mercoledì 30 marzo 2022

L’Associazione INTERNO YOGA alla Serre dei Giardini Margherita da sabato 2 aprile


L’Associazione INTERNO YOGA promuove un ciclo di incontri per la divulgazione di studi, concetti e informazioni sull’indissolubile relazione tra uomo e ambiente.

Mai come in questo momento, anche per via della pandemia generata dal Covid-19, emerge chiara l’urgenza di ricostruire un contatto profondo con il nostro ambiente rivoluzionando la nostra mente e interiorizzando le buone pratiche che contribuiscono a rispettarlo e proteggerlo. Capire che le nostre azioni hanno un’influenza su tutto ciò che ci circonda, ci permetterà di comprendere quanto la nostra evoluzione sul pianeta non sia altro che una coevoluzione con il tutto. Solo in questo modo riusciremo a vivere pienamente il presente e a guardare con più fiducia al futuro.

Sabato 2 aprile dalle ore 10,30 alle 12.00  "Le sfide dell'ambientalismo nell'epoca della transizione ecologica" parleranno Paola Fagioli e Claudio Dellucca, direttrice di Legambiente E.R. e Presidente di Legambiente Bologna

Tutti gli incontri si terranno presso: LE SERRE DEI GIARDINI MARGHERITA, Via Castiglione 134, 40136, Bologna.

Entrata gratuita previa registrazione da effettuarsi inviando una mail a info@internoyoga.com

Pratiche yoga con il maestro Jones Tonelli dalle 9.00 alle 10.00

Tutti gli eventi saranno trasmessi in diretta sulla pagina Fb di Interno Yoga: https://www.facebook.com/internoyoga

 La redazione 

sabato 26 marzo 2022

Bologna anche città del vino con un lungo week end dedicato .

Si comincia a FICO Eataly Word nelle giornate del 26 e 27 con la presentazione di oltre 300 etichette in degustazione con un evento a cura di Arte del vino. Da FICO sarà possibile raggiungere la Fiera,con una navetta, dove dal 27 al 29 marzo ci sarà SANA SLOW WINE FAIR, la manifestazione organizzata da Slow Food in collaborazione con Confcommercio Ascom Bologna e FederBio. Questo è il primo appuntamento internazionale dedicato al vino di qualità. Saranno presenti più di 500 cantine da tutto il mondo di cui oltre 300 certificate biologiche e biodinamiche. Tre giornate ricche di incontri, convegni da seguire, sia in presenza che on line, in linea con il “Manifesto SlowFood per il vino buono, pulito e giusto”, documento presentato l’11 ottobre 2020 a Bologna Fiere.

Il mercato del vino bio è in grande crescita, i dati del Report Wine Monitor Nomisma evidenziano un incremento dei consumi interni del 60% negli ultimi tre anni per un valore stimato di circa 50 milioni nel 2021.
L’evento è stato anticipato da 3 giornate ( 22,23,24 marzo ) durante le quali si sono svolti 3 convegni internazionali online.
Saranno nove le masterclass dedicate per enofili e professionisti per un viaggio ideale attraverso i profumi e racconti dei protagonisti dalla Champagne alla Côte-de-Nuits, passando da Bordeaux, Montepulciano e dalla Germania, per poi attraversare l’atlantico e sbarcare in America Latina per poi raggiungere l’ Estremo Oriente e conoscere i vini cinesi:
27 marzo
Valentini: Trebbiano e Montepulciano due vini che disegnano il tempo ore 12.30
Slow Wine China: alla scoperta di un nuovo mondo! ore 15
Slow Wine Latam: il fascino dei vini latinoamericani ore 17.30
28 marzo
Meursault: i Premier Cru ore 11
Bordeaux: i Deuxieme Cru ore 14
Nuits-Saint Georges: i Premier Cru ore 16.30
29 marzo
Champagne: le Cuvée de Prestige ore 10.30
Viaggio a Morey-Saint-Denis ore 13.00
GG, Grosses Gewächs della Germania ore 15.00
Le masterclass si possono prenotare sul sito di Sana Slow food Fair.
Presso Slow Wine Arena e Spazio Slow Food,situati nel padiglione 15, ci saranno eventi a fruizione libera.
SANA SLOW WINE FAIR si svolgerà a Bologna Fiere Pad. 15 e 20
orari domenica dal 12 alle 19
Lunedì 28 dalle 10 alle 18
Martedì 29 dalle 10 alle 18

