venerdì 5 novembre 2021

CASTAGNACCIO ... Parola di NERIA

Il castagnaccio è un dolce autunnale a base di farina di castagne e frutta secca. È un piatto povero nato nelle zone appenniniche dove le ottime castagne abbondano e sono la base dell’alimentazione nel periodo invernale. È un dolce sostanzioso, ma molto sano, privo di grassi e glutine.
CASTAGNACCIO


Ingredienti per 4 persone gr 300 di farina di castagne, gr 380 di acqua, 4 cucchiai di zucchero, 2 cucchiai di olio extravergine di oliva, 40 di pinoli, gr 80 di noci, 2 rametti di rosmarino, 1 pizzico di sale


Per prima cosa tostare i pinoli in un padellino antiaderente e mettere a bagno l’uvetta in acqua tiepida finché non si ammorbidisce. Con un coltello tritare grossolanamente i gherigli di noci e sfogliare il rosmarino. In u a capiente ciotola setacciare la farina di castagne poi unire lo zucchero, un pizzico di sale e l’olio extravergine di oliva. 


Aggiungere l’acqua a filo, poca alla volta, e mescolare con una frusta per evitare la formazione di grumi fino ad ottenere un composto liscio. Incorporare anche l’uvetta ben strizzata ed asciugata, i pinoli e noci conservano un poco di frutta secca per decorare. Ungere una teglia da forno e versarvi il composto. Guarnire con il rosmarino, la frutta secca e cospargere con un filo di olio.


Cuocere in forno preriscaldato a 180 gradi per 30 minuti circa. Il Castagnaccio sarà cotto quando sulla superficie si saranno formate delle piccole crepe. Sfornare e servire il CASTAGNACCIO quando sarà completamente freddo. 





Gustarlo con un calice di dolce calice di Dolceviola Cagnina dolce Cantina di Cesena. Da uve di Terranno in purezza, Cagnina Dolceviola è un vino dal colore rosso vivace con riflessi violacei, ha profumi intensi che ricordano il melograno e al palato è gradevolmente dolce, leggermente tannico, armonico; è il vino adatto ad abbinamenti con biscotti, pasticceria secca, pandoro e panettone ed è ottimo gustato con le caldarroste e i dolci con farina di castagne. 
Temperatura di servizio 10-12 gradi.

Buon lavoro e buon appetito. 

Neria Rondelli