lunedì 10 ottobre 2022

Rocche di Romagna: l'espressione più intensa del territorio


E’ un mosaico del mausoleo di Galla Placidia di Ravenna, ad essere stato scelto  dal Consorzio Vini di Romagna, come icona per rappresentare il marchio Rocche di Romagna, il progetto di  delle Sottozone che nel 2011 ha siglato la nascita di 12 territori che sono stati autorizzati alla produzione di DOC Romagna di Sangiovese ( anche nella versione riserva) secondo un rigido disciplinare.

Le 16 sottozone differiscono tra loro per la natura del terreno, per l’esposizione e per metodologie di lavorazione, hanno tuttavia un denominatore comune la produzione di un vino al 95% da vitigno di Sangiovese, requisito indispensabile per fregiarsi del nuovo marchio di appartenenza.



Caratteristiche, profumi, intensità, corpo saranno molto differenti tra loro ma ogni bottiglia sarà l’espressione del territorio di provenienza.
Inizialmente le sottozone erano dodici:Serra, Brisighella, Marzeno, Modigliana, Oriolo, Castrocaro, Predappio, Meldola, Bertinoro, Cesena, Mercato Saraceno e Longiano alle quali si sono aggiunte Imola, Coriano, San Clemente e Verucchio ed ora il mosaico è completo.


Livia Elena Laurentino