sabato 30 aprile 2022

La Fattoria Zivieri ospita il Mercato artigiano di storie e mestieri

A meno di un anno dalla sua inaugurazione la Fattoria Zivieri a Lagune di Sasso Marconi , sulle prime colline bolognesi,  ospita il Mercato artigiano di storie e mestieri
Sabato 30 aprile e domenica 1 maggio ci saranno artigiani di ogni settore che sono rappresentano la tradizione di saperi antichi. 
Negli ottanta ettari della fattoria si raduneranno maestri acetai, falegnami, pellettieri, apicultori, burattinai, orafi, floricultori, stampatori, arredatori di recupero, cestai, artisti del ferro, castanicoltura, cartapestai, casari, fotografi, intarsiatori, maestri terracottai, ritrattisti, allevatori e agricoltori.
L’obiettivo di questo evento è quello di offrire a visitatori non solo due giorni di svago e riposo immersi nella natura, ma quello di trasmettere alle nuove generazioni la passione per la manualità nell’intento di mantenere vivi alcuni mestieri artigiani che col passare del tempo rischiano di andare perduti. 
Ci saranno molti laboratori aperti alla curiosità dei presenti e soprattutto dedicati  ai bambini per insegnare loro abilità manuali che stanno scomparendo.
Saranno inoltre presenti Nicola Zamboni, Sara Bolzani e Gabriele Pizzi, artisti di pregio che esporranno le loro opere in pietra, rame, cemento e legno in una mostra intitolata Tre generazioni per la differenza di età tra i tre artisti che sarà possibili ammirare anche all'opera.
Sarà possibile anche acquistare sia i prodotti tipici come miele, carni e salumi e tanto altro, sia gli oggetti e i manufatti realizzati dagli artigiani.

Livia Elena Laurentino

venerdì 29 aprile 2022

Venerdì vegetale con la CROSTATA DI ZUCCHINE


Sono arrivate le zucchine novelle, dolci e croccanti ed ecco qui una ricettina rapida per una torta saporita e gustosa buonissima da mangiare tiepida o  anche fredda. 

CROSTATA DI ZUCCHINE


Ingredienti per 6 persone 1 rotolo di pasta sfoglia, gr 500 di zucchine novelle, 1 cipolla, 1 bicchiere di passata di pomodorini datterini, 1 mazzetto di basilico, ml 40 di olio extravergine di oliva, 2 uova, sale, pepe


Lavare le zucchine, spuntarle alle estremità e tagliarle a rondelle; sbucciare la cipolla, tritarla e farla rosolare in una padella con l’olio per qualche minuto.


unire le zucchine e farle insaporire per 5 minuti mescolando spesso con un cucchiaio; aggiungere la passata di pomodorini e un pizzico di sale; spezzettare il basilico, cospargere le zucchine e continuare la cottura per una decina di minuti. Rompere le uova in una ciotola, sbatterle con una forchetta, salare e pepare leggermente. 


Versare il composto sopra le zucchine mescolando molto rapidamente in modo che le uova si amalgamino alle zucchine senza rapprendersi. Rivestire con carta forno uno stampo da crostata di 24 cm di diametro. Srotolare la pasta sfoglia e adagiarla nello stampo facendola aderire bene alle pareti. Bucherellare il fondo con una forchetta e riempirla con le zucchine preparate; con la pasta in eccesso ritagliare delle strisce di pasta e decorare la crostata.


Coprire con un foglio di alluminio e fare cuocere in forno già caldo per 30 minuti a 180 gradi. Sfornare e lasciare intiepidire poi servire. 


Gustare la CROSTATA DI ZUCCHINE con un calice di vino leggermente brioso Rosé Vela Vento Vulcano Irpinia Rosato Doc Tenuta Cavalier Pepe. 
Vitigno Aglianico in purezza, rosa tenue brillante, profumi di fiori e di fragoline selvatiche, fresco, aromatico e persistente. Vela Vento Vulcano è il vino che si abbina a finger food, antipasti, pizza, torte salate e cucina di mare. 


Temperatura di servizio 6 - 8 gradi.

Buon lavoro e buon appetito. 

