venerdì 1 maggio 2020

Dal Trentino gli STRANGOLAPRETI di NERIA



Piatto di recupero, gli strangolapreti sono un primo piatto tipico della cucina trentina che si prepara con il pane secco e verdure a piacere che possono variare dagli spinaci, bietole, o anche cavolo nero. Si preparano come i gnocchi di patate, e sono davvero gustosissimi.






La ricetta degli STRANGOLAPRETI
alla TRENTINA










Ingredienti per 8 persone kg 1 di bietole, gr 700 di pane secco, latte q.b, 4 uova, gr 100 di farina bianca, gr 200 di Trentingrana o Parmigiano Reggiano, 2 cipollotti, 2 spicchio di aglio, salvia, gr 100 di burro, sale, noce moscata






Spezzettare il pane secco, riporlo in un capiente recipiente con il latte e lasciarlo in infusione almeno un paio di ore finché il pane sarà diventato morbido e il latte asciugato. 
Nel frattempo pulire, lavare e cuocere a vapore le bietole poi sgocciolarle molto bene. 
Preparare un soffritto con due cucchiai di burro, i cipollotti tritati finemente e uno spicchio di aglio; cuocere per qualche minuto, aggiungere le bietole cotte precedentemente, un pizzico di sale e lasciare insaporire per qualche minuto poi passare nel mixer la verdura. 
Riprendere ora il pane, che nel frattempo sarà diventato morbido, e passarlo nello schiacciapatate; aggiungere le bietole tritate, le uova, il parmigiano, la farina ancora un pizzico di sale, la noce moscata ed impastare bene tutti gli ingredienti. 
Formare gli strangolapreti come gli gnocchi di patate ma più grossi, aiutandosi eventualmente con un poco di farina. 
Cuocere in abbondante acqua salata e in bollore; gli strangolapreti sono cotti quando vengono a galla come gli gnocchi di patate; condirli con burro spumeggiante profumato alla salvia e aglio e abbondante formaggio. 














Servire questo piatto della tradizione, STRANGOLAPRETI alla TRENTINA, con una calice di Pinot dell’Alto Adige, uno dei vitigni bianchi tra i più nobili Schulthauser Pinot Bianco San Michele Appiano 2018, delicato ma di carattere, elegante, facile da bere in ogni occasione; ottimo con primi piatti a base di verdure e di mare, formaggi e carni bianche.
Temperatura di servizio 10 - 12 gradi.
Buon lavoro e buon appetito ! Neria Rondelli