La Redazione

venerdì 25 marzo 2022

ZUPPA IMPERIALE in BRODO di CROSTE


In cucina non si butta nulla ed è davvero una regola fondamentale. Come ci insegnano le nonne dalle croste di parmigiano si può ottenere un brodo dal gusto inconfondibile, saporito e nutriente. Ottimo per cuocervi i tortellini, perfetto per un saporito risotto e può essere anche congelato. Io l’ho servito con una saporita minestra … davvero imperiale!

ZUPPA IMPERIALE in BRODO di CROSTE


per il brodo di croste :

ingredienti per 4 persone lt 2 di acqua, , gr 300 di croste di Parmigiano Reggiano, 2 carote, 1 cipolla media, 1 costa di sedano, 5 o 6 pomodorini, sale



per la minestra imperiale :

ingredienti per 4 persone 3 uova, gr 90 di semolino, gr 60 di parmigiano reggiano grattugiato, gr 60 di burro, sale, noce moscata



Come prima cosa mettere a bagno le croste di Parmigiano Reggiano in acqua tiepida per una decina di minuti poi raschiare bene la crosta esterna con un coltello affilato. Preparare anche le verdure: pelare le carote, sbucciare la cipolla e tagliarla a metà ; pulire la costa di sedano e eliminare il picciolo ai pomodorini . Lavare accuratamente ogni singola verdura e sciacquarla sotto l’acqua corrente. 


In una capiente pentola versare due litri di acqua, mettere le verdure le croste di parmigiano pulite. Le croste e le verdure devono essere completamente ricoperte di acqua. Aggiungere un pizzico di sale e quando l’acqua inizierà a bollire continuare a sobbollire per un paio di ore a fuoco basso con la pentola coperta. Mescolare ogni tanto e trascorso il tempo di cottura filtrare il brodo. Mentre il brodo cuoce preparare la minestra. 


Scaldare il forno a 180 gradi. Sciogliere il burro poi aggiungere il semolino e il parmigiano grattugiato. Sbattere le uova con un pizzico di sale e uno di noce moscata poi aggiungerle al semolino e parmigiano; continuare a lavorare l’impasto fino a ottenere una pastella soffice e spumosa. 


Foderare una teglia da forno rettangolare con carta da forno bagnata e strizzata e versarvi la pastella, pareggiatela con il dorso bagnato di un cucchiaio e infornare. 
Cuocere per una ventina di minuti circa finché la superficie risulterà dorata. Togliere dal forno, lasciare raffreddare poi tagliare la pasta in piccoli cubetti regolari. 
Portare ad ebollizione il BRODO di CROSTE , versare i dadini di ZUPPA IMPERIALE, dopo un minuto spegnere e portare in tavola immediatamente.

Un calice di Pignoletto Superiore DOCG Colli Bolognesi Podere Riosto sarà perfetto per accompagnare la gustosa e sostanziosa ZUPPA IMPERIALE in BRODO di CROSTE.
Giallo paglierino brillante, profumi intensi e persistenti di mele e mandorle dolci, secco, intenso, persistente e equilibrato, è il vino da gustare con antipasti, tortellini in brodo, primi piatti, carni bianche, pietanze di pesce e formaggi freschi. 

Temperatura di servizio 8 - 10 gradi.
Buon lavoro e buon appetito.            