Neria Rondelli 



mercoledì 27 aprile 2022

Una Mappa per scoprire un territorio unico anche da assaggiare


Con la pubblicazione della prima Mappa del turista balsamico e degli altri tesori gastronomici della provincia di Modena, oggi è possibile avere una guida per scoprire i meravigliosi prodotti tipici che questo territorio offre insieme ad un esperienza en plein air.
Realizzata dal Consorzio Produttori Antiche Acetaie, fondato nel 1979, insieme a Fabio Zara, esperto in percorsi cicloturistici e fondatore di eGO E-bike di Nonantola, centro di noleggio e assistenza per le due ruote, la mappa vuole essere un utile strumento per la realizzazione di una vacanza, breve o lunga che sia, che coniuga i piaceri della tavola alla cultura e alla tradizione.

Fabio Zara e Mario Gambigliani Zoccoli, presidente del Consorzio

Al momento sulla mappa sono presenti 34 delle 70 acetaie del territorio, quattro caseifici e tre prosciuttifici disseminati in un’area che comprende quindici comuni che vanno dalla pianura padana fino alle prime colline dell’appennino modenese dove si raggiungono il comune di Castelvetro, famoso per il suo Lambrusco e di Serramazzoni.


L’aceto balsamico tradizionale è un prodotto unico al mondo fatto solo di mosto d’uva cotto e lo scorrere degli anni, cullato in botti centenarie dove riposa dai 12 ai 35 anni. Un’arte antica che si tramanda di generazione in generazione e anche se tutti i produttori seguono un rigido disciplinare per entrare a far parte della DOP e poterlo imbottigliare nella famosa ampolla disegnata da Giugiaro nel 1987, ogni acetaia ha le sue peculiarità e la sua storia, ma il denominatore comune è la qualità riconosciuta in tutto il mondo.
Storia che merita di essere conosciuta e che paradossalmente incuriosisce più i turisti stranieri che quelli italiani, tanto che anche in questo periodo difficile, ci sono visite quotidiane prevalentemente dall’estero.

Gli itinerari proposti sono 3 : il primo Balsamico e Natura propone 48 km su ciclabili tra laghi, boschi, acetaie, caseifici e luoghi della motor valley, il secondo Il Balsamico tra le Terre d’Argine 49 km partendo e rientrando a Modena passando per Albareto, Soliera, Carpi e Campogalliano.
Il terzo Il Balsamico in Collina con i suoi 64 km diventa impegnativo per la natura del percorso tra salite che portano fino a Montagnana e San Venanzio e discese per raggiungere Maranello e Montale Rangone.
L’ultimo Il Balsamico in Gravel nella Bassa raggiunge 104 km, ma con le pedalata assistita e le gravel il percorso sarà facilitato.
Oltre agli itinerari proposti però sarà possibile organizzare il proprio personale tour scegliendo le mete desiderate e i luoghi d’interesse storico come l’abbazia di Nonantola, il Palazzo Ducale Terme di Salvarola, Il castello di Spezzano, Il Museo della Bilancia, L’Antica Darsena di Bomporto.


Inoltre nelle acetaie è possibile trovare accoglienza e terminare la visita con un pranzo o una cena a base di prodotti tipici del territorio impreziositi dall’oro nero nelle sue due versioni.

Livia Elena Laurentino

martedì 26 aprile 2022

30 aprile: L'arte di vivere in armonia alle Serre dei Giardini Margherita

 


Il secondo appuntamento del ciclo di incontri sul Rapporto Uomo e Ambiente, organizzato dall'Associazione INTERNO YOGA si terrà come di consueto presso Le serre dei Giardini Margherita di Bologna sabato 30 aprile dalle ore 10.30 alle 12.00.

Il tema dell'incontro sarà "Spazi verdi e benessere - L’energia degli alberi e della natura per recuperaresalute ed eliminare lo stress " a parlarne Marco Nieri, bioricercatore ed eco designer. Bioricercatore ed esperto in ecodesign e salute dell’habitat. Ha ideato “Bioenergetic Landscapes”, un’innovativa tecnica per studiare gli effetti del bioelettromagnetismo vegetale sul corpo umano, realizzando spazi verdi terapeutici in Italia e all’estero.

L'incontro sarà preceduto da una pratica yoga dedicata alla natura condotta dal maestro Jones Tonelli.

LE SERRE DEI GIARDINI MARGHERITA, Via Castiglione 134, 40136, Bologna.

