venerdì 18 settembre 2020

CARAMELLE a pranzo ? Ma di VITELLO CON UOVA SODE cucinate da NERIA


Ecco qui una ricetta che si prepara in pochi minuti, ha una cottura velocissima in tegame ed è da servire anche tiepida con una fresca insalatina, allegra, si presenta bene e sarà molto gradita agli ospiti.


La ricetta delle CARAMELLE di VITELLO CON UOVA SODE



Ingredienti per 4 persone : 8 fettine sottili di vitello, 8 uova, 4 fette di prosciutto cotto, 16 fette di formaggio a fette sottili tipo fontina, 1/2 bicchiere di vino bianco secco, 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva, 1 bicchiere di brodo, sale, pepe, qualche foglia di salvia



Fare rassodare le uova per 7-8 minuti in acqua bollente poi farle raffreddare completamente prima di sgusciarle.
Mettere le fettine di carne tra due figli di carta forno e, con l’aiuto del batticarne, allargarle il più possibile. Sistemare su ogni fetta di carne una mezza fetta di prosciutto, ricoprire con due fette di formaggio sovrapposte nel bordo. Sistemare al centro l’uovo sodo, avvolgere la carne cercando di racchiudere bene l’uovo e chiudere le estremità della carne con del filo da cucina formando delle caramelle e inserire due foglie di salvia. 


In una padella antiaderente scaldare l’olio e rosolare gli involtini senza sovrapporli, rigirandoli delicatamente con due cucchiai. Sfumarli a fuoco vivace con il vino bianco secco e terminare la cottura per una decina di minuti, aggiungendo poco alla volta un poco di brodo caldo; un pizzico di sale, una spolverata di pepe.




Servire le CARAMELLE di VITELLO CON UOVA SODE insieme ad un elegante e piacevolissimo calice di Sauvignon Blanc Bentivoglio Azienda Lodi e Corazza Zola Predosa (Bo). Giallo paglierino intenso e brillante, Bentivoglio ha profumi erbacei molto delicati che si fondono ai sentori di pesca, albicocca e melone; al palato è fresco, sapido, persistente; da gustare con antipasti freddi, minestre, piatti di pesce anche impegnativi, verdure ripiene, soufflè, carni bianche.
Temperatura di servizio 8 - 10 gradi.  Buon lavoro e buon appetito. Neria Rondelli