venerdì 30 luglio 2021

Neria e...Gli INVOLTINI di MELANZANE, RICOTTA & SALSA di POMODORO


Oggi propongo dei buonissimi involtini di melanzane facili e veloci da preparare. 
Pietanza vegetariana molto gustosa è ottima da servire come antipasto sfizioso o come secondo piatto leggero.


INVOLTINI di MELANZANE, RICOTTA & SALSA di POMODORO


Ingredienti per 4 persone 3 melanzane medie, gr 250 di ricotta, ml 300 di passata di pomodoro, 1 carota, 1 cipolla, 1 spicchio di aglio, 10 foglie di basilico, gr 50 di parmigiano reggiano grattugiato, olio extravergine di oliva, sale, pepe


Lavare e tagliare le melanzane a fette spesse mezzo centimetro. Versare la passata di pomodoro in una casseruola, aggiungere la carota e la cipolla interi, lo spicchio di aglio, un filo di olio; cuocere a fuoco medio per qualche minuto poi aggiungere un pizzico di sale, una macinata di pepe e continuare la cottura a fuoco basso per una decina di minuti. Mettere la ricotta in una ciotola, aggiungere due cucchiai di olio extravergine di oliva, un pizzico di sale, uno di pepe e con l’aiuto di una forchetta mescolare per rendere cremoso il formaggio. Ungere una padella antiaderente e rosolarvi le fette di melanzane precedentemente tagliate. Farcire le fette di melanzane con la crema di ricotta, arrotolarle in modo da realizzare degli involtini. 


Trasferire gli involtini in una pirofila unta con un filo di olio, condirli con abbondante salsa di pomodoro preparata, passarli nel forno già caldo e cuocerli per una ventina di minuti a 180 gradi finché gli involtini si saranno gratinati. 


Estrarre gli involtini dal forno, cospargerli con il parmigiano e guarnirli con foglie di basilico fresco.





Gli INVOLTINI di MELANZANE, RICOTTA & SALSA di POMODORO possono essere serviti sia caldi, appena tolti dal forno, ma gustati tiepidi con un calice di Vermentino Toscana Igt Azienda Agricola Monteverro sono davvero ottimi. Profumi di fiori e frutti mediterranei, sapido, piacevolmente minerale, Il Vermentino di Monteverro è il vino ideale da servire per l’aperitivo e pietanze a base di pesce. Temperatura di servizio 8 -10 gradi.

Buon lavoro e buon appetito. 

Neria Rondelli




lunedì 26 luglio 2021

DORIA 1905 & Acqua dell' Elba, il binomio dell'estate 2021


Siamo ormai a metà del periodo estivo, ma sono ancora molti quelli che non hanno iniziato le ferie, per questo c’è ancora tempo per scegliere il look giusto , accessori compresi.

Il cappello è sicuramente il dettaglio che fa la differenza.

La nuova capsule collection “Doria 1905 sails with Acqua dell’Elba" realizzata dal brand salentino in collaborazione con Acqua dell’Elba, l’azienda toscana nota nel mondo per le sue fragranze, è sicuramente il trend di questa estate.

Innamorata e Sansone sono i nomi dei due cappelli realizzati per ricordarci i luoghi incantati e il mare dell’isola d’Elba, con le sue spiagge più famose.

Il primo dedicato al pubblico femminile è stato realizzato con cupola a goccia e ala larga, in tela di puro lino leggerissima nel colore Pantone, simbolo di Acqua dell'Elba. Decorata da un gros grain in nuance ha un piping in cotone bianco per sottolinearne la freschezza. La fodera, particolarmente leggera, in lino puro, lo rende un capo moderno e insieme intramontabile.

Anche per l’uomo è stata scelta la versione “Drop” con analoghi materiali.

La collezione in edizione limitata sarà disponibile online sul sito ufficiale di Acqua dell’Elba e presso i negozi monomarca Doria 1905.



Livia Elena Laurentino

venerdì 23 luglio 2021

PANZANELLA ? Neria la fa così...


Pietanza estiva, semplice e saporita, da preparare in questa stagione quando le verdure sono davvero freschissime. È un piatto unico, senza cotture e anche molto economico; un modo gustoso per utilizzare il pane raffermo.

