venerdì 27 agosto 2021

Oggi RISOTTO al PROSCIUTTO di PARMA & MELONE MANTOVANO IGP


Prosciutto e melone…classico abbinamento ma è il solito antipasto. Ecco come utilizzare questi due ingredienti in un altro modo  … il risultato un originale, delizioso primo piatto.
Il contrasto tra salato del prosciutto e il dolce del melone è un esplosione di sapori piacevolissimi che rende questo risotto davvero speciale.


RISOTTO al PROSCIUTTO di PARMA & MELONE MANTOVANO IGP


Ingredienti per 4 persone gr 280 gr di riso Carnaroli, 2 scalogni, gr 150 prosciutto di Parma, gr 250 di melone Mantovano Igp , gr 150 di parmigiano reggiano grattuggiato, gr 40 di burro, 1/2 lt di brodo vegetale, 1 bicchiere di vino secco, olio extravergine di oliva, sale, pepe


Tagliare il burro a cubetti e congelarlo per ottenere una mantecatura migliore del risotto. Tagliare il prosciutto a listarelle di 5 cm poi saltarle in padella con un filo di olio fino a che diventeranno croccanti. Pulire il melone, privarlo della scorza e dei semi poi tagliarlo a cubetti. Pulire gli scalogni, affettarli e farli imbiondire in una padella con un po’ di olio. Tostare il riso, regolare di sale e sfumare con il vino. Cuocere il riso versando a poco a poco il brodo e mescolando delicatamente. A metà cottura unire il prosciutto a listarelle tenendone da parte qualcuna. A fine cottura aggiungere i cubetti di melone tenendone anche di questo a parte qualcuno. 


Togliere dal fuoco, unire il parmigiano, il burro congelato e mantecare bene, fare riposare il risotto per qualche minuto per permettere al melone di rilasciare il suo succo. 




Servire il RISOTTO al PROSCIUTTO di PARMA & MELONE MANTOVANO IGP guarnito con il prosciutto croccante, i cubetti di melone ed una macinata di pepe a piacere e gustarlo al meglio abbinarlo ad un floreale, fruttato, gradevole calice di Graminè Azienda Vinicola Longariva (Tn). 
Pinot grigio in purezza Graminè è un vino dal bellissimo colore ramato, buccia di cipolla, brillante, fresco, delicato, armonioso, equilibrato che si abbina con una grande varietà di pietanze; perfetto con gli antipasti, con risotti vari, primi piatti, pietanze di pesce, crostacei, carni bianche. 

Temperatura di servizio 8 - 10 gradi.

Buon lavoro e buon appetito. 
Neria Rondelli

venerdì 20 agosto 2021

ROTOLINI di CARPACCIO alla RUCOLA


In estate non si ha davvero voglia di accendere i fornelli. Ecco qui una ricettina fresca e rapida da fare da trovare pronta in frigorifero al rientro a casa dopo una giornata all’aria aperta.


 ROTOLINI di CARPACCIO alla RUCOLA


Ingredienti per 4 persone gr 300 di carpaccio di manzo, gr 50 di parmigiano reggiano a scaglie, gr 60 di rucola, gr 200 di pomodori, 1 cippollotto, aceto balsamico, olio extravergine di oliva, sale, pepe


Privare i pomodori dei semi, tritarli grossolanamente e lasciarli sgocciolare in un colino per un poco di tempo. Sbucciare il cipollotto, tritarlo e frullarlo in un mixer con la rucola aggiungendo un cucchiaio di olio. Trasferire la salsa ottenuta in una ciotola, regolare di sale e pepe poi incorporare qualche goccia di aceto balsamico. 


Stendere le fette di carpaccio su un piano foderato di pellicole per alimenti, sovrapponendole leggermente, poi spalmarle con la salsa alla rucola, aggiungere i pomodori e terminare con le scaglie di parmigiano. 


Arrotolare il carpaccio farcito ben stretto aiutandosi con la pellicola e trasferirlo in frigorifero a riposare per almeno una mezza ora. Al momento di servire tagliare il rotolo a fettine di 2 cm e condire con un filo di olio e un pizzico di sale e pepe. 






