venerdì 27 novembre 2020

NERIA e le POLPETTINE di ZUCCA & RICOTTA


Zucca, ricotta e nocciole... un connubio speciale per delle polpettine delicate e sfiziose da servire al momento dell’aperitivo o per un secondo piatto leggero ma appagante. 

POLPETTINE di ZUCCA & RICOTTA


Ingredienti gr 300 di polpa di zucca, gr 150 di ricotta fresca, gr 100 formaggio di capra semi-stagionato, 1 uovo, gr 50 di pangrattato, 2 cucchiai di granella di nocciole, olio extravergine di oliva, sale, pepe, olio di semi di arachidi , radicchio per decorare, sale grosso, rosmarino


Ricavare dalla zucca gr 50 di fettine sottilissime prelevandolo con il pelapatate. Tagliare la zucca rimasta a fette spesse, riporle in un cartoccio di carta forno e cuocerle in forno già caldo a 180 gradi per 20 minuti circa finché saranno tenere. 


Trasferire la zucca cotta in una ciotola e con una forchetta schiacciare fino ad ottenere una purea. Incorporare ora l’uovo, la ricotta, il formaggio di capra a pezzettini, un pizzico di sale, un pizzico di pepe e il pangrattato a poco poco; mescolare fino ad ottenere un composto denso ma allo stesso tempo morbido. 


Con le mani inumidite formare tante polpette della grandezza di una noce, passarle nella granella di nocciole e disporle sulla placca foderata di carta forno; irrorarle con olio extravergine di oliva e passarle in forno a 180 gradi per circa 20 minuti finché saranno dorate rigirandole a metà cottura. Nel frattempo scaldare abbondante olio di semi di arachide in un tegame a bordi alti e friggere i riccioli di zucca pochi per volta per 3-4 minuti finché saranno dorati e croccanti; riporli su carta assorbente e spolverizzarlo con qualche chicco di sale grosso e aghi di rosmarino. 






Disporre qualche foglia di radicchio nei piatti , suddividere le polpette e decorare con i riccioli di zucca fritta e servire le POLPETTINE di ZUCCA & RICOTTA caldissime e un calice di Staforte Soave Classico Doc Pra sarà davvero un connubio perfetto.
Garganega in purezza, Staforte Classico è un vino dai piacevoli profumi fruttati, albicocca mela golden, note di camomilla essiccata e fiori bianchi; al palato è un vino avvolgente, elegante, di lunga persistenza che si abbina con pietanze di carne bianca, con piatti a base di pesce, formaggi freschi, pietanze vegetariane. Temperatura di servizio 8 - 10 gradi.

Buon lavoro e buon appetito ! Neria Rondelli









lunedì 23 novembre 2020

Sorridi Donna... non sei sola! - 25 novembre 2020


Il Convegno WebinAir de Le Donne del Vino contro la violenza 

Nei due anni che sono seguiti all'omicidio dell'associata - e amica - Donatella Briosi, la delegazione dell'Emilia Romagna de l'Associazione Nazionale Le Donne del Vino ha sensibilmente incrementato il suo impegno nei confronti di un tema, quello della violenza sulle donne, che rappresenta una delle grandi emergenze sociali della nostra contemporaneità.
Molti i progetti sortiti da questo trauma collettivo come l'ideazione, in collaborazione col grafico Valerio Marini, della prima T-Shirt “Scarpa Rossa – No alla violenza contro le donne”, punto di partenza per un concorso annuale rivolto agli studenti di liceo i cui ricavati andranno a finanziare le attività delle associazioni di settore coinvolte contro la violenza sulle donne.
E proprio perché la gestione dei sentimenti, e relativa verbalizzazione, è uno dei nodi centrali del problema nasce anche "A scuola contro la violenza - Progetto di educazione ai sentimenti" avente come obiettivo l'educazione all'affettività nelle scuole di secondo grado, la cui carenza è il principale imputato di questa triste pagina del nostro presente. Un progetto cui poter partecipare attivamente, donando anche solo l'importo di un caffè, che sarà devoluto alla scuola ospitante: questo il link.
Per fare il punto su questa delicata, irrisolta questione del passaggio evolutivo da sistema patriarcale a società con uguali opportunità per entrambi i sessi, l'Associazione Nazionale Le Donne del Vino e, in particolare, la delegazione dell'Emilia Romagna ti invita al Convegno WebinAir "Sorridi Donna... non sei sola!" il prossimo 25/27 novembre alle ore 20.30 (2 appuntamenti) in diretta facebook sull’account @donnedelvinoer nel corso del quale interverranno Donatella Cinelli Colombini, Presidente Associazione Nazionale Donne del Vino, Antonietta Mazzeo, delegata regionale ddv ER Corrado Gambi, regista, attore e formatore teatrale, Natalia Maramotti avvocatessa ex Assessora Pari opportunità, Lucia Frasanni Assessora Pari opportunità del comune di Torrile, Silvia Iotti Presidente Associazione Nondasola RE, Domenico Matarozzo Counselor Associazione Maschile Plurale, Sandro Capatti photoreporter, Lucia Panigalli città delle Donne Elisa Maghenzani Ddv, Fernanda Cervetti Magistrato, Giulia Sacrati, laureanda. Modera Alessandra Caroni vice delegata Ddv ER.
Un momento prezioso, di crescita e di consapevolezza collettiva, al fine di diventare agenti attivi del cambiamento di paradigma che questo delicato momento storico richiede. Vi aspettiamo! 