PANZANELLA a MODO MIO


Ingredienti per 4 persone gr 150 di pane raffermo, gr 350 di pomodorini misti, 1 cipolla di Tropea, gr 150 di ceci lessati, 1/2 peperone giallo, 1/2 peperone rosso, 1 carosello ( barattiere o cocomerazzo ), 2 uova sode, 1 limone, 4 cucchiai di olio extravergine di oliva, 10 foglie di basilico, sale, pepe



Raccogliere in una terrina il pane raffermo spezzettato grossolanamente e irrorarlo con 1/2 bicchiere di acqua, olio e il succo di 1/2 limone spremuto e filtrato; il tutto quanto basta per inumidire bene il pane; regolare con un pizzico di sale. Lessare le uova poi sbucciarle e metterle da parte; quando saranno completamente fredde tagliarle a fettine. Lavare ed asciugare i pomodorini e tagliarli a metà; lavare il carosello, asciugarlo, tagliarlo a metà nel senso della lunghezza poi a cubetti. Sbucciare e affettare la cipolla molto finemente. Lessare i ceci precedentemente ammollati (vanno benissimo anche quelli in scatola. 


Condire ceci, peperoni e pomodori in una terrina a con olio sale e pepe; unire qualche foglia di basilico al pane e mescolare; lasciare in infusione ancora qualche minuto poi scolare l’eccesso di liquido per evitare che diventi troppo morbido. Unire i ceci e le verdure al pane, aggiungere il carosello a cubetti, mescolare e mettere il composto in una ciotola, aggiustare di sale, pepe, olio e succo di limone. 



Servire la PANZANELLA s MODO MIO fredda in ciotoline individuali guarnite con fettine di uova sode con un calice di Sauvignon Igp Emilia Vini Delle Sabbie Azienda Agricola Corte Madonnina
Vino ottenuto dal vitigno internazionale in purezza che si è adattato benissimo ai terreni sabbiosi del Bosco Eliceo e ne ha mantenuto tutti i profumi aggiungendo un pizzico di salinità ; il risultato è un vino fresco, sapido, elegante da bere giovane in abbinamento a pietanze di pesce ma anche vegetariane. 

Temperatura di servizio 8 - 10 gradi.

Buon lavoro e buon appetito. Neria Rondelli








domenica 18 luglio 2021

TRAMONTO DiVINO sedicesima edizione dal 29 luglio



La sedicesima edizione di Tramonto DiVino, la manifestazione enogastronomica itinerante, riparte all'insegna del  meglio del cibo e del vino dell’Emilia-Romagna. 
Sette date che partono dalla costiera romagnola e si concludono a Bologna.
Partirà da Cervia il 29 luglio in una speciale serata dedicata alla Notte Rosa, proseguendo il 4 agosto per festeggiare il compleanno di Pellegrino Artusi a Forlimpopoli.
E' poi la volta di Cesenatico il 6 agosto.
Il primo settembre si torna in Emilia e la tappa è a Ferrara , l '8 a Reggio Emilia per proseguire verso  Piacenza  il 18 settembre
L'ultima tappa è il  21 novembre a Bologna in occasione del Congresso nazionale dell’Associazione Italiana Sommelier ospitato quest’anno in Emilia Romagna.
Ogni serata sarà un'occasione speciale per assaggiare i prodotti Dop e Igp regionali , dai salumi emiliani (Il Parma Dop, il Modena Dop i salumi Piacentini Dop e la Mortadella Bologna Igp) al Parmigiano Reggiano, dallo Squacquerone di Romagna e da altri dai formaggi a km 0, all’immancabile Piadina Romagnola Igp, dalle Pesche e Nettarine di Romagna agli aceti Balsamici Tradizionali e Igp. 
Novità di quest’anno il Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale IGP con i suoi preziosi tagli di carne della razza romagnola. 
In cucina l’Associazione CheftoChef, partner fissa del tour, insieme alla scuola di cucina di Casa Artusi e ad alcune scuole alberghiere regionali  l’istituto Alberghiero Pellegrino Artusi di Forlimpopoli (partner storico del tour), lo Ial di Cesenatico, l’istituto Alberghiero Vergani di Ferrara e l’Istituto Motti di Reggio Emilia.
Alcune presenze stellate per gli show cooking: Paolo Teverini del Tosco Romagnolo di Bagno di Romagna, il 4 agosto a Forlimpopoli, interpreterà la tradizione regionale di terra, seguito da Alberto Faccani (2 stelle Michelin al Magnolia) protagonista nella sua Cesenatico, mentre in Emilia ci sarà  Andrea Incerti Vezzani del Ristorante Cà Matilde di Rubbianino di Quattro Castella la sera dell’8 settembre Reggio Emilia. 
I vini, protagonisti assoluti della manifestazione, saranno presentati dai sommelier Ais di Emilia e Romagna, che per ogni tappa  eleggeranno un vino protagonista romagnolo e uno emiliano che duetteranno sulle portate principali raccontando una storia enologica di terroir in abbinamento con i piatti gourmet preparati dagli chef.
Verrà fatta eccezione a Cervia dove in abbinamento agli assaggi gourmet che saranno gli spumanti metodo classico della regione: 40 referenze protagoniste del premio Ais per il miglior Metodo Classico regionale, giunto alla sesta edizione e che proprio a Cervia svelerà e premierà i suoi vincitori.  Il 29 luglio, sarà ancora più speciale con una "capsule" d’eccezione in onore del Capodanno dell’estate con un aperitivo tutto in Rosa con i migliori vini rosè da tutto il mondo arrivati direttamente dal Concorso Mondiale di Bruxelles con cui il tour di Tramonto di Vino è gemellato.