L' entrata è gratuita previa registrazione da effettuarsi inviando una mail a info@internoyoga.com

Per informazioni scrivere all’indirizzo info@internoyoga.com oppure telefonare al 347 5179101 (Jones Tonelli) – 347 0590663 (Francesca Nanni)

Tutti gli eventi saranno trasmessi in diretta sulla pagina Fb di Interno Yoga: https://www.facebook.com/internoyoga

La Redazione 

lunedì 25 aprile 2022

Le trappole della vita: l'audio fiction è diventato un libro.



Solitamente un romanzo di successo trova una nuova vita nella versione da audio libro, che raccoglie numerosi appassionati, tuttavia per chi come me ama sfogliare le pagine, la pubblicazione cartacea de Le Trappole della vita è stata una piacevole sorpresa.

E’ decisamente un percorso inverso e insolito, ma il grande successo della versione di Audible come audio fiction, ha fatto sì che questa storia contemporanea diventasse un libro.

E’ una storia attuale in cui i personaggi hanno una vita realistica, tanto che chiunque può ritrovare analogie nelle vita quotidiana propria o di qualcuno che si conosce.

La vita, per chi più o chi meno, è piena di “trappole” che cambiano o inchiodano il tuo destino: 
amore, tradimenti, intrighi finanziari, il passato che riaffiora inesorabilmente riaprendo ferite mai rimarginate sono alcuni dei temi che si intrecciano per tessere una trama fluida. 

Gli autori Andrea De Nisco, regista teatrale, autore di pièce teatrali e di programmi radiofonici e Maura Marenghi, insegnante di recitazione ed entrambi doppiatori e attori, neofiti alla scrittura di un romanzo, sono tuttavia avvezzi alla narrazione, come interpreti di testi altrui di cui si “appropriano” perché attraverso le loro voci ne entrano a far parte.

Le trappole della vita è un opera prima, che ha un grande ritmo narrativo e ti coinvolge in una lettura intrigante e veloce nel desiderio di scoprirne l’epilogo.

Un finale a sorpresa lascia spazio ad un sequel, ma soprattutto l’essere così realistico ben si presterebbe ad una trasposizione per una serie televisiva.

Non resta che attendere.

Le trappole della vita – edito da Sperling & Kupfler €15,90

venerdì 22 aprile 2022

Questo venerdì GARGANELLI GAMBERI & ASPARAGI !


La pasta proposta è un primo piatto semplice, gustoso che ha il sapore della primavera. Pochi ingredienti, velocissimo da preparare, raffinato che incontra il gusto di tutti i commensali.

GARGANELLI GAMBERI & ASPARAGI



Ingredienti per 4 persone gr 300 di pasta tipo garganelli freschi, gr 300 di asparagi, gr 300 code di gamberi puliti, gr 50 di burro, 1 piccola cipolla, 1/2 bicchiere di vino bianco secco, sale , pepe


Eliminare l’estremità più dura del gambo degli asparagi, lavarli sotto l’acqua corrente e tagliarli a tocchetti lasciando intatte le punte; pulire le code di gamberi, lavarli sotto acqua corrente poi tagliarli a tocchetti lasciando alcuni interi; 


tritare finemente la cipolla e rosolarla in una padella con il burro; unire gli asparagi tenendo da parte le punte, salare e pepare; fare cuocere a fuoco basso mescolando spesso; unire le punte degli asparagi, le code di gamberi e dopo qualche minuti aggiungere il vino e fare evaporare a fuoco vivace poi spegnere.
Lessare la pasta in abbondante acqua salata e scolarla molto al dente poi finire la cottura nella padella con il condimento di asparagi e gamberi aggiungendo un poco di acqua di cottura se necessario. Servire immediatamente i GARGANELLI GAMBERI & ASPARAGI con una spolverata di pepe a piacere.
 

Gustare questo primo piatto con un elegante calice di Gamma Etna Bianco Doc Sicilia Federico Curtaz
Vitigno Carricante, giallo paglierino brillante, profumi di erbe selvatiche, di agrumi, piacevoli sentori minerali, asciutto, fresco, strutturato, equilibrato.
Gamma è il vino da gustare a tutto pasto con pietanze di pesce, carni bianche, piatti vegetariani. 


Temperatura di servizio 8 - 10 gradi.

Buon lavoro e buon appetito. 