venerdì 20 novembre 2020

VENERDI' ? CALAMARATA al RAGÙ di PESCE SPADA




La calamarata è un tipico formato di pasta perfetto per i sughi a base di pesce. A me piace molto e l’ho scelto per accompagnare il saporito ragù con il pesce spada che ho preparato; facile, veloce, gustoso è davvero un primo piatto da provare.

CALAMARATA al RAGÙ di PESCE SPADA


Ingredienti per 4 persone gr 320 di calamarata, gr 400 di pesce spada, 1 cipolla, 1 spicchio di aglio, gr 70 di olive verdi e nere, gr 40 di capperi sotto sale, 5 filetti di acciughe, gr 250 di pomodorini ciliegina, 1 bicchiere di vino bianco secco, 4 cucchiai di olio extravergine di oliva, basilico fresco, sale, pepe nero


Iniziare con lavare i pomodorini, poi tagliarli in 4 parti e tenerli da parte; prendere il trancio di pesce spada, eliminare la pelle e tagliare il pesce in piccoli cubetti di uguale misura; affettare finemente la cipolla, lavare sotto acqua corrente i capperi, tagliare a metà le olive, sciacquare le foglie di basilico.


Versare l'olio d'oliva in una padella, aggiungere la cipolla, lo spicchio di aglio e soffriggere per qualche minuto poi aggiungere il pesce spada e rosolarlo mescolando delicatamente; sfumare con il vino e lasciare evaporare. Togliere il pesce dalla padella e tenerlo a parte. Nella stessa padella, a fuoco moderato, aggiungere le acciughe e mescolare finché saranno sciolte completamente; aggiungere ora i pomodorini, le olive, i capperi, le foglie di basilico spezzettate e continuare la cottura del sugo per una decina di minuti poi unire il pesce cotto precedentemente, aggiustare di sale se necessario, una macinata di pepe e continuare la cottura per qualche minuto aggiungendo anche un poco di acqua se il sugo dovesse risultare asciutto. Spegnere il fuoco e togliere lo spicchio di aglio. 


Porre sul fuoco una pentola colma di acqua, portarla a bollore, salarla e tuffare la calamarata. Scolare la pasta al dente direttamente nel sugo e saltarla insieme al condimento. Servire la CALAMARATA al RAGÙ di PESCE SPADA aggiungendo un filo di olio extravergine di oliva a crudo e, a piacere, una macinata di pepe. 






Un calice di Murago Greco di Tufo Docg Torre Della Luna Vini sarà perfetto per gustare al meglio questa saporita pietanza. Murago ha aromi floreali che si intrecciato con i piacevoli sentori di albicocche, pere e mele e le spiccate note minerali di zolfo; è un vino dal sapore molto fresco per l’alta acidità ed è perfetto da abbinare a pietanze di pesce, zuppe, crostacei, crudi di pesce, carni bianche e formaggi freschi; è perfetto anche da degustare come aperitivo.
Temperatura di servizio 8- 10 gradi.

Buon lavoro e buon appetito ! Neria Rondelli



mercoledì 18 novembre 2020

Il PROSECCO ROSE' è solidale !