Info e partecipazione

Per operare una corretta selezione dei partecipanti all’evento, indirizzando ad una degustazione e ad un consumo consapevole dei vini e dei prodotti gastronomici regionali, è previsto un ticket d’ingresso fissato a 35 euro (25 euro per l’evento a Cervia). Il ticket nel rispetto delle normative dettate dall’emergenza Covid 19 dovrà essere acquistato anticipatamente sul sito www.shop.emiliaromagnavini.it in modo da evitare file ed assembramenti al desk d’ingresso. Il ticket comprende l’edizione 2021/22 della Guida “Emilia-Romagna da Bere e da Mangiare” e la cena-degustazione. In caso di annullamento dell’evento per volontà degli organizzatori il ticket sarà rimborsato. Non è previsto invece alcun rimborso per l’eventuale rinuncia volontaria da parte dei partecipanti.
Livia Elena Laurentino

sabato 17 luglio 2021

PIZZA MAGGIORE , manca una A? NO

Se parliamo di Bologna e diciamo Pizza Maggiore, non è un refuso e non si intende piazza, ma proprio pizza.
E’ questo infatti il nome della nuova pizza che potrebbe diventare il simbolo della città e di questa estate, un ‘estate ricca di eventi tra cui quello più prestigioso è sicuramente quello del Cinema ritrovato che è giunto alla trentacinquesima edizione. 
La manifestazione che conferma il suo successo di anno in anno ospitando in Piazza Maggiore e in molte sale della città, film cult, pellicole restaurate, rarità e capolavori senza tempo, si concluderà a fine luglio.
Film e pizza sono spesso un binomio inscindibile, così è nata l’idea di realizzarne una che si identificasse con la città. L’iniziativa si è concretizzata grazie alla sinergia tra Cineteca, Confcommercio Ascom, Comune e Bologna Welcome e messa a punto dalla pluripremiata ed internazionale Pizzeria Berberè, che ha creato, appunto, la Pizza Maggiore.
Un gioco di parole per un due regine della gastronomia: la pizza e la mortadella ora insieme sul trono.
Infatti questa pizza, fatta com’è consuetudine per Berberè con un impasto con lievito madre vivo e una lunga lievitazione, viene poi condita con fiordilatte di Agerola, patate di Bologna Dop, una salsa verde a base di basilico e parmigiano reggiano e infine la mortadella. 
In una città capitale dell’enogastronomia mancava una pizza che, è comunque un simbolo italiano, rappresentasse l’indentità del territorio attraverso i suoi prodotti. Ed ora c’è.
Seguirà un’operazione di promozione, affinché possa diventare una ricetta che rappresenta la città, un nuovo classico da essere inserito in carta in maniera stabile, visto che sin d’ora coinvolgerà una trentina di pizzerie ed in futuro anche i forni .
Ad supporto di questa iniziativa anche l’impegno di Bologna Welcome, agenzia di informazione e promozione turistica del territorio, che regala una seconda notte in hotel a chi sceglie di soggiornare in città.
Pizza Maggiore un simbolo che resterà nel tempo.
Livia Elena Laurentino



venerdì 16 luglio 2021

Neria propone i PACCHERI FARCITI al PESTO


Non è estate se per almeno una volta non si gusti una pasta fredda, deliziosa, invitante, il piatto perfetto da servire nelle giornate caldissime.

