristorante Al Pappagallo e ancora dimostra di poter vincere con i suoi tortellini al mignolo ( come vuole la tradizione 7 un cucchiaio), una grande sfida come quella organizzata dalla Confraternita dello Gnocco d’Oro in collaborazione con la Dotta Confraternita del Tortellino per decretare i migliori tortellini di Bologna e provincia.
In gara due categorie, ristoranti e laboratori di pasta fresca, che sono passati sotto la lente d’ingrandimento ed il giudizio di emeriti esperti, che per oltre due mesi hanno degustato in incognito, in circa centocinquanta incontri tra pranzi e cene, le vari espressioni del tortellino.
Oltre agli esperti anche una prestigiosa giuria di chef e giornalisti ha dato il suo giudizio: Valentino Marcattilii (San Domenico di Imola), Aurora Mazzucchelli (Ristorante Marconi a Sasso Marconi), Marco Messori (Osteria della Cavazzona di Castelfranco Emilia), Lucia Antonelli (Taverna del Cacciatore di Castiglion de Pepoli), Max Poggi (Massimiliano Poggi Cucina di Bologna), Carlo Alberto Borsarini (La Lumira di Castelfranco Emilia), Vincenzo Cappellettti (Cantina Bentivoglio di Bologna), Luca Bonacini (Giornalista), Mauro Bassini (Giornalista), Alberto Salvadori (Prevosto Dotta Confraternita del Tortellino.
Questa giuria ha decretato i vincitori della categoria pastifici artigianali, per i quali è stato organizzato un “Tortellino tasting” durante il quale sono stati assaggiate 400 portate di tortellini. 


A coronamento di questa meticolosa selezione la pubblicazione del volume Sua Maestà il Tortellino di Bologna - The King scritto a quattro mani da Luca Bonaccini ( giornalista e Gran Maestro della Confraternita dello Gnocco d’Oro) e dallo scrittore e storico Giancarlo Roversi, una sorta di enciclopedia di questa pasta ripiena un tempo fulcro di una annosa contesa  per la paternità tra le città di Modena e Bologna. 
Il volume edito da Artestampa raccoglie oltre alle ricette dei vari ristoranti anche aneddoti storici.


Livia Elena Laurentino