Servire i ROTOLINI di CARPACCIO alla RUCOLA con un calice di profumato ed elegante Chardonnay Igt Vigneti delle Dolomiti Azienda Pojer e Sandri; colore giallo paglierino con riflessi verdognoli, brillante, profumi intensi di mela Golden, ananas e banana.
Questo Chardonnay è il vino da servire con creme di verdure, zuppe, pietanze di pesce e di carne leggere, formaggi delicati a pasta molle.

Temperatura di servizio 8 - 10 gradi.

Buon lavoro e buon appetito. 


Neria Rondelli





venerdì 13 agosto 2021

BRUSCHETTONE RUSTICO ai SALUMI è l'idea di Neria per Ferragosto


Non vuole essere una vera e propria ricetta ma è un modo veloce e piacevolissimo di preparare in pochissimo minuti un antipasto da condividere in allegria con parenti e amici. È l’antipasto ideale per il buffet di ferragosto. Sarà un successo!

BRUSCHETTONE RUSTICO ai SALUMI


Ingredienti per 4 persone 1 pagnotta soffice di gr 800 circa, 1 bicchiere di sugo al pomodoro, gr 120 di mozzarella, gr 100 di prosciutto crudo affettato fine, gr 80 di salsiccia fresca , gr 80 di funghi champignons, gr 40 di rucola, 1 piccola cipolla di Tropea, gr 30 di olive nere denocciolate, olio extravergine di oliva.



Privare gli champignons della base, pulirli con un telo umido poi affettarli finemente. Sbucciare la cipolla e tagliarla a velo. Togliere la calotta del pane, svuotarlo parzialmente della mollica lasciandone una parte sul fondo poi sistemarlo su una placca da forno. Spennellare la base del pane con il sugo di pomodoro.


Aggiungere metà della mozzarella tagliata a cubetti e lasciata sgocciolare bene; aggiungere poi la salsiccia spellata e sbriciolata, gli champignons, la cipolla, le olive; terminare con la mozzarella rimasta e cuocere in forno caldo a 180 gradi per 15 minuti. Al termine sfornare il pane, completare con il prosciutto crudo, la rucola e un filo di olio extravergine di oliva . 



Servire il BRUSCHETTONE RUSTICO ai SALUMI caldo tagliato a spicchi e per gustarlo al meglio un fresco, sapido, morbido calice di Romeo Lambrusco Grasparossa Dop Azienda Garuti Dal 1920 Bomporto Modena sarà davvero perfetto. 
Ciliegie, ribes, more, sentori delicati di viola e piacevole e leggera vinosità, Romeo è il vino ideale da abbinare a tutti i primi piatti e le pietanze della cucina emiliana, ai salumi accompagnati dalle crescentine fritte. 


Temperatura di servizio 10 - 12 gradi.

Buon lavoro e buon appetito. 

Neria Rondelli





venerdì 6 agosto 2021

A Rimini torna AL MENI , ottava edizione.

Inizia oggi “Al Meni”, l’evento ideato da Massimo Bottura e realizzato dal Comune di Rimini, insieme all’Associazione Chef to Chef Emilia Romagna Cuochi, Slow Food Emilia Romagna e alla Strada dei vini e dei sapori dei colli di Rimini.
Per la prima volta, si svolgerà in Piazza Cavour e  in Piazza Malatesta. Qui,16 talenti della gastronomia contemporanea, guidati dallo chef che ha scalato le vette del mondo, si riuniscono per due giorni, fra showcooking stellati, streetfood d’autore, laboratori e conversazioni, mercati dedicati ai prodotti d’eccellenza del territorio, alla manualità e alla creatività, insieme alle atmosfere create dalle performance itineranti di FLIC, la prima scuola di circo contemporaneo in Italia, una delle realtà più rinomate a livello internazionale.
E’ questa la formula che, negli anni, ha sancito la fortuna di Al Mèni (in dialetto romagnolo, ‘le mani’, dal titolo di una poesia di Tonino Guerra), evento enogastronomico che celebra le radici, la cucina e i grandi prodotti dell’Emilia Romagna, nel clima spontaneo di una festa di strada, divenuto un vero e proprio ‘must’ dell’estate riminese.