PACCHERI FARCITI al PESTO


Ingredienti per 4 persone gr 320 di pasta tipo paccheri, 1 melanzana, 2 zucchine, 1 peperone rosso, 1 peperone giallo, gr 50 di pesto al basilico , 1/2 bicchiere di olio extravergine di oliva, 1 aglio, sale, pepe, gr 100 di provolone Dop



In capiente pentola portare a bollore abbondante  acqua salata e 2 cucchiai di olio per evitare che la pasta di incolli; cuocere la pasta molto al dente. Scolare i paccheri con un mestolo forato, allargarli su un canovaccio e lasciarli raffreddare. Sbucciare l’aglio, lavare le zucchine, la melanzana e i peperoni; spuntare le zucchine e la melanzana e tagliare le verdure a tocchetti piccoli della stessa dimensione. Tagliare anche i peperoni a cubetti. Versare l’olio in una capiente padella unire l’aglio, farlo rosolare poi eliminarlo. Aggiungere le melanzane, un pizzico di sale, uno di pepe e cuocere per qualche minuto.
Aggiungere poi i peperoni e continuare la cottura a fuoco vivace. Dopo qualche minuto aggiungere anche le zucchine e cuocere ancora per qualche minuto. 


Tagliare il provolone a cubetti piccoli come le verdure e aggiungerlo alle verdure quando saranno intiepidite. Riempire i paccheri con 2/3 del composto di verdure e formaggio. Stendere in 4 piatti singoli un cucchiaio di pesto al basilico, adagiare sopra i paccheri e le verdure rimaste. Dividere il pesto rimasto in quattro ciotoline e servire i paccheri con il pesto a parte. 




Gustare i PACCHERI FARCITI al PESTO con un fresco, sapido, armonico calice di Marenè Pigato Doc Bio Vio, vino biologico ottenuto da uve Pigato in purezza. Profumi di frutta fresca, mandorle e macchia mediterranea, Marenè è il vino perfetto da servire con risotti e primi piatti vegetariani, con pietanze di pesce, carni bianche e formaggi freschi. 

Temperatura di servizio 8 - 10 gradi.

Buon lavoro e buon appetito. Neria Rondelli

venerdì 2 luglio 2021

FRITTATA DOLCE ai FRUTTI di BOSCO by NERIA


Ecco un dolce semplice da cuocere in padella senza dover accendere il forno, quindi ideale per l’estate; è la variante dolce della classica frittata. Si serve anche freddo accompagnato da tanta frutta fresca e cosparso di zucchero a velo. Ottima merenda per i bambini.

FRITTATA DOLCE ai FRUTTI di BOSCO


Ingredienti per 4 persone 6 uova, gr 50 zucchero semolato, ml 250 di latte, gr 130 di farina, gr 15 di burro, gr 20 di zucchero a velo, gr 300 di frutti di bosco, un pizzico di sale


Separare i tuorli delle uova dagli albumi e con le fruste montarli a neve con lo zucchero semolato e un pizzico di sale. Mescolare in una ciotola i tuorli con il latte e la farina poi aggiungere gli albumi montati delicatamente. 


Scaldare una padella antiaderente di cm 22 di diametro e farvi sciogliere gr 10 di burro. Versare all’interno l’impasto e fare dorare a fuoco dolce per circa 5 minuti poi girare la frittata, distribuirvi sopra il burro rimasto e continuare cuocere per altri 5 minuti. Quando la frittata risulterà ben dorata da entrambi i lati trasferirla su un piatto da portata. Lavare i frutti di bosco e asciugarli con un telo da cucina poi distribuirli sopra la frittata, cospargere con lo zucchero a velo. 




Se si serve la FRITTATA DOLCE ai FRUTTI di BOSCO a fine pranzo o cena, un calice di Moscadello di Montalcino Doc Vendemmia Tardiva - Azienda vitivinicola La Poderina, sarà davvero perfetto. 
Moscadello in purezza, giallo dorato e profumi aromatici, note di frutta esotica, dolce, rotondo, avvolgente, persistente è il vino ideale da servire a fine pasto con crostate di frutta, dolci a pasta lievitata, semifreddi alla crema. 


Temperatura di servizio 10 - 12 gradi.

Buon lavoro e buon appetito. Neria Rondelli



giovedì 1 luglio 2021

Deep, i sapori del mare in Via Orefici a Bologna


Se hai nostalgia del mare e delle specialità che ti regala, basta raggiungere il centro città e proprio nella strada dove c’è l’imbarazzo della scelta per i numerosi locali che ci sono, trovi DEEP.

