giovedì 7 marzo 2013

C'E' MUSICA in CUCINA - DANIELE SIMONETTI Chef

Daniele Simonetti è nato a Bologna nel 1978 , ma il suo albero genealogico che è ramificato in regioni e stati che arrivano quasi all'equatore, forse ha istillato in lui la natura del viaggiatore ed è per questo, che legata alla passione per il cibo, non poteva che scegliere un lavoro che gli consentisse di girare il mondo.Detto fatto! Lasciata la sua città dove si è formato, ha lavorato con Bruno Barbieri, Gianfranco Vissani, poi è volato prima a Londra poi a Parigi in attesa si salire sul treno giusto ...e lo ha trovato! Sì ma non uno qualsiasi, ha preso l'Orient Express dove per un anno ha cucinato e viaggiato, proprio come in un film. E dopo l'Europa è arrivato il momento di partire per l'Australia, la Nuova Zelanda, il Bahrain. fino a quando Bruno Barbieri non lo ha richiamato al suo fianco per l'apertura del Cotidie, il suo nuovo ristorante londinese dove lavora da un anno.
D. La musica fa parte della tua vita ? 
R. Decisamente sì, e' la colonna sonora del mio tempo libero ma anche del mio tempo impiegato, nel senso che sul lavoro mentre penso ai piatti o alle ricette, un buon sottofondo e' fondamentale. D’altra parte ho passato la mia infanzia tra dischi e cassette, visto che i miei genitori, amanti della musica  sono stati fra i pionieri delle radio private.
D. In cucina in silenzio o con una colonna sonora ?
R. Il silenzio ha il suo perché e la musica anche, ma credo  in un 50/50 a seconda dei momenti: faccio un esempio:  il "sevizi" di pranzo o cena che sia, richiede molta attenzione e silenzio per poter essere fluido,   nel durante la preparazione, la musica giusta può ispirare e a volte anche aiutare.
D. Il tuo genere preferito? 
R. Il rock'n'roll, ne sono appassionato da sempre, d’altra parte  il mio padrino di battesimo è un chitarrista italiano famoso, amante del rock,anche se poi ha suonato con i più grandi nel panorama musicale italiano.

D. Qual è secondo te un piatto che potremmo definire...rock ?
R. Un piatto rock.??...Sicuramente un piatto di carne! Magari dei bocconcini di controfiletto su cipolla di Tropea croccante e insalata tiepida di carciofi, il tutto coperto da una ottima salsa bernese ...ovviamente fatta a mano.
Livia Elena Laurentino