Neria Rondelli






giovedì 24 marzo 2022

VILLA ACHILLINI entra a far parte del FAI


A pochissimo dall'inizio della manifestazione nazionale delle Giornate FAI di Primavera, che coinvolgerà 700 strutture in 400 città italiane Villa Achillini, dimora storica di Sasso Marconi, entra a far parte dei Fondo Ambiente Italiano. L'antica villa costruita agli inizi del '500 sui resti delle antiche fortificazioni dei Castel del Vescovo, da Giovanni Filotteo Achillini ora potrà essere meta delle visite guidate per apprezzarne la bellezza.


Restaurata nell' '800, secondo i criteri neoclassici, mostra oggi ancora gli affreschi, attribuibili forse a Rodolfo Fantuzzi, in ottime condizioni.

Gli orari delle visite alla Villa , a cura di una guida turistica abilitata sono i seguenti 10:00 - 12:00 / 14:00 - 17:00 con turni di visita ogni 40 minuti circa per gruppi di 40 persone.

Il parco antistante la Villa sarà animato e reso suggestivo da Fulcron Grv, un’associazione larp, con sede nell'Appennino Bolognese, che organizza eventi di campagna, a tema fantasy, e one-shot di vario genere.

La Redazione 

domenica 20 marzo 2022

D - VINO presentato a Bologna il progetto di formazione delle DONNE del VINO


500 ragazzi degli istituti alberghieri e del turismo di tre regioni italiane, Piemonte Emilia Romagna e Sicilia saranno i primi a partecipare al progetto D- Vino, il progetto di formazione ideato dall’Associazione Nazionale Donne del Vino e che ha ottenuto il consenso del Ministero dell’Istruzione.
D – VINO è già partito ed è stato accolto con entusiasmo sia dai docenti che dagli allievi, le lezioni sul vino sono tenute, nel contesto del orario scolastico, gratuitamente dalle Donne del vino che trasferiscono le loro esperienze di produzione, vinificazione e marketing, il tutto strettamente connesso al territorio di appartenenza.
L’obiettivo di questo corso è quello, oltre ad arricchire le conoscenze degli studenti nel mondo del vino, di consentire loro nuovi sbocchi lavorativi.
Gli Istituti coinvolti nella sperimentazione del Progetto D-Vino al momento sono:
in Sicilia, istituto Alberghiero Ignazio e Vincenzo Florio - Erice (Tp); Istituto commerciale per il Turismo e professionale per l’ospitalità alberghiera Enrico Medi - Randazzo (Ct); Istituto superiore per i servizi turistico/alberghieri Don Calogero Di Vincenti - Bisacquino (Pa).
In Emilia Romagna, Istituto Lazzaro Spallanzani Castelfranco Emilia (Mo); Raineri Marcora, Piacenza; Magnaghi Solari Salsomaggiore Terme (Pr)
In Piemonte, Apf Colline Astigiane Scuola Alberghiera di Agliano-Asti e Istituto Umberto Primo Scuola Enologica di Alba, ma le richieste sono numerose.
Questo primo approccio concreto consentirà agli allievi di conoscere più a fondo il mondo del vino e ciò che lo circonda stimolando la loro curiosità, offrendo nuove prospettive di lavoro e come ha dichiarato la Presidente nazionale Donatella Cinelli Colombini : “Conoscere il vino e i territori del vino consentirà ai futuri manager del turismo di potenziare l’attrattività delle nostre regioni e avere degli argomenti in più per battere la concorrenza. Allo stesso modo come una maggiore conoscenza del vino è fondamentale per chi si occupa di ristorazione e ottiene un terzo del suo fatturato sulle bottiglie che serve in tavola”.
Da sn. Roberta Lanero, Roberta Urso, Donatella Cinelli Colombini e Antonietta Mazzeo 

Livia Elena Laurentino

venerdì 18 marzo 2022

COTOLETTE di FINOCCHI


Sfiziose, croccanti, profumate, le cotolette di finocchi sono una gustosa alternativa a quelle tradizionali. Velocissime da preparare, anche in versione light cotte nel forno. Il risultato sarà sempre ottimo.

