venerdì 24 gennaio 2020

NERIA ha fatto la TORTA di PANE


Questa che propongo è una ricetta molto antica, della tradizione contadina bolognese; l’ho ritrovata nel ricettario di mia nonna Adele, classe 1900. È la torta antenata della più famosa torta di riso; gli ingredienti sono gli stessi ma al posto del riso c’è il pane secco, quello che tutti noi abbiamo in casa. È sicuramente una ricetta anti spreco ... da provare è ottima.







La ricetta TORTA di PANE











Ingredienti per un litro di latte lt 1 di latte, gr 200 di pane secco comune, 15 amaretti, gr 80 di mandorle, gr 80 di cedro candito, gr 300 di zucchero semolato, 5 uova, buccia grattugiata di un limone, 1 bicchierino di liquore alla mandorla amara





Fare bollire il latte; tagliare il pane in piccoli pezzettini ed aggiungerli al latte bollente; lasciarli ammorbidire finché il latte sarà completamente raffreddato. 
Nel frattempo sbattere le uova con lo zucchero; tritare finemente le mandorle, il cedro, gli amaretti ed incorporare il tutto alle uova; aggiungere la buccia grattugiata del limone e mescolare. 
Frullare il latte con il pane fino ad ottenere un composto morbido, omogeneo ed unire ora le due preparazioni. 
Mettere il composto in una teglia imburrata spolverizzata con pane grattugiato. 
Cuocere in forno a 180 gradi per una ventina di minuti poi proseguire la cottura per altri 40 minuti circa a 170 gradi. 
Quando la superficie della torta sarà diventata colore caramello e la torta sarà ben soda, togliere il dolce dal forno, lasciarlo intiepidire poi bagnarlo con il liquore alla mandorla. 
Servire la TORTA di PANE tagliata a piccole losanghe o a cubotti e accompagnarla con un calice di vino dolce per gustarla al meglio come per esempio Arrocco Romagna Albana Passito Docg Fattoria Zerbina.


E' un Albana in purezza vendemmiata tardivamente in più riprese, con i grappoli attaccati dalla muffa nobile, più una percentuale di Albana appassita in cassette per ottenere uno splendido vino, strutturato, longevo, dal coloro oro antico; le note di frutta matura dolce si fondono con i profumi di spezie, di miele e di caramello, mantenendo freschezza e persistenza; è un ottimo vino da fine pasto, da servire con pasticceria secca, ciambelle, torte semplici, crostate; è ottimo anche gustato con i formaggi anche erborinati.
Temperatura di servizio 10 - 12 gradi.
Buon lavoro e buon appetito.    Neria Rondelli