Ottobre Rosa, il mese della prevenzione del tumore al seno a Treviso si è concluso  con la consegna Bosco del Merlo di un assegno di 5.000€ a favore di LILT Treviso  da parte dell'azienda Bosco del Merlo, nella persona di Francesca Paladin, terza generazione della famiglia alla guida dell’azienda.
I fondi raccolti sono frutto del progetto Life in Rosé, che nel corso dell’ultimo anno ha visto Bosco del Merlo impegnata nel destinare una parte del ricavato delle vendite dei suoi vini rosati (Rosé Spumante Brut e Pinot Grigio) a supporto della campagna “Nastro Rosa” di LILT. Come raccontato da Nelly Raisi Mantovani, Vice Presidente LILT Treviso, nonostante l’emergenza sanitaria in corso, nel solo mese di ottobre 2020 l’Associazione ha effettuato oltre 500 visite di controllo.
Ad accompagnare LILT Treviso attraverso questo progetto benefico ci sarà da oggi il nuovo Prosecco Rosé DOC di Bosco del Merlo; con una produzione iniziale di 20.000 bottiglie, con il lancio in Italia e all’estero di pochi giorni fa Bosco del Merlo ha fatto da apri fila nella distribuzione di questa nuova tipologia di prosecco. Secondo i dati forniti dal Direttore del Consorzio Prosecco DOC Luca Giavi ad oggi sono 80 le aziende che hanno scelto di produrre il Prosecco Rosé, per un totale di 20 milioni di bottiglie commercializzate in Italia e all’estero.
"Il Prosecco Rosé DOC sarà la punta di diamante dei prosecchi firmati Bosco del Merlo" ha dichirato Francesca Paladin, "Prodotto nel rispetto dell’impegno aziendale nel sostenere progetti di utilità sociale e ambientale, risponde pienamente ai parametri della filosofia aziendale della “4V” (Vino, Verde, Vite e Vita) a dimostrazione dell’attenzione dedicata non solo alla salute del proprio territorio, ma anche a quella di chi lo abita". 

martedì 17 novembre 2020

Marroni , già pronti all'uso, ora si può

Castagne e marroni rappresentano due dei frutti simbolo del periodo autunnale. Fanno parte anche di quei frutti cosiddetti “antichi”, perché nel tempo hanno in parte perso l’importanza che ricoprivano nell’alimentazione umana in quanto rimpiazzati da cibi meglio adattabili alle logiche industriali. Con la riscoperta in cucina dei valori “di una volta” è aumentata però la richiesta di questi prodotti, contraddistinti anche da importanti proprietà nutritive. Ecco allora che fruttaebacche.it, il sito dedicato agli amanti della frutta secca, propone la farina mono ingrediente macinata a pietra di marroni e i marroni cotti al vapore, tutti di origine italiana. 
La farina di marroni è disponibile in una confezione da 500 g (prezzo al pubblico € 8).100 g di farina di marroni contengono 2,4 mg di Manganese (pari al 120% del VNR - valore nutritivo di riferimento), 0,55 mg di Rame (pari al 55% del VNR) e 1040 mg di Potassio (pari al 52% del VNR).
I marroni cotti al vapore sono disponibili nella pratica confezione da 500 g,contenente 5 buste doypack da 100 g cadauno (prezzo consigliato al pubblico € 15). I valori nutritivi di riferimento per 100 grammi di questo prodotto sono: 0,57 mg di Manganese (pari al 29% del VNR), 0,26 mg di Rame (pari al 26% del VNR) e 448 mg di Potassio (pari al 22% del VNR).
La farina di marroni è adatta per la preparazione di ricette salate, come ad esempio la pasta fresca (in abbinamento con la farina di grano tenero o la semola di grano duro), e di ricette dolci, a partire dal classico castagnaccio e in generale per le torte, che diventano più soffici grazie alla capacità di questi tipi di farine di assorbire l’umidità dei liquidi utilizzati.
Attraverso questi prodotti, fruttaebacche.it continua nell’opera di promozione della cultura della sana alimentazione come primo e fondamentale strumento di tutela della salute e di prevenzione. Un consumo consapevole, anche attraverso relazioni eque con i fornitori, lontani dalla logica del prezzo più basso, cercando di offrire ai consumatori il miglior prodotto possibile. C.S.


venerdì 13 novembre 2020

CUOR di MELA, la torta di NERIA



Torta deliziosa, dal cuore morbido che ricorda i famosi biscotti, semplice da preparare... ogni momento della giornata è buono per gustarla.

TORTA CUOR DI MELA


Ingredienti per la frolla gr 440 di farina bianca 0, 2 uova, gr 200 di zucchero, gr 200 di burro, gr 12 di lievito in polvere vanigliato per dolci per il ripieno 2 mele, 1 cucchiaio di marmellata di arance, 1 cucchiaio di burro, 2 cucchiai di zucchero, 2 cucchiaini di cannella in polvere


Montare lo zucchero con il burro ammorbidito fino ad ottenere un bel composto gonfio e spumoso. Aggiungere le uova e poco alla volta la farina setacciata con il lievito, fino ad ottenere un composto omogeneo. Metterlo in frigorifero a riposare per almeno 30 minuti. Nel frattempo tagliare le mele a cubetti e metterle in un padellino con il burro, la marmellata, lo zucchero e la cannella. Cuocere a buono bassissimo per 15 minuti circa mescolando ogni tanto. 