Neria Rondelli



mercoledì 20 aprile 2022

“A CENA CON L’ARTE” primo appuntamento a Dozza

Inizia domani sera l'iniziativa culturale organizzata da CE.S.CONF.1 srl, con il contributo della
Camera di Commercio di Bologna e dall'agenzia di comunicazione DoppioQuarto, all' Osteria di Dozza.
La rassegna enogastonomica ideata da Max Martelli, storico dell’arte e ideatore della rassegna insieme
a Davide Arcangeli, patron di Dozza Calling, nel 2019 mira ad unire l' arte della cucina all'arte pittorica in una  simbiosi sublime che appaga corpo e mente. Durante la cena il senso del gusto si fonde con il senso della vista per ammirare i capolavori dell'arte.

Dieci appuntamenti tra Bologna e i comuni della città metropolitana saranno in calendario fino al 24 maggio ospitati da ristoranti, trattorie ed osterie per una serata all'insegna della cultura e del buon cibo.

Giovedì 21 Aprile 20.30
Osteria di Dozza, Via XX Settembre 19, Dozza (Bo)
Le Donne dell’Arte” – Lavinia Fontana, Artemisia Gentileschi, Elisabetta Sirani – tre protagoniste dell’arte al femminile tra Cinque e Seicento
Prenotazioni: Tel. 0542 678200 – info@osteriadidozza.it
Giovedì 28 Aprile 20.30
Piano Piano, Piazza Maggiore 5/G, Bologna
“Botticelli, la ricerca del sublime”
Prenotazioni: Tel. 345 643 0183, 051
Martedì 3 Maggio 20.30Trattoria dai Mugnai, Via Mulino 11- Monteveglio (Bo)
“Il Fumo nell’Arte” – Fumatori e strumenti da fumo nelle opere pittoriche
Prenotazioni: Tel. 347 770 2479
Giovedì 5 Maggio 20.30
UNA Sushi Restaurant, Via Bologna 98, San Giovanni in Persiceto (Bo)
“La Luce nell’Arte” – Spazio, Tempo, Materia nell’arte pittorica
Prenotazioni: Tel. 051 0872925 – info@unasushi.it
Domenica 8 Maggio 20.30
Ristorante Corbezzolino presso Hotel Relais Bellaria, Via Altura 11/bis, Bologna
“Botticelli, la ricerca del sublime”
Prenotazioni: Tel. 051 056 2651 – info@corbezzoli.com
Martedì 10 Maggio 20.30
Cantina Bentivoglio, Via Mascarella 4b- Bologna
“Il Vino nell’Arte”
Prenotazioni: Tel. 051 265416 – jazz@cantinabentivoglio.it
Giovedì 12 Maggio 20.30
Taverna S. Pietro, Via VIII Dicembre 1944 38, Fontanelice (Bo)
“Eroi del Romanticismo” – Friedrich, Turner, Hayez
Prenotazioni: Tel. 388 404 3367
Martedì 17 Maggio 20.30
Ristorante A Balùs, Via del Borgo di S. Pietro 9/2°, Bologna
“Il Fumo nell’Arte” – Fumatori e strumenti da fumo nelle opere pittoriche
Prenotazioni: Tel. 051 237622 – ristoranteabalus@gmail.com
Giovedì 19 Maggio 20.30
L’Arcimboldo – RistorArte Bolognese, Via Galliera 34, Bologna
“Eroi del Romanticismo” – Friedrich, Turner, Hayez
Prenotazioni: Tel. 051 248073
Martedì 24 Maggio 20.30
Camera con Vista, Piazza Santo Stefano, 14/2a Bologna
“La Luce nell’Arte” – Spazio, Tempo, Materia nell’arte pittorica
Prenotazioni: Tel. 051 22 4268 – reservations@cameraconvista.it