COTOLETTE di FINOCCHI


Ingredienti per 4 persone 4 finocchi medi, 1 uovo, 3 cucchiai di parmigiano grattugiato, 2 cucchiai di farina, 4 cucchiai di pangrattato, olio di arachide per friggere, sale, pepe


Togliere le foglie esterne dei finocchi, lavarli, metterli interi in una pentola con acqua bollente salata, unire mezzo cucchiaio di farina e farli cuocere per 5 - 7 minuti. L’aggiunta di farina nell’acqua fa si che il colore dei finocchi rimanga bianco. Scolarli e tagliarli in senso verticale a fette di circa 1 cm di spessore. Sbattere l’uovo con un pizzico di sale e una macinata di pepe. Mescolare il pangrattato con il parmigiano. 


Infarinare le fette di finocchio, quindi immergerlo nell’uovo sbattuto e infine passarli nel miscuglio di pangrattato e parmigiano. 


Scaldare l’olio in una padella e quando sarà bollente, friggervi le fette di finocchio panate facendole dorare in modo uniforme. Scolarle su carta assorbente perché perdano l’olio in eccesso e portare le COTOLETTE di FINOCCHI in tavola caldissime accompagnate da una fresca insalatina. 



Un calice di Malvasia Istriana Chioma Integrale Venezia Giulia Igt Vignai Da Duline accompagnerà perfettamente questa gustosa pietanza. 
Il vino è ottenuto da uve di Malvasia Istriana in purezza seguendo il metodo naturale 
"agronomico", da cui prende il nome, permettendo così alla pianta di autoregolarsi trovando l’ equilibrio perfetto tra struttura, freschezza e sapidità. 
Malvasia Istriana Chioma Integrale è il vino da gustare a tutto pasto, da abbinare a carni bianche, pesce e pietanze vegetariane. 

Temperatura di servizio 8 - 10 gradi.

Buon lavoro e buon appetito. 

Neria Rondelli





venerdì 11 marzo 2022

Ecco il SOFFIATO ai BROCCOLI


Questo è un contorno vegetariano soffice e cremoso, un soufflé è perfetto servire come antipasto per i pranzi o cene vegetariane ma  anche come contorno per un secondo di carne, soprattutto lessi o arrosti.

SOFFIATO ai BROCCOLI


Ingredienti per 4 persone gr 250 di broccoli, gr 50 di burro, gr 40 di farina, ml 300 di latte, gr 100 di parmigiano grattugiato, 4 uova, 4 cucchiai di pane grattugiato, sale, noce moscata,

Iniziare con cuocere i broccoli in abbondante acqua salata. Nel frattempo che cuociono i broccoli imburrare lo stampo da plumcake e spolverizzarlo con il pangrattato. Scolare bene i broccoli e frullarli fino ad ottenere una crema omogenea. 


Preparare ora una besciamella molto soda. In un pentolino fare sciogliere il burro, poi aggiungere anche la farina e fare cuocere per un paio di minuti poi aggiungere il latte e continuare la cottura sempre mescolando fino ad ottenere un composto denso. Togliere dal fuoco aggiungere i tuorli, il parmigiano, un pizzico di sale, uno di pepe, un poco di noce moscata, la crema di broccoli, poi mescolare bene fino ad ottenere un composto omogeneo.


Montare gli albumi a neve ben ferma poi aggiungerli al composto mescolando delicatamente per non farli smontare. Versare il tutto nello stampo imburrato arrivando a 2/3 della capienza, livellare la superficie poi cuocere in forno caldo a 180 gradi per 30 minuti circa.


Poi spegnere il forno e lasciare lo sformato all'interno per qualche minuto. Passato questo tempo, sfornare e servire SOFFIATO ai BROCCOLI immediatamente. 


