lunedì 28 febbraio 2022

Fiorella Mannoia il 6 marzo al Teatro EuropAuditorium - Bologna


"La versione di Fiorella " è il titolo del nuovo tour che Fiorella Mannoia sta portando nei teatri italiani e che prende il nome dall'omonima trasmissione televisiva in onda su RAI 3 da alcuni mesi, e che la vede nelle vesti di conduttrice.
Il 6 marzo Fiorella Mannoia sarà sul palco del  Teatro EuropAuditorium di Bologna, accompagnata della sua band, in un excursus della sua carriera, dagli inizi fino all’ultimo album “Padroni di Niente”.
Con la cantautrice romana saliranno sul palco Diego Corradin (batteria), Claudio Storniolo (pianoforte e tastiere), Luca Visigalli (basso), Max Rosati e Alessandro "DOC" De Crescenzo (chitarre), e Carlo Di Francesco (percussioni e direzione musicale di tutto lo spettacolo).

La biglietteria del Teatro EuropAuditorium è aperta dal lunedì al sabato, dalle ore 15.00 alle ore 19.00, e martedì e giovedì anche dalle ore 11.00 alle ore 13.00. (info@teatroeuropa.it – 051.372540). Nelle giornate di spettacolo il Teatro apre le porte a partire da un’ora e mezzo prima dell’evento. Per assistere agli spettacoli e agli eventi in teatro è obbligatorio indossare la mascherina FFP2 e presentare il Super Green Pass.

 BIGLIETTI: I platea 69,00 € - I platea laterale 64,00 € - II platea 64,00 € - Balconata 35,00 €

I biglietti sono acquistabili nei consueti punti vendita e attraverso il circuito Ticketone.

 Ph . Francesco Scipioni

Livia Elena Laurentino

venerdì 25 febbraio 2022

E' Carnevale ! La CREMA DOLCE FRITTA non può mancare...


La crema fritta è uno dei deliziosi pilastri del gran fritto alla bolognese, un piatto unico speciale. La ricetta di famiglia, è quella che prepariamo nei giorni di festa e nei pranzi importanti perché, tradizionalmente, la crema dolce fritta è considerata un goloso accompagnamento agli arrosti. A me piace anche gustarla come dolce di fine pasto, insomma è buona sempre !

CREMA DOLCE FRITTA


Ingredienti per 4 persone 1/2 lt. di latte, 4 uova, 6 cucchiai di farina, 5 cucchiai di zucchero, 1/2 scorza di limone bio, 1 pizzico di sale, pangrattato fine, olio di arachide per friggere


Separare i tuorli dagli albumi e lavorarli molto bene con lo zucchero finché saranno diventati spumosi poi aggiungere la farina, un pizzico di sale e mescolare. 


Scaldare il latte con la scorza del limone poi aggiungerlo ai tuorli. Mescolare e fare cuocere la crema per una decina di minuti mescolando fino a quando si sarà addensata.


Stenderla poi su un tagliere di legno spolverizzato di pangrattato formando un rettangolo dell’altezza di cm 1,5. Fare raffreddare la crema per qualche ora; ottimo è preparala il giorno prima. Tagliare la crema a rombi; montare a neve gli albumi ed immergervi i rombi di crema, passarli nel pangrattato e friggere immediatamente nell’olio di arachide portato a temperatura. 


Scolare i dolcetti su carta assorbente per fritti. Servire la CREMA DOLCE FRITTA calda spolverizzata a piacere con zucchero a velo. 

Un calice di bollicine, Vincent Spumante Brut Metodo Classico Dragone Vini sarà proprio perfetto. 
Vincent è uno spumante molto particolare nato dall’unione di due vitigni lucani : il Greco Bianco e la Malvasia Lucana.
Colore giallo paglierino tenue e brillante, profumi di fiori e agrumi, delicatamente aromatico, effervescenza delicata e persistente è lo spumante adatto alle occasioni speciali, per accompagnare aperitivi leggeri e dessert, o tutto pasto in abbinamento a pietanze speciali durante un pranzo o una cena. 

Temperatura di servizio 8 - 10 gradi.

Buon lavoro e buon appetito !

Neria Rondelli









giovedì 24 febbraio 2022

Prosegue a Bologna fino al 29 aprile la mostra su Frida Kahlo

Dopo il grande interesse di pubblico registrato per la mostra attualmente in corso a Palazzo Belloni “FRIDA KAHLO. The EXPERIENCE,  la Next Exhibition ne annuncia il prolungamento fino al 29 aprile 2022.
Viste le numerose richieste la mostra sarà aperta anche il martedì, e si arricchirà di nuovi contenuti attraverso approfondimenti multimediali VR con un viaggio virtuale immersivo nel mondo di Frida e di Casa Azul grazie al supporto di ultimissima generazione degli Oculus Quest2.
La mostra curata da Alejandra Lopez, con il patrocinio dell’Ambasciata del Messico in Italia, del Consolato del Messico a Bologna e della Regione Emilia-Romagna, è stata organizzata da Next Exhibition, in collaborazione con December Sevens Duemila e Teatro EuropAuditorium.
Livia Elena Laurentino



venerdì 18 febbraio 2022

Per questo venerdì :UOVA al POMODORO


Le uova al pomodoro sono un secondo gustoso semplicissimo e un po’rustico. Servito con fette di pane abbrustolito é una vera bontà. Ricetta velocissima da preparare, pochi ingredienti, perfetta come salva cena.