Livia Elena Laurentino

martedì 19 aprile 2022

Bologna festeggia i 100 anni della Sala da barba Gino


Il tempo passa inesorabilmente, i negozi, le botteghe chiudono, ne aprono di nuove ma tuttavia ci sono realtà che resistono nel tempo a testimoniare non solo il trascorrere degli anni, ma anche un sapere artigiano prezioso. 
La sala da barba Gino è una di queste e quest’anno festeggia il centenario. 
Affacciata su una delle più belle “piazze “d’Italia, precisamente in via Santo Stefano 13/b questo negozio è sempre stat considerato il “salotto”di Bologna. 
Un tempo era un luogo di ritrovo, in cui imprenditori, politici, artisti  il sabato, mentre si regalavano un momento di relax per un taglio di barba e di capelli si confrontavano, facevano accordi, affari.
Oggi che aprono barber shop in catene e questa magia un po' si è persa, qui nella Sala da Barba Gino l'atmosfera è rimasta immutata.
Per celebrare i 100 anni l’attuale titolare Francesco Scigliano ha deciso di di affidarsi a Giovanni Serra e Margherita Melotti per realizzare un libro. 
È nato così l’Almanacco dei 100 anni in cui sono racchiuse le testimonianze dei clienti che da quattro generazioni si sono avvicendati sulla sedia del barbiere, tra i quali alcuni personaggi famosi come Pupi Avati, Romano Prodi, il dottor Giardina ideatore della mitica Dr. Dixie Jazzband. Sarà proprio la Dr. Dixie Jazzband la colonna sonora della serata evento per la presentazione del libro alla città, che si terrà il 27 Aprile dalle 18.00 alle 20.30.
Il  libro ripercorre la storia di questa famosa bottega, arricchito dalle immagini della collezione privata del titolare di rasoi, lamette, pennelli, insomma gli strumenti del mestiere e anche di ricordi come i famosi calendarietti profumati scomparsi verso la metà degli anni '70.

Il libro edito da Pendragon sarà in vendita il giorno dell’evento e in tutte le librerie a soli 14 euro.
Il ricavato sarà donato all’ANT.
Livia Elena Laurentino

venerdì 15 aprile 2022

POLPETTINE PASQUALI con sopresa...


Saporite, croccanti e divertenti sono le polpette che racchiudono una sorpresa; sfizioso antipasto il giorno di Pasqua o da portare nel cestino del picnic di Pasquetta.

POLPETTINE PASQUALI


Ingredienti per 4 persone

Per le polpettine gr 200 di carne macinata di vitellone, gr 200 di lombo di maiale macinato, 12 uova di quaglia sode, 4 fette di pane in cassetta, gr 80 di parmigiano grattugiato, 1/2 bicchiere di latte, 1 uovo, sale, pepe, prezzemolo tritato, olio di arachide per friggere

Per la panatura: gr 50 di farina, 2 uova, gr 80 di pangrattato



Rassodare le uova di quaglia facendole bollire per 3 minuti. Lasciarle quindi intiepidire leggermente poi sgusciarle. Nel frattempo ammollare il pane nel latte, strizzarlo bene poi aggiungere la carne macinata, il parmigiano grattugiato, l’uovo, il prezzemolo tritato, un pizzico di sale, uno di pepe e mescolare bene. 
Prendere un pezzetto di impasto, appiattirlo ben bene poi posizionare nel centro un uovo di quaglia sodo; arrotolare la carne intorno all’uovo e formare una pallina tonda poco più grande di una noce. 


Preparare tre piatti, mettere nel primo la farina, nel secondo le uova sbattute e nel terzo il pangrattato, quindi cominciare ad impanare le polpette passandole prima nella farina, poi nell'uovo ed infine nel pangrattato. 


Riscaldare abbondante olio di semi in una padella dai bordi alti e quando l'olio è caldo friggere le polpettine girandole spesso per dorarle in modo uniforme; scolarle e lasciarle asciugare su carta assorbente. 


Un calice di Spumante Metodo Ancestrale Extra Brut Cantina Terraquilia sarà perfetto per accompagnare le saporite POLPETTINE PASQUALI
Questo spumante biologico si ottiene da uve di Grechetto Gentile e Trebbiano vinificato con l’utilizzo di lieviti indigeni e mediante la rifermentazione in bottiglia secondo il il Metodo Ancestrale. 
Il colore è brillante, giallo paglierino intenso; i profumi sono di fiori di campo, frutta gialla e agrumi; il perlage è fine e persistente; fresco e armonico è lo spumante perfetto da gustare al momento dell’aperitivo, per accompagnare antipasti e pietanze di pesce.

Temperatura di servizio 6 - 8 gradi.