Un calice di Pinot Grigio Bio Trentino Doc Cantina di Toblino sarà davvero perfetto per accompagnare questa gustosa pietanza. 
Delicato e lievemente fruttato, deliziosi aromi di pera Williams e prugna gialla Pinot Grigio Trentino Doc Cantina di Toblino è un vino raffinato, elegante, strutturato con una piacevole acidità.
Ottimo da servire a tutto pasto in abbinamento a piatti di pesce, pollo e carni bianche, formaggi freschi e piatti vegetariani. 

Temperatura di servizio 8 - 10 gradi.

Buon lavoro e buon appetito. 

Neria Rondelli





sabato 5 marzo 2022

A Monghidoro torna la Festa del Maiale


Si svolgerà domenica 6 marzo la 15esima edizione della Festa del Maiale. 
Sua maestà il suino sarà il protagonista della manifestazione che vedrà all’opera tre squadre di norcini che, abbinati alle macellerie locali, dimostreranno la loro abilità nella produzione di salami, salsicce, costine, capocolli e tutte quelle "gioie del palato"… che si possono realizzare con questa carne e che caratterizzano la cucina emiliana. 
Per tutti i visitatori sarà possibile non solo vedere la lavorazione delle carni ma, grazie alla presenza dei banchi presenti in tutto il centro, ma anche degustare ed acquistare anche i prodotti. 
Ci saranno anche tipicità provenienti da altre regioni italiane. 
Per chi non ama particolarmente concedersi allo street food potrà comunque scegliere  un tavolo in uno dei ristoranti di Monghidoro che per l'occasione avranno inserito nel proprio menù alcune prelibatezze inerenti alla manifestazione.
La festa avrà inizio alle 8.30 del mattino per concludersi alle 19.00.
Livia Elena Laurentino


venerdì 4 marzo 2022

Ecco i Quadrucci ripieni al ragù bianco made in Neria


Questo primo piatto appartiene alla tradizione romagnola detto anche SPOJA LORDA che in dialetto significa "sfoglia sporcata"… di formaggio fresco. Più facile a farsi che a dirsi , è la ricetta perfetta per i pranzi domenicali. Sono dei piccoli quadrati di sfoglia dai lati seghettati serviti in brodo di carne o conditi con sughi a piacere. Io ho scelto un semplice ragù bianco.

QUADRUCCI RIPIENI al RAGÙ BIANCO


Ingredienti per 6 persone

per la pasta: gr 300 di farina 00, 3 uova,

per il ripieno gr 100 di formaggio fresco tipo squacquerone o casatella, gr 100 di ricotta, gr 50 di parmigiano reggiano grattugiato, 1 uovo, 1 pizzico di sale, scorza grattugiata di un limone

per il ragù bianco gr 300 di macinato misto (vitellone e lombo di maiale), gr 100 di salsiccia di suino, 1 cipolla, 1 costa di sedano, 1 carota, 4 cucchiai di olio extravergine di oliva, 1 bicchiere di vino bianco secco, sale, pepe

Come prima cosa iniziare a preparare la pasta: sul centro del tagliere mettere la farina a fontana e rompervi dentro le uova; Impastare energicamente con le mani fino ad ottenere un composto compatto ed elastico; formare un panetto tondo ed avvolgerlo nella pellicola poi fare riposare 30 minuti circa. 


Nel frattempo che la pasta riposa preparare il ripieno mescolando i formaggi con l’uovo, un pizzico di sale e un poco di scorza del limone grattugiata. Procedere ora con la preparazione della pasta. infarinare il tagliere e stendere un sfoglia piuttosto sottile e regolare. 


Su una metà della sfoglia distribuire il ripieno poi ricoprire con l’altra metà e, pressando con le dita, sigillare bene i bordi della sfoglia e premere delicatamente tutta la pasta per fare combaciare bene le due parti. 


Con un tagliapasta seghettato ricavare dei piccoli quadrati di circa 2 cm di lato poi riporli su un vassoio ricoperto da un canovaccio.
Preparare ora il ragù. 