UOVA al POMODORO



Ingredienti per 4 persone n°8 uova, ml 500 di passata di pomodoro,

1 spicchio di aglio, 2 cucchiai di prezzemolo tritato, sale, pepe, olio extravergine di oliva


Lavare le uova, metterle in una pentola e coprirle a filo con acqua fredda. Portare a bollore e cuocere per 7 - 8 minuti. 


Nel frattempo tritare molto finemente l’aglio e metterlo in una casseruola con un filo d’olio extravergine di oliva e fare soffriggere qualche minuto poi aggiungere anche il prezzemolo tritato e continuare la cottura per qualche minuto a fuoco dolce. Aggiungere al soffritto la passata di pomodoro, un pizzico di sale, una macinata di pepe e continuare la cottura a fuoco molto basso.
Scolare le uova e immergerlo in acqua fredda poi sbucciarle e tagliarle a metà nel senso della lunghezza e sistemarle delicatamente nella casseruola con il sugo. Fare cuocere dolcemente per qualche minuto e ricopritele con qualche cucchiaio di sugo per fare amalgamare i sapori.


Completare con una spolverata di prezzemolo fresco, una macinata di pepe, un filo d’olio extravergine di oliva a crudo e servire. 




Con questa saporita pietanza, le UOVA al POMODORO, un calice di Manfredi Basilicata Rosato Igt Re Manfredi sarà perfetto. 
Aglianico in purezza, colore rosa brillante, note di fragole e lamponi, grande freschezza e sapidità, piacevoli note minerali, Manfredi è un vino molto versatile ideale da abbinare con minestre e primi piatti, zuppe di ceci e cicerchie, carni bianche, frittate, formaggi morbidi.

Temperatura di servizio 8 - 10.

Buon lavoro e buon appetito. 


Neria Rondelli

martedì 15 febbraio 2022

Cucine dal mondo, esperienze gastronomiche al ristorante VIVO


Bologna è una delle città con più locali dedicati al cibo, compresi quelli etnici, ma fino ad oggi nessuno aveva pensato di realizzare una evento che includesse queste realtà nella ristorazione bolognese.
Così lo chef Vincenzo Vottero e Lucia Mazzoni, titolari del ristorante Vivo, hanno dato vita all’ iniziativa Cucine dal mondo.
L’idea è quella di dare un senso concreto al termine “inclusione”, come ha dichiarato lo chef, anche presidente della categoria aderente a Confcommercio Bologna, anche per che molte di queste attività hanno un curriculum trentennale di presenza in città.
Il ristorante Vivo ospiterà a rotazione i locali che hanno aderito alla manifestazione. Lo chef ospite proporrà quattro portate, dall’antipasto al dolce, dei suoi piatti tipici e lo chef resident Vottero realizzerà con i medesimi ingredienti un piatto di sua ideazione in Vivo style.
Si inizia domenica 20 febbraio con NAGA THAI il più recente in ordine di apertura in città.
Seguirà lunedì 28 ADAL il ristorante africano aperto da oltre 30 anni.
La cucina cinese si esprimerà lunedì 14 con HAO WEI.
Per gustare i sapori della lontana Persia bisognerà aspettare il 28 marzo con le specialità di PARS, mentre per “volare” ad ATENE il ristorante greco, bisognerà attendere l’11 aprile.
L’ultimo in ordine di presenza il 15 maggio sarà BABBEL, cucine dal mondo, dove come spiega il titolare “Al ristorante si va per vivere un’esperienza e ogni piatto per ricordare un viaggio”.
Ogni cena avrà un costo di 50 euro, bevande escluse, ed è necessario prenotarsi visto che i posti a disposizione sono una quarantina.
Livia Elena Laurentino

venerdì 11 febbraio 2022

TAGLIATELLE DOLCI per CARNEVALE !


Le tagliatelle fritte dolci sono una piacevole alternativa alle classiche sfrappole di Carnevale. Si realizzano con pochissimi ingredienti e sono buonissime. È una ricetta della tradizione emiliana e io, come al solito, la ricetta l’ho presa dal vecchio ricettario della zia Alberta...


TAGLIATELLE DOLCI di CARNEVALE



Ingredienti per 4 persone gr 200 di farina, 2 uova, 4 cucchiai di zucchero semolato, scorza grattugiata di 1 limone non trattato, olio di arachide per friggere, zucchero a velo


Impastare la farina con le uova come per una comune pasta all'uovo. Tirare quindi una sfoglia non sottilissima, come quella per le classiche tagliatelle al ragù; mescolare lo zucchero semolato con la buccia grattugiata del limone poi cospargere con lo zucchero profumato tutta la sfoglia. 


Arrotolare la pasta come per fare le tagliatelle e tagliarle della larghezza di circa 1 cm.