Protagoniste di questa festa saranno sempre loro: ‘le mani’, (in dialetto romagnolo, al meni, dal titolo di una poesia di Tonino Guerra),  degli chef che prepareranno il cibo di strada  e quelle dei contadini e dei produttori dei cibi di eccellenza della via Emilia che si potranno assaggiare ed acquistare nel mercato dedicato.  Ci saranno anchei pescatori di Rimini ei manufatturieri riuniti nel labstore di Matrioska. 16 gli chef d’eccezione, chiamati a rotazione da Massimo Bottura ad esibirsi nelle due grandi cucine a vista: una davanti all’arena Francesca da Rimini antistante castel Sismondo, l’altra nel “circo 8 e ½” che si alzerà nello spazio che corre accanto al Teatro Galli, fra la grande panca circolare e il giardino esterno del Part.
Gli chef dell’ottava edizione di Al Meni saranno:
Jessica Rosval, canadese di origine, guida con sicurezza la cucina di Casa Maria Luigia orientando un brunch gastronomico domenicale unico al mondo e la linea più classica della francescana at Maria Luigia. Taka (Takahiko Kondo), Allen Huynh e Matteo Zonarelli sono i ragazzi che dirigono le operazioni quotidiane dell'Osteria Francescana,Bernardo Paladini lo chef di Torno Subito a Dubai un ristorante dove l'ispirazione della cucina italiana all'estero è ripresa in chiave ironica e riportata su un piano di vero interesse gastronomico; Riccardo Forapani propone i piatti del Ristorante Cavallino a Maranello, una tradizione e un classicismo impeccabili, tecnica e ingredienti al massimo. Davide Di Fabio dopo tantissimi anni al fianco di Taka a guidare la cucina di Francescana ora è lo chef Dalla Gioconda di Gabicce. Fra gli chef internazionali il ritorno di Celine Pham, una delle chef più apprezzate delle passate edizioni, con una cucina con un piede in Asia e un altro a Parigi riesce a raccontare in maniera esemplare l'incontro di culture attraverso la cucina. Clio e Anne sono le chef di uno dei ristoranti più interessanti dell'attuale panorama parigino, L'Innocence. Simone Salvini è il più conosciuto chef di cucina vegetale del panorama italiano, personaggio carismatico, è stato fra i primi a fare conoscere al grande pubblico l'intensità cui poteva arrivare la cucina vegetariana e vegana. 
Con loro gli chef di Chef to chef Emilia Romagna cuochi: da Gian Paolo Raschi, presenza quasi imprescindibile del circo di Al Meni, titolare della prima stella di Rimini, il ristorante Guido, una cucina di mare senza compromessi. Silver Succi, del Quarto Piano di Rimini, la terrazza sulla città che fa incontrare la grande cucina di collina romagnola con il mare della Riviera. Mattia Borroni, giovane chef milanese trapiantato in Romagna che propone una cucina sempre in evoluzione. Athos Migliari è l'erede della grande tradizione gastronomica della bassa Ferrarese, seconda generazione che propone una cucina di territorio con prodotti di qualità impareggiabile applicata ad una tradizione e ad una tecnica implacabili. Giovanna Guidetti è il faro della cucina della bassa che si spalma fra Modena Ferrara e Mantova, una cucina con frequenti riferimenti alla tradizione ebraica e che racchiude nella sua gestualità secolare il segreto di un gusto unico. Massimiliano Poggi è uno dei punti di riferimento della nuova cucina bolognese, una cucina di campagna, ma elegante e distinta, borghese e gastronomica, con lui sarà ai fornelli Riccardo Agostini, lo chef stellato simbolo della Valmarecchia con il suo Piastrino di Pennabilli.
Sabato 7 agosto, sul palco del teatro Galli sarà protagonista il vitigno ambasciatore della Rivieta con il progetto RiminiRebola. 17 imprenditori del vino insieme per valorizzare il prodotto e il territorio. Se ne parlerà con: Ruenza Santandrea Presidente del Consorzio vini di Romagna, Filippo Polidori food guru, Daniele Cernilli Direttore rivista Doctor Wine, Sandro Santini Presidente Strada dei Vini e dei Sapori dei Colli di Rimini. Conduce Luca Ioli giornalista eno gastronomico de Il Resto del Carlino. La partecipazione è gratuita, su prenotazione obbligatoria, fino a esaurimento posti: info@stradadeivinirimini.it
Per accedere all’evento sarà necessaria la certificazione verde covid-19 (www.almeni.it)
La Redazione