Ridurre a cubetti sedano, carota e cipolla e in una padella fare soffriggere il trito di verdure con l’olio per qualche minuto. Eliminare il budello dalla salsiccia, sbriciolarla e farla soffriggere nel trito di verdure. Dopo qualche minuto aggiungere le carni tritate, mescolare e continuare la cottura aggiungendo anche un pizzico di sale e uno di pepe poi mescolare e sfumare con il vino bianco alzando un poco la fiamma. Continuare la cottura per qualche minuto ancora poi abbassare la fiamma e fare cuocere per almeno un'ora mescolando ogni tanto; controllare che il ragù non si asciughi troppo e se necessita aggiungere un poco di acqua calda.


Fare cuocere la pasta ripiena in abbondante acqua salata per circa 2 minuti, poi condire con abbondante ragù bianco. Servire i QUADRUCCI IMBOTTITI AL RAGÙ BIANCO caldissimi con parmigiano a piacere.



Per accompagnare questa gustoso e saporito primo piatto un calice di Barbera Igp Biologico Azienda Agricola Tomisa sarà perfetto.

Colore rosso rubino intenso, asciutto, corposo, armonico, giustamente tannico e buona acidità.
 Barbera Igp Biologico Tomisa è il vino da gustare a tutto pasto, perfetto con arrosti, bolliti, salumi e formaggi stagionati. 

Temperatura di servizio 16 - 18 gradi.

Buon lavoro e buon appetito. 


Neria Rondelli










mercoledì 2 marzo 2022

Bologna celebra LUCIO DALLA

Archivio fotografico Pressing Line - Ph M.Viola

Sembra ieri eppure sono trascorsi dieci anni dalla scomparsa di Lucio Dalla, ma la sua assenza è più fisica che mentale...non lo si vede più a passeggio in via D'Azeglio ma, nel nostro cuore, è sempre presente come la sua musica che risuona in questi giorni più che in altri nelle radio di tutta Italia.

La sua Bologna, città che il cantautore amava molto, gli dedica una mostra - evento che da qui prende il via il 4 marzo al Museo Civico Archeologico per proseguire poi dal 22 settembre a Roma presso l'Ara Pacis e il prossimo anno a Napoli e Milano per celebrare l'ottantesimo dalla sua nascita.

La mostra intitolata Lucio Dalla. Anche se il tempo passa è stata ideata e realizzata dalla società C.O.R. Creare Organizzare Realizzare di Roma, promossa dal Comune di Bologna, con il patrocinio della Regione Emilia-Romagna.  Alessandro Nicosia con la Fondazione Lucio Dalla è il curatore dell'esposizione che ha reso possibile la sua realizzazione attraverso una ricerca lunga e accurata dei materiali, per pre la prima volta vengono resi visibili al grande pubblico; dalle foto private delle prime esibizioni da bambino al suo rapporto con la musica che ha scandito tutta la sua vita.

La mostra comprende oltre dieci sezioni : Famiglia-Infanzia-Amicizie-Inizi musicali, Dalla ci racconta, Il clarinetto, Il museo Dalla, Dalla e la sua musica, Dalla e il cinema, Dalla e il teatro, Dalla e la televisione, l'Universo Dalla, Dalla e Roversi, Dalla e la sua Bologna. 

Foto, documenti, filmati, abiti di scena, oggetti che gli sono appartenuti come il famoso clarinetto e che narrano la sua vita, l'amore per la musica, per l'arte, per la vita, per le persone che l' hanno condivisa con lui. Un'interessante chicca con un'enciclopedia di oltre 250 nomi di persone di ogni genere sociale, con cui ha avuto rapporti di lavoro e amicizia che lo hanno seguito per tutta la vita con gioia e con il massimo della considerazione.Insieme ai documenti, tante foto, filmati, abiti di scena e altri aspetti che ci raccontano la sua vita, l'arte e le sue passioni. 

Una mostra da non perdere ! Lucio Dalla. Anche se il tempo passa resterà aperta fino al 17 luglio.

Livia Elena Laurentino