La sua apertura risale ad un paio di anni fa quando il giovane imprenditore Gianluca Ciliberti aveva aperto l’oyster bar Ostrica Pazza insieme allo chef Francesco Carboni.

La pandemia ha cambiato il corso delle cose, ma non il successo del locale e la perseveranza, così con un cambio di nome e di partner in cucina si riparte.

Responsabili delle preparazioni sono l’executive chef Guglielmo Araldi e l’aiuto chef Elia Macchiavelli, anche se il menù porta la firma dello chef stellato Agostino Jacobucci.



In questo locale fanno da padrone tutte le specialità di pesce, soprattutto crude dalle ostriche Marenne e Normandia, sistemate sul bancone nel ghiaccio, aperte e da gustare “nature” o con alcune particolarità studiate con perle di Campari ed erba cipollina e altro, agli scampi e ai gamberi di varie specie, con bulot e crevette.


Certo se se non è solo per un aperitivo ma si cerca qualcosa in più si è subito accontentati.

In menù ci sono diverse portate come Baccalà con sedano rapa e albicocca affumicata, polpo, patata al cipollotto e polvere di alghe, tartare di tonno, mela verde, cetriolo e finocchio.



Alici, sarde e sgombri fanno parte degli “affumicati e marinati”, ma sempre tutti interpretati alla Jacobucci, che da il tocco finale in Profondo blu, il menu degustazione in otto portate, un percorso gustativo articolato che termina con un insolito gelato alla cipolla di Tropea, rapa rossa e caviale Asetra e il babà a tre lievitazioni, must dello chef campano.

La carta dei vini e delle bollicine francesi e italiane non è certo di meno pregio, rispetto alla freschezza del pesce, per la sua vasta scelta.

Deep è solo il punto di partenza perché visto il successo di questo format l’intenzione è quella di aprirne altri, tra le città candidate Firenze, Milano o Cesenatico… chissà.


Livia Elena Laurentino

lunedì 28 giugno 2021

È nato il COER Consorzio olio extravergine Emilia Romagna


L’Emilia Romagna ha una tradizione centenaria per quanto riguarda la coltivazione delle olive, anche se per il lungo periodo queso tipo di coltura era stato accantonato a favore di prodotti più redditizi. 
Da alcuni anni tuttavia c’è stata una ripresa nel settore ed una grande attenzione sia da parte dei produttori che dei consumatori.

Il COER è stato fortemente voluto soprattutto per la tutela dell’olio extravergine, un’eccellenza italiana.
Una tradizione che era prevalentemente romagnola, ricordiamo la presenza dell’ unica DOP  dal 1996 è quella del Brisighello, coltivato sulle colline di Brisighella, in provincia di Ravenna, ha visto una considerevole espansione dei produttori anche nella altre provincie, dopo il terreno e le condizioni climatiche lo consentono.
La Regione ha registrato nel 2020 quattromila e cinquecento ettari dedicati all'ulivo , contro i  tremila del 2006.
Tra gli obiettivi che di è prefissato il COER ci sono in primis  la FORMAZIONE, sia dai produttori ai comunicatori,  sia alla ristorazione per un consumo consapevole di un olio di qualità.
Seguono una serie di iniziative per diffondere la cultura dell'olio come:
ADOTTA UN OLIVO,  
EXTRAVERGINE & PISTONI, itinerari con le auto storiche di collina in collina, 
OLIVITA TOUR, percorsi didattici e non  attraverso gli agriturismi e i produttori per  conoscere la filiera e incentivare la valorizzazione del paesaggio.                                                                                 




Olio è il condimento più straordinario, ma serve una comunicazione positiva e corretta. È necessaria una maggiore divulgazione e consapevolezza nell'acquisto, servono gourmand dell’olio perché anche nel mondo della ristorazione c’è poca conoscenza.

 Alcuni prodotti dei soci del Consorzio

Seppure nato da pochi mesi il consorzio ha ricevuto da Los Angeles una richiesta importante: una selezione di olii in abbinamento all’aceto balsamico di 40 mila bottiglie da 100 ml.

Livia Elena Laurentino 

sabato 26 giugno 2021

aMa Bologna - arte Movimento ambiente, per chi ama viaggiare tra portici e colline.


Riprendono le attività estive a Bologna e aMa, acronimo di arte, movimento e ambiente dal 1 luglio propone a tutti coloro che restano in città una serie di eventi, visite guidate, passeggiate, mostre per godere della città riscoprendola e nel pieno rispetto altrui.