Buon lavoro e buon appetito.
Neria Rondelli                      

                


mercoledì 13 aprile 2022

L’Elixir Le Masche, la vera sorpresa di Pasqua 2022


Le festività pasquali sono ormai imminenti e le proposte per un regalo diverso sono le più insolite, ma senza mai rinunciare al tradizionale uovo di cioccolato. 
Dal Piemonte l'azienda Affini, per la prima volta nella sua storia, propone la propria versione dell'uovo pasquale ricco di gusto e con una sorpresa unica nel suo genere.
Una confezione mignon da 50ml dell’Elixir Le Masche, uno dei prodotti di punta del marchio Distillerie Subalpine racchiusa in uno scrigno di cioccolato fondente.
L’Elixir Le Masche, uno dei prodotti di punta del marchio Distillerie Subalpine: un liquore speciale e molto amato, perfetto incontro tra i botanicals aromatici e speziati del vermouth e quelli intensi e persistenti del Fernet, premiato con l’Ampolla d’Oro 2022 dalla guida Spirito Autoctono del Touring Club Italiano.

Non soltanto sapori artigianali ma anche attenzione all’impatto ambientale, nel pieno rispetto della filosofia green del brand torinese. 
L’uovo di Pasqua Affini, prodotto e incartato e a mano, sarà avvolto da carta bianca riciclata e riciclabile certificata. Per il suo confezionamento non sono stati utilizzati coloranti e plastiche. Scelte precise che lanciano un messaggio importante: la sostenibilità del nostro Pianeta può essere difesa facendo la massima attenzione anche alle piccole cose e ai piccoli gesti quotidiani.
Per chi sarà in vacanza  a Torino sarà possibile acquistare l’Uovo di Pasqua Affini direttamente presso i
locali “Affini San Salvario” (Via Belfiore 16C) e “Affini Green Pea” (Via Ermanno Fenoglietti 20), al costo di 19,90 euro.

La Redazione

sabato 9 aprile 2022

aMa Bologna riparte dalla Primavera 2022


aMa Bologna attraverso l’arte, il Movimento, l’ambiente naturale!


aMa Bologna riparte dalla Primavera 2022, forti del successo della scorsa estate che ha registrato il sold out a tutti gli eventi organizzati nel desiderio di scoprire o riscoprire la propria città e i suoi dintorni tra cultura, arte e natura.

Nei mesi di aprile a maggio, aMa Bologna messo a punto sette appuntamenti che comprendono mostre, visite nel centro storico, allo stadio ed anche in luoghi di culto.

Si comincia :

Martedì 12 aprile ore 19 Il teatro di Villa Aldrovandi Mazzacorati

Visita guidata con Anna Brini al settecentesco Teatro di Villa Mazzacorati che da aprile riapre al pubblico. Durata: 1 ora
Contributo di ingresso al Teatro: 5€ a persona da dare in contanti sul posto - visita guidata gratuita
Gratuito: bambini sotto i 10 anni
Ritrovo: ore 18.45 via Toscana 19 Partecipanti: 20 persone

Giovedì 28 aprile ore 17.45 Lucio Dalla. Anche se il tempo passa.

Visita guidata alla grande mostra-evento con Anna Brini
Contributo: visita guidata gratuita + 10 euro di ingresso mostra + 2,50 euro noleggio radioline (totale 12.50).
Ritrovo: ore 17.30 via dell’Archiginnasio 2 davanti al Museo Civico Archeologico
Partecipanti: 20 persone

Mercoledì 4 maggio ore 19 Quadrilatero e botteghe storiche. 

Visita guidata con Anna Brini Ritrovo: ore 18.50
Contributo: 2,50 euro per noleggio radioline - visita guidata gratuita Partecipanti: 20 persone


Sabato 7 maggio ore 16.00 PASSIONE STADIO

Visita guidata allo stadio in collaborazione con Succede Solo a Bologna
Ritrovo: ore 15.40 in Via Andrea Costa 167/2
Partecipanti: 20 persone
Per cause tecniche-sportive del BFC la visita può essere annullata anche un’ora prima dell’evento.
Contributo partecipazione: 15 euro a persona da dare sul posto a Succede Solo a Bologna 

Martedì 17 maggio ore 16.45 Strada Maggiore e palazzo Segni Masetti. 
Visita guidata con Anna Brini
Ritrovo: ore 16.30 davanti all’ingresso di palazzo Segni Masetti, Strada Maggiore 23 Partecipanti: massimo 20 persone