Riprendere l’impasto e stenderlo raggiungendo uno spessore di 2 mm circa. Tagliare 2 dischi del diametro di cm 24; sul primo disco spalmare la composta di mela e chiudere con l’altro disco di pasta frolla. Sigillare bene con le dita ; cuocere in forno precedentemente scaldato a 180 gradi per 45 minuti circa.



Sfornare la torta e quando sarà tiepida spolverizzarla con zucchero a velo.
Un calice di Rosa Moscato Rosa Trentino Bio Zeni sarà perfetto per accompagnare una generosa fetta di TORTA CUOR DI MELA.

Rosa è un vino dolce ottenuta dal vitigno Moscato Rosa; ha un bellissimo colore rosa intenso e brillante, ha profumi di rosa canina e spezie; anche al gusto spiccano la rosa canina, la cannella e i chiodi di garofano. È un vino elegante, di piacevole dolcezza che si accompagna con i dolci della tradizione trentina come lo zelten e lo strudel e con la pasticceria secca. Ottimo da gustare con i formaggi erborinati.
Temperatura di servizio 8 - 10 gradi.

Buon lavoro e buon appetito ! Neria Rondelli

























lunedì 9 novembre 2020

MANGIARE con gli OCCHI - AJO' Chef Attilio Secchi - Ph NIKOBOI

CULURGIONES ogliastrini

TAGLIATA di manzo con grani di sale Olio EVO di Dolianova


Gran mix di Formaggi Sardi : Provola Sarda "chesizolu", Grana di Pecorino, Pecorino semi stagionato di Aritzo

SEVADA Classica con miele di castagno


Foto di NIKOBOI                        AJO'

venerdì 6 novembre 2020

E' il momento della ZUPPA d’ORZO con PORRI, PATATE & FUNGHI


La zuppa d’orzo che ho preparato è sostanziosa, nutriente e dona tanta energia senza appesantire. Può essere un piatto unico perfetto da servire in questa stagione autunnale, buonissima da gustare calda appena fatta oppure tiepida, ottima anche il giorno dopo.

ZUPPA d’ORZO con PORRI, PATATE & FUNGHI


Ingredienti per 4 persone gr 200 di orzo perlato, 2 porri, 2 patate, gr 200 di funghi champignons, gr 40 di parmigiano reggiano grattugiato, 1 rametto di salvia, sale, pepe, 4 cucchiai di olio extravergine di oliva


Preparare un buon brodo vegetale; nel frattempo pulire e lavare sotto l’acqua corrente le verdure: tagliare a rondelle sottili i porri, le patate a cubetti regolari e i funghi a fettine. 
In una pentola scaldare l’olio e stufare a fuoco dolce i porri; quando risulteranno appassiti aggiungere l’orzo e farlo tostare per qualche minuto; mescolare e aggiungere anche le patate; mescolare bene e aggiungere poco alla volta il brodo vegetale preparato precedentemente. 


Dopo 20 minuti circa aggiungere anche i funghi e continuare la cottura mescolando delicatamente. Quando l’orzo sarà cotto al punto giusto anche le verdure saranno pronte. Mantecare con parmigiano reggiano , olio extravergine di oliva, foglioline di salvia e una macinata di pepe per profumare.


Dopo 20 minuti circa aggiungere anche i funghi e continuare la cottura mescolando delicatamente. Quando l’orzo sarà cotto al punto giusto anche le verdure saranno pronte. Mantecare con parmigiano reggiano, olio extravergine di oliva, foglioline di salvia e una macinata di pepe per profumare. 




La ZUPPA d’ORZO con PORRI, PATATE & FUNGHI è ottima gustata caldissima accompagnata da cialde di parmigiano e da un buon calice di vino rosso, Rebo Trentino Doc Cantina Pisoni Vignaioli dal 1852. Vitigno ottenuto dall’incrocio di Merlot e Teroldego, Rebo ė un vino dal colore rosso rubino carico, dai profumi di frutta a bacca rossa, amarene e ribes, intense e gradevoli note speziate, di buona struttura, tannini morbidi, armonico e rotondo da gustare a tutto pasto con pietanze di terra e formaggi semi stagionati.
Temperatura di servizio 16 - 18 gradi.

Buon lavoro e buon appetito. Neria Rondelli