Così arrotolate friggerle in abbondante olio di arachide; quando saranno ben dorate scolarle su una carta assorbente. Disporre i dolci su un vassoio da portata e quando si saranno raffreddati cospargerli di zucchero a velo e servirli. 


Le TAGLIATELLE DOLCI di CARNEVALE saranno davvero buonissime accompagnate con un dolce, morbido, equilibrato, profumato, aromatico calice di Brachetto D’Acqui Docg Castelgaro tappo raso dell’Azienda Bersaro
Colore rosso tenue brillante, leggera e piacevole effervescenza, il Brachetto D’Aqui Docg Castelgaro è il vino ideale da gustare con tutti i dolci di carnevale, strappole, castagnole, zeppole.
Perfetto anche con crostate, con macedonie di frutta, dessert in genere.

Temperatura di servizio 6 - 8 gradi.

Buon lavoro e buon appetito. 

Neria Rondelli




giovedì 10 febbraio 2022

La Cucina anti spreco: dal PANCOTTO ai PISAREI le ricette salva pane


Lo scorso fine settimana in Emilia-Romagna, da Piacenza a Rimini, 11  mercati di Campagna Amica di Coldiretti, hanno celebrato assieme ai cuochi contadini di Terranostra la giornata anti spreco, inserendo  inseriranno nel menu dei propri agriturismi un piatto della tradizione contadina, in grado di esaltare sapori e fantasia nel segno del risparmio e della sostenibilità. 
Il pane è tra gli alimenti più sprecati nelle case con più di un italiano su cinque che lo butta spesso nel bidone, nonostante il suo alto valore simbolico e suoi mille possibili utilizzi in cucina. Questo è quanto emerge dalle elaborazioni di Coldiretti su dati Waste Watcher in occasione della Giornata nazionale di prevenzione contro gli sprechi alimentari.
Dal pancotto all’emiliana alle polpette al sugo e passatelli in brodo, dai pisarei e fasò al salame di panettone, saranno tante le ricette che verranno proposte per non sprecare scarti o prodotti “brutti”.
Un piccolo grande segnale che non si deve esaurire in un fine settimana , ma deve essere una consuetudine. Con un po' di fantasia e di impegno si possono realizzare un'infinità di ricette non solo per non specare in pane ma anche verdure e d altro che a volte rimane nel frigo.
Per aiutare le famiglie a non sprecare, i cuochi contadini di Campagna Amica hanno preparato dei video tutorial con le ricette della tradizione regionale, che sono disponibili sul sito www.campagnamica.it dove sarà possibile vederle realizzate in diretta, con indicazioni sugli ingredienti, le quantità, i metodi di preparazione e i tempi di cottura tutto all’insegna della lotta allo spreco. 
Livia Elena Laurentino

venerdì 4 febbraio 2022

E' arrivato il FILETTO di MAIALE all’ARANCIA


Secondo piatto profumato, dal sapore ricco e gustoso. La ricetta è molto semplice ma di effetto; la carne risulterà saporita, tenerissima e la salsa di accompagnamento una vera delizia.

FILETTO DI MAIALE ALL’ARANCIA


Ingredienti per 4 persone gr 600 di filetto di maiale, 1 carota, 1 costa di sedano, 1 scalogno, 1 rametto di rosmarino, 1 succo e la scorza grattugiata di arancia bio, 4 cucchiai di olio extravergine di oliva, 1 noce di burro, 1/2 bicchiere di brodo vegetale, 1/2 bicchiere di vino bianco secco, farina, sale, pepe


Tritare carota, sedano e scalogno; legare con lo spago lo spago da cucina il filetto, passarlo nella farina e mettere il rametto di rosmarino tra lo spago e la carne. 


In un tegame soffriggere il trito di verdure con l’ olio e il burro poi dopo qualche minuto immergervi il filetto e fare rosolare su tutti i lati. Sfumare con il vino bianco, poi aggiungere l’arancia grattugiata e il suo succo, salare la carne , coprire con un coperchio e cuocere per 5 minuti. Aggiungere anche un poco di brodo e continuare la cottura per altri 30 minuti circa a fuoco basso, aggiungendo, solo se necessario, altro brodo. A fine cottura togliere il coperchio per fare ristringere il sugo di cottura. 


Cotto il filetto, togliere lo spago, tagliare la carne in fette e ricoprirla con la salsa di cottura all’arancia.


Servire il FILETTO DI MAIALE ALL’ARANCIA accompagnato da un calice di eccellente vino rosso, Nuracada Igt Isola Dei Nuraghi Audarya
Vino di grande personalità e struttura ottenuto dall’antichissimo vitigno autoctono sardo, il Bovale, nel calice ha un bellissimo colore rosso rubino carico, al naso sentori di spezie dolci e piccoli frutti rossi, di confettura. 
Armonico, equilibrato, tannini morbidi Audarya Bovale Nuracada è il vino giusto da gustare con arrosti, carni rosse, insaccati, salumi e formaggi stagionati o erborinati; è meraviglioso da meditazione. 

Temperatura di servizio 16 - 18 gradi.

Buon lavoro e buon appetito.

Neria Rondelli