11-16 maggio  Sotto i Portici di Bologna - mostra fotografica multimediale
Palazzo Segni Masetti
Orari: dal lunedì al venerdì dalle 15 alle 17.30. Sabato 15-18.30. Domenica chiuso Ingresso gratuito su prenotazione al 335-7231625
Accesso a rotazione per un numero limitato di persone alla volta.
Sabato 14 mostra accessibile dalle 15 alle 18.30 in concomitanza di Art City White Night

Tutte le visite guidate in calendario sono gratuite tranne quelle che necessitano di un biglietto di ingresso nel luogo prescelto

La mostra “Sotto i Portici di Bologna” è ad ingresso libero.
Per tutti gli appuntamenti la prenotazione è obbligatoria al 335 7231625

La Redazione

venerdì 8 aprile 2022

Ci sono le fragole ! Neria ci fa il Semifreddo ...


Il semifreddo alle fragole è un dolce cremoso, facile e golosissimo; si prepara senza cottura e che si può conservare in freezer pronto per essere servito. Basta lasciarlo scongelare almeno un'ora prima di portarlo in tavola.

SEMIFREDDO alle FRAGOLE


Ingredienti per 6 persone gr 300 di fragole, ml 250 di panna fresca, gr 200 di formaggio spalmabile, 
gr 150 di zucchero a velo


Lavare bene le fragole in acqua corrente, togliere il picciolo e tagliare solo alcune a pezzetti; le restanti metterle in una ciotola insieme allo zucchero e frullarle con un frullatore ad immersione fino ad ottenere una salsa omogenea. Mettere in una ciotola il formaggio spalmabile e metà della salsa di fragole; il resto servirà per decorare il dolce al momento di servirlo. 


Mescolare e amalgamare gli ingredienti fino ad ottenere una crema soffice. Montare a neve ferma la panna e unirla al resto del composto con movimenti delicati dal basso verso l’alto per non sgonfiarla. Unire anche le fragole a pezzetti e mescolare. Rivestire uno stampo da plumcake con pellicola trasparente e versare il composto livellando bene. 


Riporre il semifreddo in freezer per almeno 1 ora prima di servirlo. Al momento di portare in tavola il dolce sformarlo su un piatto da portata e decorarlo con la salsa di fragole rimasta e fragole fresche a piacere. 

Gustare questo delizioso SEMIFREDDO alle FRAGOLE con un calice di Moscato Rosa Bio Azienda Agricola Zeni Trentino
Moscato Rosa in purezza, colore rosso rubino intenso, profumo di rosa canina e spezie, al palato ha sentori di rosa canina, cannella e chiodi di garofano, delicatamente dolce. 
È il vino che si accompagna con la pasticceria in genere, con dolci alla frutta; ottimo da abbinare con formaggi erborinati. 


Temperatura di servizio 8 - 10 gradi.


Buon lavoro e buon appetito. 

Neria Rondelli








lunedì 4 aprile 2022

“TOCCA A NOI – Musica per la pace” Il concertone a sostegno di Save the Children a Bologna


Martedì 5 aprile in Piazza Maggiore a Bologna  ci sarà un'importante maratona musicale dal titolo “TOCCA A NOI- Musica per la pace”.
L'appello lanciato ai colleghi dalla Rappresentante di lista è stato raccolto dal sindaco di Bologna che ha dato la disponibilità della città ad accogliere il mega concerto.
L'evento ad ingresso gratuito servirà a raccogliere fondi a favore di Save the Children, l’organizzazione che da oltre 100 anni lotta per salvare le bambine e i bambini a rischio e garantire loro un futuro, per aiutare i bambini che stanno subendo le terribili conseguenze del conflitto in Ucraina. Sul palco di Piazza Maggiore si  alterneranno alcuni tra gli artisti italiani più amati,
A fianco del Comune di Bologna e della Regione Emilia-Romagna, per la realizzazione di “TOCCA A NOI - Musica per la pace” si sono  messi a lavoro PER - Ass. Promoter Emilia-Romagna, Estragon Club, Locomotiv Club, Studio’s e Woodworm, che produrranno l’evento, con il sostegno di Coop Alleanza 3.0 e Lavoropiù, aziende del territorio che, con il loro contributo, hanno ancora una volta supportato un’iniziativa sociale e dall’alto valore umanitario.
Sul palco oltre a La Rappresentante di Lista, si esibiranno Brunori Sas, Diodato, Elisa, Elodie, Fast Animals and Slow Kids, Gaia, Gianni Morandi, Noemi, Paolo Benvegnù, Rancore, The Zen Circus, ma le sorprese non sono finite. A condurre l’evento, Andrea Delogu che guiderà lo spettacolo, con la partecipazione di Ema Stokholma, Marco Baliani, Daniele Piervincenzi.
Giovedì 7 aprile, l’evento sarà trasmesso in prima serata su RAI 3 e su RAI Radio2. La trasmissione radiofonica e quella televisiva sono a cura di Massimo Martelli, per la regia di Fabrizio Guttuso.

