venerdì 16 luglio 2021

Neria propone i PACCHERI FARCITI al PESTO


Non è estate se per almeno una volta non si gusti una pasta fredda, deliziosa, invitante, il piatto perfetto da servire nelle giornate caldissime.

PACCHERI FARCITI al PESTO


Ingredienti per 4 persone gr 320 di pasta tipo paccheri, 1 melanzana, 2 zucchine, 1 peperone rosso, 1 peperone giallo, gr 50 di pesto al basilico , 1/2 bicchiere di olio extravergine di oliva, 1 aglio, sale, pepe, gr 100 di provolone Dop



In capiente pentola portare a bollore abbondante  acqua salata e 2 cucchiai di olio per evitare che la pasta di incolli; cuocere la pasta molto al dente. Scolare i paccheri con un mestolo forato, allargarli su un canovaccio e lasciarli raffreddare. Sbucciare l’aglio, lavare le zucchine, la melanzana e i peperoni; spuntare le zucchine e la melanzana e tagliare le verdure a tocchetti piccoli della stessa dimensione. Tagliare anche i peperoni a cubetti. Versare l’olio in una capiente padella unire l’aglio, farlo rosolare poi eliminarlo. Aggiungere le melanzane, un pizzico di sale, uno di pepe e cuocere per qualche minuto.
Aggiungere poi i peperoni e continuare la cottura a fuoco vivace. Dopo qualche minuto aggiungere anche le zucchine e cuocere ancora per qualche minuto. 


Tagliare il provolone a cubetti piccoli come le verdure e aggiungerlo alle verdure quando saranno intiepidite. Riempire i paccheri con 2/3 del composto di verdure e formaggio. Stendere in 4 piatti singoli un cucchiaio di pesto al basilico, adagiare sopra i paccheri e le verdure rimaste. Dividere il pesto rimasto in quattro ciotoline e servire i paccheri con il pesto a parte. 




Gustare i PACCHERI FARCITI al PESTO con un fresco, sapido, armonico calice di Marenè Pigato Doc Bio Vio, vino biologico ottenuto da uve Pigato in purezza. Profumi di frutta fresca, mandorle e macchia mediterranea, Marenè è il vino perfetto da servire con risotti e primi piatti vegetariani, con pietanze di pesce, carni bianche e formaggi freschi. 

Temperatura di servizio 8 - 10 gradi.

Buon lavoro e buon appetito. Neria Rondelli