La rassegna è dedicata a chi ama la città, le sue colline i suoi parchi ed è adatta a famiglie con figli da 0 a 18 anni, quindi praticamente per tutti.

L’intento è quello di coniugare la cultura al benessere psicofisico, riappropriarsi delle bellezze che la città offre o magari anche scoprire luoghi sconosciuti, affidati alla compagnia di una guida esperta.

Si comincia giovedì 1 alle 18.30 con un Open air una piacevole passeggiata di un’ora a Borgo Panigale lungo il fiume Reno, mentre alle 21.00 la guida Anna Brini accompagnerà i partecipanti a visitare via Castiglione partendo dalla Porta per svelarne i tesori attraverso i suoi racconti. Questi due appuntamenti sono gratuiti e su prenotazione

Giovedì 8 luglio,
alle 19.00 in Piazzale Jacchia ai Giardini Margherita:Arte Sapiens - Scopri l'arte dell'uomo preistorico. Si tratta di un laboratorio con Pasquale di History Lab è dedicato ai bambini da 5 a 12 anni.Verranno illustrate le più antiche forme d’arte, che serviranno da modello per la successiva sperimentazione. I partecipanti avranno la possibilità di cimentarsi in alcune tecniche come pittura, spruzzo e incisione utilizzando gli stessi materiali in uso nella preistoria, al fine di far rivivere fino in fondo i gesti e le idee dei nostri antenati. I bambini conserveranno i materiali prodotti.



Due appuntamenti invece sono previsti per il 15 di luglio con una visita al Parco del San Pellegrino alle 18.30 partendo dall’Arco del Meloncello o in alternativa alle 20.30 c’è una visita guidata alla chiesa di San Domenico.
L’ultimo appuntamento di luglio è il 22 alle 18,30 per una passeggiata al Parco di Forte Bandiera all 19.30.

Dopo la pausa estiva si riprende a settembre.

Tutti gli appuntamenti sono gratuiti, grazie ai numerosi sponsor, ma su prenotazione e si possono seguire su:

Pagina FB > https://www.facebook.com/bolognadavivere
Gruppo pubblico FB AmA Bologna: https://www.facebook.com/groups/488869092161572/about

INFO aMa Bologna: 335 7231625            Livia Elena Laurentino

venerdì 25 giugno 2021

Neria e le TROFIE al PESTO di ZUCCHINE & GUANCIALE CROCCANTE


Il pesto di zucchine ha un sapore delicatissimo, ma con il guanciale croccante assume un gusto più deciso; una ricetta ottima e velocissima che si prepara mentre la pasta cuoce…

TROFIE al PESTO di ZUCCHINE & GUANCIALE CROCCANTE


Ingredienti per 4 persone gr 350 di trofie fresche, 4 zucchine, gr 40 di pinoli, 1 spicchio di aglio, 1 mazzetto di basilico fresco, gr 50 di parmigiano grattugiato, gr 120 di guanciale, olio extravergine di oliva, sale, pepe, foglioline di menta per guarnire



Tagliare le zucchine a cubetti e rosolarle in una padella con un filo di olio extravergine di oliva, un pizzico di sale, uno di pepe e lo spicchio di aglio ; togliere le zucchine, lo spicchio di aglio e nella stessa padella tostare i pinoli. Cuocere le trofie fresche in acqua salata. 


Nel frattempo frullare le zucchine cotte con un filo di olio, il parmigiano, metà pinoli tostati e una decina di foglie di basilico fresco; aggiungere se necessario qualche cucchiaio di acqua di cottura della pasta per ottenere un pesto cremoso. Tagliare il guanciale a julienne e abbrustolirlo in una padella caldissima senza aggiunta di grassi. Scolare la pasta e saltarla in padella con il pesto di zucchine, i rimanenti pinoli e il guanciale croccante. 


Servire le TROFIE al PESTO di ZUCCHINE & GUANCIALE CROCCANTE caldissime con qualche fogliolina di menta fresca per guarnizione e saranno perfette gustate con un calice di Abelos Frascati Superiore Docg Azienda vinicola biologica De Sanctis
Uvaggio di Malvasia Puntinata e Bombino, Abelos ha intensi profumi floreali e aromi di frutta bianca matura. Morbido, strutturato, persistente è il vino ottimo da abbinare con primi piatti saporiti, con zuppe, con verdure, con pietanze di pesce, con formaggi freschi. 

Temperatura di servizio 10 - 12 gradi.

Buon lavoro e buon appetito. Neria Rondelli