L’Iniziativa, che ha il supporto di Rai per il Sociale, è volta a raccogliere fondi per Save the Children, che lavora in Ucraina dal 2014 e che distribuisce aiuti sia ai bambini e alle loro famiglie tuttora nel Paese, che a quelli che sono fuggiti nei paesi limitrofi. Tutti possono contribuire donando 2 euro con un sms al 45533 dal proprio cellulare e 5 o 10 euro chiamando lo stesso numero da rete fissa. Si può inoltre dare il proprio contributo attraverso il sito internet www.savethechildren.it/ucraina.

la Redazione

domenica 3 aprile 2022

Bologna : Al Pappagallo e alla Torre degli Alberici ci sono grandi novità



Una rivoluzione silenziosa e benevola ha investito  Al Pappagallo, uno dei ristoranti più blasonati di Bologna, l’arrivo di un nuovo chef Corrado Parisi.   
Ragusano di nascita ha una formazione che inizia come maestro pasticcere e dell’arte bianca per poi
completarsi nelle cucine di ristoranti famosi e internazionali che gli hanno permesso di meritare numerosi premi e riconoscimenti.
L’approdo a Bologna l’aveva sempre sognato e ad oggi dopo due mesi di conoscenza e scambio con i titolari Michele Pettinicchio ed Elisabetta Valenti è diventato una realtà, legati dall’amore per la tradizione.
Quotidianità è la parola d’ordine di Corrado che descrive i sapori che si ritrovano nei suoi piatti, anche se la ricerca e la sperimentazione portano una cambio di rotta nella cucina del Pappagallo.
Dal 6 aprile La Torre degli Alberici sarà aperta sette giorni su sette dalle 11 alle 19.30 è avrà un menù improntato sulla “cucina di famiglia”, legato alla stagionalità e a ciò che quotidianamente offre il mercato, bandita la classica tagliatella al ragù Parisi proporrà la Lasagna di Tagliatella, ispirata alla più casalinga frittata di pasta, ma di giorno in giorno si avvicenderanno i tipici piatti della tradizione come lo stecco petroniano o il gran fritto misto alla bolognese, piuttosto che le animelle di vitello e funghi fritti o fegati misti con cipolla in rete di maiale arrostiti e la giardiniera di produzione propria.
Tutto questo nell’ottica di una proposta gastronomica confortevole e accessibile, anche nel prezzo che sarà contenuto.
Al Pappagallo, invece, dal 25 aprile dopo una breve chiusura per la messa a punto della brigata, le porte si apriranno solo la sera e saranno due le proposte; il “Menu della Memoria dedicato a Vittorio Zurla” che comprende i piatti più ricercati della tradizione bolognese tra cui l’immancabile il tortellino, declinato nelle varie versioni, l’intramontabile cotoletta bolognese servita con friggione al Campari o la coscia di faraona farcita in crosta di prosciutto.


Il Menù dello Chef invece sarà vera novità, improntato sulla creatività e sulle tecniche di preparazione di Parisi.
Si comincia dal cestino del pane con nove tipologie diverse, per arrivare ai suoi piatti iconici come i piselli ripieni di seppie con patate shakerate al latte, la Millefoglie di alici marinate, peperoni confit, croccante di olive, vinaigrette al cipollotto balsamico o il maialino alla brace senza brace...

Millefoglie di alici marinate Ph. Lorenzo Moreni
Piselli ripieni di seppie Ph.Lorenzo Moreni

Per finire con i dolci, (non dimentichiamo gli esordi dello chef in pasticceria n.d.r.), con una rivisitazione della zuppa inglese e una tarte tatin à porter racchiusa un una stagnola che si mangia!
Livia Elena Laurentino